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quandechesimangia

[H2019 - Fuori concorso] Lei sulle tue dita

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Sono fuori orario! Niente gara, amen.

Lo lascio, nel caso lo sposterà chi di dovere :)

 

 

Traccia N°1: il vascello fantasma

 

 

Lei sulle tue dita

 

Il pesce ha dato un colpo di coda e in torsione ha spostato la pancia, in alto.

Mi spaventa sempre un po’.

È successo anche ieri. Tu eri alla cena di lavoro. Capiterà mai che si invitino mogli alle cene?

Quando le organizza la nostra Società, le coppie clandestine ne approfittano e dopo il primo piatto spariscono. Puff!

Da quell’istante tutti sanno di non dover andare in bagno, a prendere i cappotti o alle macchine, per non imbattersi in scene d’itinerante sesso selvatico.

Mentre in sala si assapora dell’ottimo Cacc’e Mmitte, altrove lo si pratica. Da voi non capita? No? Che felice eccezione.

Comunque, sazi, gli amanti riemergono all’ora del dolce. Prosciugati dall’arsura da fiamma bevono, bevono e bevono, fino a mandar giù il sapore dell’altro.

Anche tu ieri sera eri disidratato, ti sei scolato un intero litro d’acqua, prima di venire a letto.

Non gradisci l’argomento. Ti giri verso il frigorifero cercando un interesse solido. Sbadigli perfino.

Qualche passo e sei la sagoma nera davanti a una luce colma di auspici. Noto soltanto l’abbassamento del baricentro. Ti sei appesantito, Amore.

Sbircio il tavolo. Rosolino è ancora a pancia in su. Galleggia. Potessi farlo io.

Buono il tramezzino? Sì? Con la bocca piena ora puoi ascoltare il turbamento della tua donna?

La risposta è ricca di frammenti di cibo sputacchiati. Ne schivo alcuni.

Ottimi riflessi, già, ho anche le gambe zuppe di acido lattico. Mah, ti avrò dato calci questa notte per zittire il solito rantolio. Non hai lividi alle gambe? Peccato.

Mastichi, mi dai un buffetto sulla guancia, deglutisci. Con il pollice indichi la posizione del pesce alle tue spalle. Non ti sei lavato le dita, da ieri. Va bene, continuo.

Ho delle ipotesi in merito alle pantomime di Rosolino: la prima è che con il suo movimento ambiguo lo chiami; la seconda è che ne senta l’arrivo e vada in trance.

Ridi. Mi baci la bocca con labbra unte e ti liberi delle briciole spostandole sul divano.

Ridi ancora. Incroci le gambe deciso a seguirmi in questo viaggio, appollaiato su scetticismo.

Hai l’aria divertita di chi vuole assistere all’ennesima idiozia di una sposa stravagante. Sono il tuo personale show. Non so se voglio davvero condividere questa cosa.

Mi spettini i capelli, vigoroso. Per farti smettere devo desistere. Va bene, continuo.

È carino, sai? Piccolo. Scuro. Odora di legno intriso di catrame e di presenze salmastre; un profumo di liquore prevale sugli altri e, aromatico, s’infila dritto nel naso mentre, etereo, gonfia minute pezze giallastre. Scomodato da Lilliput, veleggia immobile nella boccia e vive, respira, in una bruma impalpabile.

Non guardarmi così. Son seria!

Odio dover dire “son seria” e vorrei cambiassi atteggiamento. Se non tiri giù gli angoli della bocca, se preferisci lasciarli appesi, io non posso andare avanti.

Mi fermo qui, non ti racconto altro. No, non toccarmi i capelli! Mo-o-lla! Ancora il lezzo di lei. Va bene, continuo.

Come un trofeo in bottiglia, o il messaggio lanciato all’onda da chissà quale marinaio essiccato al sole, punta la prua e attende.

Se non mi accorgo della sua venuta, sottili voci chiamano, compresse dalle misure e ridotte in confusi brusii senza senso (senti?). Poi la vista si offusca.

No, sto bene, non preoccuparti. Adesso passa. Dura poco, davvero. Finisco e passa.

È un mondo tondo e perfetto, racchiuso nella sua palla di vetro.

Ordinato e impietoso, dotato di avvocato, giudice e... BOIA.

 

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Immaginavo fossi brava, ma non così. Non ho capito il finale, il tuo racconto non mi ha messo paura, ma posso dirti di essermi innamorata del tuo stile, davvero.:)

5 ore fa, quandechesimangia ha scritto:

Mo-o-lla

Mi piace tantissimo!

@quandechesimangia, ciao.

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Buongiorno @quandechesimangia!

Premetto che scrivi bene e il tuo stile è veramente piacevole da leggere, ma trovo questo tuo racconto un po' troppo nonsense per il contest.

Ho provato del disgusto si, tra una briciola sputata qua e dita unte di là... ma paura zero, nemmeno dello schifo (chissà che ne pensa @Cerusico in merito).

Maybe next time...

 

 

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È un pezzo molto interessante^^ mi è piaciuto particolarmente lo stile, descrivi bene i pensieri della donna e l'odio per il marito emerge poco a poco. Mi è piaciuto particolarmente come descrivi le piccole cose, nella loro semplicità e al contempo densità di significato.

Lato negativo: non ho capito di cosa parla la storia. Ci sono un sacco di elementi volutamente criptici e va bene, però non riesco a cogliere un singolo senso finale, mi spiace.

Quindi ottimo lo stile, ma il racconto in sé secondo me è da rivedere un po' :)

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