Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

lauram

Sta scrivendo

Post raccomandati

Ciao @Lauram, ti ho letta tutta d’un fiato! Mi è piaciuto lo stile, crudo e adattissimo a una storia di carne calda e bruciata. C’è qualche refuso, ma per il resto mi sembra fili tutto, complimenti 😊

 

45 minuti fa, Lauram ha detto:

Tea dorme e lui la scopa

Inizia col botto! 

46 minuti fa, Lauram ha detto:

a prevale

A prevalere

 

48 minuti fa, Lauram ha detto:

messo i vestiti

Messa 

 

49 minuti fa, Lauram ha detto:

minuti dopo, e Tea riprese a vivere.

Qui metterei una virgola, come se Tea riprendesse a respirare 

 

50 minuti fa, Lauram ha detto:

Ah sì e che ti facevo?”

Mi sembra manchi un punto interrogativo dopo il “Ah sì”

 

52 minuti fa, Lauram ha detto:

Ah sì, allora mandami una foto”.

Qui si ripete il “ah sì”, lo modificherei con un “oh sì” o lo manterrei con un punto di domanda

 

53 minuti fa, Lauram ha detto:

inizia a piange

Inizia a piangere

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Lauram, sarà la giornata uggiosa che m'intorpidisce il cervello, ma non riesco a figurarmi visivamente questo dettaglio di abbigliamento:  "con i calzini sopra il pigiama (?) e le mutande di cotone".

59 minuti fa, Lauram ha detto:

a prevale in lei solo un cattivo presagio. Sa che i sogni si avverano solo al contrario.

Qui, oltre al refuso, stona a mio avviso la ripetizione di "solo".

 

59 minuti fa, Lauram ha detto:

Sogni di stare l’uomo che desideri?

Credo manchi un infinito verbale dopo stare.

 

59 minuti fa, Lauram ha detto:

Tea dà le spalle al marito, ancora sotto le lenzuola guarda sul cellulare

 Separerei le due frasi (le due azioni) con un punto, anziché ricorrere alla virgola che rende il periodo zoppicante.

 

59 minuti fa, Lauram ha detto:

"Io ti farei così.” “Io poi farei questo.”“Non sai quanto mi piace…” e Paolo si era masturbato e lei pure

Anche qui metterei un punto fermo dopo le frasi di discorso diretto. Rende più incisiva l'azione successiva.

 

59 minuti fa, Lauram ha detto:

e lui sulla tazza in bagno

Troppo sintetico. Magari una perifrasi tipo: "e lui in bagno, seduto sulla tazza" descriverebbe meglio la situazione.

 

59 minuti fa, Lauram ha detto:

“Vorrei poterti vivere”

Mi ha colpito l'uso singolare che fai (cioè che fa Paolo) di questo verbo.

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

Il giorno della rimpatriata tra amici, Tea non voleva uscire. Preferiva rimanere a casa, ordinare le pizze per tutti

Tutti chi? I suoi famigliari? Non capisco (sempre colpa della giornata uggiosa). Comunque, se "rimanere a casa" è il desiderio di Tea, allora è meglio dire "Avrebbe preferito rimanere a casa"

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

a lavoro

refuso.

1 ora fa, Lauram ha detto:

e riso ancor di più

risero?

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

Tea rientrò a casa alle tre, di diverso da prima solo la sua futura vita. Da quella notte iniziò il loro rapporto virtuale.

. Metteri un punto fermo dopo "le tre". E cancellerei la frase successiva. Troppo sentenziosa.

1 ora fa, Lauram ha detto:

e se il marito era uomo, Paolo invece era l’animale

ridondante. Si capisce lo stesso.

1 ora fa, Lauram ha detto:

non appena sola in casa

non appena è sola in casa. L'ausiliare, o quanto meno il verbo, non lo sacrificherei.

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

“Ah sì e che ti facevo?”

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

Ah sì, allora mandami una foto”.

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

le aveva detto una volta, lei ne era stata contenta.

Brutta (IMHO) questa giustapposizione frastica.

1 ora fa, Lauram ha detto:

Si erano visti al pub pochi giorni prima e già Tea aveva organizzato una seconda uscita. Destinazione: il suo funerale

Così mi pare renda maggiore incisività alla narrazione.

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

inizia a piange,

refuso

Un'ultima cosa, a proposito dei dialoghi. Dopo le virgolette di chiusura, spesso ti capita di omettere la punteggiatura. In questo caso la virgola.

1 ora fa, Lauram ha detto:

“Sei bellissima quando godi” gli aveva scritto.

Però vedo anche che in altri casi la metti:

 

1 ora fa, Lauram ha detto:

  “Giorno”, risponde Tea

Dovresti unificare il tutto.

Insomma, se l'anatomia d'un amore clandestino ma irrealizzato è bene descritta, quello che non mi convince è lo stile asindetico del racconto. Lo trovo troppo aspro, per così dire, dovuto a frasi giustapposte che anziché combinarsi nella periodizzazione stridono. Naturalmente questa è la mia opinione, ma dato che di te ho letto racconti molto migliori, mi pare giusto comunicarti il mio punto di vista.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie @Garrula per aver scovato i miei refusi. Sono contenta che il racconto ti sia piaciuto. 

@don Durito:) grazie, mi hai dedicato molta attenzione, un parere tecnico come il tuo non può che farmi piacere. I consigli sulla punteggiatura sono sempre i benvenuti, così come le opinioni. 

