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Gabriela Sportelli

Riprendere a scrivere dopo molto tempo

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Ciao a tutti!

Il problema è che da un po' mi tormenta è un fortissimo blocco, che non è dovuto solo ad una mancanza di ispirazione, ma a una seria di problemi sia dentro la mia famiglia, sia nella mia vita sentimentale. Era febbraio l'ultima volta che ho scritto, ero impegnata con un piccolo romanzo ispirato alla storia d'amore tra me e il mio ex. Ero al capitolo in cui i due innamorati hanno stretto la loro relazione dopo molti problemi, però sapere la loro fine, nella vita reale, mi ha delusa a tal punto da buttare via il manoscritto e non riaprirlo più. Avrei potuto inventare qualcos'altro per "tappare quel buco", soprattutto per avere il lieto fine che desideravo, ma non l'ho fatto, consapevole che altrimenti sarebbe apparso falso e irreale! Mi piaceva moltissimo: avevo bilanciato quasi alla perfezione fantasia ed esperienze e l'avevo fatto leggere a un po' di persone che l'avevano apprezzato. Per colpa di un momento di crisi, avevo buttato il manoscritto nel cestino e non l'avevo più toccato.

Cosi avevo deciso di voltare pagina e andare avanti con la scrittura, ma continuavo a sentirmi bloccata. Mi veniva sempre qualche idea, la mettevo per iscritto, prendevo un documento e iniziavo a scrivere, ma ogni volta mi fermavo sempre al primo capitolo o giù di lì. Ho cercato ovunque fonti di ispirazione fino a fine aprile, quando ho vissuto un momento difficile: da quel momento ho smesso definitivamente di scrivere.

Certo, sentivo sempre una parte vuota dentro me da quel momento in poi, ma appena iniziavo a scrivere mi fermavo sempre alle prime tre righe!

Però in questo periodo ho ricominciato a pensare a quel romanzo (abbandonato nel cestino del mio PC e quindi non completamente eliminato) e sono tornata più ispirata che mai. Penso che se dovessi ricominciare da dove ho lasciato, verrebbe un disastro totale. Crescendo e maturando, succede lo stesso con la mia scrittura: come posso unire due stili di due periodi diversi e distanti?

Voi cosa fate in situazioni simili? Le emozioni interferiscono con la vostra carriera? Dove la trovate la forza per non smettere mai di scrivere?

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2 ore fa, Gabriela Sportelli ha scritto:

Dove la trovate la forza per non smettere mai di scrivere?

Be'... nel mio caso non è così: ho spesso avuto delle battute d'arresto, e questo periodo (che dura mesi, ormai) è una di queste. È un po' frustrante perché nonostante per vari motivi mi manchi la forza e la voglia di scrivere, dall'altra la testa continua a ribollire di idee, trame, ecc... E sono lì che picchiano senza possibilità di sfogo. Però non vorrei forzarmi, sarebbe peggio. Aspetto che la voglia torni da sola (se ne ha voglia... se no boh). Quindi secondo me non è un problema se ti sei fermata un attimo.

 

2 ore fa, Gabriela Sportelli ha scritto:

Crescendo e maturando, succede lo stesso con la mia scrittura: come posso unire due stili di due periodi diversi e distanti?

Anche a me succede spesso; ho delle storie iniziate anche più di dieci anni fa e, a seconda delle esperienze maturate nel frattempo, modifico la trama e le riscrivo usando lo stile di oggi (si spera migliore del precedente...) Ovviamente ci sono parti che mantengo perché magari andavano già bene così.

Hai pensato di rivedere la parte che hai già scritto, riscrivendola da capo?

 

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@Gabriela Sportelli Ciao. Secondo me quello che ti è successo è normalissimo. Anche a me capita che le emozioni entrino in campo e modifichino il mio modo di scrivere. Siamo umani e non possiamo del tutto allontanarci da quello che sentiamo. 

Entrando nel merito, se come dici ora il tuo stile è cambiato, potresti usare la tecnica del flashback. La storia viene raccontata dal punto di vista della protagonista da giovane e poi in età adulta. Magari potresti anche alternare i capitoli delle due storie. 

E' solo un'idea. Spero di esserti stato utile

Buona scrittura

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Il 29/12/2019 alle 17:45, Gabriela Sportelli ha scritto:

Penso che se dovessi ricominciare da dove ho lasciato, verrebbe un disastro totale.

Hai vagliato la possibilità di modificare la parte già scritta?

 

Il 29/12/2019 alle 17:45, Gabriela Sportelli ha scritto:

Crescendo e maturando, succede lo stesso con la mia scrittura

Accade a molte, molte persone <3

 

Il 29/12/2019 alle 17:45, Gabriela Sportelli ha scritto:

come posso unire due stili di due periodi diversi e distanti?

È una risposta a cui non so rispondere, purtroppo. Non mi sono mai imbattuto in un cambio così profondo e repentino.

 

Il 29/12/2019 alle 17:45, Gabriela Sportelli ha scritto:

Voi cosa fate in situazioni simili?

Sceglierei una di queste ipotesi:

1. Cestinare il romanzo

2. Modificare il romanzo

3. Scrivere un nuovo romanzo

 

Il 29/12/2019 alle 17:45, Gabriela Sportelli ha scritto:

Le emozioni interferiscono con la vostra carriera?

Sì.

 

Il 29/12/2019 alle 17:45, Gabriela Sportelli ha scritto:

Dove la trovate la forza per non smettere mai di scrivere?

Alcune volte può essere utile prendersi una pausa (al momento, io sto in pausa) ;)

 

Se hai una storia da raccontare, fallo. Non aspettare domani <3

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Ciao, premetto che cerco lontanamente di rendermi utile fornendoti il parere di uno che di scrittura didatticamente ha 0 esperienza, sono un amateur al 100%, quindi chiedo venia casomai il mio parere dovesse essere poco proficuo.

 

In ogni caso uno dei consigli che ho trovato tempo fa sul web e che più mi fanno spesso riflettere è questo: non scrivere qualcosa di strettamente legato alla tua crescita, se questa è ancora in corso (riassumendolo e contestualizzandolo). Per farti un parallelo: io non scriverei un romanzo ispirato alla vita di uno studente al liceo, se sto ancora frequentando il liceo, o se è un'esperienza che ancora non ho digerito o sulla quale devo ancora meditare per un po'. Chiaramente è qualcosa di molto soggettivo, ci potrebbe essere qualcuno che invece - l'esatto opposto - prenda l'espediente della ferita ancora fresca per creare un'alternativa allo sviluppo della propria vicenda, esorcizzando quello che personalmente gli è andato male, ma chiaramente varia da persona a persona. In ogni caso io ti consiglio di fare tesoro di un'altra massima (o almeno, la ritengo tale) per superare il blocco - ma anche, se vogliamo, una massima della vita in generale: lascia fare al tempo. Le risposte, la voglia, le idee ti verranno col tempo. Magari perché devi ancora maturare qualcosa come persona, prima ancora che come scrittrice, o magari perché a furia di focalizzarti su questo blocco ti sei cacciata in una brutta ossessione creata con le tue stesse mani; tu aspetta il giusto che la voglia e la passione ti torneranno.

 

Di nuovo, mi scuso per le espressioni squisitamente amatoriali e poco professionali, spero a modo mio di averti rassicurata

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