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Lmtb99

Diluvio

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E viene dal cielo
acqua che lava sete.
Goccia che benedice
il sommerso, pioggia
che svela il mendace.
Diluvio.

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Ciao @Lmtb99:D che piacere leggere questo tuo componimento, poi con questo caldo ancora di più:asd:. Analizziamo insieme la poesia

 

10 ore fa, Lmtb99 ha scritto:

E viene dal cielo
acqua che lava sete. Inserirei l'articolo la sete
Goccia che benedice
il sommerso, pioggia
che svela il mendace.
Diluvio.

Bello il secondo verso.

 

Conclusione:  poesia breve, semplice e delicata. Diluvio alla fine pare una parola "violenta" ad impatto che, oltre a stare bene, racchiude un senso poetico e d'immagine. Mi è piaciuta questa idea.

Buon week-end:flower:

Floriana

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@Lmtb99 ciao la tua poesia da un senso di profonda purificazione, di un diluvio che lava via le pene del corpo e dell'anima. Breve ma intensa e a tratti forte. Fa pensare ad un diluvio che cade sulla persona purificandola nel profondo e liberandola dai suoi dolori, menzogne, dai peccati,  dagli orrori che le persone commettono durante il percorso della vita. La pioggia che disseta che bagna il viso che sommerge e che elimina tutte le impurità che l'essere umano indegno della vita è pronto ad accogliere. Forse come già ti è stato detto scriverei acqua che lava la sete. La potresti pure continuare e farla finire con un diluvio che tormenta l'animo putrido di chi è tormentato. ciao

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Grazie mille @Milamorrison27! Hai descritto perfettamente ciò che volevo intendere con questa piccola poesia. Non sento al momento il bisogno di continuarla, ma non è detto che potrei, tra qualche tempo, riprendere in mano questo testo. Grazie ancora

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Il 29/6/2019 alle 01:39, Lmtb99 ha scritto:

E viene dal cielo
acqua che lava sete.
Goccia che benedice
il sommerso, pioggia
che svela il mendace.
Diluvio.

 

Dal cielo, in forme diverse, scende l'acqua, Benedice, lava sede, o colpisce. Fino al diluvio.

È questione di dosi, di finalità. Di bagnare il mondo o di lavarlo per bene.

 

Piace @Lmtb99  :)

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Ciao @Lmtb99,

È la prima volta che leggo qualcosa di tuo. Provo a farti un commento approfondito. 

 

L'acqua è un simbolo di purificazione w rinnovamento. Perché l'acqua, soprattutto quella in movimento, è fonte di rigenerazione e vita. Nel tuo componimento compare con questa simbologia accompagnata dalla forza di un temporale: "diluvio". 

Il 29/6/2019 alle 01:39, Lmtb99 ha scritto:

viene dal cielo
acqua che lava sete.

È un'acqua che porta con sé la forza acquisita nel salire verso l'alto, è carica di energia potenziale che libera scendendo e riesce a saziare la sete. Questo due versi sono molto evocativi, ma, secondo una mia personale opinione (quindi assolutamente opinabile) avrei visto meglio, al posto delle parole in grassetto un "leva la seta".  Tu spiego perché: innanzitutto avrei messo l'articolo. Infatti nei versi successivi non adotti più questa elisione e, pertanto, il verso rimarrebbe più coerente col resto. Inoltre l'immagine di "lavare la sete" mi è risultata strana. È vero che quando si ha molta sete la bocca diventa pastosa e si ha la sensazione che sia sporca, ma ecco, per un mio istinto "levare la sete" arriverebbe più diretta. 

 

Il 29/6/2019 alle 01:39, Lmtb99 ha scritto:

Goccia che benedice
il sommerso, pioggia
che svela il mendace.

La goccia che benedice il sommerso mi ha ricordato la nascita/rinascita della natura. I semi covano sottoterra finché non ci sono le condizioni giuste per germogliare. E così una pioggia intensa che riesce a penetrare il terreno, ha la capacità di dare la vita a questi semi. E da qui la benedizione. 

E una pioggia dirompente riesce anche a levare strati di sporco, lo sporco messo per nascondere qualcosa che non deve essere visto. Qualcosa che ha il senso della bugia. 

Con questo ultimo verso percepisco anche un riferimento biblico al diluvio universale che, secondo il sacro testo, Dio mandò per punire i peccatori, ma anche per pulire, appunto, la terra dalle cattive azioni. 

 

Ho trovato molto azzeccato il ritmo: spezzare la frase tra soggetto e verbo lascia il lettore sospeso, col fiato a metà gola, dove naturalmente non farebbe una pausa in lettura. 

 

Nel complesso ho gradito molto la tua poesia. 

 

Talia 

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Ciao @Lmtb99, spero di poter dare anche io un contributo alla tua particolare poesia.

Mi piace molto, e lo utilizzo spesso, il titolo che sia parte integrante della poesia come ne svelasse la soluzione che non è espressamente manifesta nel testo; per questo consiglio sempre di non utilizzare mai le parole inserite nel titolo nel resto del componimento, il tuo è un caso diverso: è come non l'utilizzassi, perché la indichi solo nell'ultimo verso, distaccato tra due diversi punti, credo funzioni, rende il messaggio circolare e infinito facendo concludere il pensiero laddove si era avviato, dal titolo per l'appunto. Procedendo sui versi e sui parallelismi che posso fare rispetto la mia personale esperienza, sono anche io spesso vittima della tentazione di utilizzare la congiunzione ad inizio verso, soprattutto nel primo, per contestualizzare il discorso in un che di già avviato, dargli un'enfasi differente, un'introduzione meno scolastica. In alcuni casi funziona, o perlomeno a me suona, in altri rischia di essere un paradosso di sé stesso e si rende ancora più lezioso del se non l'avessi inserito, nel tuo caso temo siamo in questa seconda ipotesi e ti invito a riflettere di levare la "E". 

"Acqua che lava la sete" è un'espressione bellissima, in assoluto l'apice del componimento che lascia una giusta carica energetica fino alla fine. E' una bella metafora, c'è la continuità dell'acqua come pioggia ma come veicolo per togliere la sete e ancora come mezzo per lavare, tre ruoli che l'acqua interpreta che non sono naturalmente legati tra loro, mi piace. Trovo che questo verso dica già tutto, il resto lo semplificherei per evitare di perdere la sensazione che questo ha attivato, in questo senso suggerirei di introdurre il passaggio alla goccia ma di eliminare la specifica alla pioggia, elidendo anche la congiunzione successiva, qui ti riporto ciò che ho in mente:

Viene dal cielo
acqua che lava sete.
Goccia che benedice
svela il mendace.
Diluvio.

 

Spero di esserti stato utile, a presto!

 

 

Il 29/6/2019 alle 01:39, Lmtb99 ha scritto:

E viene dal cielo
acqua che lava sete.
Goccia che benedice
il sommerso, pioggia
che svela il mendace.
Diluvio.

 

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