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EvaK

Scuole di scrittura giuste

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Sapete indicarmi le migliori scuole di scrittura creativa? Intendo quelle che aiutano veramente l'autore a migliorarsi e allo stesso tempo, se ha talento,

ad arrivare alla pubblicazione con una casa editrice seria?

Qualcuno di voi ha fatto esperienza di corsi di scrittura? Gli sono serviti?

 

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1 ora fa, EvaK ha scritto:

Sapete indicarmi le migliori scuole di scrittura creativa? Intendo quelle che aiutano veramente l'autore a migliorarsi e allo stesso tempo, se ha talento,

ad arrivare alla pubblicazione con una casa editrice seria?

Qualcuno di voi ha fatto esperienza di corsi di scrittura? Gli sono serviti?

 

Scusa se intervengo io, che non ho fatto e non farei mai un'esperienza diretta in tal senso. Mi pare, però, che in altre discussioni l'argomento sia stato affrontato e che sia emerso che, a prescindere dall'utilità o meno di simili corsi ai fini del miglioramento, la pubblicazione con una casa editrice seria esuli dalle garanzie che una scuola di scrittura, come pure un'agenzia di rappresentanza, possa offrire all'autore. E' anche emerso che di scuole che invece fanno intravvedere, millantando, tale possibilità, ce n'è a iosa. Perciò, attenzione, anche perché chi ha veramente talento non dovrebbe aver bisogno di simili frequentazioni, a meno che non gli avanzino un po' di soldi da spendere, tanto per fare qualcosa di diverso.

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2 ore fa, EvaK ha scritto:

Sapete indicarmi le migliori scuole di scrittura creativa?

 

Io in passato ne ho fatte molte e se qualcuno mi chiedesse quale sia la via più proficua tra le seguenti opzioni:

 

A. Anni di scuola di scrittura creativa [termine inappropriato, che detesto]

B. Anni di scuola fai da te -- ovvero: leggere con attenzione perlomeno sette/ottocento romanzi

 

ecco, io sceglierei senz'altro l'opzione B. Detto ciò, quella che come approccio ritengo la migliore scuola di scrittura in Italia è quella tenuta da Vanni Santoni. Che più che una scuola di scrittura è una scuola di lettura. Come funziona? Santoni ti esorta ad attingere alla letteratura classica e a quella contemporanea per perseguire i tuoi obiettivi narrativi. In altre parole: leggere le cose giuste al momento giusto, rubare atmosfere e gli altrui segmenti d’impianto riadattandoli al clima e alle esigenze dei tuoi snodi narrativi. In sintesi: mettersi alla ricerca di una particolare intenzione che puoi ritrovare nei libri degli altri cercando di prendere il necessario per buttare giù/arricchire/risolvere i tuoi scritti.

 

Per cui, la miglior scuola di scrittura è: leggere tanto, scrivere tanto, frequentare buoni editor.

 

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La migliore scuola è

.leggere

.scrivere e scrivere

.avere talento

 

io sono riuscito ad imparare persino guardando il lavoro degli editor delle case editrici. Poi certo, a vent'anni ti iscrivi alla Holden ed esci che sei un mostro di tecnica. Ma se sei avanti con l'età cosa fai? Un colpo in testa? Inoltre come già è stato detto quello della scrittura è un business e tutti s'improvvisano insegnanti perché hannop pubblicato due volumi mai sentiti con una piccola. Posto l'ultima premessa è più costruttivo leggere un quintale di libri, scrivere e confrontarsi con chi ci lavora.

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Il topic non è: meglio leggere a sfinimento o frequentare una scuola di scrittura, bensì' sapete indicarmi una scuola di scrittura ecc. posto che una cosa non esclude l'altra.

