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Andrea28

[FdI 2019-2] La sindrome di 'sta stronza

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L’altra mattina non sono riuscito a concentrarmi a lavoro.

Ho pensato così intensamente allo splendido viso di Michela che quando un cliente mi ha chiesto dove cazzo fosse finito il suo bonifico non ho potuto far altro che rispondergli:

– È un ovale perfetto

E lui al direttore: — Ma che si è rincoglionito questo?

E il direttore a me: — Ma che ti succede, Alfredo?

Con la scusa di un improvviso attacco di obnubilante dissenteria, sono riuscito a squagliarmela prima. Non ho mentito poi di molto: il mio era un bisogno impellente.

Sono andato all'emporio cinese e ho comprato tutto l’occorrente: compasso, matita H2, temperino, gomma, fogli A4.

Tornato a casa, mi sono messo subito a lavoro. Ho stracciato fogli su fogli finché eccola lì: ovale perfetto, occhietti vispi da cerbiatta, capelli folti e nerissimi, labbra morbide e carnose.

Mi sono concesso una licenza artistica disegnando una collana blu con un pendente argenteo, come quella di Pocahontas. Michela: la mia principessa indigena.

Ero talmente tanto euforico che ho fatto una foto al ritratto e l’ho mandata alla mia Musa via WhatsApp.

22:30 Che schifo! Sembro anoressica. E poi che cos'è quell'affare che mi hai messo al collo? Che sono una zingara?

Non ho chiuso occhio e il giorno dopo mi sono presentato al lavoro bianco come una carta e con due occhiaie che sembravano scavate con la vanga.

— Hai provato con l’Imodium? – mi ha fatto un mio collega.

 

21:23 Che reazione avresti se ti dicessi ciò che provo per te?

21:25 Una reazione allergica xd

21:26 Ahahahah

Rannicchiato sul letto in posizione fetale, ho preso sonno ascoltando l’ultimo cd di Ultimo.

Ho bagnato il cuscino.

 

17:23 Tesoro mi passi a prendere in auto? Ti invio la posizione

17:24 Certo, arrivo subito

Michela mi aspettava fuori da un palazzo in mattoncini arancioni.

— Ciao, tesoro. Dove sei stata?

— A casa di Marco.

Fitta al cuore.

— E come è andata?

— Bene…

Durante il tragitto ho riflettuto sul significato di quel “bene”. Bene ci stiamo conoscendo, bene abbiamo scopato, bene male, bene benino, bene sono donna e quindi ermetica e volubile, bene fatti i cazzi tuoi, bene ma in realtà non mi piace, bene lo amo. Che cazzo vuol dire quel “bene”?

Sono andato in tachicardia e ho rischiato di investire una vecchina che attraversava la strada.

— Certo che guidi proprio da schifo! – mi ha rimproverato una volta giunti a destinazione.

 

Ho trovato quel maledetto su Facebook. Marco Silvestri. Ha una foto profilo a petto nudo. Segni particolari: addominali d’acciaio e il tatuaggio di una rosa blu sul petto (dicono che rappresenti la saggezza). Ha abbandonato la scuola in quinta liceo e gioca a calcio con il Mozzano, la stessa squadra del mio amico Vincenzo.

— Vincé, che mi sai dire di Marco Silvestri?

— Terzinaccio da due soldi, perché?

— Si sente con Michela…

— Eh,eh… posso capire il perché…

— In che senso?

— Ci faccio la doccia insieme e…

— Lascia perdere, ho capito.

Ho passato il pomeriggio con il righello in mano. Ho letto che non si deve premere sul pube, per non falsare il risultato.

Sono uscito dal bagno e mi sono sentito come se avessi una borsa pesantissima sul groppone.

 

Oggi sono tornato dal lavoro insolitamente pieno di energie che ho deciso di investire nella masturbazione.

Ho pensato ai marmorei glutei di Michela. Grave errore. Un senso di sudiciume mi ha assalito, impedendomi di proseguire.

