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Edmund Duke

Editori che non rispondono.

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Non scendo nei particolari.

 

Ho firmato per un editore e ci sono state delle discussioni. La quarta è scritta male e sui miei canali è invece giusta.

Può essere possibile che altri editori di piccola entità mi stiano evitando?

 

Per dire una media/grossa realtà mi ha contattato ma la telefonata è stata surreale e non si è concluso nulla. I grandi editori mi rispondono di aver preso in carico la lettura perché figurati se sanno chi sono, ma se aspetto che Adelphi (nome casuale) pubblichi uno sconosciuto (con una quarta sbagliata).

 

Per dire: ho un foglio con tutti gli editori che ho contattato e penso d'essere vicino ai quaranta. Tutti buoni ma anche tutti quelli che conosco e mi attirano.

Se qualcuno in questa discussione mi riconosce (come autore), per carità non faccia riferimenti alla mia persona. Lo chiedo come favore personale.

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Perdonami, Tareus, ma sei stato poco chiaro. Hai già pubblicato con l'editore con cui hai firmato, oppure hai annullato il contratto? Hai inviato lo stesso testo o un altro alle case editrici che non ti rispondono?

 

14 ore fa, Tareus ha scritto:

Può essere possibile che altri editori di piccola entità mi stiano evitando?

Se temi di essere finito in qualche blacklist condivisa fra più editori, puoi stare tranquillo: non esiste nulla del genere.

 

15 ore fa, Tareus ha scritto:

ma se aspetto che Adelphi (nome casuale) pubblichi uno sconosciuto (con una quarta sbagliata)

Perché Adelphi (o qualsiasi altra casa editrice che non sia quella con cui avevi firmato) dovrebbe pubblicarti con una quarta sbagliata? Alla quarta ci si penserà in una fase avanzata, non è mica decisa al momento dell'invio.

 

14 ore fa, Tareus ha scritto:

ho un foglio con tutti gli editori che ho contattato e penso d'essere vicino ai quaranta.

Sono tutti editori che pubblicano il genere del tuo romanzo?

 

Le possibilità sono tante: il romanzo non rientra nelle collane attuali, il genere a cui appartiene è al momento saturo o viceversa fa parte di una nicchia poco commerciale, durante la lettura non è scattata la "scintilla", il romanzo non è piaciuto, per il periodo corrente non sono alla ricerca di nuovi testi...

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@Black No, il contratto non l'ho annullato. Temevo di essere finito in una sorta di black list, come l'hai definita tu.

 

I testi che invio sono nuovi ma a me è sembrato strano che su decine di editori nessuno accettasse. Il genere del romanzo non può essere saturo perché è una commistione di generi ed è anche abbastanza articolato, seppur scritto nei canoni.

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@Tareus ti consiglio di ricercare le ragioni nel testo stesso, prima di pensare a meccanismi subdoli del panorama editoriale. Che possono sempre esistere, per carità.

Ma nella maggior parte dei casi il silenzio è dovuto al mancato interesse da parte di una CE di fronte al testo proposto, puro e semplice. Per genere, senz'altro, ma anche per questioni di qualità non ritenuta idonea.

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Tranquillizzati. Il mio romanzo, in teoria, aveva tutto per essere commercializzato bene, ma ci sono voluti comunque una ventina di invii (e un buon risultato in un grosso concorso per esordienti) per ricevere tre proposte. Ma poi, scusa, se il contratto è stato firmato, vuol dire che un editore l'hai trovato, no? Ho capito male?

 

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@Tareus il fatto stesso che il tuo testo sia una commistione di generi e quindi di difficile collocazione in una specifica collana potrebbe rappresentare di per sé uno svantaggio, se presentato all'editore sbagliato. Per quanto riguarda la storia della "quarta" errata ma giusta sui tuoi "canali", temo di non avere afferrato bene il senso (ti riferisci alla quarta di copertina?), ma dubito che possa influenzare il giudizio delle altre case editrici a cui sottoponi materiale inedito.