Ciao 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Lauram Ciao Laura :rosa:

6 ore fa, Lauram ha detto:

a prevale in lei solo un cattivo presagio. Sa che i sogni si avverano solo al contrario. Se sogni di ridere, nella realtà piangi. Sogni di morire? Ti si allunga la vita. Sogni di cadere? Il giorno dopo non inciampi nemmeno. Sogni di stare l’uomo che desideri?

Conoscendo la dedizione che metti nella scrittura credo sia il caso di prenderti qualche minuto in più prima di postare e rileggerlo con cura eh. E' un peccato secondo me scrivere ottimi racconti come questo e poi presentarli senza la dovuta cura.

6 ore fa, Lauram ha detto:

Poche ore dopo, il suo corpo bruciato stesa sul tavolo dell’obitorio, non avrebbe sentito freddo lo stesso.

Questa anticipazione funziona benissimo e la terrei il più pulita e immediata possibile.

6 ore fa, Lauram ha detto:

“Io ti farei così.”

“Io poi farei questo.”

“Non sai quanto mi piace…”

e Paolo si era masturbato e lei pure. Tea gli aveva registrato il suo orgasmo e lui sulla tazza in bagno, lontano dalle stanze in cui i figli e la moglie dormivano, l’aveva ascoltato.

Io andrei accapo ad ogni battuta. Quelle caporali appiccicate non sono belle per niente

6 ore fa, Lauram ha detto:

messo i vestiti

Daje, un altro refuso.

6 ore fa, Lauram ha detto:

Si era fatta la piega, messo i vestiti che aveva deciso dalla mattina, curato il trucco e cambiato la borsetta, quella grande in cui andavano a finire tutte le cose dei figli, non si intonava con le scarpe con i tacchi.

Metterei un punto dopo borsetta e toglierei la virgola dopo figli.

6 ore fa, Lauram ha detto:

In natura vince il più forte e se il marito era uomo, Paolo invece era l’animale che si rotolava negli scritti della loro passione.

Non c'è collegamento tra la prima parte della frase e la seconda. E cmq la seconda ci marcia un po' sulla loro attrazione sessuale. Direi che l'hai già evidenziata a dovere, non starei a tornarci su in continuazione. Avrei poi evitato lo stacco tra le due parti al passato, per lasciarne una unica. I salti temporali a mio avviso vanno tenuti più incasellati possibile.

6 ore fa, Lauram ha detto:

continua lui digitando sul telefono le parole della sua voglia.

A me frasi di questo tipo, dopo un po', suonano stucchevoli, ma magari sono io il bacchettone.

7 ore fa, Lauram ha detto:

Si erano visti al pub pochi giorni prima e già Tea aveva organizzato una seconda uscita, destinazione: il suo funerale.

Mi piace, ma si basa su una cosa inesatta in quanto Tea non può certo aver organizzato nulla, quindi la cambierei un po'. Pochi giorni dopo la prima, la loro seconda uscita. Destinazione: il funerale di Tea. 

7 ore fa, Lauram ha detto:

E Paolo inizia a piange,

refuso

 

Vabbé, dette queste quattro sciocchezze, il racconto mi è piaciuto molto. L'ho sentito autentico. Mi piace come gestisci l'argomento sesso, collegandolo alle situazioni di vita quotidiana e magari anche poco sensuali (che poi, come il particolare dei calzini e del pigiama, contribuiscono a renderlo sensuale ancora di più) anche se secondo me poi eccedi un po' nella verbosità. Bello il tema, quanto mai attuale, non solo per la virtualità ma anche per le solitudini a essa collegate. Io direi molto brava e coraggiosa. Ciao. :super:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, Lauram ha detto:

a prevale in lei solo un cattivo presagio

A parte il refuso, la frase non mi sembra elegante. Eviterei il "prevale". Sì, ti sto per fare un commento con pulci di mezzanotte perché domani ho i tempi strettissimi per il mi. :P

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Sogni di stare luomo che desideri?

Con

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

a che i sogni si avverano solo al contrario. Se sogni di ridere, nella realtà piangi. Sogni di morire? Ti si allunga la vita. Sogni di cadere? Il giorno dopo non inciampi nemmeno. Sogni di stare luomo che desideri? Lui non ti sfiorerà

Parte molto riuscita, ad ogni modo.

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Poche ore dopo il suo corpo bruciato sul tavolo dell’obitorio non avrebbe sentito freddo lo stesso.

Wow. Hai introdotto questo colpo di scena con gran maestria. Senti, pensò davvero che tu abbia fatto progressi, forse non mi credersi ma davvero ne sono contento come se un compagno di squadra fa gol. Non so se rendo l'idea. Però quel " lo stesso" appeso così alla fine non mi piace. Io (ma le alternative sono tante) avrei scritto: Ugualmente, poche ore dopo, ecc.

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Tea gli aveva registrato il suo orgasmo e lui  - virgola - sulla tazza in bagno, lontano dalle stanze in cui i figli e la moglie dormivano, l’aveva ascoltato

7 ore fa, Lauram ha detto:



.

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

farei questo.”“Non 

Qui Concedimi di essere un po' più severo, avrei capito a un mi, Dov'è il tempo scarseggia, ma qui avevi tutto il tempo che volevi per rileggere a dovere. Non è il primo refuso che incontro, Ok segnalarteli, ma non ti adagiare sul lavoro degli altri. Punto di penalità :giù:

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Tea andò a dormire con l’inconscio drogato dalla voglia di lui.

L'imagine mi piace. Misurata, niente fuochi d'artificio ma efficace.  Solo non capisco perché "andò". Era andata.