Come mi era venuto in mente di rendere quell'innocente e meravigliosa ragazza lo squallido oggetto delle mie perversioni?

Ho preso immediatamente il cellulare e l’ho chiamata, porgendole delle generiche scuse. Lei è rimasta perplessa,  poi ha iniziato a rendicontarmi sullo stato della sua relazione con Marco.

Credo sia una cosa seria, ha detto mentre io, affacciato dal balcone, guardavo sotto.

Per un istante, ho desiderato abitare qualche piano più in alto.

 

12:15 Tesoro andiamo in spiaggia oggi?

12:16 Certo, ti passo a prendere subito

Michela ha portato anche Bobo, il suo maltesino che mi odia visceralmente.

Abbiamo steso i teli sulla sabbia e ci siamo messi a prendere il sole. Dopo nemmeno mezz'ora è arrivato Marco. Michela gli si è gettata tra le braccia, poi i due hanno iniziato a correre verso il mare.

Prima di entrare in acqua, mi ha raccomandato di tenere d’occhio il cane e la borsetta.

Li ho visti perdersi all'orizzonte mentre Bobo ringhiava furiosamente verso di me. Mi è sembrato che dicesse Sei solo un fallito.

 

Ho scritto una poesia per Michela.

Un giorno capirai

Ciò di cui hai bisogno.

La tua bellezza ha per me

I contorni eterei di un sogno

 

Oggi sono andato dal Dr. Mari e gli ho consegnato il diario.

L’ha analizzato attentamente, leggendo la poesia ad alta voce.

Poi, a bruciapelo, mi ha fatto:

—Alla luce di questo, cosa pensi di Michela?

—Penso che basta un suo cuore su WhatsApp per cambiarmi la giornata.

Ha scarabocchiato qualcosa sul suo quadernino, poi ha sentenziato:

— Sindrome di Stoccolma

 

— Sindrome di ‘sta stronza! – è stata la diagnosi alternativa di mio padre – Ma lasciala perdere… fai quello che fanno I ragazzi della tua età, cazzo: divertiti, drogati, vai a mignotte!

Con tempismo sospetto, nel pomeriggio Vincenzo è venuto a prendermi in macchina.

—Te la faccio dimenticare io quella… — ha detto appena sono salito.

Ha guidato fino alla tangenziale ovest, poi si è fermato nei pressi di una grossa quercia e mi ha fatto scendere.

– Divertiti! – mi ha intimato prima di risalire in auto e sfrecciare via a tutta birra.

Da dietro la quercia è sbucata una stangona rossa con calze a rete e ombelico in bella vista.

Le ho spiegato le mie remore e Jasmine (nome di battesimo Concetta) si è mostrata molto comprensiva. Così, ho scelto di investire 20 euro in una consulenza. Le ho parlato di Michela e lei ha ascoltato con interesse.

— Allora, qua urge un restyling completo. Tagliati questa zazzera da boy scout, fatti qualche tatuaggio e, sopratutto, vai in palestra e dimagrisci – ha decretato mentre mi tastava con forza le guance e le maniglie dell’amore (mi sono sentito parzialmente violato). 

 

Ho riflettuto a lungo e ho concluso che quello di Jasmine è stato l’unico consiglio sensato che ho ricevuto. Approfitterò dell’assenza di Michela (è andata a fare la stagione in un villaggio turistico) per forgiare una nuova versione di me così che al suo ritorno non potrà più resistermi.

 

Sono passati 3 mesi di bresaola e tapis roulant. Ho perso quasi 20 kg . Mi sono tatuato una rondine sul collo (dicono simboleggi la libertà). Sfoggio un taglio cosiddetto “napoletano” (rasato ai lati, stoppone ingellato al centro). Sono eccitatissimo per l’imminente incontro con Michela. Per non rovinarle la sorpresa, durante questo periodo non le ho detto cosa stavo facendo né le ho inviato selfie. Le farò prendere un colpo e lei mi dichiarerà il suo amore. Seguono aggiornamenti.

