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Ospite

L'editoria ai tempi del Coronavirus

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Mi piacerebbe sentire la testimonianza e il parere di qualche editore free iscritto al forum. 

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11 ore fa, Sjø ha scritto:

Mi piacerebbe sentire la testimonianza e il parere di qualche editore free iscritto al forum. 

La situazione è sicuramente quella descritta. Una decimazione delle case editrici e delle pubblicazioni sarebbe, però, auspicabile se chiudessero le tante , troppe case editrici "zavorra", ma temo molto sopravviveranno proprio quelle e quindi ci sarà un impoverimento dell'offerta...

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Io spero che, come anche la storia insegna, dopo la crisi possa seguire un periodo di boom e ripresa, dove sia le imprese sia la gente siano desiderose di ripartire e investire con entusiasmo. Spero che le agenzie letterarie continuino a fare il loro mestiere di scouting di nuove proposte (anche perché vivono soprattutto di questo) e spero anche che le case editrici continuino a scommettere su nuovi autori esordienti, invece che puntare solo sugli scrittori già affermati, anche perché le penne famose prima o poi moriranno e, nel frattempo, si spera che ne vengano scoperte e lanciate delle altre di nuove che possano prenderne il posto come normale ricambio naturale.

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3 ore fa, GioLeo82 ha scritto:

Spero che le agenzie letterarie continuino a fare il loro mestiere di scouting di nuove proposte

Mi sembra che da parte di molte agenzie letterarie ci sia la volontà di andare avanti con maggiore efficacia. Almeno così lascia sperare la nuova associazione https://adali.org

 

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La fiera virtuale è già stata inserita nel calendario del WD  e si chiama ITALIA BOOK FESTIVAL. Oltre a poter "sfogliare" libri di case editrici piccole e medie, sarà possibile acquistarli effettuando un solo pagamento. Sarà inoltre possibile dialogare on line con gli editori, assistere a presentazioni e interviste, vedere video, partecipare a laboratori e a molte altre iniziative. Noi saremo presenti con tutte le nostre pubblicazioni e con la nostra ultima iniziativa EDITING LIVE.

 

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Di solito non commentiamo le freccettine, verdi o rosse, i cuoricini e le varie faccine sotto i nostri post: ognuno ha diritto di mettere ciò che più gli aggrada... ma siamo già alla seconda faccina perplessa (o confusa se preferite) sotto questo e sotto un post analogo che abbiamo pubblicato nella nostra pagina. Ora, siccome quando scriviamo, ci sforziamo fino all'inverosimile di esser chiari, anzi cristallini, ci pare piuttosto strano che un nostro concetto non venga compreso. Se però dovesse succedere, perché non chiederci spiegazioni? Bastano due righe, a volte una sola. Cosa c'è di "fumoso", per esempio, nella nostra partecipazione a Italia Book Festival o nella nostra iniziativa "Editing on line"? Chiedete e vi risponderemo volentieri.

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Il ‎14‎/‎05‎/‎2020 alle 12:43, Aporema Edizioni ha scritto:

Di solito non commentiamo le freccettine, verdi o rosse, i cuoricini e le varie faccine sotto i nostri post: ognuno ha diritto di mettere ciò che più gli aggrada... ma siamo già alla seconda faccina perplessa (o confusa se preferite) sotto questo e sotto un post analogo che abbiamo pubblicato nella nostra pagina. Ora, siccome quando scriviamo, ci sforziamo fino all'inverosimile di esser chiari, anzi cristallini, ci pare piuttosto strano che un nostro concetto non venga compreso. Se però dovesse succedere, perché non chiederci spiegazioni? Bastano due righe, a volte una sola. Cosa c'è di "fumoso", per esempio, nella nostra partecipazione a Italia Book Festival o nella nostra iniziativa "Editing on line"? Chiedete e vi risponderemo volentieri.

Premesso che è contrario alla mia natura postare freccette rosse o faccine perplesse (talvolta, quelle ridenti sì, le ho postate), e che ritengo degna di lode la vostra iniziativa, non vi sembra di essere un po' troppo suscettibili? Sia in questa, che in altre discussioni sembrate prendere ogni critica come affronto personale. Se avete deciso, come avete deciso, di essere presenti nel WD, è giusto che accettiate le conseguenze, sia buone (tante) che cattive (poche). O no?