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Ehm, vediamo se ho capito.

Hai pubblicato un libro con un piccolo editore.

Questo libro è uscito con una quarta di copertina contenente degli errori.

Ora, hai proposto ad altri editori un altro romanzo.

Gli altri editori non ti hanno risposto.

Tu credi che il mancato contatto sia dovuto alla quarta di copertina sbagliata inclusa nell’altro testo.

Se tutto questo è corretto, la risposta è semplice: no, se non ti contattano è per altre ragioni, a meno che tu non abbia allegato la quarta all’email inviata all’editore e chiedendogli di darci un occhio perché è un capolavoro.

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Perdonami, @Tareus , ma se il tuo modo di scrivere i romanzi richiama, anche solo lontanamente, quello che adoperi per scrivere i post, è del tutto normale che nessun editore si prenda la briga di risponderti: sei a dir poco ermetico, per non dire incomprensibile.

A parte il fatto che la quarta di copertina la deve scrive l'editore, non l'autore, ma mi spieghi cosa accidenti significa questa frase:

Il 7/7/2019 alle 19:29, Tareus ha scritto:

La quarta è scritta male e sui miei canali è invece giusta.

E da quando a un editore si invia la quarta di copertina, magari scritta da un altro editore?

Forse avresti fatto meglio a scendere nei particolari, invece di restare nel vago.

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Scrivo ciò che basta a non farmi riconoscere. Per me è poco saggio scrivere in chiaro cosa si pensa di un'azienda. Inoltre il mio rapporto con questo editore è appeso a un filo e non lo rovino. Poi certo (e ripeto: certo), posso apparire ermetico e voi mi direte - E allora cosa ne hai scritto a fare? - 

Ne ho scritto perché avevo bisogno di risposte che mi facessero intuire il modo in cui stanno le cose e ho raggiunto il mio intento.

 

Sì, la quarta mi è stata chiesta e l'ho scritta io e l'ho spedita con degli errori perché scritta in venti secondi e con la volontà di buttare giù il primo pensiero casuale e ho chiesto che fosse editata e non è stato fatto. Non è neanche vero che nessuno mi abbia accettato perché una mia raccolta di racconti è stata presa da un gruppo editoriale non dei maggiori ma bello grosso, ma i rapporti si sono deteriorati subito e il contratto è sfumato. 

 

Per me pubblicare è importante. Ho un lavoro e una casa, ma non vivo per il piacere di scrivere un racconto la sera quando mi ritrovo al computer (come può fare mio fratello ad esempio, il secondo scrittore di famiglia Tareus). Quel racconto che scrivo la sera voglio vederlo pubblicato e sono già stato pubblicato più di una volta. Quindi sì: ho un editore e ne ho avuti.

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allora se hai già pubblicato con altri editori, non sei alla prima esperienza per cui dovresti già essere....un  pò sgamatto... ma posso aver capito male

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Il 7/9/2019 alle 14:57, Tareus ha scritto:

Scrivo ciò che basta a non farmi riconoscere. Per me è poco saggio scrivere in chiaro cosa si pensa di un'azienda. Inoltre il mio rapporto con questo editore è appeso a un filo e non lo rovino. Poi certo (e ripeto: certo), posso apparire ermetico e voi mi direte - E allora cosa ne hai scritto a fare? - 

Ne ho scritto perché avevo bisogno di risposte che mi facessero intuire il modo in cui stanno le cose e ho raggiunto il mio intento.

 

Il problema è che se sei così criptico nemmeno le persone a cui hai chiesto consiglio capiscono cosa intendi, e sono costrette a tirare a indovinare, come di fatto è accaduto. A quanto pare, qualcuno ci ha azzeccato, ma stai scrivendo sotto pseudonimo senza tirare direttamente in causa l'editore di cui parli, e, a meno che il tuo caso non sia così unico e particolare nel mondo dell'editoria, ho seri dubbi che ti si possa riconoscere così facilmente da quel che scrivi in questo forum.