 

Sono arrivato al bar mezz'ora prima e mi sono accomodato a un tavolinetto a specchiarmi con la fotocamera del cellulare.

Quando l’ho vista arrivare mi sono alzato e sono corso ad abbracciarla.

Lei si è divincolata alla svelta, mi ha guardato con attenzione e con crudele sufficienza ha detto:

— Stai bene. – Tutto qua. Tre mesi di sudore e sacrifici per due misere parole.

Si è seduta e ha iniziato a parlarmi di Giulio, il bellissimo bagnino che aveva conosciuto al villaggio e che le aveva fatto dimenticare Marco.

Mentre sciorinava dettagli non richiesti, dentro di me montava una rabbia mai provata.

Sarà per il testosterone accumulato in questi mesi, sarà per quello stramaledettissimo “stai bene”, sarà per tutte le umiliazioni cui quella stronza di Stoccolma mi ha costretto, ma alla fine non ci ho visto più e, mentre lei continuava a ciarlare, ho raccolto tutto il fiato che avevo in corpo e ho scagliato un sonoro, liberatorio e ben scandito:

— VAFFANCULO!

Lei, esterrefatta, ha cercato di assestarmi un cazzotto sul braccio, ma l’ho intercettato.

Ho alzato la mano come per darle uno schiaffone ma ho subito desistito.  Mi sono alzato e me ne sono andato.

Tornato a casa, mi sono masturbato pensando a lei.

 

09:59 Amore <3 Buongiorno 😊 . Ho riflettuto a lungo e ti devo parlare…

Modificato da Andrea28

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29 minuti fa, Andrea28 ha scritto:

Jasmine l’unico

Forse manca un “è stato”.

 

@Andrea28! :) 

Sempre comico, irriverente, semplice ma comunicativo; vero. Mi ha catturato dalla prima all’ultima parola! Bravo Alfredo; per la serie: chi disprezza acquista, ma sprattutto bravo tu! Sei quel temporale che rinfresca il topic di questo Ferragosto d’inchiostro estremamente caldo!

Esci un libro, io saró una tua grandissima fan! <3 

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7 minuti fa, Sarettyh ha scritto:

Forse manca un “è stato”.

Non mi odiare ma proprio mentre stavi scrivendo tu, stavo revisionando il testo e avevo già corretto il refuso :) .

 

Per il resto non posso far altro che ringraziarti per il commento, sempre apprezzatissimo :) . Sono lieto che il brano ti sia piaciuto.

9 minuti fa, Sarettyh ha scritto:

Esci un libro,

al massimo posso uscire il mio sexy ginocchio xd 

 

Un saluto e buona domenica. 

 

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Un pezzo molto "giovane" come sei tu e sul taglio del tuo abituale stile. Molte le battute divertenti.

 

Grazie della lettura, @Andrea28  ;)

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8 ore fa, Andrea28 ha scritto:

— Stai bene. – Tutto qua. Tre mesi di sudore e sacrifici per due misere parole.

@Andrea28 Beh, tutto sommato non gli ha detto proprio male: Michela avrebbe anche potuto esordire con un: "Ma come ti sei conciato"? xD

Letto tutto d'un fiato. Grande empatia per il tuo protagonista, convinto che il rifiuto dipenda solo dal suo aspetto fisico. Scoprirà solo dopo la sua

esplosione di rabbia che a Michela piacciono le storie complicate. 

In amor vince chi fugge?

Piaciuto!(y)

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Wow, molto bello. Divertente e molto piacevole da leggere. Non ho notato nemmeno una sbavatura nello stile, che scorre via come un treno.