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

scrive:“Immaginami

Spazio. 

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Non mi va di andare”, disse al marito che l’accompagnò alla porta.

   “Dai, che poi quando stai lì ti diverti.”

   “Speriamo.”

Un bacio e Tea uscì.

Aveva detto.   Era uscita.

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Quella sera al pub Tea e Paolo capitarono vicini

Erano capitati. Stai parlando di cose che si svolgono prima del momento della narrazione, per il quale hai scelto il presente. Per me il passato remoto è errato. Non ti reitero la segnalazione se la incontro di nuovo

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Due settimane prima si erano visti 

Del resto è quello che fai qui. Ma poi perdi la concordanza. Penalizza molto il testo

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

Quella sera al pub Tea e Paolo capitarono vicini. Parlarono tanto e riso ancor di più, come quando erano compagni di muretto in comitiva, sudato e peloso lui, sudata e pelosa lei. Il loro odore ritrovato dettò le regole e si fece colla tra le pelli che non si toccavano.

 Ormai sono mesi che te lo dico, e penso che se prima per te era inconscio adesso non lo è più: tutti i tuoi racconti hanno a che fare con il corpo. Un corpo che non sempre è percepito con serenità, Ma è proprio questo che è interessante. Questo ti può fare gioco: c'è una linea comune in ogni tuo racconto che potrebbe consentirti di farne una raccolta perfetta, che io chiamerei proprio "corpo".

 

Ed è il secondo consecutivo che scrivi sul contrasto corpo Vero corpo corpo virtuale, un'interessantissima linea di ricerca , bene bene

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

L’amore si moltiplica, questo lei lo aveva capito con la nascita del suo secondo figlio.

  “Tra i due a chi vuoi più bene?

  “Uguale” rispondeva a quelle domande idiote.

Applausi!

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

L’amore si moltiplica, questo lei lo aveva capito con la nascita del suo secondo figlio.

  “Tra i due a chi vuoi più bene?

  “Uguale” rispondeva a quelle domande idiote.

  “A chi vuoi più bene a mamma o a papà?”

  “Uguale”, rispondeva Tea quando era piccola.

  “Chi scegli? Tuo marito o Paolo?” questa era la domanda che Tea si poneva nell’ultimo periodo.

  “Tutti e due”, era la sua risposta. Perché non entrambi, come due figli, come due amiche o come due genitori? Perché quando si parla di uomini le regole devono cambiare? Non possono convivere nello stesso sentimento? In natura vince il più forte e se il marito era uomo, Paolo invece era l’animale che si rotolava negli scritti della loro passione.

Per-fet-to!  stai spiegando il senso di tutto il racconto senza che risulti uno spiegone. Brava

 

7 ore fa, Lauram ha detto:

sentiamo dopo.”  

Poco dopo

 

Per me, laura, questo è il tuo triplete, sono convinto che hai imbeccato un filone molto positivo. Però è scritto peggio dei precedenti, e peggio delle tue potenzialità, e questo mi indispone. Rileggi prima di postare, nota sul registro! 

Comunque brava davvero brava , stai dicendo qualcosa che vale la pena di essere letto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
12 ore fa, don Durito ha detto:

"con i calzini sopra il pigiama (?) e le mutande di cotone".

@don Durito mi ero dimenticata questo. È la rappresentazione dell'anti sesso. Per evitare possibili passaggi d'aria, i calzini sono messi ai piedi, ma tirati su,  sopra il pantalone. 

@Roberto Ballardini, @Edu, per ora :). Ritorno in serata per i ringraziamenti ufficiali.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Ciao @Lauram, davvero un racconto gustoso, narrato con ironia e col finale, forse un po' chiamato, ma decisamente amaro. In fondo, se pur hai impostato la narrazione in maniera divertente, davvero tutta la vicenda ha un sapore un po' agrodolce: il rapporto telefonico ritagliato in coriandoli di tempo, l'amore clandestino, il flirtare a distanza che li fa sentire meno traditori e il finale senza scampo.

 

Devo dire che, a meno di un paio di frasi da rivedere e un paio di ripetizioni (ma vedo che sei stata molto commentata e sicuramente ti avranno fatto notare tutto) la storia scorre, è piacevole e fruibile. 

 

Brava! 

 

Talia 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Lauram , tesoro, rullo di tamburi ... Ebbene sì, sto per commentare il tuo racconto. 

 

Leggere i tuoi racconti, è come assistere a una rappresentazione teatrale.

Si apre il sipario, si nota la scenografia appena accennata e poi entrano in scena i protagonisti. Tu sgrani gli occhi, ti muovi a disagio sulla poltrona scomoda e lasci che la storia ti scorra davanti rimanendone incastrato, in un susseguirsi di emozioni contrastanti in bilico tra l'avversione, la curiosità e lo stupore. 

Anche io trovo che tu sia molto migliorata. Ma ... Contrariamente a @Edu trovo questo genere di racconti a volte troppo esacerbati. La tua ricerca, atta a placare una curiosità e una fantasia molto intima e profonda, a volte ti porta ad esasperare alcune immagini, quasi a voler impressionare a tutti i costi chi legge. Non è la prima volta che ho questo tipo di impressione, solo che in questo testo (meno riuscito di altri), quella che potrebbe essere in altri racconti, una caratteristica apprezzabile, qui stona. 

