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Orosirena

Presentazioni &co. Come farsi conoscere?

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Buonasera a tutte.

Sono stata pubblicata da una piccola CE. Free.

Ma ho seri problemi con il farmi conoscere.

Non avendo amici ne parenti poi...

Ho fatto due presentazioni nei comuni vicini e stop!.

Mi sbatto a dx e sx a contattare blog,pagine fb ecc. Ma risultati e ritorni?zero.

Sono inesperta al 1100%

Contatto le grandi catene..e piccole librerie...ma zero risposte. Poche eccezioni per Mondadori che mi scrive di spedire loro un manoscritto.(??).

Feltrinelli,IBS e alcune piccole mi dicono che deve essere la CE a contattarli.

(Io poi prendo il 10%di copertina al netto delle tasse...)

Varie pagine mi chiedono €8 al giorno per le segnalazioni. Altre gratis. Ma nulla.

Ora la CE ha cazziato noi autori dicendo che dobbiamo portare le persone ad acquistare sul loro sito, pubblicizzare la casa editrice...

(Che non pubblicizza noi) solo due eventi in un anno dove nemmeno son visibili... 

Nessun supporto..nulla.

Mi sta andando in fumo il cervello!

Help me please!

 

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@Orosirena  E' dura. Un unico consiglio che ti posso dare, oltre al fatto di promuoverti ai comuni anche non adiacenti, è quello di comprarti un bel gazebo e partecipare a sagre/fiere ed eventi. Venderai qualche libro, e se farai parecchie di queste iniziative, qualche soddisfazione l'avrai.

 

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Se la CE non ha un buon ufficio marketing e, non meno importante, un ottimo distributore la situazione è difficile: sei un numero tra tanti, emergere è un'impresa. Tutto ciò per dire che pubblicare con le piccole CE è inutile, io ci ho messo una bella pietra sopra da mo'.

 

Comunque, un ottimo punto di partenza è contattare l'ufficio cultura dei tuoi Comuni limitrofi e chiedere se ti possono prenotare una sala per presentare il tuo libro: di solito hanno contatti diretti con la stampa locale che è sempre lieta di dedicare un articolo agli autori del posto.

Buona fortuna.

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14 ore fa, Orosirena ha scritto:

Ora la CE ha cazziato noi autori dicendo che dobbiamo portare le persone ad acquistare sul loro sito, pubblicizzare la casa editrice

 

Scusa, ma quanto stanno messi male, questi? :D

Trovati un altro Editore, la prossima volta, va!

 

Ah, già, non conosco poi la tua disponibilità monetaria ma ci sono alcune Agenzie (vedi la Contrappunto House of Books) che si occupano anche di "branding autore", pubblicizzando l'autore in tutti i canali media. Chiaramente, devi soppesare tu pro e contro.

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52 minuti fa, Foolwriter ha scritto:

Tutto ciò per dire che pubblicare con le piccole CE è inutile, io ci ho messo una bella pietra sopra da mo'.

 

Questo può essere vero nella maggior parte dei casi (anche se molti autori qui sul forum forse non sarebbero d'accordo), ma non è un problema esclusivo delle piccole CE. Saresti sorpreso di sentire certe storie su autori che sono arrivati a pubblicare con Mondadori per poi essere completamente abbandonati a sé stessi. Se la CE non decide di puntare con convinzione su di te, non fa poi troppa differenza che sia grande o piccola (salvo che per la facilità di reperimento del titolo).

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3 ore fa, L'antipatico ha scritto:

Saresti sorpreso di sentire certe storie su autori che sono arrivati a pubblicare con Mondadori per poi essere completamente abbandonati a sé stessi. 

 

Solo il fatto di aver una pubblicazione con Mondadori in curriculum ripaga ogni cosa :D

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3 ore fa, L'antipatico ha scritto:

 . Se la CE non decide di puntare con convinzione su di te, non fa poi troppa differenza che sia grande o piccola (salvo che per la facilità di reperimento del titolo).

 

La mia impressione è che le piccole CE (free) tendono a selezionare troppi titoli/autori con la conseguenza di insozzare il mercato editoriale: meglio pochi ma buoni.

E qui ti potrei citare ad esempio la mia esperienza agli albori della scrittura: mi pubblicano uno schifo di romanzo, scritto da cani e pure respinto dai critici xD - una sfilza di autori in "lista d'attesa" per la pubblicazione e altrettanti pubblicizzati nelle loro nuove uscite. Ancora non ho capito se vogliono ampliare il loro portafoglio autori o cosa altro...

