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Wolf88

Freccia d'oro

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4 ore fa, nietzsche79 ha scritto:

Nel contratto si impegnano a stampare un minimo di 50 copie.

Vedo negli store che i loro libri sono difficilmente disponibili se datati 2017 o ancora prima, normale secondo voi?


A me suona più strano quel "minimo 50 copie". Se tu, casa editrice, hai intenzione di stamparne di più -come vorrebbe la prassi- che senso ha specificare il limite minimo?  Se invece l'intenzione è proprio quella di stamparne 50 per risparmiare -scelta legittima- allora ci troviamo di fronte a qualcosa che è poco più di un Print on Demand, con tutti i suoi pro -a favore della CE- e i suoi contro -a sfavore dell'autore-. Una buona tiratura iniziale supera le 200 copie. 

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5 ore fa, Obs Snow ha scritto:


A me suona più strano quel "minimo 50 copie". Se tu, casa editrice, hai intenzione di stamparne di più -come vorrebbe la prassi- che senso ha specificare il limite minimo?  Se invece l'intenzione è proprio quella di stamparne 50 per risparmiare -scelta legittima- allora ci troviamo di fronte a qualcosa che è poco più di un Print on Demand, con tutti i suoi pro -a favore della CE- e i suoi contro -a sfavore dell'autore-. Una buona tiratura iniziale supera le 200 copie. 


Non sono molto esperto, se poi supero le 50 copie che succede? C’è bisogno di una ristampa? 

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Descrivo anch'io la mia esperienza: invio effettuato ai primi di agosto e email arrivata un mese e tre giorni dopo. Molto celeri, anche perché bisogna considerare che i loro uffici sono stati chiusi per circa due settimane causa ferie. Nella mail, l'editore, persona distinta, mi avverte che la pubblicazione potrà essere effettuata approssimativamente tra fine dicembre 2020 ed inizio gennaio 2021, poiché il piano editoriale per questo trimestre è già al completo. A me i tempi stanno più che bene, quindi oggi rispondo scrivendo che sono d'accordo con l'aspettativa di pubblicazione e dicendo che attenderò la bozza della loro proposta editoriale. Vi aggiornerò non appena ne avrò l'opportunità!

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Io ho mandato il mio manoscritto oggi (con delle correzioni attuate) rispetto a quello mandato qualche giorno fa. Ho voluto specificare io che avevo corretto delle cose e se era possibile rimandare il file prima che lo prendessero in esame. Ci tenevo. Mi ha risp il direttore che si è mostrato molto disponibile. Aspettiamo e vediamo coss succede. Comunque il catalogo è ben fatto e le copertine mi piacciono molto. 

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Proposta di contratto ricevuta pochissimi giorni dopo l'invio. Chiamata dove si sono fatti tanti complimenti. Poi però nella bozza è indicata una tiratura ridicola, l'editing è assente (per loro il romanzo è apposto così mentre molte altre case mi hanno giustamente proposto un attento editing gratuito), il potere promozionale è nullo e a mio avviso i libri son bruttini. Però gratuita è gratuita, come sempre dipende tutto cosa si cerca e a cosa si aspira.

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A me arrivò la proposta dopo un mese (come indicato sul loro sito), telefonata mai giunta. Penso che declinerò per due motivi:

1) C'è l'impegno da parte dell'autore di acquistare 100 copie con lo sconto autore

2) Le royalties cominciano ad essere conteggiate dopo 100 copie vendute, e i corrispettivi maturati vengono versati solo se l'importo supera i 100€

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Il 2/10/2020 alle 09:22, leonardo.sanzo ha scritto:

 

 

 

Il 2/10/2020 alle 09:22, leonardo.sanzo ha scritto:

Proposta di contratto ricevuta pochissimi giorni dopo l'invio. Chiamata dove si sono fatti tanti complimenti. Poi però nella bozza è indicata una tiratura ridicola, l'editing è assente (per loro il romanzo è apposto così mentre molte altre case mi hanno giustamente proposto un attento editing gratuito), il potere promozionale è nullo e a mio avviso i libri son bruttini. Però gratuita è gratuita, come sempre dipende tutto cosa si cerca e a cosa si aspira.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Punto 1 Francamente 150 copie di tiratura non mi sembrano così poche, e poi ci sono le ristampe non credo che sia così cassante. Ho esempi di alte tirature che dopo un anno lo scrittore viene completamente abbandonato dalla casa editrice perché non riesce a vendere tutta la tiratura, penso che per degli esordiente è meglio partire piano sfruttando le ristampe. Poi è ovvio che è un escamotage della case editrici per non investire capitali ingenti su degli esordienti. Per la questione del tempo non lo so nella mia piccola esperienza ho visto risposte entro un mese o dopo sei mesi per me è già una vittoria ricevere delle risposte sia negative che positive.

