Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

cheguevara

Progresso sì o no?

Post raccomandati

Il ‎01‎/‎11‎/‎2019 alle 18:30, Alberto Tosciri ha scritto:

Spero che non scoprano Tex Willer  e suo figlio Kit, che magari, per dimostrare di non essere razzista si sposa con un vecchio capo indiano...

Spero che non scoprano anche Zagor... in compagnia di Cico messicano...

Spero... spero... spero... che non succeda.  E  Paperino,  i suoi nipotini, e Pippo,Topolino, Braccio di Ferro?  Quelli non li toccheranno, gli americani  gliela farebbero ingoiare amara... gli americani so' sempre americani... Anche se non è detto.

Ma in che mondo bisogna vivere. Meno male che vivo in un isola, nel più totale isolamento e ora se ne sono andati anche i turisti...

 

E' il mondo di oggi, quello che tutti ci meritiamo, o per avere attivamente partecipato, o per aver colpevolmente ignorato. Per quanto mi riguarda, sono e sono sempre stato tollerante riguardo al sesso: che ognuno lo faccia come gli pare e piace, a parte la violenza e la pedofilia. Quello che non sopporto è l'esternazione, l'esibizione delle proprie tendenze e preferenze sessuali. Il cosiddetto outing, a mio avviso, equivale al mettere in piazza, che so, le posizioni preferite, o quante volte a settimana lo faccio, e simili. A Roma si direbbe: e 'sti cazzi?

  • Mi piace 1
  • Divertente 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Finché continuiamo a considerare un male della società il fatto che alcuni rivendichino il diritto di amare a modo loro senza essere discriminati, continueremo a essere una civiltà molto mediocre. Finché essere omosessuali significherà correre il rischio di essere licenziati, maltrattati, picchiati, trattati come malati e untori, ben vengano le rivendicazioni.

Forse, e dico forse, i problemi veri del nostro tempo hanno poco a che fare con i gay: sono altri, ben più gravi.

 

P.S. @Alberto Tosciri, ti consolerà sapere che Dylan Dog e Groucho non sono omosessuali e che il matrimonio di cui parli (senza aver letto il fumetto) niente centra con il sesso, anche se ha a che fare con l'amore.

  • Mi piace 6
  • Grazie 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, mercy ha scritto:

Finché continuiamo a considerare un male della società il fatto che alcuni rivendichino il diritto di amare a modo loro senza essere discriminati, continueremo a essere una civiltà molto mediocre. Finché essere omosessuali significherà correre il rischio di essere licenziati, maltrattati, picchiati, trattati come malati e untori, ben vengano le rivendicazioni.

Forse, e dico forse, i problemi veri del nostro tempo hanno poco a che fare con i gay: sono altri, ben più gravi.

 

1 ora fa, SeeEmilyPlay ha scritto:

trovo che fare outing sia sacrosanto, tutti quelli che lo desiderano devono avere il diritto di farlo. Visto che il presupposto per ora, almeno in Italia, è sempre che tu sia etero, è necessario che chi non lo è lo faccia presente. Certo, in una società ideale dovrebbe essere scontato che tutto non è etero, ma purtroppo siamo ancora ben lontani da questo, dunque ben venga l'outing e anche la rivendicazione di tutti i diritti che ancora non sono scontati. Sperando sempre che presto la società possa migliorare, che i nostri figli saranno migliori di noi.

Forse mi sono spiegato male: non considero i gay un male di questa società. La storia è piena di personaggi illustri, da Alessandro Magno a Leonardo, da annoverarsi tra i gay. Proprio per questo motivo, mal sopporto gli outing: se le tendenze e preferenze sessuali non contano, come per me non contano, ai fini della parità di diritti e doveri, se siamo tutti sullo stesso piano, esternare e rendere pubbliche le proprie dinamiche sessuali, chiunque lo faccia, gay o etero che sia, è solo una persona di cattivo gusto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, cheguevara ha scritto:

se le tendenze e preferenze sessuali non contano, come per me non contano, ai fini della parità di diritti e doveri, se siamo tutti sullo stesso piano, esternare e rendere pubbliche le proprie dinamiche sessuali, chiunque lo faccia, gay o etero che sia, è solo una persona di cattivo gusto.

