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Emy

Strade Nascoste - Mirco Tondi [Comitato di Lettura]

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Titolo: Strade Nascoste

Autore: Mirco Tondi

Editore: Autopubblicato   

Genere: Fantasy

Pagine: 974

Formato: ebook

ISBN: 9786050348750

Prezzo: 2.99 €

 

 

Trama

 

Nelle regioni di Asklivion una misteriosa malattia miete le vittime. A essere colpita per prima è la natura, con le piante che si seccano e perdono le sostanze nutritive, poi i sintomi si estendono agli uomini il cui corpo s’indebolisce arrivando in breve tempo a una morte violenta, e infine agli animali che finiscono per attaccare i villaggi con un’inspiegabile ferocia.

Per fronteggiare la crisi e trovare una cura i governi si rivolgono all’Ordine della Rivelazione che affida la ricerca a un gruppo di persone dotate di grandi poteri: Ariarn, il Guardiano; Reinor, l’Usufruitore; Ghendor, il Messaggero; Periin, il Combattente; e Lerida, la Mezzelfa.

Diversi nel modo di affrontare la vita ma uniti dalla stessa voglia di scoprire la verità, i cinque coraggiosi eroi si troveranno a combattere contro un nemico crudele giunto dal Mondo Nascosto di cui solo pochi sono a conoscenza. Un nemico così potente da essere in grado di portare ovunque il male con la speranza di riconquistare il potere dopo una lunga assenza.

 

 

Contenuti

 

"Strade Nascoste" è un complesso romanzo fantasy ricco di azione e colpi di scena, dove fa da padrona un’avventura magica spesso e volentieri contaminata da riflessioni profonde che portano a scoprire i personaggi in tutte le loro sfaccettature.

Il tema predominante è la lotta contro il male, non solo esteriore e con il volto di creature malvagie che ostacolano i protagonisti nella loro ricerca, ma anche interiore e con le radici ben lontane nel tempo. Infatti, per poter superare gli ostacoli e trovare la forza di andare avanti, i cinque sono spesso costretti ad affrontare se stessi e i propri demoni.

In un mondo in cui regna la morte non è facile restare lucidi, soprattutto non dopo aver perso in battaglia amici e alleati e assistito agli orrori indicibili. Né basta saper usare le armi per sconfiggere il male che regna sugli uomini e di cui esistenza sono in gran misura loro stessi colpevoli. La strada giusta è spesso diversa da quella che sembra e per vederla bisogna avere la capacità di non soffermarsi sulla superficie, ma di andare oltre.

 

 

Ambientazione e personaggi

 

La cornice dentro la quale si muovono i personaggi di "Strade Nascoste" è un gran parte dominata da un mondo messo in ginocchio da un'oscura quanto inspiegabile minaccia che arriva da lontano e a cui nessuno sembra in grado di rispondere. La terra non produce più il cibo sano e nutriente, le piante hanno l’aspetto cadaverico, gli animali sono in rivolta contro gli uomini, la gente ormai stanca e sfiduciata si è barricata dietro le fortificazioni per paura di essere contaminata, e non manca chi, attirato dalla forza del nemico, è passato dalla parte sbagliata tradendo i suoi simili.

I protagonisti sono caratterizzati in una maniera così dettagliata che il lettore arriva a conoscerli in profondità, grazie anche a una forte introspezione volta a enfatizzare non solo il temperamento di ciascuno di loro, ma anche la formazione ricevuta che li ha resi solidi nei ragionamenti e nel modo in cui affrontano le avversità. Dei cinque, quello che maggiormente mi è rimasto impresso è Periin, il guerriero solitario con un lato oscuro che spesso domina le sue scelte, cinico e senza peli sulla lingua. Spiccano per il loro indubbio coraggio anche Ariarn, il paladino dotato di grande saggezza e abilità nel combattere, e Reinor, l’usufruitore che ambisce ad affinare i propri poteri. A sorprendermi per il loro lato umano Lerida, la giovane mezzelfa alla ricerca di se stessa e il suo posto nel mondo, e Ghendor, il sacerdote la cui fede viene spesso messa a dura prova.

In un atmosfera sinistra e onirica, quasi apocalittica, intrisa di magia e potenti incantesimi e con l’immancabile seppur piccola dose di horror, specie negli scontri con il nemico e i suoi seguaci, non c’è spazio solo per l’azione, vittorie e sconfitte a colpi di spade, ma anche per la crescita interiore che rende autentici tutti i protagonisti del romanzo. Il cattivo per eccellenza poi, che si rende odioso sin dalla sua entrata in scena, lascia un’impronta che il lettore non si aspetta minimamente e che fa riflettere a lungo una volta finita la lettura.

 

Stile e forma

 

Lo stile pulito denota una scrittura fluida e priva di refusi, salvo in pochi casi che non intralciano minimamente la piacevolezza della lettura. Il linguaggio usato è preciso, spesso evocativo ma mai antico; anzi si ha la sensazione di essere intrappolati in una storia sospesa nel tempo. Le descrizioni sono vivide e dettagliate e si alternano ai dialoghi secondo un ritmo che parte un po’ lento data la presenza dei continui flashback che disorientano leggermente, ma guadagna il terreno grazie ai passaggi dinamici che caratterizzano le battaglie e a cui controbilanciano, spesso in una misura elevata, le riflessioni che se da un lato rafforzano la credibilità dei personaggi, dall’altro appesantiscono non poco la narrazione.

 

Giudizio finale

 

In un mondo in cui il male ha preso il sopravvento e regnano incertezze e paura, cinque coraggiosi eroi iniziano una lunga ricerca che li porterà non solo a ritrovare se stessi e i loro punti forti, ma anche a scoprire il vero volto del nemico, diverso da come lo avevano immaginato e che sorprende persino il lettore.

Battaglie, scontri, artefatti magici, mondi paralleli che si intrecciano, sono solo alcuni di ingredienti di questa storia interessante che si segue con curiosità. Una storia di coraggio e di scoperte a suon di spade, magia e ritrovata forza che non lascia indifferenti.

 

 

 

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Grazie @Emy per il tempo che hai dedicato all'opera e alla recensione :)

Adesso sto effettuando la terza edizione dell'opera (la seconda aveva messo a posto alcune parti iniziali che non mi avevano convinto con il passare del tempo), proprio per alleggerire quelle parti (specie quelle introspettive) che appesantivano la narrazione, rendendola più fluida. Le tue osservazioni confermano le impressioni che ho avuto riflettendo a priori sul lavoro fatto: ora c'è più sintesi :) 

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5 minuti fa, M.T. ha detto:

Grazie @Emy per il tempo che hai dedicato all'opera e alla recensione :)

Di nulla, @M.T.. Grazie a te per la piacevole lettura. 

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