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deephell

Onde radio

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Ciao, dovrei scrivere un racconto/sceneggiatura su un tizio che viene mandato a far cessare vari rumori che disturbano un set. 

Tra questi, avevo pensato a delle interferenze causate da una radio clandestina, che il protagonista riuscirà a raggiungere. 

Per renderlo un pochino credibile, qualcuno di voi saprebbe dirmi come sia possibile capire la provenienza? 

È una specie di commedia, quindi potrebbe essere risolta in maniera rocambolesca e divertente la situazione. 

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In attesa che qualche vero esperto dica la sua, posso anticiparti due riflessioni puramente logiche che potrebbero minare la credibilità di quello che vorresti descrivere. La prima è che se si tratta di radio frequenze, ovviamente non percepibili dall'orecchio umano, il fonico potrebbe risolvere semplicemente cambiando la frequenza su cui lavorano i suoi radiomicrofoni, e fine delle interferenze e dei problemi. La seconda è che se si tratta di una radio clandestina, sarebbe molto improbabile stabilirne la posizione, se non con un espediente. Per esempio, un orecchio attento potrebbe riconoscere un rumore di fondo e da questo, per deduzione, intuire da dove stiano trasmettendo (es. un rumore di campane, una sirena, un rumore ritmico in qualche modo identificabile, un allarme, etc). Ma se si tratta di un segnale radio, darebbe fastidio solo ai radiomicrofoni che potrebbero appunto risolvere il problema venendo impostati su un'altra frequenza. Se mi dici cosa ti serve che accada e qualche dettaglio in più sull'ambientazione del set posso provare a farmi venire qualche idea più realistica, sono stato cameraman per anni e quasi sempre gestivo io l'audio delle mie riprese, usando sia radiomicrofoni che microfoni a cavo. 

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42 minuti fa, butch ha scritto:

In attesa che qualche vero esperto dica la sua, posso anticiparti due riflessioni puramente logiche che potrebbero minare la credibilità di quello che vorresti descrivere. La prima è che se si tratta di radio frequenze, ovviamente non percepibili dall'orecchio umano, il fonico potrebbe risolvere semplicemente cambiando la frequenza su cui lavorano i suoi radiomicrofoni, e fine delle interferenze e dei problemi. La seconda è che se si tratta di una radio clandestina, sarebbe molto improbabile stabilirne la posizione, se non con un espediente. Per esempio, un orecchio attento potrebbe riconoscere un rumore di fondo e da questo, per deduzione, intuire da dove stiano trasmettendo (es. un rumore di campane, una sirena, un rumore ritmico in qualche modo identificabile, un allarme, etc). Ma se si tratta di un segnale radio, darebbe fastidio solo ai radiomicrofoni che potrebbero appunto risolvere il problema venendo impostati su un'altra frequenza. Se mi dici cosa ti serve che accada e qualche dettaglio in più sull'ambientazione del set posso provare a farmi venire qualche idea più realistica, sono stato cameraman per anni e quasi sempre gestivo io l'audio delle mie riprese, usando sia radiomicrofoni che microfoni a cavo. 

Ecco, il protagonista ha proprio un udito sopraffino e quindi è per questo che si occupa di capire da dove provenga l' interferenza e altri rumori che possono disturbare le riprese. 

 

Come ho detto è una commedia, quindi non deve essere realistico al 100% questo personaggio andrà in vari posti e per ultimo si troverà a cercare il luogo più difficile, dove si trova la radio clandestina, in qualche casa abbandonata. Il set è ancora da vedere; sto partecipando ad un festival cinematografico itinerante e vorrei portarmi avanti scrivendo qualcosina da proporre per quando li raggiungerò a Trecenta, provincia di Rovigo, dove ci sono delle zone umide che mi ispirano. Potrebbe essere lì l'ambientazione, la radio clandestina. Poi vedrò, ma intanto mi era venuta in mente questa idea, che potrebbe essere divertente e avventurosa. 

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Ok, ma un conto è avere un udito supersensibile, un conto è captare onde radio. Se di udito si tratta, lascerei perdere le onde radio e mi preoccuperei di farlo lavorare sui rumori, non sulle interferenze. Per fartela breve, alle onde radio ci pensa il fonico, è lui che trova una soluzione, non servono interventi esterni. Se invece ci sono rumori, il set si blocca fintanto che non smettono, o che si trovano soluzioni alternative. Nei casi più irrisolvibili, si può decidere di spostare il set su un'altra location (sempre se se ne ha una di riserva immediatamente disponibile e già bloccata dalla produzione) o di girare la scena in studio in un secondo momento, o ancora di ridoppiare tutto in studio di doppiaggio. 