Insomma, io ho firmato il contratto più di 2 anni fa e ancora deve andare in lavorazione. Se non mi pubblicano mi fanno solo un favore, guarda :D

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1 ora fa, Foolwriter ha scritto:

Insomma, io ho firmato il contratto più di 2 anni fa e ancora deve andare in lavorazione. Se non mi pubblicano mi fanno solo un favore, guarda

 

Ti capisco. Oltre due anni dalla firma del contratto e ancora niente mi sembra uno scandalo. Ma il contratto non dovrebbe prevedere un termine ultimo per la pubblicazione, passato il quale rientri in possesso di tutti i diritti? I maggiori colossi dell'editoria internazionale non superano i 18 mesi, salvo problemi imprevisti spesso dipendenti più dall'autore che dalla loro volontà, e loro fanno editing (per davvero) e promozione anticipata (certamente non per tutti allo stesso modo, come è inevitabile). 

Comunque è frequente anche il caso opposto: piccoli editori che ti pubblicano nell'arco di due mesi, perché non fanno né editing né correzione bozze (nonostante affermino il contrario), non si occupano di creare una copertina decente e tanto meno si impegnano nella promozione del tuo libro.

 

1 ora fa, Foolwriter ha scritto:

Solo il fatto di aver una pubblicazione con Mondadori in curriculum ripaga ogni cosa :D

 

A scanso di equivoci, ovviamente non sono stato io a regalarti una freccetta rossa per il tuo post precedente. Però esiste un caveat di cui bisogna essere consapevoli: un paio di migliaia di copie vendute con Mondadori sono di fatto un fallimento. Lo stesso numero di copie vendute con la CE Pincopallo, piccola ma dignitosa (sempre che sia una CE rigorosamente free!!), rappresentano già un notevole successo, di cui anche i successivi editori a cui ti rivolgerai terranno conto. È il rischio che comporta il partire al top.

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29 minuti fa, L'antipatico ha scritto:

Comunque è frequente anche il caso opposto: piccoli editori che ti pubblicano nell'arco di due mesi, perché non fanno né editing né correzione bozze (nonostante affermino il contrario), non si occupano di creare una copertina decente e tanto meno si impegnano nella promozione del tuo libro.

Il mio ultimo romanzo, pubblicato da una CE dignitosa, è stato in lavorazione per quasi 8 mesi: paragonabile alle big. L'editore è molto in gamba, mi ha stupito.

 

29 minuti fa, L'antipatico ha scritto:

 

 

A scanso di equivoci, ovviamente non sono stato io a regalarti una freccetta rossa per il tuo post precedente.

Però esiste un caveat di cui bisogna essere consapevoli: un paio di migliaia di copie vendute con Mondadori sono di fatto un fallimento. Lo stesso numero di copie vendute con la CE Pincopallo, piccola ma dignitosa (sempre che sia una CE rigorosamente free!!), rappresentano già un notevole successo, di cui anche i successivi editori a cui ti rivolgerai terranno conto. È il rischio che comporta il partire al top.

 

Beh, guarda, ormai è una prassi: qui è pieno di frustrati a cui la dura verità dà fastidio e mi tirano frecce non appena digito qualcosa ahahah :D

 

Per il resto, uno che arriva a farsi notare nientemeno che da Mondadori penso che automaticamente sia un Maestro da milioni di copie. O no?:umh: 

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Ciao @Orosirena, la promozione di un libro è complessa, specie in un contesto di sovrapproduzione letteraria come quello attuale; e specie se  non si ha accesso a quotidiani, magazine e televisioni. Una possible strategia al servizio degli autori, però, consiste nel crearsi PRIMA un proprio pubblico sui social (inclusi i social specifici per autori) e POI pubblicare un romanzo, proponendolo al proprio pubblico. Anche se nel tuo caso è ormai tardi per questa strategia, non demordere, potrebbe tornarti utile per il prossimo romanzo che ti auguro di pubblicare quanto prima. Inoltre, sono d'accordo con @foolwriter quando dice che non bisogna escludere l'acquisto di servizi editoriali orientati alla promozione. Vendere è un'attività commerciale/imprenditoriale, che si tratti di arte o di elettrodomestici, per questo, se hai un budget (alcuni servizi costano relativamente poco) non escluderei questa strada. Se vuoi posso inviati alcuni link utili... Un saluto e in bocca al lupo.

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Il 8/1/2020 alle 21:12, Foolwriter ha scritto:

Per il resto, uno che arriva a farsi notare nientemeno che da Mondadori penso che automaticamente sia un Maestro da milioni di copie. O no?:umh: 

No, per niente. Con editori big le vendite minime che ci aspetta (lato editore, aziendale, intendo) vanno dalle 5 alle 10 mila copie, milioni non li fa più nessuno, se non i grandi scrittori internazionali. Le fasce pubblicitarie spesso mentono o sono volutamente ambigue. "Autore da milioni di copie" significa che nella sua carriera ha venduto tanto, non per forza con un solo libro!

Quando parlo di 5-10 mila copie mi riferisco comunque al minimo sindacale per permettere all'editore big di turno di rientrare con le spese e l'anticipo dato all'autore. Ovvio che poi si punta a numeri più alti, ma il meccanismo editoriale di pubblicazione, costi e resi ha reso anche le Big (e non solo piccole e medie) dei fucili a mitraglia di centinaia di pubblicazioni da sparare nel mucchio, con il best seller di turno che ripaga tutti gli altri fallimenti.