Non so perché, ma i due protagonisti mi hanno infastidito. Nei dialoghi, negli intenti, negli atteggiamenti, insomma in tutto. Li ho trovato artefatti e irreali. (Nella realtà si sarebbero rotolati al primo incontro). Due persone che si conoscono, secondo me, difficilmente instaurano un rapporto di tipo "virtuale", già fossero stati due sconosciuti, la cosa era più che plausibile e poi non ho capito i tempi. (Forse è un mio limite, ho la febbre, posso non aver letto bene). Lo racconti come se si scrivessero da mesi e poi invece, la cena tra vecchi compagni c'è stata solo due settimane prima e già si sono innamorati, poi sembra siano passati pochi giorni dal primo incontro alla morte di Tea. Tant'è che quel pezzo di bava di Paolo era così innamorato, da chiedere più volte accorato all'amica in comune con Tea, se realmente fosse andato tutto distrutto nell'incidente, quanta sofferenza se avessero ritrovato il cellulare, chissene se Tea è morta bruciata mentre scriveva messaggini accorati! 

Dimmi la verità, lo hai scritto in fretta e furia? Non lo so, ma ho l'impressione che tu non ci abbia messo abbastanza attenzione. L'idea alla fine non è male ma avresti dovuto, secondo me, curarla di più. Per il resto, i refusi più evidenti ti sono stati già segnalati. Il finale mi è piaciuto (figurati se non mi piaceva l'idea di una protagonista morta carbonizzata!), ma anche lì ho trovato il tutto tentennante e a tratti fastidioso. Comunque per tutta la narrazione, l'intento e l'atteggiamento di Tea sono plausibili, Paolo per me è incomprensibile. Anzi, ti dirò, per antipatia avrei fatto morire lui.

È comunque sempre molto interessante leggerti. La tua fantasia e il tuo stile rimangono per me unici nel loro genere.

Ho letto racconti scritti da te, decisamente migliori. 

Ma cacchio anche King a volte ha scritto qualche menata, non vedo quindi perché non possiamo scriverne qualcuna anche noi! Guarda il mio Cujo,  che nemmeno hai commentato per evitare di infierire! Credevi non me ne fossi accorta? Comunque tesoro, ho trovato lo stile più fluido (fai attenzione però a non tagliare troppo, che palle sta mania di accorciare a tutti i costi!), alcune immagini sono veramente efficaci, altre le ho trovate pesanti. Nonostante ciò stai diventando un'ottima narratrice e di storie ne hai da raccontare. Storie che sono curiosissima di leggere, perché so che sai scrivere racconti particolari e unici quando ti ci metti sul serio. Quindi non me ne volere se sono stata così diretta e schietta. A rileggerti <3:sss:

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Amara, riesci a sforare i 18000 caratteri anche coi commenti xD

Per poter postare questo commento devi prima postare un altro commento :asd:

Che la kastaff ti chiuda! :rotol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 minuti fa, Edu ha detto:

@Amara, riesci a sforare i 18000 caratteri anche coi commenti xD

Per poter postare questo commento devi prima postare un altro commento :asd:

Che la kastaff ti chiuda! :rotol:

Edu sei pessimo!:no:

Magari è per partecipare al MI!:ballo:

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 minuti fa, Amara ha detto:

Magari è per partecipare al MI!:ballo:

Oh no... :facepalm:

Vabbe' usciamo dal post di @Lauram prima che chiami un esorcista. Ciao care

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Roberto Ballardini, @don Durito, @Talia, @Edu, @Amara, scusate il ritardo per la risposta, come al solito un grande grazie a tutti per il tempo che mi avete dedicato.

Il 11/5/2019 alle 18:58, don Durito ha detto:

"Avrebbe preferito rimanere a casa"

Inizialmente era scritto così, poi mi sono corretta, credevo stridesse con l'imperfetto (il legame tra i verbi è ancora un mio grande difetto, insieme alla punteggiatura).

Grazie don Durito per i tuoi suggerimenti.

Il 11/5/2019 alle 18:58, don Durito ha detto:

mi pare giusto comunicarti il mio punto di vista.

Certo :)

22 ore fa, Roberto Ballardini ha detto:

econdo me scrivere ottimi racconti come questo e poi presentarli senza la dovuta cura.

Grazie per "ottimo". Ti dico una cosa, a me questo racconto piace molto, ma veramente tanto, l'ho scritto in poco tempo, ma ci sono ritornata su diverse volte per postarlo, è un racconto meditato. Ci credi che lo leggevo con le imperfezioni corrette nella testa quando in realtà sulla carta erano refusi. Dovevo solo pulire gli occhiali.

Gli errori sui verbi e sulla punteggiatura ci sono tutti.

22 ore fa, Roberto Ballardini ha detto:

Direi che l'hai già evidenziata a dovere, non starei a tornarci su in continuazione.

Sì, hai ragione.

22 ore fa, Roberto Ballardini ha detto:

suonano stucchevoli,

A me piacciono tanto ;)

22 ore fa, Roberto Ballardini ha detto:

per le solitudini a essa collegate. Io direi molto brava e coraggiosa.

Perchè parli di solitudini? Oo qui non ne vedo. è solo un "amore" ritrovato, che forse non è neanche amore. Sono contenta che ti sia piaciuto e che tu ci abbia visto qualcosa in più di quello che ho voluto rappresentare. Grazie, grintoso.

 

22 ore fa, Edu ha detto:
Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Sogni di stare luomo che desideri?

Con 

Zitto, va, come con il piange alla fine. Ho modificato le parole tra gli attuali refusi, gli errori rimasti sono frutto delle modifiche delle parole che gli stavano intorno.Prima c'era "scopare", ecco perchè manca il "con".

