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M.T.

[H2019] Ciò che viene dal profondo

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4 ore fa, H3c70r ha scritto:

perché quest'ultimo, se si è "vestito" della pelle di un ragazzino circa 20 anni prima, difficilmente la avrebbe potuta mantenere "in salute" e addirittura far crescere - simulandone l'aspetto in età adulta - a meno che nel racconto non venisse adeguatamente spiegato.

Hai ragione; mi sono mancati i caratteri per spiegarlo.

 

Il ‎06‎/‎11‎/‎2019 alle 08:52, mina99 ha scritto:

Trentacinque anni di vita da umano non si cancellano con un colpo di spugna. Vedrei meglio sorgere un dilemma, un po' come per Ryo in Devilman, anche se capisco il limite di caratteri...

Già, serviva un po' più di spazio per far sembrare il cambiamento meno repentino.

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Bel racconto!

Noto diversi riferimenti a film dell'orrore più o meno conosciuti, come:

 

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Canto del Diavolo

 

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Non aprite quella porta

 

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Annabelle

 

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Chucky

 

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

villaggio dei dannati

 

E ce ne saranno altri che non ho notato, ma non guardo un horror da una decina d'anni, quindi non sono pienamente aggiornata a livello di titoli :D.

Forse il titolo stesso del racconto vuole essere un richiamo a "the ring"?

A parte questi riferimenti e la storia stessa, che mi è sembrata una sorta di rivisitazione di "the others" in tutt'altre vesti e circostanze, ho molto apprezzato il tuo racconto.

E' scritto molto bene, con uno stile lineare e coerente.

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@RedInferno Sommati agli altri, con alcuni dei da te indovinati, siamo a 11/14.

28 minuti fa, RedInferno ha scritto:

Forse il titolo stesso del racconto vuole essere un richiamo a "the ring"?

No, sinceramente non ho pensato a The ring, anche se ci possono essere rassomiglianze con alcune scene.

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9 minuti fa, M.T. ha scritto:

@RedInferno Sommati agli altri, con alcuni dei da te indovinati, siamo a 11/14.

 

Ah, ecco, non avevo letto gli altri commenti :D.

 

Sono leggermente in ritardo con le letture e mi sto focalizzando solo sui racconti.

 

Allora aggiungo:

 

Ventotto giorni dopo;

Discesa nelle tenebre.

 

Oltretutto, all'inizio, quando hai parlato delle grotte e della discesa nelle grotte, ho pensato subito a quest'ultimo film :D.

 

Beh, dovrebbe mancarne uno... 

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53 minuti fa, RedInferno ha scritto:

Beh, dovrebbe mancarne uno... 

Sì. Volendo essere cattivi, ce ne sarebbe un altro, ma non l'avevo conteggiato perché difficile da individuare.

 

55 minuti fa, RedInferno ha scritto:

Oltretutto, all'inizio, quando hai parlato delle grotte e della discesa nelle grotte, ho pensato subito a quest'ultimo film :D.

:D 

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Anzi, ce ne sarebbe un altro ancora, ma più che horror, lo considero thriller.

 

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Ci sono, porca miseria! Uno era davvero nascosto bene, ma credo che sia in questa frase:

 

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

forse perché non volevano che la casa andasse a perseguitarli dal profondo della notte nei loro incubi se si fossero avvicinati troppo

 

Si tratta de "la casa", ovviamente.

 

E poi: 

"Cimitero vivente";

"Riesci a sentire la paura".

 

:banana:

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2 ore fa, RedInferno ha scritto:

Ci sono, porca miseria! Uno era davvero nascosto bene, ma credo che sia in questa frase:

 

Il ‎26‎/‎10‎/‎2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

forse perché non volevano che la casa andasse a perseguitarli dal profondo della notte nei loro incubi se si fossero avvicinati troppo

 

Si tratta de "la casa", ovviamente.

 

E poi: 

"Cimitero vivente";

Beccati :) (l'ultimo che citi era stato individuato in precedenza). Con questo si può dire che sono stati individuati tutti (il thriller è di uno che è considerato maestro dell'horror, ma non lo considererei proprio tale, anche se di morti ce ne sono e ha subito tagli data la cruenza di diverse scene).

