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Marcello

Il killer dei camerieri (Morte a Leidseplein) di Marcello Nucciarelli

Post raccomandati

copertina Il killer dei camerieri.jpg

 

Titolo:  Il killer dei camerieri (Le inchieste di Gretije de Witt 1)
Autore: Marcello Nucciarelli
Collana: Gli occhi di tigre

Casa editrice: Alcheringa Edizioni
ISBN: 9788894897524

Data di pubblicazione (o di uscita): 26 giugno 2019
Prezzo: € 13,50

Genere: Poliziesco

Pagine: 367

 

Quarta di copertina: 

Amsterdam, quartiere di Leidseplein. Qualcuno ha preso di mira i camerieri italiani. Prima che in città dilaghi la psicosi del serial killer, l’ispettore di polizia Gretije de Witt, coadiuvata dalla sua squadra, indaga per fermare l’omicida.
Quasi quarantenne, in piena crisi di identità, Gretije si rende conto che dopo la fine del suo matrimonio con Richard si è dedicata solo ed esclusivamente al lavoro. Pur essendo ancora una donna piacente, lo specchio le rimanda infatti un’immagine impietosa e poco femminile di sé. Decide quindi che da quel momento in poi darà una sterzata alla sua vita, ma l'assassino non pare intenzionato a lasciargliene il tempo.
Fra caffè ristretti e pizze napoletane, Gretije si immerge in un mondo di cui sa poco.
Le indagini la porteranno anche in Italia, dove germoglierà la scintilla che la condurrà alla soluzione del caso e a una svolta imprevista nella sua vita sentimentale.

 

Link all'acquisto:  https://www.blomming.com/it/prodotto/19441981/il-killer-dei-camerieri-morte-a-leidseplein.html    (bookshop della casa editrice).

Nei prossimi giorni poi entrerà in tutti gli store.

Detto fatto:

IBS: https://www.ibs.it/killer-dei-camerieri-morte-a-libro-marcello-nucciarelli/e/9788894897524

Libreria Universitaria: https://www.libreriauniversitaria.it/killer-camerieri-morte-leidseplein-nucciarelli/libro/9788894897524

Mondadori: https://www.mondadoristore.it/killer-camerieri-Morte-Marcello-Nucciarelli/eai978889489752/

a seguire gli altri.

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@Marcello la copertina è bellissima, ritengo sia la migliore che ti abbiano fatto. Lo stile giallo-retrò è davvero interessante e mi incuriosisce.

Intanto, ti lascio i miei complimenti :sss:

  • Grazie 1

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Bella copertina, @Marcello.

 

Io attendo che il libro arrivi (assieme all'altro): finalmente potrò leggerli in ordine.

 

Buona fortuna, come sempre! <3

  • Grazie 1

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In bocca al lupo per l'esordio bis! ;) 

Sarà bello vedere come tutto è iniziato.

Bellissima copertina (y)

 

  • Grazie 1

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11 ore fa, Miss Ribston ha scritto:

la copertina è bellissima, ritengo sia la migliore che ti abbiano fatto.

Grazie, sono pienamente d'accordo con te e direi che è un parere unanime! Tu poi sei del "ramo" e quindi sono doppiamente felice ;).

 

11 ore fa, Miss Ribston ha scritto:

ti lascio i miei complimenti

graditissimi, grazie!

10 ore fa, Cerusico ha scritto:

Io attendo che il libro arrivi (assieme all'altro): finalmente potrò leggerli in ordine.

sono partiti assieme; spero anche che arrivino assieme! :eheh:

 

8 ore fa, nemesis74 ha scritto:

Sarà bello vedere come tutto è iniziato.

perché ogni cosa ha un inizio, giusto ;)

 

Grazie a tutti :rosa:e scusate se ho accorpato le risposte, ma è per la regola di un unico post al giorno.

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Augurissimi @Marcello . La copertina sai già che mi piace molto... il contenuto persino di più! ;)

Un grande in bocca al lupo per la nuova promozione!

  • Grazie 1

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Il libro è già ordinabile nei principali store online; ho inserito i link nel primo messaggio.

Ma, colpo di scena, è già esaurito!

Prima che qualcuno si tagli le vene per l'invidia :D al grido di "Ma quante copie vende quello lì?", spiego subito l'arcano: due copie.

Perché il libro allora risulta già esaurito?