 

9 ore fa, Andrea28 ha scritto:

Bene ci stiamo conoscendo, bene abbiamo scopato, bene male, bene benino, bene sono donna e quindi ermetica e volubile, bene fatti i cazzi tuoi, bene ma in realtà non mi piace, bene lo amo. Che cazzo vuol dire quel “bene”?

questa direi che è la summa delle difficoltà di comunicazione uomo-donna :asd: 

 

9 ore fa, Andrea28 ha scritto:

— Sindrome di Stoccolma

 

— Sindrome di ‘sta stronza! – è stata la diagnosi alternativa di mio padre

bella anche la diagnosi alternativa

 

Personalmente sarei curiosa di sapere come lui risponde a quell'ultimo messaggino, se tiene fede alla decisione presa o no, ma ai fini del racconto va bene anche così lasciato in sospeso. Ancora complimenti, e grazie per la piacevole lettura:flower:

 

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Pezzo allegro, tragicomico e divertente, con un pizzico di grottesco alla Fantozzi, per esempio quando il padre gli fa

 

9 ore fa, Andrea28 ha scritto:

fai quello che fanno I ragazzi della tua età, cazzo: divertiti, drogati, vai a mignotte! 

o

9 ore fa, Andrea28 ha scritto:

Ho passato il pomeriggio con il righello in mano. Ho letto che non si deve premere sul pube, per non falsare il risultato.

 

Non vedo punti deboli nel racconto: i numeri scritti in cifre immagino siano stati una scelta obbligata per restare sotto gli 8000. Sarebbe stato più riscattoso che cancellasse il numero di cellulare di lei e via, ma anche l'idea che le parti si invertano ci sta bene in questo contesto.

 

Ciao e  alla prossima

 

 

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12 ore fa, Andrea28 ha scritto:

Ma lasciala perdere… fai quello che fanno I ragazzi della tua età, cazzo: divertiti, drogati, vai a mignotte!

 

:D

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Ciao @Andrea28

racconto riuscito e ben scritto. Ti dirò che anche in questo, come mi è successo con quello della prima tappa, ho trovato un fondo di tristezza. Direi che ciò che scrivi, ma ho solo letto due testi tuoi, è caratterizzato da un'apparente vena comica che lascia, almeno a me, l'amaro in bocca. Sarà in questo caso il personaggio un po' patetico descritto in modo impietoso, senza sconti, non so. Questo mi sembra molto interessante perché va ben oltre l'intento di far sorridere il lettore.

Una perplessità: la poesia doveva essere letta da un libro, mentre qui il tuo personaggio la scrive su un diario...

A presto e buon contest!

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Un racconto agile, brillante e divertente, praticamente un assedio della risata, ho faticato a tirare il fiato. Un po' debole il versante poetico, ma è uno scotto di gioventù (di Alfredo).

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@camparino @Sira @Macleo @Poeta Zaza @Silverwillow  @Mariner P grazie mille per essere passati e per il gradito commento :) . 

Il 28/7/2019 alle 23:36, Marf ha scritto:

i numeri scritti in cifre immagino siano stati una scelta obbligata per restare sotto gli 8000

mi hai beccato :D . Grazie mille per il commento.

 

Il 29/7/2019 alle 02:17, simone volponi ha scritto:

:D

;) 

 

Il 29/7/2019 alle 14:06, ivalibri ha scritto:

la poesia doveva essere letta da un libro, mentre qui il tuo personaggio la scrive su un diario...

Non saprei. Alla fine lo psicologo legge la poesia. Questa si può dire che sia scritta in un libro, alla fine un diario lo è...

Comunque, grazie mille per essere passata e per il commento. Sono lieto che il brano ti sia piaciuto :) . 

 

Il 30/7/2019 alle 10:43, Vincenzo Iennaco ha scritto:

Un po' debole il versante poetico, ma è uno scotto di gioventù (di Alfredo).

Quantomeno, mi sono impegnato più dell'altra volta :D . Grazie mille Vincè 

 

Spero di non aver dimenticato nessuno.

Un saluto a tutti :) . 

 

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Racconto veramente carino. Solitamente commento con più di una frase, ma se una cosa mi piace che bisogno c'è di fare volume con altre parole? 