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Ciao @M.T. ,

inizio facendo presente queste inezie, vedi te.

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

forse era perché erano suggestionati

toglierei era.

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

forse perché non volevano che la casa andasse a perseguitarli dal profondo della notte

"andasse a perseguitarli" cambierei con li perseguitasse.

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

portandogli quanto volevano.

"portandogli" mi suona strano: cambierei con portando loro o anche solo portando.

 

Una buona storia che ha però il piccolo neo di essere troppo raccontata.

Da questo punto di vista inserire la narrazione in prima persona non aiuta e frena un pò lo sbocciare dell'inquietudine.

Il protagonista fa, vede, dice, esplora, comprende: per fare tutta questa serie di azioni bisogna essere lucidi e se siamo lucidi vuol dire che non siamo emotivamente coinvolti. Tanto meno non abbiamo alcuna paura. E se non la prova lui che le subisce, come posso provarla io che lo leggo?

Ho trovato il racconto un pò asciutto dove, anche se ci sono delle interessanti descrizioni, non si riesce a creare una vera e propria atmosfera.

Anzi, frasi come

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Ma visto che la fine non giungeva, alzai lo sguardo.

oppure

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Incredulo dall’inaspettata piega presa degli eventi, feci cenno di sì.

smorzano tutta la tensione in delicate tinte pastello che poco hanno a che fare con i colori violenti del genere (non so se mi sono spiegata…).

Sono questi particolari che mi rendono dubbiosa sulla scrittura in prima persona nel genere, in quanto far ammettere al proprio personaggio che sta provando questo o quello, smorza la tensione, togliendo qualcosa all'azione (ma questo è solo il mio modo di vedere la cosa!).

 

Tutto qui accade, scivola via senza fare troppo chiasso, senza essere graffiante.

Solo verso la fine si ha un brivido per qualcosa che potrebbe avvenire, ma è un guizzo che non riesce a controbilanciare in maniera sufficiente la parte precedente.

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Ciao @M.T. ,

inizio facendo presente queste inezie, vedi te.

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

forse era perché erano suggestionati

toglierei era.

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

forse perché non volevano che la casa andasse a perseguitarli dal profondo della notte

"andasse a perseguitarli" cambierei con li perseguitasse.

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

portandogli quanto volevano.

"portandogli" mi suona strano: cambierei con portando loro o anche solo portando.

 

Una buona storia che ha però il piccolo neo di essere troppo raccontata.

Da questo punto di vista inserire la narrazione in prima persona non aiuta e frena un pò lo sbocciare dell'inquietudine.

Il protagonista fa, vede, dice, esplora, comprende: per fare tutta questa serie di azioni bisogna essere lucidi e se siamo lucidi vuol dire che non siamo emotivamente coinvolti. Tanto meno non abbiamo alcuna paura. E se non la prova lui che le subisce, come posso provarla io che lo leggo?

Ho trovato il racconto un pò asciutto dove, anche se ci sono delle interessanti descrizioni, non si riesce a creare una vera e propria atmosfera.

Anzi, frasi come

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Ma visto che la fine non giungeva, alzai lo sguardo.

oppure

Il 26/10/2019 alle 19:01, M.T. ha scritto:

Incredulo dall’inaspettata piega presa degli eventi, feci cenno di sì.

smorzano tutta la tensione in delicate tinte pastello che poco hanno a che fare con i colori violenti del genere (non so se mi sono spiegata…).

Sono questi particolari che mi rendono dubbiosa sulla scrittura in prima persona nel genere, in quanto far ammettere al proprio personaggio che sta provando questo o quello, smorza la tensione, togliendo qualcosa all'azione (ma questo è solo il mio modo di vedere la cosa!).

 

Tutto qui accade, scivola via senza fare troppo chiasso, senza essere graffiante.

Solo verso la fine si ha un brivido per qualcosa che potrebbe avvenire, ma è un guizzo che non riesce a controbilanciare in maniera sufficiente la parte precedente.

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ciao @M.T. ho trovato il tuo racconto molto originale, anche per il discorso delle citazioni e degli omaggi ai film seminati nel racconto come indizi a far giocare il lettore. Mi è piaciuto anche l'epilogo rivelatore. Una buona prova, complimenti. :) 

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