Semplice: tutti gli store online si approvvigionano da Fastbook, che per contratto richiede all'editrice due copie di ogni nuovo libro che pubblica. Quindi appena è stato inserito due persone lo hanno ordinato e il libro risulta esaurito. :(

Ora Fastbook richiederà all'editrice una nuova fornitura (si spera un po' più consistente) e seguiranno i vari tempi tecnici: spedizione, spacchettamento, inserimento in programma... 

Di conseguenza chi lo desidera farà bene a prenotarlo subito a IBS & C., in modo che l'ordine di rifornimento riesca almeno a soddisfare le richieste già in essere.

In alternativa potete sempre ordinarlo sul bookshop dell'editrice (trovate il link nel primo messaggio) o direttamente a me con un messaggio privato.

Ho pensato di spiegarvi come funziona, perché il problema riguarda tutti e spesso qualcuno mi chiede in privato "com'è possibile che il mio libro risulti esaurito? So per certo che l'editore ne ha stampato cento copie la settimana scorsa...".

Ecco: è possibile perché il sistema funziona in questo modo. ;) 

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4 minuti fa, Marcello ha scritto:

Prima che qualcuno si tagli le vene per l'invidia :D al grido di "Ma quante copie vende quello lì?", spiego subito l'arcano: due copie.

Secondo me avresti dovuto alimentare la leggenda, o quantomeno non smentirla. xD 

I numeri attirano altri numeri.

:P 

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Non so quanto durerà, ma  siccome avevo ricevuto parecchie domande in proposito, ve lo segnalo: il libro è tornato disponibile su IBS e qualche altro sito ;)

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Con questo caldo per rabbrividire un po' ci vuole un bell'omicidio... 🤩.
Lo trovate già all'inizio, a pag. 9:


"Benché non ci fossero auto in vista, l'uomo dall'impermeabile giallo attese la luce verde del semaforo prima di attraversare Stadhouderskade. Si alzò un attimo sui pedali per imporre un po' di abbrivio alla bicicletta e oltrepassò il cancello dell'entrata principale del Vondelpark.
...
Lo sguardo rivolto al suolo per evitare le pozzanghere più vaste, il ciclista pedalava senza fretta. Superato il viadotto sotto la Eerste Constantijn Huygenssstraat, continuò lungo il vialetto centrale che s'inoltrava in mezzo a specchi lacustri. Oltrepassò il teatro all'aperto, lugubre all'aspetto, così ammantato dalle tenebre, quindi svoltò a destra e si indirizzò verso l'uscita di Kattenlaan, del tutto ignaro che non avrebbe mai avuto modo di varcarla..."

 

Amsterdam - stadhouderskade e entrata Vondelpark.jpg

L'entrata principale del Vondelpark, il polmone verde nel cuore di Amsterdam

Amsterdam - Kattenlaan.png

L'uscita su un vialetto, Kateenlaan, che il povero ciclista non riuscirà a varcare...

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Il 13/7/2019 alle 14:47, Fraudolente ha scritto:

ho appena iniziato a leggerlo... e ci sono le virgole! Al posto giusto, persino!

 

A proposito di virgole, visto che sei un fan della "virgola di Oxford" (la uso anch'io, confesso :hm:), dovresti leggere questo articolo. Quando si dice che una virgola può costarti un occhio della testa… :D

 

http://www.lexitrad.it/senza-categoria/la-virgola-oxford-vincere-controversia-agli-autotrasportatori-statunitensi/

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22 minuti fa, dyskolos ha scritto:

Quando si dice che una virgola può costarti un occhio della testa… :D

Non si finisce mai di imparare!

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La classe non è acqua, si dice. Si dice bene parlando di questo libro.

Leggendolo ammetto che, a tratti, l'aspirante scrittrice tentava di prendere il sopravvento analizzando la struttura delle frasi, la disposizione delle virgole, le scelte lessicali, la struttura dei dialoghi. La prosa di Marcello è asciutta senza essere scarna, è elegante, misurata ed efficace: niente di superfluo, niente di dimenticato. Ho moltissimo da imparare da una prosa così, pensavo. Poi l'imbrattacarte soccombeva alla curiosità della lettrice, che voleva scoprire chi avrebbe fatto cosa e cosa ne sarebbe seguito.

