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Ospite

Consigli di lettura

Post raccomandati

Mad, a me di Faletti è piaciuto solo Io uccido.

Niente di vero tranne gli occhi e (soprattutto) Io sono Dio a mio parere li puoi tranquillamente snobbare senza rimpianti.

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So che Io uccido è il miglior libro fatto da Faletti secondo molti e mi è stato consigliato da qualche familiare insieme ad altri. Comunque ascolterò di buon grado il tuo consiglio.

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Io ho letto tanti young adult (sì, sono un ventenne che ha la fissa per questo genere, e la passione continua a crescere con il passare del tempo, non so se preoccuparmi) e credo che Hunger Games sia un prodotto validissimo. Non necessariamente ciò che ha successo è spazzatura.

Sto cercando qualche Thriller/Horror con un serial killer inquietante, di quelli da non dormirci la notte. Qualche consiglio?

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Consiglio vivamente Shortology,101 ministorie per chi ha poco tempo, non è propriamente un libro quanto una raccolta di 101 storie, le più disparate, dalla creazione alla morte, passando per berlusconi, i beatles, mussolini, titanic e le mutande, sinterizzate in pochi ma eloquenti simboli grafici.

Ok, messo così sembra uno schifo, ma vi assicuro che è una figata.

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@ Alec Eiffel

Curioso della tua descrizione ("pochi ma eloquenti simboli grafici") ho dato una scrosa veloce online e si trovano le foto di alcune "storie" solo digitando "Shortology". Idea originale ma puramente commerciale, che secondo me non merita 9,90 €. Me ne guardo qualcuna online e va bene così.

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Ospite Njagan

Io consiglio "La trilogia di Bartimeus", sì vi ho assillato spesso e volentieri con questo bel mattone di libro, ma secondo me per come è scritto e per la storia, merita veramente tanto. L'autore è Jonathan Stroud. È un fantasy che parla di un demone e l'ascesa al potere di un giovane mago, ma badate, qua non ci sono bacchette magiche o pozioni, solo incantesimi ed evocazioni alla vecchia maniera. Ambientato principalmente a Londra parla anche della cultura egiziana, orientale e americana. Ve lo consiglio.

Ho seguito il tuo consiglio perchè mi hai incuriosito e ho appena comprato la trilogia. *quando vede marroncini fanatsy di oltre mille pagine i suoi occhi sono così :ohh:*

Io intanto consiglio "La principessa di ghiaccio" un giallo di Camilla Läckberg. Sarà che ultimamente gli scrittori svedesi mi appassionano :asdf: ma ritengo che sia costruito bene e ci sia la giusta dose di suspance e colpi di scena.

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Ospite Valpur

Bartimeus! Le note sono geniali!

Vi chiedo un consiglio, ma uno complicato ché sennò che gusto c'è?

Da molto tempo non trovo un libro (meglio, una serie di libri) che mi faccia sognare. Certo, leggo libri *belli*, ma non è quello che intendo... cerco storie che mi prendano a tal punto da volerci essere dentro, da pensare a come potrei modificare quella storia. E questo a prescindere dall'effettiva qualità del racconto!

Gli ultimi romanzi che mi hanno fatto quest'effetto sono stati quelli della trilogia di Kushiel e la prima parte della saga di Outlander di Diana Gabaldon.

Quindi: avete da consigliarmi romanzi pseudo-fantasy (niente elfi, niente draghi, poca o nulla magia, grazie), magari con protagoniste femminili un po'sgamate, che sono in astinenza?

'Azie! :)

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Approfitto del topic (anche perché ho l'impressione che la domanda sia già stata posta altrove, ma non l'ho ritrovata).

Qualcuno mi sa consigliare un saggio sugli anime? Origine culturale del fenomeno, pietre miliari, anche tecnica e robe varie.

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Consigli per un horror?

S.King è un mito, una leggenda! Consiglio It, L'Ombra dello scorpione, The Dome.

It poi...il film è un cartone animato in confronto!

Consiglio i libri di Cecilia Randall: la saga di Hyperversum formata da Hyperversum, Hyperversum - Il falco e il Leone, Hyperversum - Il Cavaliere del Tempo; e Gens Arcana.

E anche una bella biografia come quella di Sissi di Nicole Avrile: toccante e accurata.

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Brava Serena, mi hai rubato le parole di bocca perché anch'io volevo consigliare Gens Arcana, a me è piaciuto molto. Viro allora verso il consiglio su un altro fantasy che ho divorato dalla prima all'ultima riga: Il principe dei fulmini di Mark Lawrence. Molto crudo, ma avvincentissimo.

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Quel libro mi è piaciuto così tanto che quando è finito sono rimasta senza leggere nulla per giorni, ero ancora presa con tanto di occhioni scintillanti! La Randall è in uscita con un nuovo libro a Ottobre, sarà un altro capolavoro come gli altri? Speriamo.

Il Principe dei fulmini lo segno :)

Consiglio la saga di R.Riordan- Gli Dei dell'Olimpo- molto leggera,divertente, e di una originalità incredibile. Una lettura che ti intrattiene e ti strappa qualche sorriso, che di questi tempi non guasta mai.

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It poi...il film è un cartone animato in confronto!

Non capisco, che significa che il film in confronto (con il libro suppongo) è un cartone animato?

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It poi...il film è un cartone animato in confronto!

Non capisco, che significa che il film in confronto (con il libro suppongo) è un cartone animato?

Io ci ho perso notti intere per quel film :sss:

(Comunque tutti quanti confermano che la versione cinematografica è una cavolata rispetto al libro. Motivo per il quale ho ancora delle riserve nel leggerlo)

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It poi...il film è un cartone animato in confronto!

