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bukowsky77

Riviste che pubblicano e retribuiscono racconti

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Credo che fra le riviste che retribuiscano gli autori vi sia "Il Lettore di Fantasia".

Ve ne sono tantissime che non retribuiscono....

Ho provato a vedere i siti di Confidenze ecc... ma non è chiaro come inviare racconti....

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@Luca Morandi - Aratak Quali brutte esperienze? Cosi mi metti paranoie, io gli ho inviati proprio oggi i racconti...

 

Colgo l'occasione per (ri)chiedere quali riviste/siti/blog/ecc.. pubblicano gratuitamente racconti. Su internet non riesco a trovare proprio nulla, qualcuno che ha qualche nome ?

 

Che retribuiscono a quanto ho capito c'è solo il lettore di fantasia, giusto ?

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@Nik3004 la mia amica aveva inviato un racconto che era stato accettato con riserva, visto che era necessario un editing accurato, ma, a causa di svariati cambi di editor, non ha mai avuto risposta certa.
Alla fine si sono spiegati e, al momento, il lettore so che accetta solo racconti "perfetti" o che necessitano solo una correzione di bozze. 

Sulla tua domanda invece di quale sito/blog/rivista accettino racconti io, come ultima spiaggia, ho un blog dove accetto racconti brevi, ed è aperto a tutti.

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Ciao a tutti, sono nuova e avrei una domanda ( ho letto alla svelta, spero di non ripetere qualcosa di già detto) : qualcuno di voi ha mai scritto per intimità? LaMi loro redazione mi ha risposto di presentare novelle in prima persona...qualcuno ha più dettagli e può essere meno ermetico di loro? Grazie in anticipo, e mi auguro di non disturbare :)

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Intimità pubblica quelle che fingono di essere storie vissute per cui vanno narrate in prima persona, come se il narratore parlasse di sé. L'idea implica che una narrazione di questo tipo abbia maggiore impatto emotivo. Certo potresti usare una persona diversa, ma per il lettore sarebbe più difficile sospendere l'incredulità.

Comunque Alfred Elton Van Vogt, per sua stessa ammissione, con le storie di vita vissuta ci pagava le bollette. Poi, quando scriveva per passione, scriveva fantascienza.

Qui e ora non so quale possa essere il ritorno economico, ma comunque può essere sempre utile come palestra.

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Ciao, grazie per aver risposto! Me ne sono accorta solo ora, forse devo prendere ancora dimestichezza con la pagina...comunque ormai intimità ha 5 dei miei racconti scritti appositamente in prima persona e tutto il resto, a quanto pare retribuisce bene, il problema sono le tempistiche: sono tre mesi che i miei racconti sono stati approvati ma ancora non sanno dirmi quando saranno pubblicati, e il pagamento scatta a 3 mesi dalla pubblicazione! A questo punto mi chiedo, avranno cambiato idea?

Il 7/12/2018 alle 10:41, BadbCatha ha detto:

Intimità pubblica quelle che fingono di essere storie vissute per cui vanno narrate in prima persona, come se il narratore parlasse di sé. L'idea implica che una narrazione di questo tipo abbia maggiore impatto emotivo. Certo potresti usare una persona diversa, ma per il lettore sarebbe più difficile sospendere l'incredulità.

Comunque Alfred Elton Van Vogt, per sua stessa ammissione, con le storie di vita vissuta ci pagava le bollette. Poi, quando scriveva per passione, scriveva fantascienza.

Qui e ora non so quale possa essere il ritorno economico, ma comunque può essere sempre utile come palestra.

 

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Buongiorno a tutti, posto anche qui alcune informazioni relative a una nuova rivista che stiamo promuovendo. Si chiama efemera, accetta racconti senza limiti di lunghezza, ed è appena partita la call a tema Stasi.

 

È un progetto senza fini di lucro, sarà distribuita gratuitamente (in digitale) e al solo costo vivo (cartaceo), ed è una rivista che svanisce, nel senso che i racconti saranno effimeri: spariranno dopo qualche settimana. Per questi motivi la rivista non retribuisce i racconti inviati, ma vuole semplicemente fungere da aggregatore e risonanza per quelli che ritiene siano contenuti di qualità, oltre ad offrire comunque un editing per i racconti selezionati. 