Non essendo un'esperta di gialli (ne ho letti pochi, tutti grandi classici), per me è impossibile fare paragoni e il fatto che il finale sia giunto inaspettato non è rilevante: io non indovino mai chi è l'assassino. :D 

Quello che posso dire è che mi sono trovata immersa nel pallido sole primaverile di Amsterdam con i suoi canali, i parchi, i tram, la confusione dei turisti. Ho seguito il filo dei pensieri di Gretije: qualche volta mi sono arrabbiata con lei, ma è stato un bel viaggio dall'Olanda all'Italia, scoprendo il groviglio delle vite che cambiano, dei passati che tornano, del bisogno che abbiamo di dare senso a quello che ci circonda. Scoprire alla fine che tutto torna è quello che succede con i buoni libri di qualsiasi genere.

Solo una scena, l'ammetto, mi ha lasciata un po' perplessa - ma è probabile che si tratti di una precisa scelta dell'autore. E siccome non posso spoilerare qui, scriverò direttamente a lui.

 

Prossima tappa per me Il segreto di Groningen. Dimmi che è ordinabile, @Marcello

 

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55 minuti fa, mercy ha scritto:

Prossima tappa per me Il segreto di Groningen. Dimmi che è ordinabile, @Marcello

Inizio da qui: ordinalo subito, perché lo danno disponibile in due giorni, quindi dovrebbe significare che Fastbook ne ha ancora qualche copia; anche Amazon mi sembra che lo dia ancora disponibile. Io non ne ho più e nemmeno l'editrice, perché il contratto di edizione scade alla fine di questo mese e il libro verrà ristampato, spero a brevissimo termine.  Cambierà soltanto il lettering (spero si dica così...) per uniformarlo alla copertina degli altri libri e il codice ISBN ma – a differenza di quello che hai appena letto, che è stato riscritto integralmente, – il testo rimarrà identico.  Quindi se hai piacere di non aspettare troppo ti consiglio di ordinarlo subito. <3 

1 ora fa, mercy ha scritto:

Poi l'imbrattacarte soccombeva alla curiosità della lettrice,

Questo per me è un grande complimento...

Da editor, quando apro un romanzo nuovo è fatale che leggendo le prime pagine la mia attenzione sia calamitata da

1 ora fa, mercy ha scritto:

la struttura delle frasi, la disposizione delle virgole, le scelte lessicali, la struttura dei dialoghi.

ma poi, se il romanzo mi "cattura", l'istinto del lettore prende il sopravvento e non noto più questi dettagli, perché sono immerso nella storia e nella psicologia dei personaggi.  Se invece a pagina settanta mi ritrovo ancora a pensare "uhm, io qui sarei andato a capo", significa che non è scattato quel particolare feeling che mi spinge a procedere nella lettura a ritmo serrato. 

1 ora fa, mercy ha scritto:

Ho seguito il filo dei pensieri di Gretije: qualche volta mi sono arrabbiata con lei,

:asd:  eh, capita a volte con quella donna...

 

1 ora fa, mercy ha scritto:

Solo una scena, l'ammetto, mi ha lasciata un po' perplessa - ma è probabile che si tratti di una precisa scelta dell'autore. E siccome non posso spoilerare qui, scriverò direttamente a lui.

curiosità a mille, speriamo davvero che sia una precisa scelta dell'autore...

1 ora fa, mercy ha scritto:

è stato un bel viaggio dall'Olanda all'Italia, scoprendo il groviglio delle vite che cambiano, dei passati che tornano, del bisogno che abbiamo di dare senso a quello che ci circonda.

:rosa:e qui direi che c'è il cuore del romanzo.

 

Grazie infinite per avermi letto, recensito e anche apprezzato. <3 

 

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6 minuti fa, Marcello ha scritto:

ordinalo subito, perché lo danno disponibile in due giorni,

controllo subito.

 

7 minuti fa, Marcello ha scritto:

Grazie infinite per avermi letto, recensito e anche apprezzato. <3 

Grazie a te. 

  • Grazie 1

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Segnalo per chi fosse interessato che da qualche giorno il libro è tornato disponibile nei vari store.  Il distributore ne ordina sempre pochi per volta e (fortunatamente :)) c'è abbastanza richiesta, per cui non so per quanto rimarrà disponibile... 

