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Francescam

Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

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Direi a questo punto di non prendere troppo sul serio queste famigerate schede. In special modo quando non consigliano nulla, nessuna analisi critica, niente di niente. Ho capito che un lavoro può essere mediocre o addirittura  mal fatto, ma siccome il fine era quello di ricevere una scheda di lettura seria (100 euro) non ci si può sfilare così da questo impegno. Inoltre non credo che noi tutti autori sconosciuti abbiamo come comune denominatore un lessico non letterario @ivalibri  in quanto pure la mia scheda 

recitava di acerbità letteraria e lessico non letterario (ma non diceva precisamente le stesse parole, il senso era quello. L'ho già rimossa  :D)

 Lessico non letterario mi sembra una presa per i fondelli, non significa nulla. Non esiste un lessico non letterario. Il solo fatto di scrivere un romanzo con qualunque lessico, diventa letterario. Bello, brutto, sbagliato, ignobile, scorretto, ma quello è. Non mi sento neppure di dire secondo me, in quanto mi sembra abbastanza scontato che sia così. 

In ogni modo se non si può capire nemmeno cosa non ha funzionato nell'impalcatura di una storia, o di un romanzo, o ricevere un consiglio professionale su come migliorare le nostre storie, cosa partecipiamo a fare? Per farsi scrivere la trama del proprio lavoro mi sembra un po' sterile.  

La mia soluzione personale è stata di partecipare ad altri Concorsi con lo stesso romanzo.

Non è un buon modo di rapportarsi agli scrittori partecipanti questo, anche per il fatto di inviare le schede a ferragosto e oltre, mi sembra proprio poca serietà.

 

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Cara @Francescam è proprio per quello che sono delusa. La mia scheda non dà un giudizio negativo ma dice davvero troppo poco e in maniera vaga. Anch'io non capisco cosa intendano per lessico letterario e mi piacerebbe saperlo, visto che è l'unico consiglio che mi viene dato. E poi c'è la frase finale che, sarò tonta io, ma non capisco. Ve la riporto:

"Intatto si colga sempre il messaggio, sostenuto in tutti i racconti, che il valore della vita si manifesta proprio lì dove l'uomo per presunzione meno l'avverte." Cosa vuol dire?

Credo che con queste schede ci voglia un po' di fortuna...

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@ivalibri  pare che i tuoi racconti contengano il messaggio che il valore della vita (quale? ) si manifesta proprio nel posto dove meno ce lo aspettiamo (quale?) perché siamo dei presuntuosi (cioè?) :super: 

Ecco perché hanno l'ossessione di lessico non letterario e acerbità di scrittura  :D

Loro sono dei geni incompresi  :asd:

  • Divertente 1

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Cari amici

ora che è passato un po' di tempo, ho quasi digerito la scheda di lettura (mancata). Vi dirò non mi aspettavo questo clamoroso ritardo nell'inviare le schede di alcuni. Nei miei tre trascorsi con il Calvino le schede mi sono sempre arrivate nei termini e la segnalazione l'ho scoperta per caso dopo ferragosto di quell'anno, non ci avevo nemmeno guardato. Penso che solo il fattore c sia determinante. Se c'è un'autrice veramente imbranata sono io  e la mia scrittura lungi dall'essere perfetta, anzi, ho uno stile molto personale che ho formato con lunghi anni di lavoro e nel romanzo segnalato posso dirvi che balzava agli occhi la difficoltà del testo, l'impegno che occorreva per leggerlo (infatti non mi aspettavo la segnalazione). 

Sono molto scontenta quest'anno perché non ho trovato una motivazione, non hanno argomentato il loro commento, non hanno consigliato nulla. Inoltre mi è venuto il dubbio che il mio romanzo sia stato trattato così per il tema trattato, quindi  non penso che parteciperò più. Ci sono  tante altre strade da percorrere e tanti altri concorsi, magari da vincere :D ma penso che sia giunta l'ora per me di cercare un editore o un agente letterario, altro bel vespaio da affrontare O_O  

Sapete scrivo e scrivo sto facendo la raccolta dei miei romanzi inediti, ma sto cominciando a pensare che non sto andando da nessuna parte. Vincere, essere segnalati, essere menzionati non porta a niente, mi è già capitato. Serve solo a farti venire la depressione quando ti accorgi che inizia il gioco e finisce nello stesso posto. Sì ci vuole davvero molto fortuna, a prescindere da tutto. Nelle librerie non ci sono solo capolavori, anzi. E alcune volte, siamo sinceri, il vincitore di un premio importante non riusciamo nemmeno a finire di leggerlo (oltre che criticarlo aspramente dentro di noi)

 Insomma ci saranno dei giochetti di palazzo anche qui, oltre che nella nostra politica? :rotol:

 

  • Confuso 1

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Cari tutti,

io ho deciso che parteciperò di nuovo quest'anno, alla prossima edizione del premio. Nonostante sia rimasta delusa dalla scheda ricevuta in ritardo e priva di indicazioni utili, voglio darmi un'altra possibilità. Questa è stata la mia prima partecipazione e non avevo grandi aspettative  (se non, ahimè, di ricevere una scheda ben fatta e utile, con un parere professionale per migliorare), anche perché ho inviato una raccolta di racconti ed ero consapevole di avere poche chance. Adesso voglio partecipare con un romanzo e spero di non rimanere delusa dalla scheda per la seconda volta (anche perché altrimenti sarebbe l'ultima!)

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Io non parteciperò. Se il libro non è piaciuto abbastanza l'anno scorso, non piacerà neanche quest'anno. Non sono delle correzioni o delle piccole modifiche a farti vincere.

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Io quest'anno ho partecipato con la storia presentata l'anno precedente, dopo avere accolto tutti i suggerimenti della prima scheda.

La scheda di quest'anno riparte da capo con nuovi suggerimenti.

Non parteciperò la terza volta, primo perché sono convinto che otterrei solo una terza scheda di nuovi suggerimenti e secondo perché a furia di accettare suggerimenti finirebbe che la storia la scrivono loro.

  • Divertente 1

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7 minuti fa, Rescritto ha scritto:

Novità sulle schede di lettura 2020? Testimonianze?

Buondì. Cercavo anche io un confronto. In effetti sì, novità: mi è arriva oggi la scheda di lettura ed è estremamente lusinghiera. Ma siccome temo le lusinghe più delle critiche volevo capire qual era il metro generale. In particolare non mi è stata mossa neanche una critica, e questo mi mette sul chi-va-là... Le vostre esperienze? Ne fanno critiche o solo complimenti?  

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Ciao @Edu

come va? Io non ho ancora ricevuto niente e non credo che sia un buon segno. L'anno scorso infatti ho ricevuto la scheda, per un altro manoscritto, dopo ferragosto e ne sono rimasta piuttosto delusa. Siccome era una raccolta di racconti, era in gran parre occupata dai rispettivi riassunti. Il giudizio era positivo ma non mi ha dato spunti o critiche utili. La mia impressione allora è stata che il testo non fosse stato letto all'inizio della selezione ma messo da parte e la scheda fatta in fretta alla fine perché dovevo riceverla.

Per la call di racconti invece ho ricevuto una scheda completamente diversa (veniva fatta solo ai semifinalisti e finalisti): non era un mero riassunto ma un'interpretazione vera e propria del racconto con un'analisi breve ma dettagliata di punti di forza e di debolezza. Insomma, una scheda utile. Credo che dipenda molto dal lettore che ti capita,  anche perché sento in continuazione pareri opposti, alcuni entusiasti e altri per niente.

Chissà cosa mi tocca con la scheda di quest'anno. Speriamo!

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Io ho ricevuto alcune critiche e alcuni complimenti.

Dicono che il testo ha molto potenziale, però poi criticano alcuni aspetti marginali, come se dovessero proprio dire qualcosa di negativo per bilanciare il giudizio positivo espresso prima.

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1 ora fa, ivalibri ha scritto:

Il giudizio era positivo ma non mi ha dato spunti o critiche utili.

Ciao Cetti. Uhm, sì, un po' la sensazione è quella. 

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Io a suo tempo ho ricevuto un parere molto positivo sulla storia, incoraggiata l'ho riutilizzata per un altro concorso e lì mi hanno letteralmente massacrata (per la storia!) :asd:

Quest'anno ancora niente. Sono curiosa anch'io. 

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13 ore fa, Ilaris ha scritto:

Io a suo tempo ho ricevuto un parere molto positivo sulla storia, incoraggiata l'ho riutilizzata per un altro concorso e lì mi hanno letteralmente massacrata (per la storia!) :asd:

viva la soggettività xD

  • Mi piace 1

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Ciao e buongiorno a tutti.