 

Se il progetto vi interessa, se pensate di voler collaborare inviando racconti, fotografie, proposte di collaborazione o anche solo se siete curiosi di leggerci, potete scoprire di più sul sito 

www.efemera.it (vedete la sezione Cos'è) e sulla pagina FB del progetto www.facebook.com/rivistaefemera. Lasciateci un "mi piace" e vi terremo informati!

 

Grazie per l'attenzione, 

    Federico. 

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Il 5/4/2019 alle 14:59, Cinnamon ha scritto:

ntimità ha 5 dei miei racconti scritti appositamente in prima persona e tutto il resto, a quanto pare retribuisce bene

Ciao @Cinnamon, tu come hai fatto a contattarli? Nelle loro indicazioni c'è scritto "se volete raccontarci una vostra storia inviatela al nostro indirizzo email." Ma non c'è nessun'altra informazione..

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Il 12/9/2019 alle 11:44, Pigliasogni ha scritto:

Ciao @Cinnamon, tu come hai fatto a contattarli? Nelle loro indicazioni c'è scritto "se volete raccontarci una vostra storia inviatela al nostro indirizzo email." Ma non c'è nessun'altra informazione..

Ciao, ho fatto una ricerca da detective (scherzo xD) in rete e ho trovato il nome della casa editrice responsabile della rivista e poi il contatto mail; tolto ciò, pubblicano davvero con tempi esageratamente lunghi...io le mie 5 novelle le ho inviate a febbraio e il 22 ottobre pubblicano la terza... le restanti due ancora non in scaletta, quindi finiscono sicuro nel 2020. Morale della favola: vorrei tanto trovare, o che qualcuno di voi mi illuminasse su altre case da contattare così da poter avere davvero una piccola entrata, bravura permettendo, da ricevere mensilmente o counque in maniera cadenzata e con costanza, così da pagarcisi almeno le bollette con questo impegno :P

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16 ore fa, Cinnamon ha scritto:

Ciao, ho fatto una ricerca da detective (scherzo xD) in rete e ho trovato il nome della casa editrice responsabile della rivista e poi il contatto mail; tolto ciò, pubblicano davvero con tempi esageratamente lunghi...io le mie 5 novelle le ho inviate a febbraio e il 22 ottobre pubblicano la terza... le restanti due ancora non in scaletta, quindi finiscono sicuro nel 2020. Morale della favola: vorrei tanto trovare, o che qualcuno di voi mi illuminasse su altre case da contattare così da poter avere davvero una piccola entrata, bravura permettendo, da ricevere mensilmente o counque in maniera cadenzata e con costanza, così da pagarcisi almeno le bollette con questo impegno :P

 Ciao Cinnamon, qualche anno fa io avevo guadagnato un centinaio di euro pubblicando un racconto su StorieBrevi, un portale legato a IlMioLibro. Altro si può guadagnare partecipando  a concorsi (e vincendoli); qualche rivista retribuisce, sì, ma sono pochissime, lentissime e piccole. Le riviste online non retribuiscono quasi mai, e il perché è presto detto: quante riviste letterarie hai acquistato, nell'ultimo anno? Di fatto le riviste sono un importante palcoscenico, quando sono di livello, ma riescono a malapena a rientrare nelle spese, e vengono portate avanti per passione; un po' come piccole botteghe. Essere pagati per un racconto è l'eccezione, non la regola, a meno che non si parli delle royalties di una raccolta. 

 

Se vuoi fare della scrittura un mestiere non sceglierei la strada del racconto (e forse nemmeno del romanzo); proverei a farmi conoscere nelle cerchie più quotate, partendo dal basso e risalendo un po' alla volta. O sceglierei un ambito diverso: editor, redattore, insegnante... e comunque è molto difficile e richiede studio e competenza. 

Ottenere un'entrata fissa scrivendo racconti è un'utopia (My2Cents).

 

Ciao

F.

