Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

White LionHeart

L'evoluzione è un dato di fatto?

L'evoluzione è un dato di fatto  

22 voti

  1. 1. L'evoluzione è un dato di fatto

    • 18
    • Forse
      2
    • No
      2


Post raccomandati

Beh, Nalea, non credo Aru se la sia presa (almeno spero)! Le stoccate si ricevono e si danno, sta nel buon senso poi finirla lì senza buttarla in caciara e, sia Aru che io, siamo adulti e vaccinati. Tra l'altro mi sembra d'aver ribattuto e non attaccato... ma questa è un'altra storia.

Capisco però non sia immediato il "leggere tra le righe", ma non mi permetto minimamente di pensare che qualcuno qui sia ritardato. Ok, per me ci siamo chiariti, ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ovvio, ma i preti amano citare la Bibbia in generale, non solo il nuovo testamento.

Già i miti della creazione ci sono solo nella Genesi, l'Apocalisse è un libro a se, miti come il diluvio, Davide e Golia, la torre di Babale sono esclusivamente presenti nel vecchio testamento.

Bisogna sempre ricordarsi che il Cristianesimo è stato modellato per entrare a far parte di Roma, e come tale ha dovuto prima di tutto dare il grado di Divinità a Gesù (prima non era così) per permettergli di sostituire i vecchi Dei, poi ha inglobato tutte le feste pagane (come il Natale).

L'Antico Testamento ha un valore più che altro "storiografico" nella religione cristiana, dato che i Vangeli non hanno alcuna parte dedicata alla genesi. Ma da un punto di vista morale e ideologico non solo i due testi non c'entrano una mazza tra loro, ma il buon cristiano non può far valere la morale dell'Antico Testamento e i suoi precetti sopra quelli del Nuovo. I precetti dei Vangeli sostituiscono quelli dell'Antico, quindi non ha senso dire che il buon cristiano, se solo sapesse, non dovrebbe mangiare i molluschi eccetera, perché quelli non sono i suoi precetti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Veramente, il "buon Cristiano", non sa neanche cosa c'è scritto nella Bibbia... o avrebbe smesso di essere Cristiano da tempo :P

Il punto è che la scienza ha dichiarato la Bibbia un falso già da tempo, quindi la religione è corsa ai ripari ammettendo che "è scritta da uomini, e pur contenendo la parola di Dio può contenere contraddizioni e falsità", dopo la diffusione della stampa e dell'alfabetizzazione, non potevano più tenere sotto controllo chi la leggeva, o interpretarla interamente sencondo le proprie necessità. Per questo, oggi, vengono considerati più i Vangeli del Vecchio Testamento (pur essendo ugualmente e totalmente falsi!), perchè non contengono così tanti errori come i libri precedenti e possono essere "venduti" alle masse meglio. Ciò non toglie che la religione cristiana accetta come "canonici" i libri del Vecchio Testamento, ed esso fa parte del credo Cristiano. Come dicevo prima anche i 10 comandamenti fanno parte del vecchio testamento e sono, tutt'ora, considerati da seguire alla cieca e imparare a memoria, anche se Gesù li ha revisionati, dicendo che bisognava seguirne solo qualcuno nei Vangeli.

Lo spostamento della festività dal Sabato alla Domenica è una modifica Romana: infatti la domenica è il giorno del sole, ovvero di Mithra, figura alla quale Gesù fu "fuso" per farlo accettare da tutti, e tale giorno fu spostato dall'inizio della settimana alla fine!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Veramente, il "buon Cristiano", non sa neanche cosa c'è scritto nella Bibbia... o avrebbe smesso di essere Cristiano da tempo ;)

Il punto è che la scienza ha dichiarato la Bibbia un falso già da tempo, quindi la religione è corsa ai ripari ammettendo che "è scritta da uomini, e pur contenendo la parola di Dio può contenere contraddizioni e falsità", dopo la diffusione della stampa e dell'alfabetizzazione, non potevano più tenere sotto controllo chi la leggeva, o interpretarla interamente sencondo le proprie necessità. Per questo, oggi, vengono considerati più i Vangeli del Vecchio Testamento (pur essendo ugualmente e totalmente falsi!), perchè non contengono così tanti errori come i libri precedenti e possono essere "venduti" alle masse meglio. Ciò non toglie che la religione cristiana accetta come "canonici" i libri del Vecchio Testamento, ed esso fa parte del credo Cristiano. Come dicevo prima anche i 10 comandamenti fanno parte del vecchio testamento e sono, tutt'ora, considerati da seguire alla cieca e imparare a memoria, anche se Gesù li ha revisionati, dicendo che bisognava seguirne solo qualcuno nei Vangeli.