Io ho frequentato qualcosa come almeno 8 corsi, tutti validissimi: sceneggiatura, narratologia, scrittura creativa, non ho mai speso grosse cifre, alcuni erano gratuiti del comune di Milano, tutti serali, quando ancora lavoravo full time. Partire sempre dal presupposto che dall'altra parte c'è qualcuno che vuole solo spillarci soldi, a parte mettere in circolo energia negativa, non credo sia molto utile.

Condivido la bella frase di Franco Forte: tutti possono pubblicare un libro, ma te lo devi guadagnare.

Il talento puro, anche ammesso di averne al 100% non ti porta da nessuna parte se non lo unisci alla tecnica e non sai come muoverti.

Ho scritto un capolavoro, punto, non serve a nulla se non a chiuderti nel tuo piccolo mondo di frustrazione.

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Le scuole di scrittura da sempre suscitano pareri molto diversi tra loro. Secondo me tutto dipende da cosa ci si aspetta. io sinceramente ho fatto questa esperienza di un anno (più vari laboratori e masterclass brevi), se avessi modo di investirci ne frequenterei di sicuro altre (lo farò appena mi sarà possibile). Le scuole di scrittura non fanno miracoli però è ovvio che ti fanno conoscere persone del settore, altri appassionati come te (i tuoi compagni), ed è inevitabile che ti aiutano a orientarti in questo mondo, farti dei contatti. Ovvio che poi bisogna leggere molto, ma questo è scontato. La scuola ti dà secondo me altre cose: ripeto, contatti, scambi di idee, incontri con agenti o scrittori affermati, cose che difficilmente avrei sperimentato scrivendo nella mia cameretta, e comunque ti fanno crescere. Il fatto di avere delle scadenze mensili mi ha aiutata perché lavorando otto ore, e sempre su testi in casa editrice, difficilmente da sola mi sarei organizzata o avrei avuto lo stimolo giusto per farlo in modo costante e serio anche sul mio. Condividere la storia con i compagni, scambiare idee e consigli su ciò che stavamo facendo è stato importante. Secondo me tutto dipende da ciò che ci si aspetta, frequentare una scuola con il giusto spirito porta comunque a stimoli e momenti di riflessione su ciò che si sta facendo. A me è valso comunque il contratto di rappresentanza ed essendo il primo romanzo che scrivevo sono stata soddisfatta 

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15 ore fa, carla q. ha scritto:

Secondo me tutto dipende da ciò che ci si aspetta, frequentare una scuola con il giusto spirito porta comunque a stimoli e momenti di riflessione su ciò che si sta facendo.

sono proprio d'accordo con te, @carla q. 

Per me è stata la stessa cosa, eccetto la rappresentanza, però la scuola di scrittura, così come la fiera, crea contatti, vedi in viso persone con cui parli solo per e mail, impari dai compagni, prendi spunti infiniti ed esci dalla solitudine del lavoro di scrittura. Confrontarsi è importantissimo e molto stimolante. Oltre a tutta l'esperienza umana ed educativa esiste anche una parte in cui si impara a scrivere nelle scuole di scrittura o, perlomeno, a organizzare e strutturare il proprio lavoro.

 

Io ho frequentato un corso di Franco Forte e il corso di scrittura per bambini e ragazzi di Langue&Parole, quando trovo online qualche seminario, lo seguo. Per esempio, ho ascoltato la master class di Margaret Atwood e il webinar di Manlio Castagna. Ora sto aspettando il momento giusto per seguire la master class di Neil Gaiman.

 

Credo che le scuole di scrittura, e i seminari, siano molto personali, sicuro dipende da cosa cerchi e cosa vuoi farne, ma anche a quanto sei disposto a lavorare e metterti in giorco. La scrittura non è una scienza esatta, nessuno può insegnarti come fare di preciso, i corsi forniscono strumenti che poi bisogna imparare a maneggiare e ognuno deve trovare l'impugnatura migliore.

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3 ore fa, Kikki ha scritto:

sono proprio d'accordo con te, @carla q. 

