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Dott_McCoy

La coscienza di Zeno

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Qualcuno di voi lo ha mai letto?
A differenza di quanto può indurre a pensare il titolo, non è assolutamente un libro impegnativo.
Io lo sto leggendo ma ora lo trovo un pò pesante. La figura di questo Zeno Cosini, eterno sfigato, con problemi fisici, quello che si sposa la più brutta delle quattro sorelle, mi ha un pò stufato.
Sono arrivato al sesto capitolo, quello che, dopo aver sposato Augusta, ritrova il suo amico ammalato di nefrite e si compatisce ed autocommisera con lui, il quale gli dà del malato immaginario. Insomma deve anche sopportare lo schiaffo morale di vedersi incompreso da un "vero malato".
Penso che sia un libro indirizzato ai ragazzi delle medie. A quell'età capita che ci si lamenti spesso di questo o di quell'altro problema e forse vuole proprio indurre quei ragazzotti a non lamentarsi e a reagire.
Se qualcuno lo ha già letto mi dia un buon motivo per continuarlo perchè sono vicino all'archiviazione su una delle mie mensole.
Per le prossime letture ho pensato a quattro possibilità.
Confessioni di un italiano, di Ippolito Nievo.
Uno dei romanzi di James Joyce.
Qualcosa di Pasolini. Ho provato a leggere "Petrolio" e mi ero arenato, ma già lo sapevo vista la sua complessità. Avevo dato un occhiata a "Ragazzi di Malavita" ma racconta di argomenti parecchio impegnativi.

Un libro sulla prima guerra mondiale, visto che a scuola non studiavo mai ed ora vorrei documentarmi. Mi hanno consigliato "La guerra bianca" e penso che mi leggerò questo.

 

Vi ringrazio fin d'ora.

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Ciao @Dott_McCoy,

io ho letto La coscienza di Zeno quando andavo al liceo, un sacco di anni fa. Allora mi è piaciuto molto, ma non so se mi piacerebbe anche adesso. Direi che non va bene per le scuole medie (non tutto intero, almeno) ma che è uno dei famosi "classici" da proporre ai "giovani adulti".

Riguardo la piacevolezza dei "classici" e la necessità di leggerli si è dibattuto al lungo in giro per il forum, con alterni risultati. Io rimango convinta che valga la pena di provarli (c'è tanto da imparare da tremila anni di letteratura!), senza però accanirsi quando non incontrano i nostri gusti. Niente di peggio che leggere controvoglia.

Quindi: se La coscienza di Zeno ti annoia, lascia perdere - magari è solo il momento sbagliato. A me di Svevo è piaciuto (e piace ancora molto) Senilità, più leggero e autoironico.

Dici che ti proponi di leggere Nievo, Joyce, Pasolini e io non so cosa consigliarti. Dipende molto da cosa cerchi, da cosa hai voglia di leggere. 

Se hai voglia di leggerezza direi che no, nessuno dei tre autori che citi va bene, li troveresti ugualmente noiosi. 

Qual è l'ultimo libro che hai letto volentieri? Magari conoscendone il titolo troviamo qualcosa da suggerirti...

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L'ultimo che ho letto volentieri? Ecco, ora la discussione entra nel vivo.

Ho goduto col ritmo serratissimo di Romanzo Criminale, al quale ne è seguita una ricerca personale (banda della magliana, strage di Brescia, strage di Bologna, bombe di Milano, brigate rosse...) e solo su quella ricerca si potrebbe parlarne per pagine. Ma erano altri tempi e non mi addentrerei più in una ricerca simile.

Ho riso come uno scemo leggendo Cortina di fumo. Ho cominciato con la neve fino agli occhi dello stesso autore ma non c'era più la stessa verve.

Ho cominciato avanti nel tempo, mai terminato.

Anche Long way round mi è piaciuto parecchio.

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Il 7/9/2019 alle 12:31, mercy ha scritto:

io ho letto La coscienza di Zeno quando andavo al liceo, un sacco di anni fa.

Idem!

 

Il 7/9/2019 alle 12:31, mercy ha scritto:

Allora mi è piaciuto molto, ma non so se mi piacerebbe anche adesso. [...] ma che è uno dei famosi "classici" da proporre ai "giovani adulti".

Concordo (y)

 

Il 7/9/2019 alle 12:31, mercy ha scritto:

Se hai voglia di leggerezza direi che no, nessuno dei tre autori che citi va bene, li troveresti ugualmente noiosi. 

Quoto.

 

Prova qualcosa di Calvino, come classico italiano.

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