Lo spostamento della festività dal Sabato alla Domenica è una modifica Romana: infatti la domenica è il giorno del sole, ovvero di Mithra, figura alla quale Gesù fu "fuso" per farlo accettare da tutti, e tale giorno fu spostato dall'inizio della settimana alla fine!

Già. Singolare inoltre è il fatto che esistano numerosi vangeli oltre a quelli canonici ma siano stati accettati dalla chiesa ufficiale solo i quattro che davano a questo Gesù una connotazione divina. In realtà non esiste nessun motivo valido per preferire un vangelo ad un altro, se non la "convenienza".

Milioni di persone credeono nel critianesimo, l'idea che siano tutti stati ingannati e che siano tutti vittime del più colossale complotto della storia è raccapriccinate, ma storicamente plausibile.

Sbaglio, o questo topic è un po' uscito dal seminato?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Si si... mi sa che siamo usciti dal seminario! ;-)))

Comunque Nautilus, anche tra gli apocrifi ci sono vangeli che attribuiscono a Gesù una connotazione divina (a volte fin troppo soprannaturale). Nei primi secoli dopo cristo era diventata una vera moda scrivere vangeli (un po' come per i vampiri ora). I criteri di scelta usati per i canonici sono ufficialmente apostolicità, ecclesialità e tradizionalità. Gli apocrifi sono scartati spesso per la versione troppo romanzata delle vicende, ma certi aspetti sono presenti tutt'oggi nella tradizione cristiana, come l'ave maria presa di sana pianta dal proto vangelo di giacomo.

L'idea del complotto ci sta tutta, io sono un paranoico complottista moderno, ma è il messaggio di fondo il vero valore religioso, non i riti non gli aspetti folcloristici della chiesa. Il messaggio di fondo in realtà non ha identità ed appartenenza, poichè ritrova riscontro in altre religioni e nel buon senso di molte persone anche non credenti. La religione è uno strumento per vivere il rapporto col mondo. Come ogni strumento può essere manipolato, e sicuramente lo è stato, ma il messaggio di fondo resta... almeno per alcuni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Veramente, il "buon Cristiano", non sa neanche cosa c'è scritto nella Bibbia... o avrebbe smesso di essere Cristiano da tempo :P

Il punto è che la scienza ha dichiarato la Bibbia un falso già da tempo, quindi la religione è corsa ai ripari ammettendo che "è scritta da uomini, e pur contenendo la parola di Dio può contenere contraddizioni e falsità", dopo la diffusione della stampa e dell'alfabetizzazione, non potevano più tenere sotto controllo chi la leggeva, o interpretarla interamente sencondo le proprie necessità. Per questo, oggi, vengono considerati più i Vangeli del Vecchio Testamento (pur essendo ugualmente e totalmente falsi!), perchè non contengono così tanti errori come i libri precedenti e possono essere "venduti" alle masse meglio. Ciò non toglie che la religione cristiana accetta come "canonici" i libri del Vecchio Testamento, ed esso fa parte del credo Cristiano. Come dicevo prima anche i 10 comandamenti fanno parte del vecchio testamento e sono, tutt'ora, considerati da seguire alla cieca e imparare a memoria, anche se Gesù li ha revisionati, dicendo che bisognava seguirne solo qualcuno nei Vangeli.

Lo spostamento della festività dal Sabato alla Domenica è una modifica Romana: infatti la domenica è il giorno del sole, ovvero di Mithra, figura alla quale Gesù fu "fuso" per farlo accettare da tutti, e tale giorno fu spostato dall'inizio della settimana alla fine!

La questione dell'attendibilità dei testi biblici è un altro discorso ancora che non c'entra con quanto sto dicendo: abbia pazienza, ma la "precedenza" dei Vangeli sull'Antico Testamento viene citata da San Paolo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma perché quando si parla di scienza si finisce sempre sulla religione?

Perché non vale il cosiddetto NOMA (Non-Overlapping MAgisteria) e non si ricorda che, stando ai religiosi, "la scienza non c'entra con la religione, perché la ragione non può spiegare la fede"?

Il mio consiglio è di leggere "The God Delusion" di Richard Dawkins.

Dawkins è un biologo, quindi il suo punto forte è la spiegazione del perché e come l'evoluzione fornisce una spiegazione al "mistero della vita" e il disegno intelligente (leggasi: creazionismo) invece no.