Per me è stata la stessa cosa, eccetto la rappresentanza, però la scuola di scrittura, così come la fiera, crea contatti, vedi in viso persone con cui parli solo per e mail, impari dai compagni, prendi spunti infiniti ed esci dalla solitudine del lavoro di scrittura. Confrontarsi è importantissimo e molto stimolante. Oltre a tutta l'esperienza umana ed educativa esiste anche una parte in cui si impara a scrivere nelle scuole di scrittura o, perlomeno, a organizzare e strutturare il proprio lavoro.

 

Io ho frequentato un corso di Franco Forte e il corso di scrittura per bambini e ragazzi di Langue&Parole, quando trovo online qualche seminario, lo seguo. Per esempio, ho ascoltato la master class di Margaret Atwood e il webinar di Manlio Castagna. Ora sto aspettando il momento giusto per seguire la master class di Neil Gaiman.

 

Credo che le scuole di scrittura, e i seminari, siano molto personali, sicuro dipende da cosa cerchi e cosa vuoi farne, ma anche a quanto sei disposto a lavorare e metterti in giorco. La scrittura non è una scienza esatta, nessuno può insegnarti come fare di preciso, i corsi forniscono strumenti che poi bisogna imparare a maneggiare e ognuno deve trovare l'impugnatura migliore.


 

pensa che Manlio castagna ha un romanzo in uscita proprio con il mio editore e gli ho fatto l’editing e il lavoro sul testo  :) come è piccolo il mondo 

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Concordo che le scuole di scrittura siano utili, molti autori che ce l'hanno fatta sono passati per una scuola di scrittura, quello che mi interessa davvero sapere è come riconoscere una scuola di scrittura che vale per evitare le scuole di scrittura fregatura. Secondo la mia opinione una scuola di scrittura (a pagamento) è utile se ti aiuta a migliorare come scrittore e al tempo stesso, seppur non ti garantisce di arrivare alla pubblicazione con un editore vero (non con un quaquaraqua), aumenta notevolmente le probabilità che tu possa riuscirci rispetto a quelle che avresti restando chiuso nella tua cameretta. In altre parole sto anche chiedendo come evitare di incappare in scuole di scrittura dove nemmeno se avessi il talento di un Italo Calvino ti darebbero la chance di arrivare alla pubblicazione e dove non impareresti niente di nuovo di quello che già hai imparato leggendo manuali di scrittura e frequentando corsi gratuiti su you tube o gruppi Facebook.

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@EvaK credo che a questo punto dovresti essere più specifica: cosa stai cercando? Una maniera di migliorare la scrittura o una maniera di venire pubblicata? Le due cose non vanno sempre a braccetto.

21 ore fa, EvaK ha scritto:

In altre parole sto anche chiedendo come evitare di incappare in scuole di scrittura dove nemmeno se avessi il talento di un Italo Calvino ti darebbero la chance di arrivare alla pubblicazione 

immagino che per questo tu possa controllare parlando con chi ha già frequentato.

Io credo che nessuno possa darti questa sicurezza è una questione di pazienza e di comunicazione. A questo punto, mi sembra di capire che tu stia cercando non un corso di scrittura valido, ma una maniera per andare oltre e direi che questo nessuno te lo può garantire

21 ore fa, EvaK ha scritto:

non impareresti niente di nuovo di quello che già hai imparato leggendo manuali di scrittura e frequentando corsi gratuiti su you tube o gruppi Facebook.

i concetti alla fine sono sempre gli stessi, il punto è farli propri e applicarli, ma non sperare di scoprire qualcosa di nuovo nel prossimo corso di scrittura, non c'è niente di nuovo e nessuna rivelazione. Per esempio, a me, personalmente, fa comodo fare corsi di scrittura per dare una rinfrescata generale alle cose, alcuni argomenti mi colpiscono di più in certi momenti e altri meno. Frequentando i corsi di scrittura ho scoperto che nessuno può insegnarci a scrivere è tutta farina del nostro sacco, almeno per me è così, e succede scrivendo molto, leggendo molto e riflettendo molto sugli errori che ti vengono fatti notare da chi ti legge e corregge.