Ciao @Andrea28

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@Andrea28Il tuo racconto è sublime, si c'è dell'ironia ma è distribuita con saggezza, credo che tutti noi abbiamo trascorso qualcosa del genere nell'arco della propria vita, a me più di una volta.  Una  tristezza profonda mi assaliva quando incontravo una coppia di fidanzatini, difatti quando riuscivo ad entrare nelle grazie di una donna, come mi imbarcavo me la  rubavano e una volta finito l'imbarco al ritorno a casa la trovavo o in cinta o sposata. L'idea del padre che porta il proprio figlio a donnine è la più squallida e anche la più pericolosa, non per malattie veneree che circolano forse anche  più tra le ragazze di buona famiglia che tra le prostitute. Insomma noi siamo persone ed è necessario tenere alta la propria dignità  fare sesso senza essere innamorati non è dignitoso ma anche il chiedere l'elemosina di un bacio o il perdonare le corna è un segnale d'allarme che qualcosa non va per il verso giusto. Se osserviamo attentamente le donne. (Oh! ho detto osservarle e non studiarle)Esse provano fascino per i malavitosi, gli uomini o i ragazzi ben educati per loro sono deboli e  poco interessanti. Bellissimo racconto ti auguro tanta fortuna in contest

 

 

 

 

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Ciao @Andrea28,

Trovo che il racconto nel complesso funzioni, sia simpatico, leggero, e nemmeno tanto superficiale come può sembrare a primo acchito. Certo, parliamo di uno schema standard, non originalissimo (quasi alla servi della gleba) della bella stronza e di quello che ci rimane sotto e si fa mettere una scopa... Insomma hai capito... Però è molto ben declinato e fa sorridere a più riprese. Dunque direi che sì, mi è piaciuto. Tu del resto sai essere simpatico.

Voglio però condividere con te una perplessità che è di dettaglio. E lo faccio perché mi riguarda.

Noto che a volte tendi a strafare con il registro, ad andare sopra le righe. Dicevo che mi riguarda perché lo faccio anche io. Un paio di esempi: quando usi il temine Musa, con tanto di maiuscola, per dire Michela, o quando dici che stai per investire una vecchietta per quanto guidi male. Ok, come vedi sono piccoli dettagli, ma il diavolo, appunto, è nei dettagli. Intuisco quali sono le intenzioni di questi "giochi", ma talvolta non colgono il bersaglio. Questa tendenza, che ti ripeto probabilmente ci accomuna un po', mi è stata a volte rimproverata, sia qui, sia, soprattutto, fuori di qui, da una persona di cui ho molta stima come editor. All'inizio io faticavo a capire quale fosse il problema, e avevo anche una certa resistenza a rinunciare a qualche picco di esagerazione, poi, rileggendo alcune mie cose a distanza di anni, mi sono trovato a dargli ragione. Talvolta questi picchi sono disfunzionali, perché il testo funzionerebbe tranquillamente senza, e segnalano invece una certa insicurezza che porta a voler strafare, col rischio di risultare un po' paraculi. Da allora ci faccio un po' più attenzione, anche se non sempre riesco a prescindere da questa tendenza, questo vizio di scrittura, non so come chiamarlo, perché è chiaro che una volta che ci si abitua a scrivere in un modo, poi cambiare non è automatico. 

Stiamo parlando di due o tre passaggi che forse potevano essere scritti in tono minore in tutto il racconto, eh, non di un continuo... Ripeto, secondo me il racconto funziona e riesce essere simpatico più che paraculo... te lo dico adesso forse anche perché ho notato questa cosa in altri racconti e ho pensato che forse abbiamo un vezzo in comune che ci farebbe bene perdere. Pensaci, magari la cosa non ti convince... ma prova a vedere l'effetto che fa il testo depurato dai picchi

 

Mi rendo conto che ho dato uno spazio enorme a un dettaglio (anche se, essendo un discorso di ordine generale, trovo comunque utile che si affronti), e poco e niente ho detto sul racconto. Questo è perché quando il raccnto fila liscio va a finire che si ha poco da dire... Magari la chiusa è, un po' da clichet, la ragazza che si convince solo una volta trattata male... ma va bene pure quella, ripeto, l'originalità non è un valore assoluto, va bene pure interpretare bene uno schema classico.

