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segg99

Tiepido abbandono

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Stanco e sudato,
si adagia su un letto di tamerici
il pigro succedersi dei giorni
ed io , combattuto tra l’abbandono
nel caldo abbraccio dell’inerzia
e il desiderio di distruggere
lo scialbo pendolo della mia vita,
intingo, ancora una volta, la  penna
nel grigiore della mia anima.

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Ciao @segg99,

Una leggera apatia scossa da uno stimolo che poi si riaddormenta. Capita:) eccome se capita. 

Nella seconda parte della poesia però il tono si fa più drastico, non si tratta solo di noia; a emerge è la consapevolezza di una realtà non soddisfacente che con "ancora una volta" si fa ancora più triste.

A presto:)

 

 

 

 

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Una piccola dose di apatica inerzia, ogni tanto ci vuole.

Serve a ricaricare le batterie, mentre si cerca nella propria anima.

Per alcuni è il momento migliore per trovare perle e diamanti che mai mancano nella nostra anima.

Per altri potrebbe diventare una prigione ed in quel caso è meglio radere al suolo la propria vita e rifondarne un'altra (lo diceva anche Catone: se il problema è Cartagine, allora Carthago delenda est e Cartagine fu rasa al suolo) ;) 

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Bravissimo @AzarRudif, hai colto perfettamente nel segno! L'errore più grave è considerare i momenti di ''inerzia'' come degli intervalli negativi e nient'altro. In realtà come diceva De Andrè, ''dal letame nascono i fior'', dunque, i momenti di apatia o stanchezza mentale possono essere terreno fertile per nuove suggestioni e avventure...

Grazie e buona serata

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La prima parte della poesia la trovo un po' contorta come immagine. Il soggetto sarebbe "il pigro succedersi dei giorni" che "si adagia su un letto di tamerici" e per me il tutto è un pochino intricato.

 

Segnalo un piccolo refuso. Lo spazio dopo la virgola nel quarto verso. 

 

L'inerzia nel tuo breve componimento è connotata in maniera positiva; usi infatti l'immagine "caldo abbraccio", che evoca sensazioni piacevoli e un senso di protezione. Nella tua poesia quindi l'inerzia non è un qualcosa di negativo, il che è piuttosto originale come punto di vista. 

 

A rilleggerti! 

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Complimenti. La tua poesia ti lascia in uno stato di abbandono introspettivo tale da dover trovare un modo per confortarti. Riesce a porti davanti aspetti della tua vita che non possono essere trascurati e può spronarti a dare di più. Mi ha commosso. La metrica è azzeccata e la scelta dei vocaboli è pressoché perfetta. L'errore dello spazio prima della virgola del tutto trascurabile. Chapeau. 

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Ciao @ἀπόκρυϕος, sono contento che la poesia ti sia piaciuta e onorato che sia stata in grado di toccare le corde dei tuoi sentimenti... tutte le mie poesie nascono da sensazioni e stati d'animo, cristallizzarli sottoforma di versi mi permette di avere l'opportunità di conoscere sempre più me stesso. Grazie per il tuo feedback, spero di leggere presto qualcosa di tuo!

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Il 5/6/2019 alle 16:37, segg99 ha scritto:

Stanco e sudato,
si adagia su un letto di tamerici
il pigro succedersi dei giorni
ed io , combattuto tra l’abbandono
nel caldo abbraccio dell’inerzia
e il desiderio di distruggere
lo scialbo pendolo della mia vita,
intingo, ancora una volta, la  penna
nel grigiore della mia anima.

 

Il grigiore della propria anima "si sposa" col pigro succedersi dei giorni, che si adagiano, vinti, su un letto di tamerici.

"Lo scialbo pendolo della mia vita" è una efficace immagine riferita al tempo perso scandito ineluttabilmente e che non ritorna.

Mi ha colpito questa poesia, bravo @segg99 :)

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Ciao @segg99, ho apprezzato molto il tuo componimento. Sicuramente molto malinconico e triste, ma è una fotografia di un tuo momento, e quando si esprime un sentimento con sincerità, il messaggio passa in modo più diretto ed intenso. Devo dire che anche per me questi momenti malinconici sono spesso fonte di ispirazione, più che quelli di felicità piena. Forse perché in questi casi siamo più spesso portati all'introspezione, a 'intingere - come scrivi -la penna nel grigiore della nostra anima', e se non si ha paura di quello che potremmo scoprire, è sempre fonte di 'rinascita' o comunque di belle parole. E in fondo c'è sempre bisogno di belle parole, che restituiscono all'anima un pò di consolazione.

Non ho suggerimenti da darti, la scelta dei versi e il ritmo del componimento funzionano.

Complimenti!

 

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ciao @Mario74, innanzitutto grazie per aver riesumato questo (relativamente) vecchio post. sono contento che tu abbia perfettamente compreso la chiave in cui è stata scritta questa poesia e soprattutto che ti sia piaciuta...a risentirci qui sul forum!

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