Non mi adagio Edu, non sono il tipo. ;)

22 ore fa, Edu ha detto:

una raccolta perfetta, che io chiamerei proprio "corpo".

Quasi ,quasi.

22 ore fa, Edu ha detto:
Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

L’amore si moltiplica, questo lei lo aveva capito con la nascita del suo secondo figlio.

  “Tra i due a chi vuoi più bene?

  “Uguale” rispondeva a quelle domande idiote.

Applausi!

Grazie. Nella prima versione era: domande del cazzo, fatte dagli idioti del cazzo...:D

22 ore fa, Edu ha detto:

Comunque brava davvero brava , stai dicendo qualcosa che vale la pena di essere letto

Grazie Edu.

22 ore fa, Edu ha detto:

forse non mi credersi ma davvero ne sono contento come se un compagno di squadra fa gol.

Certo che ti credo, mi fa piacere sapere che ti piace quello che scrivo. Sono contenta delle tua soddisfazione nei miei riguardi.

5 ore fa, Amara ha detto:

a volte ti porta ad esasperare alcune immagini, quasi a voler impressionare a tutti i costi chi legge.

Forse è vero. Devo imparare a dettagliare la cornice per non focalizzare in un'unica immagine il fulcro di quello che voglio dire. Mi piace essere sintetica e arricchisco troppo per non scrivere un di più che reputo superfluo. Il saper dosare è veramente difficile, grazie per le note.

5 ore fa, Amara ha detto:

rotolati al primo incontro

Solo se liberi forse. Loro non lo sono. Lei è soddisfatta della sua vita prima di rincontrare Paolo. Forse si sarebbero rotolati in seguito, chi può dirlo.

 

5 ore fa, Amara ha detto:

scrivessero da mesi

Si conoscono. Hanno passato l'infanzia insieme, in una serata si sono ritrovati a condividere il loro passato. Non si vedono da anni e nel rivedersi si ritrovano nel punto esatto in cui si sono lasciati, ma adulti.

5 ore fa, Amara ha detto:

si sono innamorati, poi sembra siano passati pochi giorni dal primo incontro alla morte di Tea. Tant'è che quel pezzo di bava di Paolo era così innamorato, da chiedere più volte accorato all'amica in comune con Tea, se realmente fosse andato tutto distrutto nell'incidente, quanta sofferenza se avessero ritrovato il cellulare, chissene se Tea è morta bruciata mentre scriveva messaggini accorati! 

Esatto. Qui il senso del racconto. Lui l'amava? o voleva solo eccitazione? Lui ha paura che li scoprano, teme di perdere il suo status quo nel cellulare rinvenuto. Non sa se piangere o meno, si sente protetto nella sua normalità famigliare, è quasi sollevato della morte dell'amica.

Un uomo di paglia. (citando Germi)

5 ore fa, Amara ha detto:

Paolo per me è incomprensibile

è esattamente quello che volevo emergesse. Noi siamo le prime a non sapere se davanti a noi abbiamo una persona che ci ama, ti pare che io avrei potuto dare la risposta per Paolo? (quando risponde: "ti amo anche io" , sarà vero? Boh.) Sono così strani gli uomini ;)

5 ore fa, Amara ha detto:

Ma cacchio anche King

Grazie per il paragone.

5 ore fa, Amara ha detto:

quando ti ci metti sul serio.

Qui mi ci sono messa. Io amo questo racconto. Davvero. Cono contenta che si sia notata la contraddizione di Paolo. In finale quand' è che scopriamo se un uomo è stronzo o meno? Mica in 8000 battute, ci vogliono anni di dubbi, di secondo te, di pippe mentali e di però.

Grazie :)

15 ore fa, Talia ha detto:

il rapporto telefonico ritagliato in coriandoli di tempo, l'amore clandestino,

Già, amore? Per lei forse sì, lei si interroga, cerca giustificazioni, ma lui? Mi vien da dire: "Povera Tea"

Grazie per i commenti ragazzi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite DaniloV

Ciao @Lauram

Ho letto molto volentieri il tuo racconto: si lascia vivere con trasporto e non ci sono intoppi che potrebbero minare la voglia di proseguire nella lettura. 

Ammiro la pulizia del tuo stile ed il tuo saper scrivere senza troppi fronzoli. Dovrei carpire qualche segreto per imparare a snellire i miei scritti :D

Dall'altro lato della medaglia, mi ritrovo un po' nell'affermazione di @Amara, che scrive di essere infastidita dai personaggi: più che infastidito, non mi hanno convinto del tutto. E provo a spiegare perché. 

Credo che si potesse scavare un po' di più, per farci sapere qualcosa in più di loro: alla fine sappiamo che si scoperebbero molto volentieri. Ok, va bene, però sarebbe stato bello capire qualcosa in più di loro, dei loro pensieri, anche fuori dalla relazione clandestina in erba.   

Forse è una scelta ben precisa, quella di dare meno "spessore" ai personaggi; soprattutto a lui, che alla fine, pavidamente, è parecchio preoccupato dalle sorti del telefono. 

L'incidente finale non lo avrei anticipato, perché preferisco un solo schiaffone, ben assestato nel finale, che ribalti il lettore.

 

Ovviamente sono impressioni personali, probabilmente dettate dal quel mio modo di scrivere, e di pensare, che tu hai avuto occasione di riscontrare.