 

procedo a farti le micropulci (devo postare).  

Si tratta in verita solo di bazzecole, nulla di davvero serio da segnalarti sulla correttezza formale, a mio avviso. Magari potresti mettere i punti per chiudere anche le conversazioni wazzappe, ma in fondo sti cacchi.

 

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

L’altra mattina non sono riuscito a concentrarmi a lavoro

ok, ok, partiamo subito con un'annotazione da scassa####o per spaccare il capello in quattro: forse forse se anteponi "a lavoro" la doppia a è meno cacofonica: l'altra mattina, a lavoro, non sono riuscito a concentrarmi

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Ho pensato così intensamente allo splendido viso di Michela che quando un cliente mi ha chiesto dove cazzo fosse finito il suo bonifico non ho potuto far altro che rispondergli:

– È un ovale perfetto

però questa già mi ha fatto sorridere xD (ma non farmi uscire dal ruolo: più virgole, diamine!  :giù: e magari puoi usare "pensavo" al posto di "ho pensato", così dai il senso della durata del tuo pensiero)

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Ma che si è rincoglionito questo?

metterei una virgola dopo il che

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Ho stracciato fogli su fogli finché eccola lì

anche qui separerei ...sui fogli, finchè, eccola lì... ma stiamo veramente a spacca' il capello in mancanza di segnalazioni serie, magari va bene pure così

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Che sono una zingara?

pure qui, dopo o che o dopo sono... vabbè, non te lo dico più

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

ho preso sonno ascoltando l’ultimo cd di Ultimo.

Ho bagnato il cuscino.

:asd:

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Eh,eh

spazio. Vado peggiorando: ho smesso con le virgole e inizio con gli spazi. Mi sto trasformando in un cacciatore di refusi ossessivo compulsivo. Povero me.

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Sindrome di Stoccolma

ah, davvero? Ne soffri? :love:

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Modificato 28 luglio da Andrea28

quando mi costringete ad applicare la "penalità edu" soffro più io che voi, sappiatelo

 

A rileggerci, fammi sapere che ne pensi del discorso sui picchi nel registro

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Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Durante il tragitto ho riflettuto sul significato di quel “bene”. Bene ci stiamo conoscendo, bene abbiamo scopato, bene male, bene benino, bene sono donna e quindi ermetica e volubile, bene fatti i cazzi tuoi, bene ma in realtà non mi piace, bene lo amo. Che cazzo vuol dire quel “bene”?

Stupendo questo pezzo!

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Ho passato il pomeriggio con il righello in mano. Ho letto che non si deve premere sul pube, per non falsare il risultato.

Ma dai, allora ho sempre sbagliato...

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

 Sindrome di Stoccolma

 

— Sindrome di ‘sta stronza! –

psicologi da quattro soldi. State ad ascoltare i papà...

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

quella stronza di Stoccolma 

:lol:

 

Sempre frizzante e divertente, bravo. Peccato la svista sulla poesia ('sta stronza di poesia).

 

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Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Ci faccio la doccia insieme e…

— Lascia perdere, ho capito.

Ho passato il pomeriggio con il righello in mano. Ho letto che non si deve premere sul pube, per non falsare il risultato.

Divertente!

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Sindrome di ‘sta stronza! – è stata la diagnosi alternativa di mio padre – Ma lasciala perdere… fai quello che fanno I ragazzi della tua età, cazzo: divertiti, drogati, vai a mignotte!

Pozzo di saggezza

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Tornato a casa, mi sono masturbato pensando a lei.

Catartico.

Complimenti, irriverente, divertente, pieno di spunti. A parte Ultimo :asd:

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Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

la diagnosi alternativa di mio padre – Ma lasciala perdere… fai quello che fanno I ragazzi della tua età, cazzo: divertiti, drogati, vai a mignotte!

Eh, noi vecchi! Perle di saggezza! Comunque: divertente; si fa leggere, dai. Bravo. :)

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Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

— Allora, qua urge un restyling completo. Tagliati questa zazzera da boy scout, fatti qualche tatuaggio e, sopratutto, vai in palestra e dimagrisci – ha decretato mentre mi tastava con forza le guance e le maniglie dell’amore (mi sono sentito parzialmente violato). 

