Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

valsiwho

Premio Italo Calvino XXXIII edizione [scad. 28/10/19]

Post raccomandati

@Angel2030  grazie mille per il link.

Sono rimasta quasi senza parole dalle pagine del metaletterario, (non so nemmeno cosa significa, o cosa intendono, o cosa hanno capito :lol:)

A me non piace,  mi ha fatto un effetto soporifero, mi sono addormentata, forse è per questo che non ho capito niente? Un certo livore si sente già da subito, uno che con il sistema io non c'entro niente, non sono nessuno e sono ignorante abbaia su tutto e tutti in quel modo, compreso la religione, senza un filo conduttore, senza trama, senza personaggi tranne una fantomatica sorella, che dire poi delle parolacce e della volgarità, a me non piace, trovo questo modo di esprimersi tipico di chi ha poco da dire di suo e disprezza a più non posso tutto quello che dicono gli altri e anche il loro aspetto ( a me Poirot piace :P

Trovo strano che fra i tanti partecipanti il plus ultra sia questo qui.

Lo so nessuno vale meno, tengono un metro in mano fatto di cose che sanno loro per misurare le opere, selezionarle, escluderle, ma in fondo la scrittura ha la sua magia, il suo perché, anche le sue regole di trasmissione, deve riuscire a darti qualcosa in cambio della tua attenzione, deve essere per te che leggi il tuo pensiero perfetto, il tuo mondo felice, a volte la risposta alle tue domande. Insomma se uno perde del tempo a leggere è perché deve valerne la pena. Poi dicono che nessuno più legge e lo credo, cosa dobbiamo leggere? So che molti come me, rileggono gli stessi autori che amano e tutte le loro opere. Leggo anche contemporanei ma mi vado a cercare qualcosa, cerco di leggere le prime pagine, la sinossi e non vado dietro a questi vincitori che il più delle volte ti lasciano l'amaro in bocca, in special modo se si partecipa anche noi a quei concorsi. Anni di lavoro, di ricerca, di croce e delizia, ma più croce, di sacrifici per completare un lavoro al meglio. Qui non si può nemmeno invidiare la posizione di Serio che lui in fondo ha scritto un resoconto e ha ricevuto un Premio che altri se lo scordano, ma dovrà tenere conto della responsabilità che questo vuol dire. Guarda noi come ne sparliamo alla grande :lol: ma lui è stato intelligente, ha messo le mani avanti, come a dire io non c'entro nulla, non ho mai nemmeno letto un libro, (so che non è vero, ma farà parte del suo personaggio miscredente) che cosa volete da me? Siete voi che mi avete premiato. 

E avrebbe ragione. :sorrisoidiota:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Incredibile: quest’anno saltano la premiazione e anche la giuria è collegata on Line !!! Praticamente proclamano il vincitore dal salotto di casa 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, Francescam ha scritto:

@Angel2030  grazie mille per il link.

Sono rimasta quasi senza parole dalle pagine del metaletterario, (non so nemmeno cosa significa, o cosa intendono, o cosa hanno capito :lol:)

A me non piace,  mi ha fatto un effetto soporifero, mi sono addormentata, forse è per questo che non ho capito niente? Un certo livore si sente già da subito, uno che con il sistema io non c'entro niente, non sono nessuno e sono ignorante abbaia su tutto e tutti in quel modo, compreso la religione, senza un filo conduttore, senza trama, senza personaggi tranne una fantomatica sorella, che dire poi delle parolacce e della volgarità, a me non piace, trovo questo modo di esprimersi tipico di chi ha poco da dire di suo e disprezza a più non posso tutto quello che dicono gli altri e anche il loro aspetto ( a me Poirot piace :P

Trovo strano che fra i tanti partecipanti il plus ultra sia questo qui.