 

 

 

 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ti ringrazio e ti rispondo in tempo reale @DaniloV :)

6 minuti fa, DaniloV ha detto:

spessore" ai personaggi; soprattutto a lui, che alla fine, pavidamente, è parecchio preoccupato dalle sorti del telefono

Già, Paolo che non si sbilancia e non sa, è il cuore di tutto. Lei riflette, rosica sul perché non può averlo, lei lo ama, glielo dice, lui risponde solo perché "costretto", non prende decisioni, sono gli eventi a salvarlo. Lui è il codardo che chiede sesso e teme di essere scoperto.  

10 minuti fa, DaniloV ha detto:

L'incidente finale non lo avrei anticipato, perché preferisco un solo schiaffone,

Già, ero incerta sul metterlo o meno.

12 minuti fa, DaniloV ha detto:

Ovviamente sono impressioni personali, probabilmente dettate dal quel mio modo di scrivere, e di pensare, che tu hai avuto occasione di riscontrare.

Il modo di Danilo :) sì, ho avuto modo di leggerlo e continuerò a farlo.

13 minuti fa, DaniloV ha detto:

scoperebbero

Già, il virtuale li protegge. "In casa hanno troppo da perdere".

Insomma, dopo questi commenti non so se ho fatto bene a lasciare il dubbio o no; forse avrei dovuto delineare anche il carattere di lui? Ma come dicevo nella risposta ai commenti precedenti come si può individuare un personaggio se egli stesso non è in grado di classificarsi? 

Vabbè, mi sto perdendo, aiuto!

Grazie Danilo per le tue osservazioni, e per il tempo che mi hai dedicato.

Ciao.

 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo me è troppo facile dire che sia un ottimo racconto ma troppo difficile dire che non lo sia.

Faccio questo commento stamattina verso le 5 (anche se lo posto ora), prima che il lavoro possa corrompere la mia giornata, e forse è un orario in cui magari viene a galla più la prima impressione che altro. Non saprei, ma posso dirti che è un orario in cui sto mettendo apostrofi dopo ogni "un".

 

Passo al racconto, non aggiungo altro ai refusi che ti sono stati segnalati - ne ho visti anche meno, ma forse è l'ora. Perciò mi occupo della frase con cui ho iniziato questo commento. A tal proposito, faccio questa citazione.

Il ‎11‎/‎05‎/‎2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

La risposta a Paolo non arrivò mai.

 

Si erano visti al pub pochi giorni prima e già Tea aveva organizzato una seconda uscita, destinazione: il suo funerale.

Hai scelto una narrazione abbastanza impersonale e ruvida secondo me. Da un lato questo esalta gli eventi, i sentimenti, anche qualche passaggio diretto senza mezzi termini

Il ‎11‎/‎05‎/‎2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Poi gli scrive:“Immaginami in doccia…”

Ora Tea ha dieci minuti per fare tutte le sue cose, prima che Paolo la reclami ancora.

ma dall'altro lato sembra un resoconto, un articolo di giornale... ammetto che nella citazione del passaggio precedente (quello dove ho messo il grassetto), ho pensato a "real tv". (Scusami, non è proprio un complimento. :s)

Come dire, potrei darti l'idea di ammorbidire la narrazione quel poco che basta per dare un filino di pensiero, magari togliendo i riferimenti "di cronaca" (non arrivò mai, poche ore dopo il corpo bruciato..., ecc...). Il racconto è bello e ben costruito e il finale è interessante, ma è un po' un peccato anticiparne un pezzo o, quantomeno, l'atmosfera, che ne dici?

 

Buona giornata, @Lauram, e alla prossima lettura.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, bwv582 ha detto:

commento stamattina verso le 5 (anche se lo posto ora), prima che il lavoro possa corrompere la mia giornata, e forse è un orario in cui magari viene a galla più la prima impressione che altro. Non saprei, ma posso dirti che è un orario in cui sto mettendo apostrofi dopo ogni "un".

Che dolce @bwv582, hai preso il caffè voglio sperare:)

2 ore fa, bwv582 ha detto:

Il racconto è bello e ben costruito e il finale è interessante, ma è un po' un peccato anticiparne un pezzo o, quantomeno, l'atmosfera, che ne dici?

Ho avuto il dubbio fino alla fine. Come nei commenti un 50 per il sì e 50 per il no, così la mia indecisione. Anticipare? Non farlo? In base a questa scelta ho modificato anche parte delle riflessioni. Chissà, forse nel non svelare l'epilogo all'inizio, avrei reso diverso il tutto. Da valutare. Grazie, mattiniero.:rosa:

(Buona trasferta :))

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno @Lauram:), spero che stai bene. Sono ancora dormiente e leggere le due parole, di mattina, :arrossire:scandalizza. Vediamo il resto.

 

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Tea dorme e lui la scopa. È nel suo lato del letto, con i calzini sopra il pigiama e le mutande di cotone, quando Paolo arriva nel sogno per prenderla in tutti i modi.

Suona la sveglia. Tea ha dormito cinque ore, quattro delle quali le ha passate a giocare. Ripercorre le immagini vissute nella notte, così vere sulla pelle e nel fondo della pancia, ma senza goderne; a prevale in lei solo un cattivo presagio. Sa che i sogni si avverano solo al contrario. Se sogni di ridere, nella realtà piangi. Sogni di morire? Ti si allunga la vita. Sogni di cadere? Il giorno dopo non inciampi nemmeno. Sogni di stare l’uomo che desideri? Lui non ti sfiorerà. Tea nelle fantasie di quella notte era nuda e non sentiva freddo. Poche ore dopo il suo corpo bruciato sul tavolo dell’obitorio non avrebbe sentito freddo lo stesso.