Le piccole invece si possono permettere altri tipi di politiche editoriali, se vogliamo anche di maggior qualità (se la piccola è seria e professionale, altrimenti parliamo del nulla...). 

 

In ogni caso i post di @L'antipatico trasudano grandi verità, e cioè che pubblicare con una big non significa assolutamente nulla se si fa parte di un mucchio indistinto.

Molto meglio, a quel punto, pubblicare con una piccola seria ed essere uno degli autori di punta, per dire.

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Il 10/1/2020 alle 14:53, Niko ha scritto:

In ogni caso i post di @L'antipatico trasudano grandi verità, e cioè che pubblicare con una big non significa assolutamente nulla se si fa parte di un mucchio indistinto.

 

 

C'è anche da dire, però, che nell'immaginario collettivo, ignorante nel settore, uno che pubblica con la Big è bravo; uno che pubblica con un nome sconosciuto si domandano invece "enbè? Che è 'sta roba"?

 

A me è successo addirittura con mio padre: quando gli mostrai il mio primo libro mi disse senza mezzi termini che bisogna pubblicare con case come la Einaudi, quasi deridendomi ah ah!

Poi un altro esempio, con un mio romanzo seguente: ero in edicola e l'esercente, mio amico, per farmi pubblicità mostra il libro a un altro cliente e costui commenta qualcosa tipo "Mah, tutti scrittori sono, adesso". 

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@Foolwriter hai ragione, però lì andiamo a parare su un altro discorso, e cioè quello della percezione della gente in generale e dei lettori in particolare.

 

Le case editrici big le conoscono tutti ed è sicuramente ottimo pubblicare con loro, ma ti assicuro che ci sono tante persone che pubblicano un libro con una big e poi fanno flop, e magari nemmeno per colpa loro, perché il libro è effettivamente buono. 

Io parlavo invece della realtà dei fatti, che differisce da quello che la maggior parte delle persone giustamente pensa, senza avere il quadro del "backstage" chiaro in mente.

Chiaro, questo è un discorso che necessiterebbe di tantissime parole e spiegazioni dei meccanismi che sottendono l'iter della pubblicazione, oggi, in Italia. 

Semplificare è il mio motto, di solito, ma in questo caso proprio non si può. Diciamo che alle volte bisogna fare anche ragionamenti controintuitivi per arrivare più vicini possibile alla verità. 

 

Faccio una domanda provocatoria. Tu pensi che tutti e 20 o 30 autori esordienti pubblicati da Mondadori ogni mese diventino poi famosi o campino di scrittura? Pensaci... 

Che poi tu possa farlo con maggiore probabilità che se pubblichi con una CE piccola, è pacifico. Ma esistono anche delle eccezioni. 

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16 ore fa, Niko ha scritto:

 

Faccio una domanda provocatoria. Tu pensi che tutti e 20 o 30 autori esordienti pubblicati da Mondadori ogni mese diventino poi famosi o campino di scrittura? Pensaci... 

Che poi tu possa farlo con maggiore probabilità che se pubblichi con una CE piccola, è pacifico. Ma esistono anche delle eccezioni. 

 

Oddio, viste le molteplici ciofeche pubblicate da Mondadori, direi di no.  Io penso che il top in assoluto sia GeMS: solo testi eccellenti.

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Il 7/1/2020 alle 23:47, Orosirena ha scritto:

Sono stata pubblicata da una piccola CE. Free.

Ma ho seri problemi con il farmi conoscere.

Non avendo amici ne parenti poi...

Ho fatto due presentazioni nei comuni vicini e stop!.

Ciao, mi dispiace che ti trovi in difficoltà, ma non demordere! Io non so in che tipo di territorio vivi ma per molti contesti è sicuramente utilissimo sforzarsi nel creare relazioni locali: guardati intorno, e prova a contattare enti o circoli attivi nell'organizzare attività culturali. Vai a presentazioni di altri autori; se riesci, fai rete con altri scrittori, musicisti, pittori attivi nel tuo territorio. Contatta la biblioteca comunale o di quartiere: puoi donare loro una copia del tuo libro, che comunque è un modo per essere letta, ed eventualmente chiedere se puoi presentarlo da loro; tante biblioteche poi organizzano piccole rassegne e attività, hanno gruppi di lettura, insomma frequentarle può essere utile oltre che piacevole. Poi, considera se per tematica il tuo libro si presta ad essere associato ad altri tipi di eventi (gastronomici, sociali, sportivi...?)

In più, potresti provare a individuare qualche piccolo festival letterario dei paraggi, ormai ce ne sono tantissimi: segnalalo alla tua casa editrice e pressala affinché ti proponga per farti invitare. 

Anche se non avrai grandi risultati nell'immediato, sarà comunque un investimento per il prossimo romanzo! Coraggio, e buona fortuna.

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