Sono perfettamente d'accordo con te, ma sarebbe soltanto questione di cattivo gusto se quella parità fosse rispettata e condivisa.  Quando invece si legge che persone non eterosessuali vengono discriminate in ogni ambito sociale, fino a essere aggredite per quell'unica ragione, allora fare outing non è più una questione di gusto, ma significa rivendicare i propri diritti di essere umano che vengono calpestati.

  • Mi piace 9
  • Grazie 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@cheguevara, non mi riferivo a te, altrimenti ti avrei taggato.

Il mio era un discorso generale. L'esibizione della sessualità non piace neanche a me... eppure è piuttosto comune anche tra gli eterossessuali.

Io vorrei che nessuno avesse bisogno di esibire ciò che è per essere accettato: uomo, donna, bianco, nero, etero, gay... quello che conta è il cervello e il cuore delle persone. Ma finché ci saranno discriminazioni è necessario prendere posizione.

 

ecco, @Marcello mi ha preceduto.

  • Mi piace 4
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@cheguevara non ti capisco, cosa intendi con outing? Outing è quando una persona dice ai suoi amici e parenti che è gay (veramente si direbbe coming out, mentre outing è quando qualcuno rivela che sei gay al posto tuo), che diamine te ne può importare se lo fa? Lo capisci, vero, che finché non non lo fa tutti continuano a pensare che sia etero e lo trattano come tale? Spero sarai d'accordo con me che è spiacevole. Comunque, le rivelazioni pubbliche vengono fatte per vari motivi, ti incollo qui un link, se ti può interessare: https://it.wikipedia.org/wiki/Outing

 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, mercy ha scritto:

ti consolerà sapere che Dylan Dog e Groucho non sono omosessuali e che il matrimonio di cui parli (senza aver letto il fumetto) niente centra con il sesso, anche se ha a che fare con l'amore.

resta il fatto che hanno raschiato il fondo del barile e il Dylan Dog di adesso non vale un decimo dei primi numeri. E non c'entra nulla l'omosessualità, ma si tratta di uno scadere a livello di storie.

 

3 ore fa, SeeEmilyPlay ha scritto:

trovo che fare outing sia sacrosanto, tutti quelli che lo desiderano devono avere il diritto di farlo.

Sono d'accordo: se è nella propria natura, va bene.

Ci sono due cose invece che non vanno bene per me. L'ostentazione e la moda.

Nel primo caso, uno deve essere se stesso, ma non ostentarlo in continuazione.

Nel secondo, visto che adesso l'omosessualità sta perdendo alcuni tabù e sta trovando spazio nei media, il diventare una moda è un pericolo, perché il fare outing dà notorietà e molte persone farebbero di tutto per apparire, anche costringersi a cambiare la proprio natura: ho conosciuto ragazze eterosessuali che hanno cercato di diventare omosessuali perché "adesso va così" (dicevano), anche se questo gli creava non pochi conflitti interiori. Trovo questa cosa non solo di grande stupidità, ma anche fuori dal mondo.

  • Mi piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Marcello ha scritto:

Sono perfettamente d'accordo con te, ma sarebbe soltanto questione di cattivo gusto se quella parità fosse rispettata e condivisa.  Quando invece si legge che persone non eterosessuali vengono discriminate in ogni ambito sociale, fino a essere aggredite per quell'unica ragione, allora fare outing non è più una questione di gusto, ma significa rivendicare i propri diritti di essere umano che vengono calpestati.

La violenza è un termine astratto che esiste perché esistono persone violente. Persone che aggrediscono senza motivo non solo gli omosessuali, ma i barboni, i disabili, i neri, i bianchi, tutti accomunati dall'essere diversi per una qualche caratteristica. Invece non mi pare assiomatico che le persone non eterosessuali vengano discriminate in ogni ambito sociale, come dimostra la storia di gay famosissimi e per niente discriminati: Dalla, Nannini, Mannoia, Elton John, e tanti altri. Io ho lavorato per oltre quarant'anni in ambienti diversi e, quando c'era qualcuno notoriamente gay, nessuno lo discriminava. Sicuramente è avvenuto in un passato ormai remoto, e allora i gay nascondevano le proprie preferenze sessuali, proprio per non essere discriminati, o peggio. Il fatto che oggi nessuno lo nasconda e alcuni lo dichiarino pubblicamente, secondo me dimostra che certi rischi non sono più attuali. A parte quello di subire violenze fisiche, ma quello è un rischio che purtroppo, come mostrano le cronache, oggi corriamo tutti, gay, etero e bisex.