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Caro @cheguevara , mio padre ripeteva sempre "lecito chiedere, educazione rispondere". In questo caso la faccina perplessa aveva lasciato perplessi noi e in tutta franchezza ci avrebbe fatto davvero molto piacere conoscerne il motivo, per migliorare dove c'è da migliorare, anche perché mi sembra che quando c'è stato da correggere il tiro, l'abbiamo fatto e anche molto in fretta. Tutto qui: non vedo alcuna suscettibilità in ciò. Per altre questioni, forse sì, suscettibili lo siamo stati, e non escludo che potremmo esserlo di nuovo; ma dietro a quelle questioni, se permetti, c'erano ben altre ragioni, che non ci permettevano di girare la testa altrove e far finta di nulla. Noi siamo abituati a metterci la faccia e a rispondere sempre di persona; in questo caso invece abbiamo un perplesso che ha deciso di continuare a celare la sua perplessità dietro l'anonimato. Va benissimo così. Lui si terrà quella e noi porremo fine al nostro mini esame di coscienza che ci aveva fatto presumere di poter aver sbagliato qualcosa.
Grazie per il tuo intervento, che ci ha permesso di chiarire ulteriormente quello che era il nostro intento.

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1 ora fa, Aporema Edizioni ha scritto:

Grazie per il tuo intervento, che ci ha permesso di chiarire ulteriormente quello che era il nostro intento.

Non c'è di che. Sempre pronto a dare una mano, quando serve.

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C'è qualcuno, in tutto il forum, che ha ricevuto una proposta di pubblicazione da una casa editrice da Marzo ad oggi?

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36 minuti fa, Sjø ha scritto:

C'è qualcuno, in tutto il forum, che ha ricevuto una proposta di pubblicazione da una casa editrice da Marzo ad oggi?


Io ho notato un drastico calo. Ero abituato a ricevere due o tre responsi a settimana, ne ho ricevuti altrettanti dall'inizio della diffusione del virus. Fortunatamente avevo già firmato un contratto in precedenza.  

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57 minuti fa, Sjø ha scritto:

C'è qualcuno, in tutto il forum, che ha ricevuto una proposta di pubblicazione da una casa editrice da Marzo ad oggi?

Io ne ho ricevute 3. Con 2 ho firmato, con 1 no.

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4 minuti fa, Sjø ha scritto:

@Obs Snow e @Bambola grazie!

@Bambola che tipo di editori: piccoli, medio-grandi?

Guarda, io faccio i nomi che l'omertà non mi piace mai. E poi è tutto nei relativi topic

Genesis Publishing

Plesio (nel marchio per la narrativa non fantasy Lambda House)

e quello che ho rifiutatno, ma comunque sono rimasta soddisfatta dell'esperienza/velocità di risposta ecc Words edizioni.

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Grazie, @Sjø in realtà si sono allineati i pianeti che erano messi a casaccio lo scorso anno. Non mi sono arresa e ho continuato a lavorare come un mulo tra riscritture e sondare il mercato, molto anche qui su WD a cui sono grata.

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20 minuti fa, L'antipatico ha scritto:

@Bambola Ma chi sei? Sveva Casati Modignani? :D

Spero meglio, non sopporto i suoi libri. :bash: Io scrivo davvero tantisismo e sono molto realista, ho anche abbassato il livello di editori a cui propormi. Free, con un buon catalogo, propositivi ma non inarrivabili.

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23 ore fa, Sjø ha scritto:

C'è qualcuno, in tutto il forum, che ha ricevuto una proposta di pubblicazione da una casa editrice da Marzo ad oggi?

Ciao, io ne ho ricevuta una a marzo (un romanzo che avevo inviato ai primi del mese) da una piccola CE nuova (Words, che ha già nominato@Bambola ).

Ho firmato un altro contratto qualche settimana fa, con una CE che definirei media (Arkadia), ma era una proposta in trattativa da molti mesi. Sono comunque sollevata che la crisi non li abbia spinti a tirarsi indietro.

Invece avevo un altro romanzo in uscita con una piccola CE, ed è stato posticipato di comune accordo, ma da un paio di mesi non so più niente.

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In generale molti consigliano di non inviare nulla, es. la editor Stefania Crepaldi, io non sono mai stata di questa idea e la mia esperienza personale, così come quella di @Silverwillow mi ha dato in parte ragione, dico in parte perché a Plesio avevo inviato molto tempo fa, ad agosto ci fu il primo contatto.

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12 minuti fa, Sjø ha scritto:

Grazie anche a te @Silverwillow, direi che non è poi così tutto fermo!

Fermo direi proprio di no, almeno per quelle CE che seguo io. In questi giorni stanno uscendo molte novità. Hanno tutto l'interesse a rimettersi in pari il prima possibile.

Probabilmente dipende anche da come stavano messi prima della crisi.

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@Silverwillow sì infatti stanno uscendo molte novità. Di tutte le arti quella della scrittura, in teoria, dovrebbe essere una delle più fruibili in questo momento, presentazioni a parte. Musica e cinema prevedono assembramenti, un po' anche nella composizione. Un libro si legge e si scrive da soli.

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