Incipit interessante, scorrevole e grintoso.

 

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

 dopo aver scritto di sesso.

Cioè? cancellerei forse di.

 

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Tea andò a dormire con l’inconscio drogato dalla voglia di lui.

Cancellerei: drogato

 

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Tea cancellava le conversazioni, come faceva Paolo. Ogni giorno il loro rapporto spariva con il buio delle schermo del cellulare rigirato sul comodino. Con l’apertura degli occhi la mattina ritornava a illuminarsi con le notifiche dei primi messaggi. “Ci passerà” dicevano entrambi.

Pezzo stupendo.

 

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

  “Chi scegli? Tuo marito o Paolo?” questa era la domanda che Tea si poneva nell’ultimo periodo.

  “Tutti e due”, era la sua risposta. Perché non entrambi, come due figli, come due amiche o come due genitori? Perché quando si parla di uomini le regole devono cambiare? Non possono convivere nello stesso sentimento? In natura vince il più forte e se il marito era uomo, Paolo invece era l’animale che si rotolava negli scritti della loro passione.

Bellissima considerazione. ;(Capisco Tea.

 

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Paolo si sente svuotato come dopo un coito. Si sente sollevato come dopo un coito. Allora, non ci vedremo più, sono le ultime parole che Tea gli ha scritto. E Paolo inizia a piange, per cosa o per chi, non lo sa neanche lui. La moglie che lo ha accompagnato gli stringe la mano. Lui la guarda e si sente protetto.

  “Simpatici i tuoi amici. Ci credo che passi tanto tempo con loro al cellulare” gli dice la moglie una volta saliti in macchina per ritornare a casa.

  “Sì” è solo quello che Paolo riesce a dire.

Ho intuito questa fine.

 

Conclusione: il racconto mi è piaciuto, è scritto davvero bene ma secondo me è un pò "spinto", eliminerei le parti troppo esplicite. In questo racconto c'è molto del vero, a parte l'evento tragico, i rapporti extra-coniugali  sono a migliaia. Il rapporto sessuale virtuale va di moda. Il tuo racconto è ben riuscito^^ Secondo me ci hai portato ad un finale con coerenza. Brava(y)

Ti auguro una buona giornata.

Floriana

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Floriana ha detto:

spinto", eliminerei le parti troppo esplicite.

Forse hai ragione @Floriana cara. Le descrizioni condite hanno distolto l'attenzione dal senso del racconto. 

Sono contenta comunque che ti sia piaciuto, al di là di questo.

Trascorri tu una buona giornata <3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Arrivo super tardi, ma volevo lasciarti una riflessione.

Il testo, al netto di refusi e piccole sbavature che ti sono state segnalate, è interessante nella sua escalation.

Da un punto di vista narrativo, credo che la tua anticipazione qui

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Poche ore dopo il suo corpo bruciato sul tavolo dell’obitorio non avrebbe sentito freddo lo stesso.

 

sia troppo esplicita. Forse un indizio, e non una dichiarazione così, potrebbe favorire il pathos nella trama. Invece, so che muore fin dalle prime righe; diverso se mi avessi dato un indizio che mi avrebbe portato a rimanere con un punto di domanda. 

 

E poi, non capisco questo:

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Si erano visti al pub pochi giorni prima e già Tea aveva organizzato una seconda uscita, destinazione: il suo funerale.

 

Questo non riesco a capirlo. Capisco il flash back, ma non il funerale...

 

Io non ho letto i commenti precedenti, ma scorrendo mi sono fatta un'idea delle cose che ti sono state segnalate a livello di forma. Mi sono limitata alla trama perché, secondo me, avresti potuto giocare su una forbice: un desiderio che monta sempre di più e che, per come lo rendi, potrebbe scaturire davvero in un incontro e vaffauclo il presente, abbraccio il futuro. Quindi i lettore sono ì che mi aspetto di scoprire come va a finire. Ma tu mi hai tolto tutto. ;) 

Egoista! xD

 

Die fiori :flower:

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Lauram, inizio con il dirti che il tuo racconto mi è piaciuto molto.

Mi è piaciuto come descrivi questa relazione extraconiugale, e come il brivido del proibito venga "attenuato" e "limitato" in una società tecnologica. 

Davvero un bello spunto, dove la storia clandestina è la vicenda narrata, ma la riflessione si spinge oltre, includendo i social network e come noi ormai, volenti o nolenti, viviamo le nostre relazioni non solo utilizzando i social, ma essendone profondamente condizionati.

I due protagonisti del tuo racconto, infatti, non hanno un animo coraggioso. Non hanno un ardore che li spinga ad andare oltre il lecito nella realtà, e allora, strumento e complice, interviene in loro aiuto la tecnologia.

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Tea dorme e lui la scopa.

Un incipit diretto e sorprendente. Attira immediatamente l'attenzione del lettore, mi è piaciuto. Anche se, sincera, dopo una frase così d'impatto io sarei andata a capo.

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

L’amore si moltiplica, questo lei lo aveva capito con la nascita del suo secondo figlio.

  “Tra i due a chi vuoi più bene?”

  “Uguale” rispondeva a quelle domande idiote.

  “A chi vuoi più bene a mamma o a papà?”

  “Uguale”, rispondeva Tea quando era piccola.

  “Chi scegli? Tuo marito o Paolo?” questa era la domanda che Tea si poneva nell’ultimo periodo.