  • Confuso 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@SeeEmilyPlay, io sono stata una ragazzina innamorata del vecchio Dylan. Quello pop e surreale delle storie horror e del libero amore. Ammetto quindi che il suo rilancio (pur contando su buoni sceneggiatori e disegnatori) non mi è piaciuto per nulla. Lo preferivo quando era un fumetto di nicchia, che non cercava consensi a tutti costi.

Però gli ultimi numeri meritano di essere letti (lo dico anche a @M.T.) perché tirano un po' le fila di una storia lunga trent'anni. Il matrimonio è nel 399, lo troverai di sicuro.

 

@cheguevara, un po' ti invidio. Evidentemente lavori e vivi in un posto molto migliore di quello in cui lavoro e vivo io: qui non solo essere gay può essere un problema, ma anche chi ha la pelle di un colore diverso rischia grosso. Alle persone famose si è sempre perdonato molto più che ai comuni mortali, il problema è nella vita di tutti i giorni. 

 

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, SeeEmilyPlay ha scritto:

Outing è quando una persona dice ai suoi amici e parenti che è gay (veramente si direbbe coming out, mentre outing è quando qualcuno rivela che sei gay al posto tuo), che diamine te ne può importare se lo fa?

Appunto: non me ne può fregare di meno. Se qualcuno mi facesse domande sulle mie preferenze sessuali, risponderei che sono fatti miei. Ma mi rendo conto di appartenere ad un'altra epoca. Oggi lo sport preferito, grazie all'imperversare dei social, è quello di mettere in piazza i fatti propri, corredando il tutto con foto, minuto per minuto. Mi rendo conto: veteres, laudatores temporis acti . Era così al tempo dei Romani, è così oggi e (meditate, gente!) sarà così anche per i vecchi di domani, che oggi sono giovani.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, mercy ha scritto:

io sono stata una ragazzina innamorata del vecchio Dylan. Quello pop e surreale delle storie horror e del libero amore. Ammetto quindi che il suo rilancio (pur contando su buoni sceneggiatori e disegnatori) non mi è piaciuto per nulla. Lo preferivo quando era un fumetto di nicchia, che non cercava consensi a tutti costi.

Preferisco mantenere questo ricordo.

 

5 minuti fa, mercy ha scritto:

Alle persone famose si è sempre perdonato molto più che ai comuni mortali, il problema è nella vita di tutti i giorni. 

Com'è pure che si dice? Se uno ha certi atteggiamenti strani ma è ricco, è eccentrico, altrimenti è un pazzo. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono d'accordo con @mercy e @Marcello Non è che si esibisce tanto per esibire, ma perché ce n'è (purtroppo) bisogno. L'ignoranza è quello che porta la gente all'odio. Si ha paura di tutto quel che non si conosce, che è diverso, strano. Quindi ben vengano i coming out di personaggi famosi, che può anche darsi lo facciano per evitare che qualche giornalista scandalistico lo faccia per primo, non per moda o per fame di notorietà, e magari anche per incoraggiare tutte quelle persone normali che invece hanno ancora paura. Ben vengano anche i gay pride, le sfilate, gli eccessi, se servono a mostrare al mondo che non siamo tutti uguali ma abbiamo tutti gli stessi diritti.

Ben vengano anche le provocazioni, come la copertina con il matrimonio di Dylan Dog. Finché c'è gente a cui questo genere di cose dà fastidio, vuol dire che c'è ancora molto da fare.

Nella nostra "democratica" Europa l'omosessualità è stata fuori legge in molti paesi fino agli anni '90 , quindi mi pare tutt'altro che un problema superato. Le leggi si fanno in un giorno, ma per cambiare la mentalità servono intere generazioni.