Lo so nessuno vale meno, tengono un metro in mano fatto di cose che sanno loro per misurare le opere, selezionarle, escluderle, ma in fondo la scrittura ha la sua magia, il suo perché, anche le sue regole di trasmissione, deve riuscire a darti qualcosa in cambio della tua attenzione, deve essere per te che leggi il tuo pensiero perfetto, il tuo mondo felice, a volte la risposta alle tue domande. Insomma se uno perde del tempo a leggere è perché deve valerne la pena. Poi dicono che nessuno più legge e lo credo, cosa dobbiamo leggere? So che molti come me, rileggono gli stessi autori che amano e tutte le loro opere. Leggo anche contemporanei ma mi vado a cercare qualcosa, cerco di leggere le prime pagine, la sinossi e non vado dietro a questi vincitori che il più delle volte ti lasciano l'amaro in bocca, in special modo se si partecipa anche noi a quei concorsi. Anni di lavoro, di ricerca, di croce e delizia, ma più croce, di sacrifici per completare un lavoro al meglio. Qui non si può nemmeno invidiare la posizione di Serio che lui in fondo ha scritto un resoconto e ha ricevuto un Premio che altri se lo scordano, ma dovrà tenere conto della responsabilità che questo vuol dire. Guarda noi come ne sparliamo alla grande :lol: ma lui è stato intelligente, ha messo le mani avanti, come a dire io non c'entro nulla, non ho mai nemmeno letto un libro, (so che non è vero, ma farà parte del suo personaggio miscredente) che cosa volete da me? Siete voi che mi avete premiato. 

E avrebbe ragione. :sorrisoidiota:

 

Ciao Francesca, grazie per la lettura. Metaletterario: si intende una specie di discorso sopra la letteratura, dove i personaggi sono i personaggi di altri libri. Una cazzata, direbbe il mio amico ortolano. Una schifezza, dico io, o una mezza sega, per gli ottimisti 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ho letto "Evelina e le fate"  e mi è piaciuto molto, tanto che ho voluto rileggerlo una seconda volta. Anche "Appalermo, Appalermo" (finalista) l'ho trovato originale e a tratti geniale. "L'accademia Pessoa" un narcisistico e sterile esercizio di stile, anche un po' compiaciuto. "Cartongesso",  non sono riuscita ad andare oltre la cinquantesima pagina, come, immagino, la maggior parte dei lettori. Per non parlare dello stucchevole "Maria di Isili",  una sfigata sarda degna di una telenovela venezuelana. "L'ultima famiglia felice",  anche questo romanzo finalista, una perfetta sceneggiatura con tutte le cose a posto, scritta da un professionista. 

Sarei curiosa di leggere "L'animale femmina" anche se non amo gli scrittori che escono da scuole letterarie. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dimenticavo (in realtà lo avevo rimosso),  "Mescolo tutto" che una casa editrice come Tunue' ha voluto pubblicare pur di apparire una CE sopra le righe, con il risultato di rendere pubblico il delirio di una ragazzina che si è ingoiata un dizionario, lo ha mescolato u un po',  appunto, ed è venuta fuori la negazione della letteratura. Non capisco come un testo simile sia potuto arrivare in finale. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mamma mia O_O 

Ora vado a cercarmi qualche pagina di "Mescolo tutto". Lo faccio perché mi da una carica positiva e autostima verso i miei scritti :D

@clair però può essere una grande metafora questo testo. La trama mi fa venire in mente il conflitto eterno fra evoluzionisti e creazionisti, i quali sostengono l'impossibilità di qualsiasi brodo primordiale, che sarebbe come entrare in una biblioteca far scoppiare un cataclisma e uscire con un dizionario completo in mano. Questo concetto è sempre stato molto menzionato nelle varie discussioni del genere. Alla ragazzina della storia troppe informazioni hanno cancellato completamente la voglia di leggere un libro, negando addirittura che esista. Può essere?

Magari almeno nella trama bisognerebbe dirlo dove si vuole arrivare.

 

@Angel2030  Citando @Gabriele Valenza che tristezza :buhu:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per essere presi in considerazione al Calvino ci sono due strade: 

1) Scrivi un testo iper sperimentale dal punto di vista stilistico (puoi anche fregartene della trama o della leggibilità). 