Piano piano ti crei uno stile tuo, frutto di tutti i corsi di scrittura che hai seguito, delle opinioni dei tuoi lettori, delle critiche ricevute, di ore di crampi alla mano, ma soprattutto proviene dalla rielaborazione che la tua sensibilità, creatività e consapevolezza hanno fatto, e continuano a fare, degli strumenti che hai acquisito.

21 ore fa, EvaK ha scritto:

se ti aiuta a migliorare come scrittore e al tempo stesso

tutto e niente puè aiutarti a migliore come scrittore, dipende da te e dall'uso che fai del mondo intorno a te, ma nessuno può garantirti niente, nemmeno di migliorare come scrittore.

Certo, immagino che seguire con un corso tenuto da un editor famoso o da uno scrittore di successo, o comunque da persone che sono dentro al sistema editoriale e che possono leggerti e notarti potrebbe dare qualche opportunità in più, ma anche in quel caso dipende da te e da quanto vuoi e puoi metterti in gioco.

Io almeno credo che sia così :flower:

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Consiglio i corsi di scrittura dell'agenzia Saper Scrivere di Diego di Dio. Si tratta di corsi online articolati in dispense teoriche ed esercitazioni pratiche, che vengono corrette da un editor. Personalmente ho tratto particolare giovamento dalle esercitazioni, che hanno cambiato completamente il mio approccio alla scrittura.

  • Grazie 1

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Il 8/4/2020 alle 21:22, cheguevara ha scritto:

Scusa se intervengo io, che non ho fatto e non farei mai un'esperienza diretta in tal senso. Mi pare, però, che in altre discussioni l'argomento sia stato affrontato e che sia emerso che, a prescindere dall'utilità o meno di simili corsi ai fini del miglioramento, la pubblicazione con una casa editrice seria esuli dalle garanzie che una scuola di scrittura, come pure un'agenzia di rappresentanza, possa offrire all'autore. E' anche emerso che di scuole che invece fanno intravvedere, millantando, tale possibilità, ce n'è a iosa. Perciò, attenzione, anche perché chi ha veramente talento non dovrebbe aver bisogno di simili frequentazioni, a meno che non gli avanzino un po' di soldi da spendere, tanto per fare qualcosa di diverso.

Scusa, @cheguevara o chi altro possa, riesci a fornire link o titolo della discussione / thread dove sarebbero già stato affrontato l'argomento? La questione posta da @EvaK è anche di mio interesse e ne condivido la formulazione, quindi, non vorrei far ripetere cose già dette, ma vorrei anche approfondirne la lettura... Grazie. 

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Secondo me non esiste una scuola di creatività, quella o si possiede o è meglio lasciar perdere.

La creatività, il talento, l'originalità non si insegnano, al contrario della grammatica, e della lingua italiana che vedo sempre più spesso massacrate.

Forse è questo il motivo (grazie a Dio) per cui gli scrittori veri sono uno su un milione.

Un po' come nello sport. Tutti si credono Messi, Nadal, Jordan poi, per fortuna, anche loro sono unici. :D

  • Grazie 1

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42 minuti fa, FranCorvo ha scritto:

Secondo me non esiste una scuola di creatività, quella o si possiede o è meglio lasciar perdere.

Mi secca contraddirti perché hai la frase di Creep in tutti i tuoi messaggi quindi sei santo, ma secondo me la creatività spesso è inibita o addormentata e ha bisogno di trovare il suo modo di uscire allo scoperto, per questo servono i maestri, o dei modelli che ti scegli tu. Poi se proprio non ne hai (di creatività), seguendo un corso probabilmente potresti rendertene conto. Penso che la scuola sia una buona palestra per capire se hai talento. Meglio con un maestro bravo. Ne ho seguiti tre, tutti molto diversi tra loro, e mi sono stati tutti utili a modo loro.