Nessuno mi pare si lamenta mai per le foto di donne famose mezze nude sui social, nonostante quella sia davvero (almeno per me) un'esibizione di cattivo gusto. Per non parlare di quelli che ogni giorno mettono i piatti che preparano o mangiano, o le pose strane del loro gatto, o il loro albero di Natale(uguale a mille altri) (se siete tra loro, non è niente di personale:)ma dopo averne viste trenta mi viene l'orticaria)

  • Mi piace 4
  • Grazie 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
17 minuti fa, Silverwillow ha scritto:

Nessuno mi pare si lamenta mai per le foto di donne famose mezze nude sui social, nonostante quella sia davvero (almeno per me) un'esibizione di cattivo gusto.

Io e pure parecchio, perché non si è capito niente di cosa è una donna, né da parte degli uomini (che vedono le donne come bei pezzi di carne di cui bearsi gli occhi), né da parte delle donne (che lo vedono come un mezzo per avere notorietà e in un qualche modo una forma di potere sugli altri): in questi casi suggerisco sempre la lettura di Il corpo delle donne di Lorella Zanardo. A me non piace la mercificazione di nessun genere.

 

28 minuti fa, Silverwillow ha scritto:

Per non parlare di quelli che ogni giorno mettono i piatti che preparano o mangiano, o le pose strane del loro gatto, o il loro albero di Natale(uguale a mille altri)

Idem come sopra: detesto l'ostentazione e l'egocentrismo, perché di questo si tratta; oltre a una ricerca di attenzioni e notorietà che non è normale, anzi, direi che in alcuni casi è patologica.

 

20 minuti fa, Silverwillow ha scritto:

ben vengano i coming out di personaggi famosi, che può anche darsi lo facciano per evitare che qualche giornalista scandalistico lo faccia per primo, non per moda o per fame di notorietà, e magari anche per incoraggiare tutte quelle persone normali che invece hanno ancora paura.

Se lo facessero solo per una questione personale, va bene. Non va bene, come ho scritto prima, quando ci sono delle persone li vogliono emulare perché così ottengono notorietà.

L'ostentazione dell'omosessualità, del fare sesso, non mi piacciono. Lessi tempo fa un libro fantasy, Sopravvissuti di Morgan: buona idea ma rovinata da scene di sesso sia omosessuale che eterosessuale. Perché dicono rovinata? Perché l'autore si compiaceva nel descrivere in maniera spinta queste scene, erano un pretesto per attirare l'attenzione sul libro: una delle cose più sbagliate che un autore possa fare. Il sesso fa parte della vita, senza non ci sarebbe continuazione della specie, è una cosa normale; quello che non è normale che ci sia questa attenzione morbosa per tutto ciò che lo riguarda. In molte tv, trasmissioni, ci sono troppe allusioni al sesso, si gira troppo attorno a esso, come se fosse l'unica cosa esistente; è una mercificazione sgradevole.

 

27 minuti fa, Silverwillow ha scritto:

Ben vengano anche i gay pride, le sfilate, gli eccessi

No, questi no: gli eccessi non portano mai nulla di positivo.

 

  • Mi piace 1
  • Grazie 1
  • Non mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
23 minuti fa, Silverwillow ha scritto:

Nessuno mi pare si lamenta mai per le foto di donne famose mezze nude sui social, nonostante quella sia davvero (almeno per me) un'esibizione di cattivo gusto.

Chi te l'ha detto? A parte il fatto che non sono solito lamentarmi (preferisco dissentire), io dei social aborro quasi tutto, a partire dallo sciorinamento delle attività quotidiane. Le donne famose si sono fatte sempre riprendere e fotografare mezze nude, anche quando i social non esistevano. A me, da sporco maschilista quale sono e fui, non dispiacevano, quando erano più o meno al naturale, mentre oggi, che appaiono sempre più quali bambole rifatte con  labbroni a canotto e seni e glutei in similplastica, danno fastidio. Come mi infastidiscono le immagini di giovani palestrati con muscoli pompati ad anabolizzanti e accuratamente depilati. Come l'outing, o coming out che dir si voglia, che, sicuramente sbagliando, continuo a considerare un'ostentazione di cattivo gusto. Però mi rendo conto che sono tutte manifestazioni che caratterizzano un tempo che non è più il mio, un tempo in cui la pubblicità ti perseguita giorno e notte ogni volta che accendi la tv o ti avventuri su un qualsiasi sito del web, il telefonino (mi rifiuto di acquistare uno smartphon) squilla a tutte le ore per offrirti non richiesti contratti per luce, gas e (appunto) telefonia fissa e mobile, mentre il cattivo gusto, a partire da certi politici, si diffonde a macchia d'olio, rimbalzato da tutti i media esistenti. Il mondo si evolve, ma non credo che tutte le evoluzioni siano positive, anzi, nel mio piccolo, ne sono sicuro.

