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Elle87

Esporre la propria opera nelle librerie

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Salve,

ho una domanda che forse risulterà un po' stupida, ma spero comunque che qualcuno di voi mi sappia rispondere.

 

Ho da poco pubblicato il mio primo romanzo con una Casa Editrice (non a pagamento) che si è occupata di tutto (editing, copertina...).

Si tratta però di una piccola CE che distribuisce ebooks online oppure libri cartacei tramite print on demand.

 

Io mi sono presa la briga di contattare moltissime librerie tramite email, chiedendo a queste se fosse possibile ordinare alcune copie del mio romanzo ed esporle in libreria.

 

Dubito che lo faranno, così stavo pensando di recarmi personalmente nelle librerie della mia zona e consegnare loro delle copie cartacee gratuite, chiedendo di esporle gentilmente in vetrina o sugli scaffali, e consentendogli di tenere il ricavato...

 

Volevo solo chiedere se qualcuno di voi sa se si tratta di qualcosa di fattibile, o se la mia idea è assurda e finirò con l'essere cacciata a calci nel s.... :umh:

 

Grazie a chiunque decida di rispondere!;)

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3 minuti fa, Elle87 ha scritto:

Volevo solo chiedere se qualcuno di voi sa se si tratta di qualcosa di fattibile

Lo è ovviamente nella misura in cui il singolo libraio acconsente alla richiesta.

Ma perché svilirti in questo modo?

Proponi loro piuttosto una piccola fornitura di due o tre copie in conto vendita:  te le pagano (proponi un sconto del 35% o anche più, dal momento che sei disposta a regalarle) se le vendono.  Perché regalarle?

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Quoto @Marcello 

Non svilire il tuo lavoro, purtroppo tra tutti i filtri possibili per un autore che riesce a pubblicare senza pagare ci sono proprio loro: i librai.

Neanche la distribuzione di Messaggerie aiuta contro questo filtro.

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@Elle87  Ho piazzato in parecchie librerie i miei romanzi ed è stato un disastro. Tanti librai quasi lo nascondono, alcuni si impegnano nell'esposizione, ma non si vende quasi nulla.

Per paradosso si vende di più nelle cartolerie, dove non c'è concorrenza. 

Solo in una libreria ne ho venduti addirittura un centinaio, perché la proprietaria avendoli letti li sponsorizzava amabilmente. Devi tenere presente che ogni libraio ha uno zoccolo duro di lettori amici, e si fidano ciecamente di una sua eventuale recensione.

Quindi il consiglio che ti posso dare se intendi regalare, è quello di donarlo solo al libraio, ma con la promessa che lo legga. Lui poi ovviamente lo rivenderà, e se avrà apprezzato la lettura si impegnerà, consigliando il tuo libro  e  guadagnando il 30% sul tuo conto deposito. Ultima cosa: librai disponibili ce ne sono pochi.

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19 ore fa, Elle87 ha scritto:

chiedendo a queste se fosse possibile ordinare alcune copie del mio romanzo ed esporle in libreria.

Prova a cambiare la domanda e a dire se possono esporre alcune copie che porti tu, per me vedrai più disponibilità. :rolleyes:

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5 ore fa, delon ha scritto:

Solo in una libreria ne ho venduti addirittura un centinaio,

 

Urca! Basterebbe averne una decina, di librai così. 

 

@Marcello Ti chiedo: non sarebbe problematico per il libraio dal punto di vista fiscale giustificare un incasso a cui non corrisponde una spesa? Sempre che voglia essere in regola, s'intende...

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10 minuti fa, L'antipatico ha scritto:

Ti chiedo: non sarebbe problematico per il libraio dal punto di vista fiscale giustificare un incasso a cui non corrisponde una spesa?

Di solito li si accompagna con una bolla (quei bollettari semplici in duplice copia che costano due o tre euro) che giustifica la presenza in libreria.  Poi, dal momento che l'IVA è assolta e i controlli praticamente impossibili (di solito si tratta di due o tre copie, le cento del nostro amico sono una splendida eccezione), si straccia la bolletta e il libraio paga "brevi manu" il venduto.

  • Grazie 1

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Il 12/06/2019 alle 16:41, Elle87 ha scritto:

Salve,

ho una domanda che forse risulterà un po' stupida, ma spero comunque che qualcuno di voi mi sappia rispondere.