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A me riesce più semplice capire con degli esempi, forse perchè sono un po' tonto :P

Esempio: scrittore X ha scritto il romanzo Y e la casa editrice Z ha deciso di pubblicarlo, ma lo scrittore X crede che il lavoro fatto dalla casa editrice Z non sia soddisfacente. Come risolvere il problema? 

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Tre punti negativi perché spiego la situazione? Avrei dovuto tenere il vecchio account con 500 (o quel che era) punti di reputazione, così almeno non avrei rischiato di andare sotto senza motivo alcuno. Non posso neanche esprimere la mia?

 

E nel frattempo già sto aspettando copie che impiegano una settimana ad arrivare e ancora non si vedono. Io smetto di scrivere se la piccola/media editoria è questa, anche perché la grossa editoria non la vedrò mai come il 98% degli altri utenti di questo forum...

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Io, se posso, evito di mettere punti reputazione negativi e non l'ho fatto nemmeno in questo caso.

Però sul fatto che tu sia criptico, non c'è dubbio. Senza fare nomi di aziende - scelta condivisibile - avresti potuto spiegare con maggiore chiarezza quale fosse il problema.

La quarta di copertina è stata chiesta a te, tu hai inviato una bozza e non è stata corretta, cioè è stata pubblicata come l'avevi mandata, con degli errori. Tu invece hai in seguito corretto la quarta e l'hai messa sui tuoi canali social con le correzioni. 
Be', credo che l'unica cosa da fare sia chiedere, in caso di eventuali ristampe, che la quarta di copertina sia corretta. Immagino che non ci saranno problemi a farlo.

Per quanto riguarda le altre case editrici, mi accodo a quanto già detto: non esiste alcuna black list e una quarta sbagliata, per il mio modo di vedere, danneggia più l'editore che l'autore. Può darsi anche che tu abbia inviato da troppo poco tempo. Per la mia esperienza i tempi di risposta si sono ampliati tantissimo, superando di norma i sei mesi e arrivando anche a un anno. 

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Se non correggi una quarta che avresti dovuto scrivere tu vuol dire che non stai lavorando bene. Anche perché la quarta è uscita anche sul cartaceo quindi immaginati che festa. Io ora sto chiedendo copie che ha provveduto a correggere ma lui vende quelle scorrette e altre ristampe quasi sicuramente non me ne fa perché siamo giù per i cappucci l'uno nei confronti dell'altro.

 

Io poi ho un carattere impossibile con chi mi fa entrare in conflitto quindi direi che il rapporto di lavoro è morto. Lo lascio lavorare e poi termina il contratto e finita lì, a meno di miracoli per cui diventiamo amici. Però io ci tengo davvero tanto e ho lavorato tanto per questo libro che infatti un po' ha venduto bene.

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16 ore fa, Tareus ha scritto:

Tre punti negativi perché spiego la situazione? Avrei dovuto tenere il vecchio account con 500 (o quel che era) punti di reputazione, così almeno non avrei rischiato di andare sotto senza motivo alcuno. Non posso neanche esprimere la mia?

 

Personalmente, non ti ho messo alcun punto negativo, ma dubito che ti siano stati assegnati perché hai espresso una tua opinione. Forse è il modo in cui l'hai fatto. Quella frase, per esempio, che riporto testualmente: "Avevo bisogno di risposte che mi facessero intuire il modo in cui stanno le cose e ho raggiunto il mio intento", l'ho trovata poco carina nei confronti di chi si è sforzato di capire cosa volessi sapere.

Per quanto concerne la tua quarta di copertina, torno a ripeterlo, non credo proprio che possa influenzare più di tanto il giudizio dei lettori o di eventuali altri editori. Ti posso assicurare che in giro se ne trovano piene di strafalcioni, anche su libri pubblicati da case editrici importanti.

Detto ciò, spero che le cose col tuo editore si aggiustino, e in bocca al lupo per il tuo romanzo.

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