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Gretije si reca a casa di un cameriere del 'Vesuvio' per raccogliere una testimonianza e ancora non ha idea che da quel momento in poi la sua vita non sarà più la stessa...😊

"Si avviò lungo Hobbemastraat e svoltò a destra nella P.C. Hooftstraat, che negli ultimi anni era diventata la sede dello shopping più esclusivo della città.
Favorita dall'essere racchiusa tra Museumplein e il parco, la via era riuscita a conservare un ritmo di vita tranquillo e piacevole. Cartier, Chanel, Hugo Boss e Louis Vuitton mettevano in mostra i loro tesori uno dopo l'altro: c'era da rimanere abbagliati.
...
Di fronte a Oger, il grande negozio di abbigliamento maschile, si ricordò dell'unica volta che vi aveva messo piede assieme a Richard, che aveva bisogno di un vestito per una cena di gala a cui era stato invitato. Rivide la sua espressione smarrita nell'esaminare i cartellini dei prezzi...
Scacciò dalla mente quel ricordo agrodolce e imboccò la Van de Veldestraat, un breve passaggio pedonale che immetteva nella Jan Luijkenstraat, dove abitava il cameriere del Vesuvio.

Amsterdam - PC Hoofstraat Oger.jpg

'Oger' nella P.C. Hooftstraat

 

Amsterdam - Jan Luijkenstraat.jpg

un'immagine della Jan Luijkenstraat

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Gretije decide di rientrare a piedi dall'ufficio per riflettere su certe informazioni che ha appreso e compie una lunga passeggiata costeggiando alcuni dei luoghi più affascinanti di Amsterdam.

"Uno scampanellio furibondo la fece sobbalzare.
Assorta nelle sue riflessioni, aveva iniziato l'attraversamento della Vijzelstraat senza badare a un ciclista che sopraggiungeva da Muntplein pedalando come un forsennato.
...
Si accorse all'improvviso di essere arrivata in fondo alla Kerkstraat.
Di fronte a lei le acque dell'Amstel scorrevano calme e sul Magere Brug l'immancabile turista giapponese aveva sistemato un ingombrante treppiede, proprio all'inizio del ponte.
...
Ormai quasi orizzontali, gli ultimi raggi di sole si infrangevano contro le facciate dei palazzi allineati sulla riva opposta del fiume. Il complesso dell'Hermitage e il teatro Carré ne erano investiti in pieno e assumevano un aspetto fiabesco..."

 

Amsterdam - Muntplein.jpg

Muntplein, con al centro la Munttoren (la torre della zecca); in basso a destra i tetti delle ultime case battello del famoso Mercato dei fiori

Amsterdam - Hermitage.jpg

L'Hermitage Amsterdam 

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Per riordinare le idee Gretije compie una lunga passeggiata nel quartiere Plantage e ci dà modo di osservare alcuni angoli caratteristici di Amsterdam, compreso lo splendido zoo Artis, che risale al 1838.

 

"Riprese a camminare lungo il fianco di Stopera, quindi attraversò la Mr. Visserplein e seguendo la Muiderstraat s'inoltrò nel Plantage. Giunta quasi a metà di Plantage Middenlaan, svoltò a sinistra in Pantage Kerklaan e sostò davanti ai cancelli dell'immenso zoo Artis.
Era un luogo che amava da sempre.
Da bambina lo aveva visitato più volte; all'epoca il padiglione delle farfalle tropicali era il suo preferito.
...
Vi era tornata con Richard, un pomeriggio in cui quasi per miracolo entrambi si erano ritrovati liberi da impegni.
Quella volta era stato il formichiere ad affascinarla: un animale buffo che aveva suscitato da subito la sua simpatia.
Ricordava ancora gli estenuanti tentativi per riprenderlo da vicino con la macchina fotografica. Con quel muso strano lui si fermava a frugare tra le piante e lei si avvicinava di soppiatto, ma quando apriva l'obiettivo ecco che l'animale scappava via con dei balzi bizzarri."

 

Amsterdam - Stopera 1.jpg

Stopera, il complesso architettonico della fine anni Ottanta che comprende il Municipio e il teatro dell'opera

 

Amsterdam - Artis il formichiere.jpg

Il simpatico formichiere dello zoo Artis

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Anche quest'anno per chi volesse regalare a Natale uno dei miei libri ve lo spedisco a queste condizioni:

 

–  spedizione a mie spese

– segnalibro personalizzato

– dedica alla persona che avete scelto

 

Chi è interessato può scrivermi in mp o direttamente alla mia mail, che trovate qua.

 

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Gretije arriva in Romagna e passerà un weekend a Cattolica, decisivo non solo per le sorti dell'inchiesta...