 

Ho da poco pubblicato il mio primo romanzo con una Casa Editrice (non a pagamento) che si è occupata di tutto (editing, copertina...).

Si tratta però di una piccola CE che distribuisce ebooks online oppure libri cartacei tramite print on demand.

 

Io mi sono presa la briga di contattare moltissime librerie tramite email, chiedendo a queste se fosse possibile ordinare alcune copie del mio romanzo ed esporle in libreria.

 

Dubito che lo faranno, così stavo pensando di recarmi personalmente nelle librerie della mia zona e consegnare loro delle copie cartacee gratuite, chiedendo di esporle gentilmente in vetrina o sugli scaffali, e consentendogli di tenere il ricavato...

 

Volevo solo chiedere se qualcuno di voi sa se si tratta di qualcosa di fattibile, o se la mia idea è assurda e finirò con l'essere cacciata a calci nel s.... :umh:

 

Grazie a chiunque decida di rispondere!;)

Salvando i librai (anzi ex) presenti sarà quasi improbabile che qualche libraio risponda alle mail e difficile che prenda i libri sia in conto deposito che regalati. Anche se per quest'ultima ipotesi concordo con gli amici che ti hanno risposto sopra: non regalarli. Potrai anche trovare un libraio più disponibile che li prende ma difficilmente li esporrà in vetrina (in vetrina vanno solo le cose più vendibili). La maggior parte delle librerie non prende nemmeno i libri dei piccoli editori, spesso nemmeno su richiesta di un cliente...

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Cara @Elle87 , detto in tutta franchezza, se svaluti a tal punto la tua opera da decidere di "regalarla" alle librerie, già in partenza fornisci una pessima impressione di te stessa e, come ripete sempre il mio amico e socio @Alorigo, "non c'è mai una seconda occasione per dare una buona prima impressione". 
Scrivere bene costa una gran fatica, editare poi in certi casi è ancor più faticoso... per non parlare di tutti gli altri numerosi passaggi che bisogna affrontare prima di arrivare alla pubblicazione effettiva. Se, travolta dall'ansia del "farsi conoscere", non consideri tutto questo, commetti un gravissimo errore.

Noi, proprio per far comprendere bene il concetto, ai nostri autori regaliamo una sola copia omaggio: la loro. Tutte le altre, se le vogliono, le devono acquistare, con uno sconto elevato e in taluni casi anche proporzionato alla quantità, certo, ma gratis mai. 

Per quanto concerne invece un discorso di conto vendita, con una percentuale che oscilla tra il 30 e il 35% da lasciare al libraio, possiamo essere d'accordo, pur con tutte le limitazioni che già ti sono state fatte notare dagli altri utenti, @delon in particolare.

La strada del conto vendita, soprattutto all'inizio della nostra attività, in attesa che il lento meccanismo della distribuzione si mettesse in moto, abbiamo avuto modo di sperimentarla a fondo, con numerose librerie sparse sul territorio, che potevano monitorare in modo costante. E abbiamo così potuto constatare che, se il libraio non conosce bene il libro e non ci crede lui per primo, quel libro resterà per mesi sullo scaffale e nessuno lo prenderà in considerazione, tranne rari e fortuiti casi. Se invece comincia a "spingerlo" e, cosa assai più importante, ne riceve un feedback positivo da parte del cliente, le vendite partono e si mantengono costanti a lungo.

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Ringrazio tutti voi per le vostre gentili risposte.

Sì, lo so che si tratta di svendere il libro. Ovviamente, l'intenzione sarebbe quella di regalarne poche copie e a poche librerie. Lo considero come una sorta di investimento... una specie di pubblicità.

Il problema è che non so proprio come promuovere il libro. Sono certa che la storia è meritevole ed è scritto bene (è stato anche editato), ma non riesco in nessun modo a farmi pubblicità, a farmi notare.

Non è il guadagno che mi interessa (al momento). Mi piacerebbe tanto che le persone leggessero il mio libro. 

Ho creato un sito web, cerco di promuoverlo su facebook, ho creato dei comunicati stampa... ho cercato di utilizzare anche Google Ads, ma risulta che posso farlo solo in qualità di azienda, così ho lasciato perdere...