  • Mi piace 3
  • Non mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@cheguevara il problema è questo: tutto è diventato uno show. Anche il Parlamento, che dovrebbe essere una cosa seria, è usato per esibirsi in cantatine trottolerrose, false proposte di matrimonio, ingozzamenti di mortadella, striscioni, urla e botte da stadio.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
31 minuti fa, cheguevara ha scritto:

Come mi infastidiscono le immagini di giovani palestrati con muscoli pompati ad anabolizzanti e accuratamente depilati. 


Io invece apprezzo. :P

 

C’è un sacco di ostentazione in giro, ma c’è sempre stata. È che quando siamo allineati la notiamo meno.

 

Per esempio, ogni volta che vado in ospedale e ogni tre per due c’è un altarino dedicato alla Madonna, ecco, in quel caso mi verrebbe voglia di munirmi di sacchi neri e buttare tutto nella spazzatura. Anche perché, a differenza delle ostentazioni da social, certe ostentazioni in real life non si possono proprio evitare.

 

  • Triste 1
  • Divertente 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
24 minuti fa, swetty ha scritto:

C’è un sacco di ostentazione in giro, ma c’è sempre stata. È che quando siamo allineati la notiamo meno.

Vero, ma quello che mi è difficile sopportare è la quantità, per non parlare della qualità. C'è sempre stata gente per cui fosse importante apparire, ma oggi sembra addirittura che l'apparire abbia soppiantato l'essere, in toto. Peccato che la vita non sia fatta di apparenza, ma di sostanza: sarà forse per questo che i suicidi sono in aumento in tutto il mondo cosiddetto civilizzato?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, cheguevara ha scritto:

Peccato che la vita non sia fatta di apparenza, ma di sostanza: sarà forse per questo che i suicidi sono in aumento in tutto il mondo cosiddetto civilizzato?

Questo, ma anche il non essere abituati a sopportare no, sconfitte, perdite: molto sono stati educati a ottenere tutto, senza conquistarselo, come se fosse un loro diritto.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
41 minuti fa, M.T. ha scritto:

@cheguevara il problema è questo: tutto è diventato uno show. Anche il Parlamento, che dovrebbe essere una cosa seria, è usato per esibirsi in cantatine trottolerrose, false proposte di matrimonio, ingozzamenti di mortadella, striscioni, urla e botte da stadio.

Ma no, ma no, è la democrazia, che diamine! Il problema è che in un'Italia in cui tanta gente non capisce quello che legge - quando legge - quando arrivano in Parlamento credono di aver fatto il salto di qualità, mentre sono rimasti i beceri di prima.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, cheguevara ha scritto:

sarà forse per questo che i suicidi sono in aumento in tutto il mondo cosiddetto civilizzato?


Non mi risulta:

 

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/02/23/suicidi-la-la-mortalita-cala-dal-1990-ci-due-cattive-notizie/

 

In 30 anni sono calati di circa un terzo a livello mondiale. Sono calati poco o sono aumentati nei paesi più poveri, per cui significa che il nostro mondo civilizzato ha registrato un calo ancora maggiore (in alcuni casi del 50%).

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, M.T. ha scritto:

detesto l'ostentazione e l'egocentrismo, perché di questo si tratta; oltre a una ricerca di attenzioni e notorietà che non è normale, anzi, direi che in alcuni casi è patologica.

Qui sono d'accordo. Se è un'esibizionismo fine a se stesso, per raccogliere consensi e nutrire il proprio ego, c'è un problema di autostima o di vuoto alla base che avrebbe bisogno di uno psicologo, non di un social. Diverso però è il caso in cui si cerca la visibilità per portare all'attenzione della gente qualcosa che non è ancora per niente ovvio, come l'uguaglianza.

