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Gigi

Laurana Editore

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Nome: Laurana Editore

Generi valutati: saggistica politica, sociologica e storica, narrativa italiana

Invio manoscritti: https://www.laurana.it/contattaci.html

Distribuzione: http://www.laurana.it/distribuzione.php

Sito: http://www.laurana.it/wp/

Facebook: https://it-it.facebook.com/laurana.editore/

 

Altre attività: organizzazione di corsi. https://bottegadinarrazione.com/

Modificato da ElleryQ
Aggiornamento topic

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Ospite

Risposta *O*

non chiediamo contributi, di conseguenza promuoviamo il più possibile

l'autore, perché dobbiamo cercare i vendere copie in libreria. E facciamo

editing e revisione dei testi, un po' a seconda dei casi.

sposto in free

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Sì, conosco bene la casa editrice. Si apppoggia all consulenza di Giulio Mozzi, e pubblica narrativa di alta qualità rigorosamente NON DI GENERE.

Il libro della Tommasini "Sangue di Cane", che ha avuto un notevole risalto sulla stampa e tra i critici, è pubblicato da Laurana.

La linea editoriale tratta principalmente mallopponi esistenziali serissimi e angoscianti, per cui astenetevi dal mandargli roba di genere e di intrattenimento; non ve l'accetterebbero nemmeno se fosse un capolavoro! icon_cheesygrin.gif

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Copertine un pò austere... inoltre non credo proprio che mi prenderebbero in considerazione per quello che scrivo oops.gif

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Il libro della Tommasini "Sangue di Cane", che ha avuto un notevole risalto sulla stampa e tra i critici, è pubblicato da Laurana.

E Mozzi vuole sostenerlo per il premio Strega.

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Come mai non vi piacciono le copertine? Io le reputo ottime, sobrie.

A mio parere una copertina del genere non è molto buona per la diffusione e la pubblicizzazione del libro... Va bene per un classico, che non ha bisogno di una presentazione spumeggiante... Ma per un autore sconosciuto mi sembra sin troppo sobria...

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Ospite

esperienze recenti con questa casa editrice? la ritenete seria per distribuzione o promozione dei testi?

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Sempre come portavoce della casa editrice mi permetto di aggiornare questa discussione.

 

Dal 2011 son cambiate tante cose, il catalogo si è arricchito di nuove voci e non solo "mallopponi esistenziali serissimi e angoscianti" come annotava @MrBungle, anzi! Cerchiamo voci nuove della narrativa italiana che abbiamo uno sguardo nuovo, senza limitarci alla suddivisione in generi. La collana Rimmel ha ripubblicato sia i libri di Giulio Mozzi che un gioiello come "Sirena" di Barbara Garlaschelli, salvandolo dal macero. Tanti gli esordi (Franco Vanni, Veronica Tomassini, Fausto Vitaliano, Edoardo Zambelli...) e tante le conferme (Paolo Grugni, lo stesso Mozzi, Antonio Pagliaro, Irene Chias) fedeli al nome della collana principale che si ispira al capolavoro di De Gregori. Quest'anno "La traiettoria dell'amore" è stato presentato da due amici della domenica al Premio Strega e l'autore è il giovanissimo Claudio Volpe.

Quindi mandate pure liberamente i vostri romanzi in via Tenca 7.

P.S. Le copertine sono state completamente ripensate, se dovessi esprimere una mia personalissima preferenza la mia preferita è quella de "L'antagonista" della grafica Patrizia Mastrapasqua che ne racconta qui la genesi: http://www.todomodo.club/2016/09/18/copertina-antagonista/

Grazie sempre per l'attenzione.

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@sefora È facile per gli aspiranti scrittori mandare una mail con un allegato e altrettanto facile per gli editori cestinarla o dimenticarla nel cimitero delle mail inevase. Spedire una copia cartacea garantisce un doppio valore aggiunto a un prezzo irrisorio, perché può beneficiare della tariffa "piego di libri". Lo scrittore dimostra di tenerci davvero, recandosi fisicamente in posta e una busta che arriva non finisce in un imprecisato deposito come quello dell'Arca perduta di Indiana Jones, prima di essere messo da parte, ogni busta contenente un manoscritto viene aperto, sfogliato e sottoposto a una prima scrematura con un attenzione maggiore di quella riservata alla sua controparte in doc o in pdf. Qui in via Tenca almeno funziona così. Spero di essere stato esauriente.

 

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3 ore fa, dicotomico ha detto:

Qui in via Tenca almeno funziona così. Spero di essere stato esauriente.

Tutto chiaro, grazie.  L'argomento ha i suoi punti di forza e, soprattutto, avvantaggia il lettore. Ho occasione di valutare dei testi digitali e, quando li trovo promettenti, mi "rassegno" a stamparli, magari sul retro di fogli già usati. Ma la percentuale non è elevatissima, né mi sembra che quelli ricevuti in cartaceo lo siano in maggior numero. Tenterò una statistica... Pensavo al risparmio di  alberi! 

Quanto alle mail inevase,  ci vuole poco a creare  delle cartelle di manoscritti cui dare almeno un'occhiata.

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Il 21/6/2017 alle 18:43, sefora ha detto:

Tutto chiaro, grazie.  L'argomento ha i suoi punti di forza e, soprattutto, avvantaggia il lettore. Ho occasione di valutare dei testi digitali e, quando li trovo promettenti, mi "rassegno" a stamparli, magari sul retro di fogli già usati. Ma la percentuale non è elevatissima, né mi sembra che quelli ricevuti in cartaceo lo siano in maggior numero. Tenterò una statistica... Pensavo al risparmio di  alberi! 

Quanto alle mail inevase,  ci vuole poco a creare  delle cartelle di manoscritti cui dare almeno un'occhiata.

Sono d'accordo, oltre all'uso sfrenato di carta non è nemmeno vero che all'autore non costa niente: magari non la spedizione, ma la stampa ha un suo prezzo, soprattutto se la si vuole di buona qualità.

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Ormai sono pochi gli editori che chiedono esclusivamente invii cartacei. Per capire se un romanzo vale o no, del resto basta un'occhiata, mica occorre leggere tutto

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Io ho spedito per fortuna via mail cinque giorni fa. Ora ci vorrà una buona dose di fortuna per farmi leggere, poi dovrò sperare che mi ritengano adatta al mercato visto che è fra le mie quattro preferite.

A proposito voi sapete dopo quanto tempo rispondono? Rispondono anche in caso negativo? 

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4 ore fa, Maria Regina ha detto:

Rispondono anche in caso negativo? 

Purtroppo no.

"Se entro sei mesi non sarà data risposta, il dattiloscritto è da considerarsi rifiutato."

  • Grazie 1

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