Sono tutti casi limite, perché il fonico avrà avuto cura di studiarsi con largo anticipo le condizioni sonore sei set in esterni. Quindi parliamo di situazioni sonore impreviste. Una radio non può essere considerata tale. A questo punto ti chiedo: la radio clandestina è un elemento imprescindibile della narrazione? Perché se lo fosse, al posto di un set sposterei il problema all'interno di una radio ufficiale che operi sulle stesse frequenze. A quel punto si che crei problemi... e diventa necessario individuare da dove parta il segnale. Se vuoi un'ambientazione esterna, inventati un evento in diretta che la radio va a documentare, o una trasmissione fatta fuori dai soliti studi. Deejay chiama Italia per esempio d'estate trasmette dall'Acquafan di Riccione, mi pare. Lascerei perdere il set cinematografico. 

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L'idea delle interferenze mi è venuta in mente perché a casa mia, anni fa, dalle casse del pc si sentivano ogni tanto delle interferenze di pochissimi secondi. Capitavano casualmente ed imprevedibilmente. Non si riusciva w capire cosa dicessero. A memoria direi che le ho sentite per alcuni mesi, a volte a distanze di settimane, a volte a distanza di giorni. Non le ho più sentite poi. 

 

Quindi boh, mi è venuta l'idea che se tipo casa mia fosse il set e capitasse di sentire qualche interferenza, su una scena importante, sarebbe una rottura di balle. 

 

Non vorrei ricreare la realtà, quindi potrebbe starci questo tizio che è specializzato a capire da dove provengono i rumori e farli cessare. 

Quindi vorrei solo capire i vari modi per far andare questo tizio alla fonte. Anziché la radio potrebbero essere persone che stanno sparando o scoppiando petardi, per farla più semplice. Ma il fatto della radio mi aveva incuriosito. 

Si potrebbe spostare se no la location ad una trasmissione altrimenti, sì. 

 

 

 

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Il corso di onde l’ho fatto l’anno scorso, vado un po’ a memoria.
L’orecchio di un essere umano non è come una radio,  l’orecchio capta la variazione della pressione dell’aria, una radio il campo elettromagnetico. Gli esseri umani non sono antenne e non lo percepiscono.
La capacità di ascolto di un essere umano inoltre varia anche dall’occupazione o dall’età: un bambino in genere ci sente meglio di un adulto, un adulto che fa un lavoro di ufficio ci sente meglio di un muratore. A meno che il tuo protagonista non abbia qualche potere paranormale non riuscirà mai a percepire le frequenze a cui viaggiano le telecomunicazioni. 
Tra l’altro considera che se riuscisse davvero a percepirle sentirebbe non solo la radio in questione, ma tutte le radio che viaggiano sul range che può percepire, rumore di fondo, comunicazioni varie, anche telefonate e per di più tutte assieme. Le trasmissioni radio possono viaggiano su svariate frequenze, qui c’è una lista comprensiva, l’orecchio umano va dai 20 ai 20000 hz o meno.  Non sono un’elettronica e non ti so dire di più, le mie conoscenze pratiche si limitano a questo. Credo che quindi sarebbe un’esperienza piuttosto dolorosa per il tuo protagonista. Fai conto che ho fatto un esperimento in laboratorio dove ho usato un generatore di segnali che faceva abbastanza casino, mi sono dovuta tenere su le cuffiette per 4 ore e al termine della seconda ora sono dovuta uscire per il mal di testa. 

Puoi fare invece che magari smanettando con qualche apparecchio riesca a intercettare la “radio segreta”. A tal proposito ti consiglio di fare qualche ricerca sulle radio segrete nella guerra fredda, dove venivano trasmessi dei codici. Dato che però a quel tempo chiunque si divertiva con queste cose molto spesso venivano intercettate da civili, come il Buzzers. 

Sulla provenienza non ho idea, non penso che esista un metodo ma potrebbero esserci dei rumori di sottofondo nell’audio che potrebbero riportare a una certa località, come rumori di una cascata, auto, rumori delle fabbriche, lavori in corso, musica... 