Non si limita a questo: smonta anche le teorie agnostiche e deiste, per poi spiegare perché gli uomini tendono a sviluppare idee superstiziose o paranormali. Infine parla anche di moralità, e di come l'altruismo e la bontà non provengono dalla Bibbia o da qualunque altro testo sacro. (Questa ve la spiego in a nutshell: se si chiede a una persona religiosa perché non segua la Bibbia passo per passo, con tutte le regole e relative sanzioni, la risposta è che la Bibbia va interepretata. Quindi, se scegliamo arbitrariamente una rosa di valori da seguire, significa che siamo in grado di farlo da soli. Ergo i valori non vengono dettati dalla Bibbia, ma scelti autonomamente da noi, e non necessariamente da un testo sacro.)

Se a qualcuno interessa ma non ha voglia di leggersi The God Delusion, posso riassumere anche la spiegazione evoluzionistica della causa delle idee religiose.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Nerone ha incendiato Roma?

Vorrei rispondere a Bradipo e rettificare un mio precedente intervento. La mia affermazione su Nerone si riallacciava a questo mio precedente intervento:

Aggiungo: ricerca e interpretazione. Parlavamo di storia giusto? Gli storici spesso faticano a raggiungere una tesi condivisa o un punto di vista comune. Questo perché, nonostante le ricerche e gli studi, ognuno da maggiore peso a determinati eventi rispetto ad altri ed alla fine giunge a conclusioni diverse. Le ragioni storiche sono state spesso e volentieri riviste ed interpretate diversamente. Un famoso detto dice che la storia la fanno i vincitori, c'è del vero in questo. Prendiamo l'unità d'Italia come esempio topico. A parte i fatti oggettivi qual è la verità sull'unità d'Italia?

So benissimo che oggi nessuno storico da credito alla ricostruzione secondo cui sarebbe stato lo stesso Nerone ad aver bruciato Roma. Tuttavia già nella sua stessa epoca Nerone fu accusato (per svariate ragioni) di essere l'autore degli incendi o comunque di averne tratto giovamento. La figura di Nerone è mutata nell'arco del tempo a seconda delle interpretazioni degli storici ed in base a nuove scoperte. In ogni caso nessuno potrà mai sapere chi davvero ha incendiato Roma, se l'incendio sia stato doloso oppure no (anche qui si propende ormai per l'origine naturale ma prove certe non ce ne sono e non ce ne saranno mai) e se Nerone facesse parte o meno del complotto (il fatto che non fosse a Roma infatti non dimostra alcunché).

Insomma, il senso del mio discorso era che ad un certo punto il dato oggettivo si ferma ed entra in gioco un po' di interpretazione personale. Considerando anche che gli stessi documenti dell'epoca sono influenzati dall'ideologia di chi li ha scritti.

Siccome sono off topic ed il discorso ha perso per me di interesse la chiudo qui. RItenevo giusto rettificare quanto avevo scritto che, giustamente, è sembrata una castroneria a Bradipo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In ogni caso nessuno potrà mai sapere chi davvero ha incendiato Roma, se l'incendio sia stato doloso oppure no (anche qui si propende ormai per l'origine naturale ma prove certe non ce ne sono e non ce ne saranno mai)

Mi spiace, ma questa frase non ha assolutamente niente di vero:

E assolutamente possibile trovare prove di un incendio doloso (e ovviamente l'assenza di esse significa che si tratta di un incendio naturale).

E comunque, in generale, dove si ferma il dato oggettivo non si parla più di interpretazione, ma di speculazioni, che di valore ne hanno ben poco.

Sempre per fare un esempio concreto:

Un interpretazione di un sito in cui siano state trovate delle fritte (praticamente scarti della parte iniziale della lavorazione del metallo), segni di fuoco e martelli da fabbro, viene interpretato come una fucina.

Se dicessi che invece era un luogo in cui si costruivano astronavi, è speculazione bella e buona.

Non ci dimentichiamo mai del Rasoio di Occam: A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire.

Quando le interpretazioni non arrivano da dati oggettivi, la ricerca non è considerata valida, non viene neanche ammessa alla pubblicazione: succede spesso infatti che prima della Pubblicazione molti dati difficili da interpretare passino per le mani di differenti esperti, prima di trovare una spiegazione soddisfacente.

Infine si possono estrare dati da qualsiasi cosa in uno scavo. Terreno, pollini, metalli, resti organici e inorganici, legno, pietra, manufatti, ecofatti... praticamente ogni cosa ritrovabile dà dei dati.