Forse proverò a chiedere a qualche libraio di leggere il libro e promuoverlo se è di suo gradimento.

Grazie mille per i suggerimenti! :)

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@Elle87 

Come ti hanno già detto in tanti, essere presenti sugli scaffali o addirittura nelle vetrine in libreria è LA difficoltà che hanno tutti gli autori, anche quelli di case editrici più grandi e distribuite della tua: ogni anno escono migliaia di titoli, e i librai devono scegliere oculatamente da chi fare occupare lo spazio limitato che hanno in negozio.

Cosa potrebbe far decidere un libraio di togliere spazio a un altro libro in favore proprio del tuo? Una mail, per di più spedita in serie, non credo proprio. Quindi è assolutamente giusta l'idea di partire dalle librerie che puoi raggiungere fisicamente, e andarci di persona. Anch'io concordo con chi ti dice di non svilire il tuo lavoro proponendo di regalare copie. Invece parla col libraio, mostragli il libro, raccontaglielo, fatti conoscere... E' più difficile ignorare una persona appassionata che una mail. Se nasce una simpatia, magari il libraio prende in considerazione il tuo libro, lo legge, e se gli piace lo consiglia: questa come hanno già detto è una forma efficacissima di pubblicità.

Tu, i libri che leggi, dove li compri? Hai una libreria di fiducia? Una dove chiedi consigli, dove ti fermi a chiacchierare col libraio? Se ce l'hai, parti da questa. O che so, una  libreria che ha invitato un autore che ti piace, o che è ben fornita del genere simile a quello che hai scritto tu, una che organizza molte attività con gli autori locali? Immagino che frequenti un po' le librerie della tua zona, perché sarebbe strano non comprare mai libri in libreria, e pensare che gli altri ci comprino i tuoi. In ogni caso questo è un buon periodo per rinfrescare la conoscenza: siamo sotto natale, puoi approfittare per comprare i regali e bazzicare una o più librerie. E' però credo un pessimo momento per proporti, perché è un periodo di fuoco; per ora fai conoscenza, o rinfresca la conoscenza, compra qualche libro, va a qualche evento organizzato da loro, e poi tornaci in gennaio che è un momento morto. Non dici se hai già organizzato una presentazione, in caso negativo potresti appunto chiedere se è possibile farne una. 

E poi per farti conoscere da potenziali lettori non ci sono solo le librerie. Nel tuo quartiere o paese c'è una biblioteca, o un circolo che organizza attività culturali? Puoi cercare di prendere contatti e organizzare una presentazione lì. C'è in zona, nella tua regione, qualche festival letterario, qualche evento legato alla lettura, all'editoria? Ormai ce ne sono moltissimi... Puoi chiedere alla tua casa editrice di proporre il tuo libro a quel festival. O magari il tuo libro ha un tema che può avere attinenza con incontri o eventi non strettamente letterari. Certo sono tutte cose piccole, pochi lettori alla volta, ma credo che intessere relazioni locali sia molto importante per chi è all'inizio. Le case editrici se non sono del luogo non sanno come sfruttare le possibilità offerte dalla realtà locale, perciò devi muoverti tu.

(E te lo dico da persona che si è spostata tante volte e quindi di relazioni non ne mai avute molte, e se le è dovute, e deve, costruire con fatica. ).

 

 

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2 ore fa, franka ha scritto:

E' però credo un pessimo momento per proporti, perché è un periodo di fuoco; per ora fai conoscenza, o rinfresca la conoscenza, compra qualche libro, va a qualche evento organizzato da loro, e poi tornaci in gennaio che è un momento morto.

Parole sacrosante e aggiungo, con la passata esperienza di quasi trent'anni in libreria: meglio verso la fine di gennaio, perché passata l'Epifania è sì un periodo morto per le vendite ma è il momento delle rese che impegnano a fondo tutto il personale.

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Purtroppo vivo in Inghilterra... Mi sarebbe piaciuto poter organizzare presentazioni o partecipare a eventi letterari, ma da qui mi viene tutto più complicato. In Italia torno solo per le feste di Natale e l'estate.

Proverò a vedere se posso organizzare qualcosa durante i mesi estivi.

Grazie per tutti i suggerimenti!

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