Inoltre quando fai le ricerche o scriverai il testo, ricordati che lunghezza d’onda, intensità sonora e frequenza sono tre cose diverse, e per chi non ha una base di fisica può essere abbastanza confusionario navigarci in mezzo. 

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9 ore fa, Purrpendicular ha scritto:

Il corso di onde l’ho fatto l’anno scorso, vado un po’ a memoria.
L’orecchio di un essere umano non è come una radio,  l’orecchio capta la variazione della pressione dell’aria, una radio il campo elettromagnetico. Gli esseri umani non sono antenne e non lo percepiscono.
La capacità di ascolto di un essere umano inoltre varia anche dall’occupazione o dall’età: un bambino in genere ci sente meglio di un adulto, un adulto che fa un lavoro di ufficio ci sente meglio di un muratore. A meno che il tuo protagonista non abbia qualche potere paranormale non riuscirà mai a percepire le frequenze a cui viaggiano le telecomunicazioni. 
Tra l’altro considera che se riuscisse davvero a percepirle sentirebbe non solo la radio in questione, ma tutte le radio che viaggiano sul range che può percepire, rumore di fondo, comunicazioni varie, anche telefonate e per di più tutte assieme. Le trasmissioni radio possono viaggiano su svariate frequenze, qui c’è una lista comprensiva, l’orecchio umano va dai 20 ai 20000 hz o meno.  Non sono un’elettronica e non ti so dire di più, le mie conoscenze pratiche si limitano a questo. Credo che quindi sarebbe un’esperienza piuttosto dolorosa per il tuo protagonista. Fai conto che ho fatto un esperimento in laboratorio dove ho usato un generatore di segnali che faceva abbastanza casino, mi sono dovuta tenere su le cuffiette per 4 ore e al termine della seconda ora sono dovuta uscire per il mal di testa. 

Puoi fare invece che magari smanettando con qualche apparecchio riesca a intercettare la “radio segreta”. A tal proposito ti consiglio di fare qualche ricerca sulle radio segrete nella guerra fredda, dove venivano trasmessi dei codici. Dato che però a quel tempo chiunque si divertiva con queste cose molto spesso venivano intercettate da civili, come il Buzzers. 

Sulla provenienza non ho idea, non penso che esista un metodo ma potrebbero esserci dei rumori di sottofondo nell’audio che potrebbero riportare a una certa località, come rumori di una cascata, auto, rumori delle fabbriche, lavori in corso, musica... 

Inoltre quando fai le ricerche o scriverai il testo, ricordati che lunghezza d’onda, intensità sonora e frequenza sono tre cose diverse, e per chi non ha una base di fisica può essere abbastanza confusionario navigarci in mezzo. 

Grazie delle informazioni.

 

Non vorrei scervellarmi troppo vorrei solo capire come far trovare la base della radio. Vorrei solo trovare un modo per far risolvere la situazione al protagonista.

Non è il tema centrale parlare di radio, ecc. E' giusto un espediente per il finale. Il protagonista viene mandato a far cessare tutti i rumori che disturbano le riprese e per ultime rimangono queste interferenze. Potrebbe trovare questa radio segreta anche smanettando con qualche apparecchio e/o intercettando il segnale, capendo la posizione grazie a qualche rumore particolare o frase captata. 

 

Quindi niente da spiegare, giusto qualcosa mostrato in poche azioni che siano "fattibili".

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Non mi pare una questione da scervellarsi, come dici. Soluzioni alternative e plausibili te ne sono state date, poi sta a te.

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Te la butto lì in due secondi, la prima cosa che mi è saltata in mente.

Come spunto per vedere come funziona la rilevazioni di onde radio sconosciute, potresti andare a rivederti dei vecchi servizi di Striscia la Notizia. Dove Capitan Ventosa e i ventosa Radio Team  facevano proprio quello, Individuavano fonti radio misteriose che interferivano con altre apparecchiature. Ti puoi fare un idea degli strumenti che servono per farlo.

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Il 6/7/2019 alle 14:40, butch ha scritto:

Non mi pare una questione da scervellarsi, come dici. Soluzioni alternative e plausibili te ne sono state date, poi sta a te.

Sì, niente da scervellarsi, giusto evitare di fare qualcosa a caso, senza andare troppo nello specifico.

 

Capitan Ventosa credo sia l'esempio perfetto comunque, ho guardato un video, guarderò meglio per capire che attrezzatura hanno usato.

 

:D

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