Poi l'interpretazione va montata in un contesto più grande: la mia fucina si trova in una zona vuota o ci sono altri siti intorno a essa? Allora si vanno a cercare i dati di scavo (e l'interpretazione ovvio, ma sopratutto i dati) e si verifinao le attinenze tra i due per vedere se l'interpretazione del mio scavo è coerente con le altre.

Questa è la metodologia, e si applica a qualsiasi lavoro sulla storia.

Mai, mai e poi mai deve entrarci l'interpretazione personale!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non ci dimentichiamo mai del Rasoio di Occam: A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire.

D'accordo su tutto il resto, ma questo è un metodo mooolto fallace.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non ci dimentichiamo mai del Rasoio di Occam: A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire.

D'accordo su tutto il resto, ma questo è un metodo mooolto fallace.

Non è fallace il metodo, può essere fallace l'applicazione.

Il rasoio di Occam dice solo che se una teoria funziona così com'è non si devono aggiungere ulteriori fattori, nel senso:

Se sai che A è una conseguenza di B, e la teoria funziona, è inutile dire che A è la conseguenza di A+B perchè B non è neccesario, ma superfluo.

Come dire che 1+1=2 e 1+1+1-1=2, stesso risultato, ma la seconda teoria è inutilmente complicata funzionando già senza quel +1-1 alla fine.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guglielmo di Occam era un francescano del 1500... l'apporto di un religioso alla scienza! tiè... icon_razz.gif

Qualcuno di quelli si è salvato; l'esempio più lampante è forse Giordano Bruno, che fu bruciato a piazza Campo di Fiori a Roma. Lì c'è ancora una statua a ricordare la sua ingiusta condanna.

Lo stesso Galileo Galilei era un religioso se non erro... credo che tutti conoscano la storia dell'abiura.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guarda caso il Rasoio di Occam viene anche usato da qualcuno per tentare di provare l'inesistenza di Dio!

E' l'idea che è buona, non necessariamente la persona che l'ha formulata!

Idea decisamente interessante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guglielmo di Occam era un francescano del 1500... l'apporto di un religioso alla scienza! tiè... icon_razz.gif

Qualcuno di quelli si è salvato; l'esempio più lampante è forse Giordano Bruno, che fu bruciato a piazza Campo di Fiori a Roma. Lì c'è ancora una statua a ricordare la sua ingiusta condanna.

Lo stesso Galileo Galilei era un religioso se non erro... credo che tutti conoscano la storia dell'abiura.

E allora faccio filotto:

non dimentichiamo Gregor Mendel padre della genetica, Pascal (poi teologo), Keplero, Newton, Faraday, Maxwell, Ampère, GAlvani, Volta, (si vede che sono un elettrotecnico?), Kelvin, Boyle, Copernico, Spallanzani (ti dice niente Nautilus?), tutti credenti laici e consacrati che hanno fortemente contribuito alla scienza - e non penso di dire castronate se dico che ne sono un po' anche i padri...-. Queste persone, fortemente e scientificamente qualificate, erano forse tutte assoggettate a un credo scialbo e infondato?

Proprio quello che intendevo... ce chi la religione rende cieco e a chi apre orizzonti; sta all'individuo l'intelligenza e l'onestà intellettuale d'usarla in maniera giusta e opportuna. E' "solo" uno strumento a cui uno dedica il proprio pensiero, questo nulla toglie a chi non crede... chi è ateo avrà altri strumenti e ideologie per dare senso alla sua vita...

Ci sono i religiosi cattivi, certo, che incutono timore, creano tabù e ammazzano... da questi prendo le distanze! Ma la religione non è l'uomo. L'uomo può essere buono o cattivo, giusto o disonesto, prepotente o solidale... la religione non ha nulla a che fare con l'uomo. La religione può avere o non avere fondamenta scientifiche o storiche, ma è il messaggio quello che conta! Non l'organizzazione della chiesa, non le ricchezze del vaticano, non i preti pedofili... tutto ciò non conta con la religione come dottrina di un credo, tutto ciò a che fare con personaggi che hanno profondamente distorto il messaggio della religione, assoggettandola al mondo politico, economico e alle perversioni umane. C'è del buono nella religione, come negarlo? C'è del marcio nell'uomo: una triste realtà.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io conosco tutti quei signori (non di persona eh! icon_lol.gif ), mi sono limitato a citare i più famosi. Fuori dal mondo dell'elettricità nessuno conosce Volta o Ampère!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×