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Angorian

Il soggetto di un manoscritto

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Ho cercato sul forum altre discussioni su quest'argomento, ma credo non ce ne siano (o almeno lo spero).  Di solito, quando si invia il manoscritto a un'agenzia, si ha l'incubo della sinossi: cosa tenere dentro e cosa tagliare, quanto deve essere lunga, ecc... ma che succede quando, oltre alla sinossi, ti chiedono un "breve soggetto"? Ho fatto qualche ricerca, ma l'argomento rimanda sempre al cinema. Ora, visto che la sinossi è un riassunto puntuale della trama, che quindi possono valutare lì, immagino che il soggetto si concentri più sul lato "artistico", quindi cosa volevo raccontare/trasmettere con la mia storia in modo più astratto. C'ho preso o si tratta di tutt'altro? E quanto breve è "breve"? Sono abbastanza confusa :hm:

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2 minuti fa, Angorian ha scritto:

che succede quando, oltre alla sinossi, ti chiedono un "breve soggetto"?

:grat: mai capitato di leggere una richiesta del genere, parlando di narrativa.

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Neanche a me. L'agenzia in questione è la Trentin: sul sito parla soltanto di sinossi ed estratto autoconclusivo, ma su Instagram c'è scritto: "Le proposte dovranno essere accompagnate da un breve soggetto, una sinossi dettagliata (con finale), un estratto autoconclusivo di massimo 10000 caratteri e una breve presentazione dell'autore". Io già sono nata confusa, loro poi ci mettono il carico :grat:

  • Divertente 2

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Non so aiutarti... Vediamo se a qualche utente è capitata una cosa del genere :(.

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A me pare semplice e di facile comprensione (conoscendo la contorta mentalità e lingua del miei"polli"!).

Caro @Angorian, questi per "soggetto", quasi in  contrapposizione a "sinossi" ti chiedono un breve resoconto dell'opera,. Soggetto inteso come ciò di cui si parla, si scrive, ecc., che vale per canovaccio, storia approssimativa, una trama essenziale, un sunto poco dettagliato: la morale della favola, insomma.

 

Un cordialissimo saluto. 

 

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Credevo ormai di padroneggiare la difficile arte dell'interpretare le richieste di agenzie e CE, ma sono stata abbondantemente rimessa al mio posto :bandiera: grazie mille, vedrò di buttar giù qualcosa! 

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@Angorian In campo cinematografico/videoludico/fumettistico... insomma, nei campi in cui si fa uso di sceneggiature, si parla di "soggetto" per riferirsi alla sinossi di un testo. In campo narrativo è un termine meno utilizzato (sostituito da "sinossi", appunto), ma vale lo stesso significato, come giustamente confermato da @Renato Bruno.

 

Essendo breve, concentrati soltanto sugli elementi essenziali: il protagonista, la trama generale, gli ostacoli principali e qualche dettaglio sulle ambientazioni. Il resto lo inserirai nella sinossi dettagliata. :) 

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Ciao @Black, grazie mille per la risposta. Mentre cercavo di capire cosa fosse questo benedetto soggetto, ho trovato un vecchio PDF della defunta TZLA, dove si recita: "Elabora una logline che racchiuda il soggetto del tuo romanzo. Cerca di essere chiaro e incisivo". Quindi ho deciso di attenermi a queste indicazioni, scrivendo il cuore della trama in due/tre frasi e lasciare il resto nella sinossi. E se non era quello che volevano... vabbè, io c'ho provato :angelo:

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@Angorian Trattandosi di una logline (ben più breve di un soggetto!), eccoti qualche consiglio:

- Inserisci il protagonista, il suo obiettivo e l'antagonista/ostacolo; se necessario, inserisci l'ambientazione (in pochissime parole);

- Non scrivere i nomi del protagonista e dell'antagonista, ma preferisci il loro ruolo (magari accompagnato da un aggettivo che li definisca);

- Fa' sì che il protagonista sia attivo e compia azioni, non le subisca;

- Non includere il finale (lo inserirai nella sinossi).

 

Una struttura tipica per le logline è la seguente: "protagonista vuole obiettivo, ma antagonista/ostacolo... Egli decide quindi di...".

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