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10 ore fa, zorrozagni ha scritto:

 Ciao Cinnamon, qualche anno fa io avevo guadagnato un centinaio di euro pubblicando un racconto su StorieBrevi, un portale legato a IlMioLibro. Altro si può guadagnare partecipando  a concorsi (e vincendoli); qualche rivista retribuisce, sì, ma sono pochissime, lentissime e piccole. Le riviste online non retribuiscono quasi mai, e il perché è presto detto: quante riviste letterarie hai acquistato, nell'ultimo anno? Di fatto le riviste sono un importante palcoscenico, quando sono di livello, ma riescono a malapena a rientrare nelle spese, e vengono portate avanti per passione; un po' come piccole botteghe. Essere pagati per un racconto è l'eccezione, non la regola, a meno che non si parli delle royalties di una raccolta. 

 

Se vuoi fare della scrittura un mestiere non sceglierei la strada del racconto (e forse nemmeno del romanzo); proverei a farmi conoscere nelle cerchie più quotate, partendo dal basso e risalendo un po' alla volta. O sceglierei un ambito diverso: editor, redattore, insegnante... e comunque è molto difficile e richiede studio e competenza. 

Ottenere un'entrata fissa scrivendo racconti è un'utopia (My2Cents).

 

Ciao

F.

Ti ringrazio per il tuo parere e lo condivido appieno. Io ci provo comunque però. Non avendo una laurea in lettere né conoscenze in mondadori, la strada di redattore correttore e via, ho realizzato (ovvietà) essere improbabile/ impossibile. Per quanto riguarda il gruppo Mondadori poi, se non sei inserito nel loro ambito non esaminano neanche l'idea di una collaborazione. La rivista per cui scrivo ora a scopo retributivo, intimità/ Love story, ha la sua relativa in Mondadori, Confidenze (fortunatamente più esigente, sempre se ti permette di farti leggere dal proprio staff), che a differenza della prima semplicemente non ha proprio un'area tramite la quale poterli contattare e sottoporre loro uno scritto. Inoltre ho saputo da fonte affidabile -che a Confidenze si è presentata tramite la conoscenza di un amico, tra l'altro- che dopo aver accettato il racconto ( sebbene la selezione sia più oculata rispetto ad Intimità, aspetto che in realtà apprezzo), non solo ti pagano bene ma sono anche brevi e puntuali nella retribuzione. Insomma, ci sono diverse variabili in gioco in merito all'argomento...

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Buon pomeriggio ragazzi!

 

Ho letto tutte le pagine e ho trovato informazioni un po' dispersive, soprattutto perché quasi tutti gli interventi si concentravano sul possibile ritorno economico. Io invece vorrei chiedervi: quali sono le migliori riviste per essere "notati" dagli addetti ai lavori? Mi sembra di capire che la via dei racconti sia una delle strade battute dagli emergenti e vorrei potermi orientare.

 

 

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Ciao @ValeErre, c'è un topic apposito con meno focus sulla retribuzione: 

 

Io posso dirti che per mia piccola esperienza (ho una rivista "mia", efemera, e faccio il redattore per Narrandom) le riviste più seguite e quindi che danno maggiore visibilità sono anche quelle su cui è più difficile finire. Ad esempio Colla, effe, 'tina, Nazione Indiana...

 

Per quanto mi riguarda vedo che se ti interessa l'orbita della "letteratura contemporanea" con tutto quello che questo comporta, c'è una bolla, un circolo che orbita intorno ad alcune riviste abbordabili: ad esempio Verde, o anche appunto Narrandom, ma anche Crapula club e Carie. Da facebook vedrai che attorno alle riviste si aggrega spesso un circolo, una "scenicchia" per usare un termine contestualizzato, di persone che si leggono e si apprezzano. 

 

In generale cerca e googla i nomi dei redattori e dei fondatori: ti sarà tutto più limpido: riviste gestite da agenti, scrittori, editor sono anche quelle più blasonate. Non credere però che con un racconto si raggiunga chissà quale visibilità; farsi conoscere rimane un lavoro costante e difficile, fatto anche di conoscenze oltre che di scrittura. 

 

Spero di esserti stato utile, e spero anche di leggere un tuo racconto per efemera!

 

F. 

 

 

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Il 17/10/2019 alle 09:28, ValeErre ha scritto:

Grazie mille @zorrozagni! In effetti l'altro topic che mi hai segnalato mi era sfuggito. E grazie anche per i suggerimenti! :)

 

ps: approfondirò anche Efemera!

 

;) efemera... una rivista così piccola che non ha nemmeno la maiuscola! :D 

a presto. 

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