"Erano le quattordici e trenta quando varcò l'atrio della minuscola stazione di Cattolica.
Assieme a lei erano scesi solo un paio di studenti con degli zainetti sgargianti e una signora obesa, che trascinava a stento una grossa valigia. La stagione turistica era ancora lontana e la linea doveva essere poco trafficata in quel periodo.
...
Gretije si attenne al consiglio di girare a sinistra all'incrocio e di rimanere sulla strada statale, per non rischiare di perdersi nelle stradine del centro. La via scendeva verso valle e fu costretta a percorrerla sotto il sole a picco, perché non c'erano ripari di alcun genere. Accanto alla finestra di un'abitazione notò un termometro che segnava ventuno gradi; ce n'erano appena sette quel mattino a Schipol!
...
Quando giunse a una piccola rotonda svoltò a destra in viale Fiume, come l'impiegato le aveva indicato.
La sottile linea verde-azzurra del mare si profilò all'orizzonte: un'immagine di tranquillizzante freschezza che servì a contrastare il senso di oppressione dei vestiti incollati al corpo dal sudore. Per un attimo sognò di spogliarsi e di gettarsi a capofitto in quello che pareva un miraggio...
...
Sorridendo al pensiero, oltrepassò due operai che in un fragore assordante stavano rimuovendo un tratto del selciato con un martello pneumatico e giunse all'incrocio che il bigliettaio aveva definito 'dei quattro bar'.
...
Sulla sinistra si apriva un vasto spazio che sfociava sul lungomare: la piazza Primo Maggio.
Sistemata a giardinetti e fontanelle, era ricca di alberi di basso fusto e panchine sulle quali doveva essere piacevole sostare. Sul fondo si scorgevano le fontane danzanti, una delle maggiori attrattive turistiche della città, al centro di uno spettacolo in cui si fondevano musica, colori e giochi d'acqua..."Cattolica - Piazza delle Sirene e piazza Primo Maggio.jpg

Piazza Primo Maggio, fontanelle e giochi d'acqua.

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A volte per risolvere un caso serve un nuovo omicidio...


"Il taxi la scaricò nella Linnaeusstraat, davanti all'entrata principale del museo.
La scena del crimine si trovava qualche decina di metri più in là, sul fianco della costruzione sede del Regio Istituto dei Tropici, conosciuto come KIT.
...
«Sembra che quel poveraccio viaggiasse sul tram numero dieci e ne fosse sceso alla fermata di Alexanderplein.»
«Da che cosa lo si deduce?»
«Da ciò che riferisce l'uomo che lo ha trovato: un certo Bertil Vos, controllore sul tram.»
...
Van Torsten li guidò lungo il fianco del fabbricato, fino a un punto a metà circa fra l'accesso principale del Tropen Insituut e il luogo dove era stato ritrovato il cadavere. Sette gradini scendevano fino a un'entrata sotto il livello della strada, sbarrata da un cancello. Sopra di essa, a livello del terreno, una breve scalinata conduceva a una porta, sormontata da una scritta incisa nella pietra: "Tropische Producten".
...
Alcuni agenti erano impegnati a raccogliere gli oggetti disseminati lungo i gradini e a repertarli. Gretije sbirciò all'interno del contenitore dove venivano accatastate le buste: c'erano mozziconi di sigarette, cartacce, scontrini, una penna biro e addirittura una pallina da ping-pong. «Come siete arrivati a desumere che fosse appostato qui?» chiese."

 

036[1].jpg

Sette gradini scendevano fino a un'entrata sotto il livello della strada, sbarrata da un cancello...

Il luogo dove si era appostato l'assassino.

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Fino a riapertura delle librerie o a esaurimento scorte personali, ve lo invio con spedizione gratuita in piego di libri e sconto del 15%.

Chi fosse interessato mi contatti via mp o via Facebook.

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Max Euweplein, la piazzetta di Amsterdam dedicata all'unico campione mondiale di scacchi olandese, che Gretije attraversa ogni giorno per andare in commissariato.