Finalmente è arrivata la scheda di valutazione del Premio Calvino di quest'anno (XXXIII edizione). Essendo stata la mia prima volta nel concorso, quando l'ho vista nella mail ho avuto un pò di timore nel leggerla. Molto di questa paura, probabilmente perché ho trovato molte persone insoddisfatte di tale scheda. Sinceramente sono felice di aver investito quei soldi, che come sapete, non sono pochi. In primis c'è un riassunto della mia storia, comprensiva della valutazione degli intrecci, dell'ambientazione e della caratterizzazione dei personaggi. E anche con me devo ammettere che sono stati lusinghieri, ma lo voglio prendere come un complimento, che tale credo che sia. La seconda parte della valutazione parla degli svariati e sicuramente non pochi, errori nei tempi verbali e in parte nella grammatica. Essendo per il secondo romanzo che scrivo, sono sicuro che è più che corretto ciò che hanno scritto. Poi, anche a livello di stile, forse mi dicono che non è così accattivante, ma penso sia il mio stile. In definitiva la recensione è positiva, credo però di aver bisogno di farlo editare da un professionista. Un'altro aspetto che mi ha fatto piacere della scheda è che finalmente sono riuscito a capire a quale genere letterario appartiene il mio scritto...sembra scontato, ma credevo fosse solo un giallo, invece è una fusione tra due generi. Credo ciò mi possa aiutare per proporlo meglio a qualche casa editrice.

Vi chiedo un consiglio, a questo punto. Credete sia meglio farlo editare subito da un professionista, oppure provare a mandarlo a qualche CE, magari più giovane per collaborare a migliorarlo?

Grazie a tutti, ciao

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1 minuto fa, Neveroli ha scritto:

Ciao e buongiorno a tutti.

Finalmente è arrivata la scheda di valutazione del Premio Calvino di quest'anno (XXXIII edizione). Essendo stata la mia prima volta nel concorso, quando l'ho vista nella mail ho avuto un pò di timore nel leggerla. Molto di questa paura, probabilmente perché ho trovato molte persone insoddisfatte di tale scheda. Sinceramente sono felice di aver investito quei soldi, che come sapete, non sono pochi. In primis c'è un riassunto della mia storia, comprensiva della valutazione degli intrecci, dell'ambientazione e della caratterizzazione dei personaggi. E anche con me devo ammettere che sono stati lusinghieri, ma lo voglio prendere come un complimento, che tale credo che sia. La seconda parte della valutazione parla degli svariati e sicuramente non pochi, errori nei tempi verbali e in parte nella grammatica. Essendo per il secondo romanzo che scrivo, sono sicuro che è più che corretto ciò che hanno scritto. Poi, anche a livello di stile, forse mi dicono che non è così accattivante, ma penso sia il mio stile. In definitiva la recensione è positiva, credo però di aver bisogno di farlo editare da un professionista. Un'altro aspetto che mi ha fatto piacere della scheda è che finalmente sono riuscito a capire a quale genere letterario appartiene il mio scritto...sembra scontato, ma credevo fosse solo un giallo, invece è una fusione tra due generi. Credo ciò mi possa aiutare per proporlo meglio a qualche casa editrice.

Vi chiedo un consiglio, a questo punto. Credete sia meglio farlo editare subito da un professionista, oppure provare a mandarlo a qualche CE, magari più giovane per collaborare a migliorarlo?

Grazie a tutti, ciao

Mi autocito perché anche qui ho già fatto alcuni errori e non mi sono dato il tempo di rileggere. La fretta è cattiva consigliera:)

  • Divertente 1

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Ciao @Neveroli

complimenti per la scheda positiva! Io, fossi in te, proverei a seguire i consigli che hai ricevuto nella scheda e cercherei di correggerli da solo prima di mandarlo alle CE e prima di ricorrere a un professionista. Di solito, nelle schede ci sono anche esempi puntuali da cui potresti partire per le correzioni.

Comunque anch'io ho ricevuto oggi la scheda!

Sono contenta quest'anno! Sono indicati i punti di forza ma anche gli aspetti da lavorare e mi sembra abbiano fatto un buon lavoro. Devo ancora "digerire" alcune cose che mi hanno detto ma proverò a rimettere mano a questo lavoro a cui tengo molto.

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Ciao @ivalibri

Grazie per i complimenti e ricambio la cortesia. Credo in un  primo momento di fare come tu mi suggerisci. Cercherò di correggere la parte grammaticale e verbale e ciò che è riportato nella  scheda.

Posso capire che a volte si rimane male e come tu citi "devi digerire alcune cose", ma credo possiamo, almeno noi, essere soddisfatti di essere orgogliosi nel metterci in gioco e nell'aspettare tutto questo tempo, specialmente in quest'anno così particolare dove il tempo scorre incredibilmente lento.

Complimenti ancora e grazie.

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Anche io ho ricevuto la scheda oggi.  L'ho trovata più dettagliata rispetto a quella dell'anno scorso. Evidenzia in modo preciso i punti di forza e le lacune del mio lavoro spingendosi persino a suggerirmi alcune soluzioni per meglio armonizzare il mio racconto. Non posso lamentarmi, le osservazioni che mi sono state mosse sono sincere e molto ragionevoli. Meritano una mia seria riflessione.

Era proprio quello che desideravo ricevere, grazie.