In questo momento se fossi esordiente e desiderosa di capire se ho la stoffa, penso che mi rivolgerei a Ivano Porpora. O alla scuola Belleville.

 

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Ciò che serve è un laurea in lettere moderne a indirizzo linguistico, e poi continuare o fare scuole di editing. Così potrete pubblicare ma al tempo stesso lavorare nell'editoria.

 

La scrittura non si insegna, ciò che davvero si può imparare sono le conoscenze per poter lavorare sui testi degli altri e farne un lavoro.

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7 minuti fa, SeeEmilyPlay ha scritto:

Mi secca contraddirti perché hai la frase di Creep in tutti i tuoi messaggi quindi sei santo, ma secondo me la creatività spesso è inibita o addormentata e ha bisogno di trovare il suo modo di uscire allo scoperto, per questo servono i maestri, o dei modelli che ti scegli tu. Poi se proprio non ne hai (di creatività), seguendo un corso probabilmente potresti rendertene conto. Penso che la scuola sia una buona palestra per capire se hai talento. Meglio con un maestro bravo. Ne ho seguiti tre, tutti molto diversi tra loro, e mi sono stati tutti utili a modo loro.

In questo momento se fossi esordiente e desiderosa di capire se ho la stoffa, penso che mi rivolgerei a Ivano Porpora. O alla scuola Belleville.

 

Puoi contraddirmi tranquillamente ;), ho scritto la mia opinione, non un dogma.

Sono d'accordo su "la creatività spesso è inibita o addormentata e ha bisogno di trovare il suo modo di uscire allo scoperto, per questo servono i maestri, o dei modelli che ti scegli tu"

Il discorso della scuola di scrittura sarebbe buono e valido se non vedessi gente che non sa nemmeno scrivere il proprio nome (calciatori, influencer, trapper...) e vende milioni di copie e viene usata dalle big come specchietto per le allodole.

Con il livello culturale medio che abbiamo in Italia, non so quanto valga la pena impegnarsi in una scuola.

Io scrivo quello ho da dire e a modo mio. Più gente apprezza, meglio è ma non mi va di cambiare quello che sono.

 

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4 ore fa, FranCorvo ha scritto:

Con il livello culturale medio che abbiamo in Italia, non so quanto valga la pena impegnarsi in una scuola.

Io scrivo quello ho da dire e a modo mio. Più gente apprezza, meglio è ma non mi va di cambiare quello che sono.

 

Completamente d'accordo. Aggiungo, ripetendo quello che per me è ormai un mantra, che scuole e corsi vari di scrittura fanno parte della filiera spremi-aspirante-scrittore, che non sovvenzionerei neanche sotto tortura. Chi ha soldi da investire farebbe meglio a spenderli acquistando libri: leggere, leggere e poi ancora leggere, è la cosa migliore da fare per imparare a scrivere.

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6 minuti fa, cheguevara ha scritto:

Completamente d'accordo. Aggiungo, ripetendo quello che per me è ormai un mantra, che scuole e corsi vari di scrittura fanno parte della filiera spremi-aspirante-scrittore, che non sovvenzionerei neanche sotto tortura. Chi ha soldi da investire farebbe meglio a spenderli acquistando libri: leggere, leggere e poi ancora leggere, è la cosa migliore da fare per imparare a scrivere.

Personalmente, la penso come te.

Io quando scrivo, ho in testa gli schemi narrativi e cronologici dei libri che ho letto o dei film/serie TV che ho visto.

Se qualcuno si sente più sicuro, frequentando una scuola di scrittura, è liberissimo di farlo ma non è una delle cose che consiglierei

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Le scuole di scrittura servono solo a due cose: spennare economicamente gli sprovveduti e renderli conformisti. Infatti, gli scrittori, o sedicenti tali, venuti fuori dalle scuole di scrittura pubblicano libri che in sostanza si assomigliano tutti. 

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