""Gretije attraversò la strada di fronte al lungo corteo di taxi allineati sul lato meridionale di Leidseplein e attraversò il porticato che immetteva nella Max Euweplein, la caratteristica piazzetta dedicata al grande campione di scacchi.
Come sempre il luogo era affollato.
...
Nell'angolo settentrionale un capannello di persone si accalcava attorno alla scacchiera ricavata sul selciato. Uno dei giocatori era un turista asiatico mentre l'avversario, un ometto sulla sessantina che indossava un basco nero e un impermeabile sudicio, doveva essere un habitué della piazza.
...
In quell'istante un bimbo di quattro o cinque anni si staccò dai genitori e corse in mezzo alla scacchiera, ribaltando un cavallo nero e spostando dalla sede un paio di pedoni.
Prima che il bambino potesse fare ulteriori disastri il padre intervenne. Scusandosi in inglese, aiutò i giocatori a ricollocare gli ingombranti pezzi di plastica dura, mentre la madre, per nulla rammaricata per la marachella del bimbo, ne approfittava per immortalare la scena con una telecamera.
...
Anche Gretije si lasciò andare a un sorriso e riprese il cammino, ma fu subito bloccata da due ragazzi che in un inglese stentato le chiesero dove si trovasse l'Hard Rock Cafe. Con un cenno della mano indicò loro il lato opposto della piazza e pensò che Mx Euwe non sarebbe stato entusiasta di sapere che il luogo intitolatogli dalla municipalità era molto più conosciuto per essere la sede di un caffè.
Transitando sul ponticello che congiungeva Max Euweplein con Stadhouderskade, gettò un'occhiata all'Holland Casino e si disse che l'indomani avrebbe dovuto mandare un agente..."

 

Amsterdam - Max Euweplein gli scacchi.jpg

giocatori impegnati in una partita sotto la statua di Max Euwe

 

Alekhine-Euwe campionato del mondo 1935.jpg

Campionato del mondo 1935: Max Euwe (di fronte) si laurea campione contro Aleksandr Alekhine

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Gretije vorrebbe andare a riposare, ma il vecchio insegnante in pensione che vive nella casa battello di fronte a lei la invita a bere un jenever. Non sarà tempo sprecato... 😎

 

"Con un ultimo sforzo raggiunse la Sarphatistraat e gioì nel vedere il numero dieci accostare alla fermata a pochi passi da lei. Si lasciò cadere su una poltroncina e distese le gambe, che sembravano essersi trasformate in due blocchi di cemento.
Nei posti accanto a lei tre ragazze di colore stavano sparlando di un compagno di classe che si dava troppe arie; sorridendo socchiuse gli occhi per un attimo e si fece cullare dalle loro voci. Quando il tram sostò a Weesperplein si riscosse appena in tempo e riuscì a scendere un istante prima che le porte si richiudessero. Felice di essere ormai arrivata, si incamminò per la Weesperstraat e svoltò a sinistra nel Nieuwe Prinsengracht.
Giunta davanti al portone di casa, mentre ancora cercava le chiavi nella tasca della giacca, sì sentì chiamare dalla riva del canale.
Si voltò di scatto, ma subito un sorriso le si dipinse in viso: era Piet de Groot, il proprietario della casa battello che aveva salutato al mattino dalla finestra, un ex professore di tedesco che doveva essere ormai prossimo agli ottanta.
Rimasto vedovo, con i figli ormai accasati e lontani, aveva deciso di realizzare almeno in parte il desiderio che cullava fin da ragazzo: acquistare una barca e andarsene in giro per la fitta rete delle ve d'acqua olandesi. A quell'età la casa battello rappresentava un compromesso soddisfacente.
...
«Ancora in giro?» la salutò lui. «Spero che non abbia lavorato fino a quest'ora!»
«No, soltanto una passeggiata per raccogliere le idee.»
«Venga, si accomodi. Le voglio fare assaggiare il jenever che mi ha portato mio figlio dalle Fiandre.»
«Oh, non si disturbi. Sono così stanca che farei bene ad andare subito a letto.»
«Ma no, entri! Le garantisco che dopo un bicchierino poi prenderà sonno molto più facilmente.»
Eccoti sistemata si disse lei, rassegnandosi a mettere piede sull'imbarcazione."

 

Amsterdam - Nieuwe Prinsengracht.jpg

Case battello sul Nieuwe Prinsengracht

Amsterdam - casa battello del professor de Groot.jpg

Casa battello del professore e finestre illuminate di Gretije al terzo piano (grazie a @Francys   per la foto)

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Ciao, @Marcello! Dovendo cambiare il titolo per la seconda edizione, io avrei scelto un  bel "OBERKILLER", così non avresti neanche dovuto cambiare la copertina per l'edizione olandese.;)

 

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