 

2) Fai girare il tuo nome prima di partecipare. Il nome te lo fai grazie alle riviste per racconti, i corsi di scrittura, gli aperitivi, i commenti mirati "Quanto è bello il tuo romanzo mi ha cambiato la vita". Devi essere costante, ti proponi, ti fai vedere. Avendo gia un nome, quando questo arriverà sotto gli occhi del comitato di lettura, partirai direttamente alla fase finale come un razzo. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Facciamo un esperimento. Seriamente però. Concentriamoci e immaginiamo di essere finalisti del Calvino. Ce l'abbiamo fatta, è toccata a noi, ci è arrivata la fatidica telefonata. L'edizione è stata sfortunata per il Covid, va bene, ma lunedì annunceranno che siamo fra i dieci. E il 22 magari saremo vincitori o menzionati. Immergiamoci profondamente, senza barare, in questa convinzione. Ecco, adesso a qualcuno sembra che il Pic premi a casaccio, che vincano solo i raccomandati, o solo gli scritti incomprensibili, o solo quelli che trattano certi temi...?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Karl Rossmann Vero. Però magari saremmo tra i segnalati o finalisti proprio per i vari motivi elencati nei post :-) Comunque io ti ribadisco la mia convinzione che il PIC sia serio e autorevole. Solo abbisogna di alcune migliorie. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Luke_85 ha scritto:

@Karl Rossmann Vero. Però magari saremmo tra i segnalati o finalisti proprio per i vari motivi elencati nei post :-) Comunque io ti ribadisco la mia convinzione che il PIC sia serio e autorevole. Solo abbisogna di alcune migliorie. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Oggi ho proprio avuto un incubo al riguardo. Nel mio sogno, Adil Bellafqhi era finalista per la terza volta. Uscivano paginoni sul Sole24h in cui veniva elogiato lui e tutti gli altri finalisti. Mi mettevo a piangere in un moto di sconforto puro perché avevo la perfetta sensazione di non riuscirci mai. Non mi vergogno a raccontarlo qui perché ormai siete miei amici del cuore. 😁

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se non ho capito male, la menzione speciale del direttivo verrà assegnata al di fuori della rosa dei finalisti. Mi chiedevo se avrà ricevuto anche lui la famosa telefonata oppure no, dal momento che non si tratta di un finalista...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

leggendo i nomi dei finalisti, ho notato che una di loro è arrivata in finale al Neri Pozza con lo stesso romanzo con cui oggi è finalista al Calvino. Anche un altro finalista presenta un romanzo già pubblicato. Mah, l'importante è che sia arrivato in finale il nostro @Draka, che ha fatto il bis. Bravissimo e congratulazioni:yahoo:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Francescam qualcosa mi fa pensare che la menzione del direttivo verrà assegnata tra questi 11 finalisti, ma non ne sono sicura perché in realtà avevano detto che sarebbe stata assegnata al di fuori della rosa dei finalisti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Va be ma sono stati avvisati sicuramente. Non me la immagino una proclamazione dei menzionati speciali senza menzionati speciali. È come la proclamazione degli Oscar in cui casualmente sono sempre presenti i vincitori degli Oscar 😁

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

comunque il regolamento consente di partecipare, l'importante è non aver pubblicato con editrici con distribuzione a livello nazionale. Quanto alla menzione, come dice Gastone, si parla esplicitamente di opera scelta tra le non finaliste, quindi buona fortuna per la menzione a chi ha partecipato!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Rescritto Purtroppo credo anch'io che chi ha ricevuto la menzione speciale del direttivo sia stato comunque avvisato telefonicamente, al pari dei finalisti. Non ne abbiamo la certezza, ma è più probabile che sia così.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma scusate, come è possibile che stia partecipando un romanzo già pubblicato da Neri Pozza? E' vero che c'erano delle eccezioni all'esordio assoluto (piccole case editrici, basso numero di copie vendute, distribuzione non nazionale, autopubblicazione, etc.), ma Neri Pozza? Vincitrice del premio, per giunta? Vuoi dire che la vincitrice del Neri Pozza ha venduto meno di 200 copie? Sono assolutamente confusa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Scusate, mi rimangio subito quello che ho scritto prima (ah, quando mai sarà inserita anche qui l'opzione "elimina o modifica messaggio"...). Vedo che era solo finalista al Neri Pozza e, evidentemente, il romanzo non è stato ancora pubblicato.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa.

×