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fanwriter91

Come far leggere gli indizi al lettore

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Ciao. Io sto revisionando il mio libro per poterlo pubblicare anche su amazon. Sto quindi effettuando la revisione finale. Nel farlo, mi sono venuti dei dubbi. Il mio dark medieval fantasy prevede di decostruire e ricostruire i cliché. 

Il contesto è una dittatura teocratica travestita da utopia. Le "forze del bene" seguono una dea bellissima e lottano contro demoni e angeli malvagi. Un problema è che fin da subito un lettore potrebbe dire "ma è banalissimo!" e chiudere il libro fin dal secondo capitolo (dove il protagonista pensa ai demoni che dovrà affrontare e contro cui non ha speranze). 

 

Come faccio a far capire al lettore che non è così? Man mano che si andrà aventi verrà fuori perfino che la guerra è organizzata dalla dea stessa, per tenere in scacco il popolo e tenerlo al tempo stesso pronto a conflitti esterni. 

 

Per far recepire il messaggio ho messo che, in accademia, prima si fa il discorso sull'onore e poi si premiano i raccomandati, col protagonista che viene malmenato per aver obiettato. Potrebbe bastare? C'è tanto altro, ma avviene dopo.

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Bisognerebbe inserire un seme di dubbio fin da subito:

  1. in maniera esplicita, ad esempio con un "manifestino" in cui un gruppo che ha capito il gioco sporco della Dea (un gruppo di eretici, quindi) prova a farlo capire a tutti (paradigna: "il re è nudo")
  2. in maniera mediata, ad esempio facendo ragionare il protagonista (magari con un terzo, più disilluso e forse addirittura corrotto) su come l'apparenza dell'accademia sia solo un paravento e su come questo doppio standard sia allargabile all'intera società/mondo (paradigma: "non è tutto oro quello che luccica")
  3. in maniera indiretta, facendo ragionare il protagonista sui demoni e facendogli pensare che "non possono essere davvero così forti --> avranno un sistema di PR che usano per metterci paura (aggiungere aneddoto, tipo lasciare sempre un ferito che possa riportare i massacri e far crescere la paura) --> avranno anche loro un sistema per modificare la percezione della realtà --> anche loro significa che lo facciamo anche noi, magari" (paradigma: "chi non evade lo fa solo perchè gli è impossibile")

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1 ora fa, fanwriter91 ha scritto:

Come faccio a far capire al lettore che non è così? Man mano che si andrà aventi verrà fuori perfino che la guerra è organizzata dalla dea stessa, per tenere in scacco il popolo e tenerlo al tempo stesso pronto a conflitti esterni.

 

Be', questo andava fatto in fase di scrittura, facendo cominciare la storia proprio dove c'è la cosa che interessa il lettore. Io modificherei l'architettura del libro. In genere la cose interessanti devono essere messe prima o vanno anticipate in qualche modo. Ecco, l'anticipazione è d'aiuto:) Il come dipende dal narratore e dal POV.

 

Comunque credo che il lettore che dice "banalissimo" ci sarà sempre e non si può eliminare. Allora uno scrittore deve pensare a scrivere bene e non a come il libro verrà accolto dai lettori.

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