 

 

Punto 2 A me l'editing lo fanno non lo so magari sei davvero "bravo" e non lo sai.

 

 

Punto 3 

 

Non so di che potere parli, le case editrici di sicuro non ti porteranno dalla De Filippi o a Porta a Porta con un plastico del libro. La copertina a me è stata data la possibilità di costruirmela da me ovviamente l'accettazione spetta alla casa, non so se con quei bruttini ti riferisci alle copertine o al tipo di stampa. Comunque conosco uno scrittore mediamente famoso che nella sua copertina del libro ha messo un medaglione con la testa di un lupo su sfondo verde, la casa editrice è la Nord e lui è Sapkowski mi sa che io e te non siamo nemmeno degni di allacciargli le scarpe.

 

Mi spiace leggere frasi del tipo "dipende da uno cosa aspira" Perché è chiaro che tutto vorrebbero pubblicare con una grande casa editrice e fare tour promozionali in italia ed Europa, tutti vorremmo andare in televisione a parlare del sacrificio che abbiamo fatto per scrivere il nostro romanzo e quanto abbiamo sofferto per i momenti di sconforto dove avremmo voluto buttare tutto quanto nel cesso. Ma come vale nella vita non tutti diventeremo calciatori Notai o ginecologo delle dive, nella vita bisogna provare anche partendo dal basso senza che nessuno si senta in diritto di dirmi che non ho aspirazione.

 

buona fortuna per il tuo libro spero che  le grandi case editrici si accorgano del tuo grande genio

 

 

Mimmo

 

 

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Ma dai,  @Mimmo72, io non ho mai detto di essere un genio o di meritarmi chissà che cosa. Credo solo che se l'aspirazione è essere pubblicati e basta è un conto (ma allora posso dirti che autopubblicando mi sono curato la copertina, l'editing e la promozione e ho ricavato il 100% delle vendite); la mia aspirazione è poter lavorare con qualcuno che può dare il suo apporto. Non parlo nemmeno di grandi case ma, faccio un esempio, ho avuto rapporti con un piccolo editore che nel momento in cui ha accettato il mio manoscritto mi ha rimandato il .doc con oltre 200 correzioni (tra refusi, idee da sviluppare, consigli), senza aver firmato nulla, solo per farmi vedere il suo modo di lavorare. E quindi mi fa ridere che il libro sia apposto così senza alcun editing. 

Ho semplicemente che non è il posto per me. Buona fortuna anche a te.

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Non era mia intenzione fare polemica, ma sono sempre avuto la certezza che questo forum avesse una funzione di aiuto, un luogo dove portare le proprie esperienze e magari i propri errori per fare sì che altri aspiranti autori non li commettano. Leonardo chiariamo subito che io mi considero un autore e non uno scrittore saranno sottigliezze ma per me è importante, questa casa editrice con cui ho firmato un contratto mi ha posto condizioni che non si ritrovano nelle sue lamentele, a questo punto mi chiedo perché tre pagine di commenti e tu sei l'unico a muovere certi malumori? Io non ho mai letto ne sentito che una casa editrice usasse il suo tempo a fare correzioni e consigli sul testo senza un contratto tra le parti, o sei un ragazzo fortunato come diceva giovanotti o qualcos'altro. Se si parla di promozione basta andare sulla pagina Facebook della casa editrice per sincerarsi invece che iniziative ne creano non ho mai avuto il sentire di persone ferme o che non provassero in qualche modo a pubblicizzare i propri libri. Sulla bellezza delle copertine il tuo giudizio vale 1 come il mio, uno dei miei autori preferiti R.A. Salvatore nei libri editi da Armenia quelli di Drizzt Do'Urden non spiccavano come bellezza ma sapevi il peso del suo contenuto. Io sono intervenuto perché i tuoi commenti erano ben lontani da ciò che conosco io di questa casa editrice e delle esperienze di altri autori su questo forum. Non siamo dei critici di case editrici penso che il compito sia quello di portare la propria esperienza senza fuorviare con giudizi personali generati dal nulla.

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In attesa del database definitivo, abbiamo aperto la sezione “Case Editrici e Agenzie Letterarie” su “Costruttori di Mondi” per continuare con testimonianze, domande e discussioni quando il WD chiuderà. Essendo una sezione temporanea, verranno inserite solo le discussioni con testimonianze nuove. Le sezioni definitive saranno invece disponibili dai primi di marzo.
Qui trovate le specifiche su come aggiungere per ora una discussione e come integrare il link al WD.
Questa, invece, è la prima discussione aperta, a cui fare riferimento per aprire le successive.

 

Buon proseguimento! :)

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