  “Tutti e due”, era la sua risposta. Perché non entrambi, come due figli, come due amiche o come due genitori? Perché quando si parla di uomini le regole devono cambiare? Non possono convivere nello stesso sentimento? In natura vince il più forte e se il marito era uomo, Paolo invece era l’animale che si rotolava negli scritti della loro passione.

Bello, bello.

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Tea andò a dormire con l’inconscio drogato dalla voglia di lui.

Un'altro periodo che mi piace un sacco.

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

Tea sorride, posa il telefono per cambiare la marcia e poi lo riprende per scrivere.

La risposta a Paolo non arrivò mai.

 

Si erano visti al pub pochi giorni prima e già Tea aveva organizzato una seconda uscita, una destinazione: il suo funerale.

Come lettrice, ti dirò che l'incidente me l'ero aspettata, ma che un racconto non si giudica da cosa ci si aspetta e cosa no, ma se il contenuto funziona ed è bello a livello stilistico. Il tuo racconto va, il tuo stile scorre fluido. In questo testo ho trovato dei periodi davvero belli, a tratti poetici.

Sopra ti ho segnalato un articolo mancante.

Il 11/5/2019 alle 16:49, Lauram ha detto:

 “Sì” è solo quello che Paolo riesce a dire.

L'unica cosa che, in tutta sincerità, non mi convince a pieno è questa conclusione. Ti consiglio, se ti andrà, di rivederla, perché la frase finale in un racconto breve è importante quasi quanto l'incipit.

A rileggerti!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Rica è sempre un piacere ricevere un tuo commento, scusa se ti ringrazio solo ora :)

Come alcuni non hai gradito l'anticipazione, ero incerta se inserirla o meno. Alla fine ho optato per il sì, solo perchè volevo non dar peso alla trama, ma a quello che si nasconde in essa. Alcuni commenti mi fanno capire di non esserci riuscita :facepalm:. "Finisce male" ho detto da subito. "Focalizziamoci su altro". Ho disseminato indizi, forse pochi. Come dicevo a Floriana, credo di aver distolto l'attenzione del lettore con particolari secondari piuttosto che con quelli principali. Non è venuta fuori così, la parte nascosta che mi ha fatto amare questo racconto più di altri: il dubbio sui reali sentimenti dell'uomo. E' un uomo a metà. Dice di amare a scoppio ritardato. Teme di essere scoperto. Si accerta della distruzione del cellulare per salvaguardare la sua posizione di padre e di marito. Soffre, ma si sente sollevato e stringe la mano alla moglie. La morte della donna lo ha liberato dalla scelta. Ha amato Tea? Avrebbe cambiatoi tutto per lei? Lei lo avrebbe fatto? Non lo so, è questa la mia risposta. E' questo su cui mi piace riflettere. :sorrisoidiota:

@RunaCenere, grazie

Adesso, RunaCenere ha detto:

infatti, non hanno un animo coraggioso. Non hanno un ardore che li spinga ad andare oltre il lecito nella realtà, e allora, strumento e complice, interviene in loro aiuto la tecnologia.

per questo,

Adesso, RunaCenere ha detto:

In questo testo ho trovato dei periodi davvero belli, a tratti poetici.

per questo,

e per tutto il commento in generale. Vero per il finale, non ci avevo mai riflettuto;  se con l'incipit cattuti attenzione, con la chiusa lasci emozioni. Concordo, lo terrò a mente. Grazie ancora. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Lauram non sono contraria alle anticipazioni, sai.

Le uso spesso. Qui l'ho usata nell'incipit, più o meno come te. La differenza? Dire che il sangue sporcherà qualcosa non preannuncia una morte, preannuncia un evento doloroso, sicuramente, che nel testo che ti segnalo volevo si confondesse, nella tua testa di lettore, con un possibile incidente sulla neve. Per poi scoprire che neanche quello c'entra nulla. Queste le mie intenzioni, poi sul risultato non metto bocca... ;) 

 

Ecco. Secondo me, puoi anticipare, ma con indizi, con qualcosa che penso, da lettore, mi porti da qualche altra parte, per scoprire che non avevo capito.

Sempre un piacere.

Sempre due fiori. :flower:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, Rica ha detto:

Ecco. Secondo me, puoi anticipare, ma con indizi, con qualcosa che penso, da lettore, mi porti da qualche altra parte, per scoprire che non avevo capito.

Sei tremenda! Nel senso più bello del termine. Grazie per la dritta :rolleyes:

8 minuti fa, Rica ha detto:

Sempre un piacere

È il mio, sempre. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Lauram ciao! Lessi questo racconto un po' di giorni fa, ma non ebbi il tempo per commentarlo, poi me lo sono perso e non riuscivo più a trovarlo. Poi, stasera finalmente l'ho trovato!

A parte i refusi che ti hanno già segnalato, volevo dirti che a me è piaciuto un casino! Lo stile non è per niente sciatto, anzi... semplice e traspirante. Mi è dispiaciuto un sacco per lei, sai? Ho pensato a Paolo, forse avrei dovuto rivolgere un pensiero anche al marito, poverino, ma io ho pensato a Paolo. Sai cosa si porterà dentro per tutta la vita?  

Brava, mi è piaciuto molto. Soprattutto l'incipit, che ho trovato diretto e con la dose giusta di curiosità. 

A rileggerti ancora :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 ore fa, Nancy C. ha detto:

volevo dirti che a me è piaciuto un casino

@Nancy C. ma quanto entusiasmo, grazie :)

16 ore fa, Nancy C. ha detto:

Ho pensato a Paolo

L'intento era questo, puntare l'attenzione su Paolo ;)

Grazie ancora <3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×