Era meglio seguire il consiglio di papà!

Divertente e ben confezionato, un racconto che ci fa sentire meglio soprattutto per il Vaffanculo sonoro che ci sta tutto. Ecco, e diglielo no...xD

 

 

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Il ‎28‎/‎07‎/‎2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

09:59 Amore <3 Buongiorno 😊 . Ho riflettuto a lungo e ti devo parlare…

Il fantozziano protagonista, talmente ben delineato da assumere vita propria, chiederà perdono del VAFFANCULO e tornerà a farsi tiranneggiare e maltrattare, masochisticamente contento.

Complimenti, è un racconto scorrevole, centrato e a suo modo avvincente.

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Ciao @Andrea28

 

"Prendi una donna trattala male

Lascia che ti aspetti per ore.. Ecc.." xD (cit.) 

 

Racconto gustosissimo, spassoso, divertente e con un velo di tristezza. Bravo! 

 

Talia 

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Ciao @Andrea28 molto simpatico e fresco il tuo racconto.  Non si può fare a

 meno di essere solidali con il tuo protagonista (soprattutto noi maschietti) perché a chi non è mai capitato di incontrare un personaggio come la tua stronza? Mi hai inevitabilmente ricordato alcune situazioni della mia adolescenza. Bravo sei stato divertente e preciso nella narrazione. 

Saluti,

Intes

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Il ‎28‎/‎07‎/‎2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

L’altra mattina non sono riuscito a concentrarmi a lavoro.

Ho pensato così intensamente allo splendido viso di Michela che quando un cliente mi ha chiesto dove cazzo fosse finito il suo bonifico non ho potuto far altro che rispondergli:

– È un ovale perfetto

E lui al direttore: — Ma che si è rincoglionito questo?

stupenda xD

 

Il ‎28‎/‎07‎/‎2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

— Vincé, che mi sai dire di Marco Silvestri?

— Terzinaccio da due soldi, perché?

— Si sente con Michela…

— Eh,eh… posso capire il perché…

— In che senso?

— Ci faccio la doccia insieme e…

— Lascia perdere, ho capito.

xD

 

Il ‎28‎/‎07‎/‎2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Ho passato il pomeriggio con il righello in mano. Ho letto che non si deve premere sul pube, per non falsare il risultato.

oddio... xD

 

Il ‎28‎/‎07‎/‎2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

— Sindrome di ‘sta stronza! – è stata la diagnosi alternativa di mio padre – Ma lasciala perdere… fai quello che fanno I ragazzi della tua età, cazzo: divertiti, drogati, vai a mignotte!

:rofl:

 

 

Ho sghignazzato dall'inizio alla fine :) . Non sempre se mandi a fanculo una quella poi ti viene dietro, ma va bene così. Certo che la soddisfazione di fregarsene della Stoccolma quando ti corre dietro è grande ;) 

 

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Carissimo @Andrea28...

 

 

Dai... direi buono nel complesso... l'ironia è la tua arma forte... forse questa volta non ci sono nel racconto particolari "picchi", perdonami se lo dico, ma nel complesso tutto scorre "fluido"...

 

Qui, cercherei di evitare la ripetizione-vicinanza della "a" che un po' risalta:

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

’altra mattina non sono riuscito a concentrarmi a lavoro

 

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

accomodato a un tavolinetto a specchiarmi con la fotocamera del cellulare.

 

E qui, direi attenzione allo spazio:

Il 28/7/2019 alle 13:44, Andrea28 ha scritto:

Eh,eh… posso capire il perché

 

L'idea c'è, la scrittura che ad essa si adatta anche... forse non brilla eccessivamente in trama... ma nel complesso una buona prova!

Il plauso migliore, comunque, alla freschezza e genuità del tutto, fattore che sempre ti contraddistingue.

 

(y)

 

Ciao.

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