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Creepshow

Cosa definisce un libro " un buon libro "?

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Ho questa domanda per la testa da molto tempo.

Un libro di successo, vende tantissimo, ne fanno un film/serietv,  può, e deve essere già di per se, un buon libro?

Ho sempre del tutto soggettivo?

Attenzione, non parlo di storia,  ma solo di stile.

 

 

  • Confuso 2

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Ospite

Ciao, @EscoPocoParloMeno . Tempo fa avevo aperto una discussione sul tema, che era stata molto commentata, anche se, più che di buoni libri, si parlava del concetto di capolavoro.
Mutatis mutandis, però, credo ti possa aiutare a farti un'idea. Eccola qui.

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40 minuti fa, EscoPocoParloMeno ha scritto:

non parlo di storia,  ma solo di stile.

Se parli di trasposizioni cinematografiche e televisive parli di storie, che tu lo voglia o no ;).

I linguaggi espressivi sono molto diversi e non sempre le parole sono traducibili in immagini: un libro può essere scritto divinamente ma impossibile da rendere sul piccolo e grande schermo; al contrario da libri scritti male possono essere tratti film di successo, se la storia si presta alla trasposizione.

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23 minuti fa, Alexmusic ha scritto:

Ciao, @EscoPocoParloMeno . Tempo fa avevo aperto una discussione sul tema, che era stata molto commentata, anche se, più che di buoni libri, si parlava del concetto di capolavoro.
Mutatis mutandis, però, credo ti possa aiutare a farti un'idea. Eccola qui.

Grazie infinite per la segnalazione. Vado a leggere.

 

22 minuti fa, Marcello ha scritto:

Se parli di trasposizioni cinematografiche e televisive parli di storie, che tu lo voglia o no ;).

Questo in effetti e vero, hai ragione.

 

22 minuti fa, Marcello ha scritto:

I linguaggi espressivi sono molto diversi e non sempre le parole sono traducibili in immagini: un libro può essere scritto divinamente ma impossibile da rendere sul piccolo e grande schermo; al contrario da libri scritti male possono essere tratti film di successo, se la storia si presta alla trasposizione.

Sono d'accordassimo, gli esempi da fare sono anche molti.

" Leggi roba buona, un buon libro",  ma qual è un buon libro?. 

Come decretare " sì, quello è un buon romanzo per imparare a scrivere."

Spero di essermi spiegata.

 

 

 

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24 minuti fa, Didatta ha scritto:

Ritmo.

Stile.

Dialoghi.

Personaggi.

Spunto originale e creativo.

Vero ma e del tutto soggettivo. 

Una persona può trovarlo eccezionale, un altra no.

23 minuti fa, Didatta ha scritto:

Ps

Correggi quel "ho".

Grazie.

Solo lo staff può correggere i post. 

Mi dispiace, scusa.

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Il ritmo non può essere soggettivo.

Un determinato romanzo può essere più o meno denso, ma per la categoria di riferimento quel dato e' oggettivo ed imprescindibile. In un romanzo giallo un ritmo troppo veloce va a alienare il pubblico; in un romanzo d'avventura e' la norma.

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Ospite

La scrittura, prima di essere una forma d'arte, è una forma di comunicazione. Un libro pertanto deve essere innanzitutto comprensibile: la storia o il messaggio che l'autore aveva in mente deve giungere forte e chiaro al lettore. Vero è che per la stessa opera possono esistere diverse chiavi di lettura, ma quando queste iniziano a diventare troppe, il mio sospetto è che più che a un capolavoro ci si trovi di fronte a un gigantesco bluff, osannato e osannabile quanto si vuole, ma pur sempre un bluff.
Archiviata la pratica "comprensione", sulla quale moltissimi autori, soprattutto esordienti, naufragano, si passa alla pratica "emozione". Un buon libro deve infatti anche, o soprattutto, suscitare un certo turbamento, in positivo e/o in negativo, nell'animo di chi legge, soprattutto se si tratta di un romanzo; ma io mi spingo a dire che perfino un saggio, se contiene concetti e ragionamenti davvero originali e interessanti, potrebbe riuscirci. Quando hai finito di leggerlo, il tuo spirito, poco o tanto, deve essere cambiato.
Da ultimo la questione "stile", ovvero il modo in cui concretamente ciascun autore raggiunge i suddetti obiettivi. Ovvio che su questo punto i gusti cominciano a divergere e a separarsi in maniera piuttosto netta. Se però il tuo scopo, caro @EscoPocoParloMeno , è quello di leggere buoni libri anche allo scopo di migliorare la tua scrittura, il mio consiglio è quello di tenerti alla larga, almeno all'inizio, dagli scrittori che adoperano stili piuttosto ricercati: il rischio scimmiottamento è molto elevato.

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