Non capisco, che significa che il film in confronto (con il libro suppongo) è un cartone animato?

Che è molto meno spaventoso rispetto al libro. King crea un atmosfera che il film non è in grado di creare.

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Oggi arrivo in ufficio e trovo una collega che aveva casualmente per le mani Mansfield Park di Jane Austen. Non le ho dato pace finché non l'ho convinta a prestarmelo e l'ho cominciato subito.

Modificato da Sygrid

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Approfitto del topic (anche perché ho l'impressione che la domanda sia già stata posta altrove, ma non l'ho ritrovata).

Qualcuno mi sa consigliare un saggio sugli anime? Origine culturale del fenomeno, pietre miliari, anche tecnica e robe varie.

Ho visto che la tua richiesta è un po' vecchiotta, ma mi pare che nessuno ti abbia risposto. Personalmente, ti consiglierei più di un testo per questo argomento perché si può guardare da diversi punti di vista. Innanzitutto, Mazinga Nostalgia e Il Drago e la Saetta (di Marco Pellitteri, editi da Tunué). Sono un buon punto di partenza. L'autore era è un grande appassionato ed effettivamente a pubblicato anche vari articoli accademici al riguardo. Il Drago e la Saetta, tuttavia, ritengo sia un po' troppo dispersivo perché parla più del fenomeno della cultura popolare giapponese in generale e gli anime ne sono solo una parte.

Per quanto riguarda testi non italiani, ti consiglierei:

- On the Battelfield of Superflat (subculture and art in postwar Japan) di Noi Sawaragi. È un articolo accademico molto interessante che può darti il contorno culturale di come siano nati ed evoluti gli anime. Si trova tradotto in inglese, ma non saprei consigliarti esattamente per quali vie dato che io l'ho recuperato nella biblioteca dell'università.

- Considering Manga Discourse (location, ambiguity historicity) di Jaqueline Berndt. Lei è una professoressa universitaria statunitense che ha tenuto una conferenza all'università di Ca' Foscari. Questo suo saggio è molto interessante perché analizza l'evoluzione dei manga (e, di conseguenza, degli anime) attraverso uno studio sociologico del Giappone degli ultimi sessant'anni. Purtroppo anche questo è in inglese e fa parte di una raccolta di saggi accademici sulla cultura popolare giapponese... Magari riesci a trovare un sistema per recuperarlo. Se ti dovesse interessare, comunque, potrei provare a fare una ricerca e cercare di aiutarti :)

Spero di esserti stata utile!

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Consiglio Yellow Birds di K. Powers, recentemente edito da Einaudi, uno dei libri più struggenti mai scritti sulla guerra moderna, cinico, iper-realistico, crudele e crudo, un devastante flusso di coscienza nutrito da suggestioni di carne ed acciaio

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Che ne pensate della saga di Hap & Leonard di Lansdale? Vale la pena ? Occorre seguirla in ordine cronologico di pubblicazioni?

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meglio leggerla in ordine cronologico, sono autoconclusivi ma rischi di spoilerarti diverse morti e non potresti cogliere tutti i riferimenti alle avventure precedenti.

Comunque merita tantissimo, io la adoro.

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Claire, grazie mille ^^ Ora sono passato a un periodo in cui mi serve molto tempo per leggere altro, ma appena posso m'informerò sui testi che mi hai consigliato, l'argomento mi interessa sempre.

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purtroppo non leggo molto gli autori contemporanei. non li conosco molto, probabilmente hanno anche un qualche valore letterario ma io non sono in grado di intenderlo.

in ogni caso consiglierei il romanzo l'umanaio globale di aleksandr zinoviev, autore russo un tempo più noto in occidente per la sua dissidenza ma negli ultimi anni messo un po' da parte. il romanzo comunque è bello, interessante, molto ironico... è una vergogna che di uno scrittore del genere in italia sia stato pubblicato così poco

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Ciao! Allora, ho appena finito di ri-giocare Discworld Noir, e nonostante il gioco sia in effetti una commedia à la Pratchett, con personaggi caricaturali e ambientazioni esasperate, mi sono improvvisamente resa conto di non aver mai letto nulla che rientri nel genere Noir. Con cosa mi consigliate di cominciare? :)

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Al diavolo il campanilismo, suggerirò un libro giapponese, tradotto in inglese (sperando che non sia contro le regole del forum...), il secondo di una serie di nove, purtroppo non ancora tradotta interamente. "The Strangulation Romanticist" di Nisio Isin: una specie di incrocio tra mystery, urban fantasy e meta-letteratura, è un libro che ha cambiato il mio modo di vedere la vita. Filosofeggiamenti a iosa, azione e umorismo nero a destra e a manca, è consigliatissimo - e si piò tranquillamente leggere senza avere letto il primo volume.

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Ospite Nom De Plume

Richiesta difficile: Vorrei leggere un libro disturbante, di genere psicologico o comunque molto introspettivo, "cattivo", con protagonista una ragazza o comunque dei giovani, e con quei finali che ti lasciano l'amaro in bocca. Esiste un libro del genere? Cosa mi consigliate?

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Non posso che consigliare La Terra del Sacerdote, di P. Piccirillo, edito da Neri Pozza...che sia questo il genere di libro che sperano di ricevere al Premio ? Un romanzo che sarebbe piaciuto all'Ernesto De Martino de La Terra del Rimorso...

Dopo aver vinto incredulità mista ad umana invidia per i dati anagrafici dell'autore, devo dire che ho trovato il romanzo splendido, potente, nero e crudissimo, questo è il vero Io Non Ho Paura (Ammaniti se lo sogna di scrivere in questo modo).

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