 

1 ora fa, M.T. ha scritto:

L'ostentazione dell'omosessualità, del fare sesso, non mi piacciono. Lessi tempo fa un libro fantasy, Sopravvissuti di Morgan: buona idea ma rovinata da scene di sesso sia omosessuale che eterosessuale. Perché dicono rovinata? Perché l'autore si compiaceva nel descrivere in maniera spinta queste scene, erano un pretesto per attirare l'attenzione sul libro: una delle cose più sbagliate che un autore possa fare

Sono d'accordo sull'uso del sesso come mezzo per attirare l'attenzione, chiunque sia a farlo. Più che altro perché viene il dubbio che il resto del contenuto sia ben povero, se si ha bisogno di ricorrere a bassi espedienti di questo tipo. In questi giorni mi capita di visitare siti di romanzi rosa, e rimango incredula ogni volta che qualcuno pubblica un'immagine promozionale con un torso maschile nudo in copertina (di solito non c'è neanche la faccia) e arrivano una valanga di commenti con cuoricini e lingue di fuori. Ma cos'è, sono tutte carcerate in libera uscita? Il più delle volte, ad accompagnare queste perle, ci sono citazioni sentimental-erotiche di una banalità sconfortante. Il che è un bene, così non rischio di incappare in letture del genere per sbaglio:D

 

1 ora fa, cheguevara ha scritto:
2 ore fa, Silverwillow ha scritto:

Nessuno mi pare si lamenta mai per le foto di donne famose mezze nude sui social, nonostante quella sia davvero (almeno per me) un'esibizione di cattivo gusto.

Chi te l'ha detto?

Finora non ho mai trovato una critica in proposito, tutto qui. Come dicevo sopra, neanche a me piace l'ostentazione fine a se stessa, specie quella fisica. Che qualcuno, uomo o donna, nasca favorito dalla natura o si arrangi con la chirurgia e photoshop, non ci vedo niente di cui vantarsi. Sono ben altre le cose che dovremmo esibire e di cui andare fieri.

 

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
44 minuti fa, swetty ha scritto:


Non mi risulta:

 

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/02/23/suicidi-la-la-mortalita-cala-dal-1990-ci-due-cattive-notizie/

 

In 30 anni sono calati di circa un terzo a livello mondiale. Sono calati poco o sono aumentati nei paesi più poveri, per cui significa che il nostro mondo civilizzato ha registrato un calo ancora maggiore (in alcuni casi del 50%).

Faccio ammenda. Pensavo il contrario. Vuol dire che il consumismo fa bene alla psiche.

  • Divertente 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, cheguevara ha scritto:

Faccio ammenda. Pensavo il contrario. Vuol dire che il consumismo fa bene alla psiche.

Adesso non traiamo conclusioni affrettate... :D 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non sono solo i suicidi a essere calati: gli omicidi volontari in Italia sono ai minimi storici; i morti per incidenti stradali sono un terzo rispetto agli anni '70.

La leggenda più difficile da sradicare in qualunque epoca è sempre stata quella del "buon tempo andato", creatura mitologica che non è mai esistita.

  • Mi piace 3
  • Grazie 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
37 minuti fa, cheguevara ha scritto:

Vuol dire che il consumismo fa bene alla psiche.


Più facilmente vuol dire che fa bene poter “ostentare” la propria natura senza doversi troppo preoccupare della morale o di venire picchiati o discriminati perché lo si fa.

 

BTW, il fatto che nei secoli siano state necessarie leggi suntuarie significa che l’ostentazione non è un’invenzione moderna.

 

  • Mi piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, massimopud ha scritto:

Non sono solo i suicidi a essere calati: gli omicidi volontari in Italia sono ai minimi storici; i morti per incidenti stradali sono un terzo rispetto agli anni '70.

La leggenda più difficile da sradicare in qualunque epoca è sempre stata quella del "buon tempo andato", creatura mitologica che non è mai esistita.

Infatti. Esiste solo il tempo andato, il passato, la cui memoria dovrebbe servire a non ripeterne gli errori in futuro. Il rischio che corriamo è quello di dimenticarlo, il passato: è l'aria che tira, ed è un vento che può portare tempesta. Speriamo di no.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×