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45 minuti fa, AntoineDoinel ha scritto:

Per curiosità, GabrieleValenza, dove e quando è apparso questo avviso?

Mi è arrivata una e-mail. Ti copio il testo.

 

In seguito a numerose mail ricevute in giornata in risposta alla newsletter precedente, specifichiamo quanto segue:

– l’invio delle schede di lettura della XXXIII edizione è ancora in corso e si concluderà indicativamente entro la fine della prossima settimana. Ci scusiamo per il ritardo rispetto alla scadenza ufficiale del 31 luglio;

– solo nel caso in cui la scheda di lettura non fosse pervenuta entro il 31 agosto, è possibile accertarsi con la Segreteria che non ci siano stati disguidi tecnici.

La Segreteria chiuderà dal 10 fino al 31 agosto compresi.

Ringraziamo tutti per la collaborazione.

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Quello che sicuramente cercano al Calvino è l'originalità della voce. Quindi potete avere anche una trama imbattibile ma se il vostro stile (è un termine improprio, ma lo uso per farmi capire) è qualcosa di già visto e poco particolare non vi sceglieranno.

La trama non è esattamente quello che fa la differenza, ma la lingua e la voce sì.

Per quanto riguarda le schede del Calvino, io ho una mia opinione. Ne ho lette tante in questi anni, la sinossi dettagliata viene inserita per dimostrare al partecipante che il romanzo è stato letto integralmente, così come le pagine con i refusi. In realtà non sempre è vero.bisogna ricordare che sono schede superficiali, molto brevi, non possono entrare nel merito di ogni romanzo quindi vanno per sommi capi, ci sono diversi professionisti che le compilano e non tutti hanno lo stesso livello di conoscenze. Anche a me è capitato di leggerne qualcuna dove si indicavano i refusi e quasi nient'altro. Purtroppo è diventata una questione di fortuna. Molti "professionisti" continuano a lavorare secondo il proprio gusto, ignorando anche dettagli tecnici.

Il mio consiglio è questo: spendete qualcosa in più e trovate un buon professionista che vi faccia una scheda di valutazione completa, su misura per voi, in modo da avere un riscontro certo sul lavoro fatto. Dal Calvino prendete quello che arriva senza disperarvi troppo.

Per il resto, in bocca al lupo a tutti.

 

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"La trama non è esattamente quello che fa la differenza, ma la lingua e la voce sì".

Scusa se ti cito così, ma dal cellulare ho qualche difficoltà. Io credo che anche saper sviluppare una trama originale o comunque solida e coerente sia un talento, e la giuria, se davvero cerca solo l'originalità della voce, commette un grosso errore, perché sottovaluta la complessità che sta dietro un risultato del genere. Una bellissima voce che non racconta nulla, quanto può durare? Personalmente, io mi focalizzo sempre sulla trama, migliorando la fluidità del linguaggio e adattandolo a ciò che racconto. In pratica sono escluso da una possibile vittoria nei secoli dei secoli. 

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Se si prendono a esempio i vincitori degli ultimi anni, alcuni di loro erano già stati rifiutati dagli editori e hanno potuto pubblicare solo grazie al premio (che veramente predilige l'originalità della voce).

Da tecnico posso dirti che una trama funzionale è importantissima, ma il Calvino è un premio che ha fatto della qualità letteraria la sua bandiera. Difficilmente troverai tra i vincitori romanzi più commerciali, quindi orientativamente con una trama forte. Cercano nuove voci, ma ovviamente un romanzo sconclusionato non vincerà. So che è una banalità, ma proprio come alcune case editrici cercano un certo tipo di romanzi, anche le riviste e i premi letterari hanno un loro indirizzo.

Se sei un bravo scrittore di trama, il mio consiglio è quello di lavorare sulla voce e trovare uno stile originale che sia solo tuo (difficilissimo, lo so, ma come scrittori pretendere sempre il massimo da sé stessi, alla fine, dà dei risultati).

 

Il Calvino è un buon test, non fustigatevi se non riuscite a vincere o ad avere una menzione speciale. Serve soprattutto per spingervi a lavorare ancora di più alla vostra opera. E se sentite di non riuscire da soli, cercate un buon professionista che sia onesto con voi e vi aiuti per davvero.

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Ho ricevuto la scheda di lettura. Senza infamia e senza lode, sia il loro giudizio nei confronti del mio lavoro, che il mio giudizio nei confronti della loro scheda.

Posso dire che, nella nostra condizione di reciproca parità, io e il PIC ci siamo incrociati per un breve attimo e salutati senza attrito :)

Un consiglio ai futuri partecipanti: eliminate ogni singolo refuso prima di spedire, per carità :)

  • Divertente 1

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