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Pawn371

Sito "Serie da leggere"

Post raccomandati

Salve

Da un po' ho scoperto questo sito, Serie da leggere. Il sito propone delle storie che vengono pubblicate a puntate, non richiede nessuna iscrizione o abbonamento, inoltre è possibile inviare un proprio racconto per proporne la pubblicazione. In una sezione del sito è scritto che le storie che otterranno maggior successo potrebbero ricevere anche una proposta editoriale, ma non è indicato da parte di quale casa editrice.

Qualcuno ha avuto esperienze con questo sito? 

Grazie a chi vorrà condividere opinioni e/o esperienze.

 

Serie da leggere, link

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Forse vado contro corrente, ma una storia o un racconto in pubblico, significa anche regalare idee, spunti, illuminazioni. Mi farebbe ingelosire sentirmi usurpato di un qualcosa di mio,  se poi andasse in pubblicazione da qualche paragnosta scopiazzatore prenderei fuoco.

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Il ‎03‎/‎05‎/‎2019 alle 12:13, Pawn371 ha detto:

Per quali motivi?

Perché mettere a disposizione di chiunque i propri scritti, senza alcuna protezione dei derivanti diritti, a parte soddisfare la vanità dell'autore, non può portare alcun beneficio. La ventilata possibilità di un contratto di pubblicazione non si sa da quale CE mi sembra uno specchietto per le allodole. Partendo dal presupposto che nessuno fa niente per niente, gli obiettivi della proprietà del sito possono essere:

a) avere a disposizione, gratis, i lavori di un'ampia massa di autori, in cui pescare idee e scritti da usurpare;

b) dotarsi di migliaia di contatti da sfruttare per introiti in campo pubblicitario.

O tutt'e due le cose.

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16 ore fa, cheguevara ha detto:

Perché mettere a disposizione di chiunque i propri scritti, senza alcuna protezione dei derivanti diritti, a parte soddisfare la vanità dell'autore, non può portare alcun beneficio.

 

Fa sempre pubblicità. E per i diritti nulla vieta aggiungerci una qualche licenza Creative Commons che li protegga.

 

Che poi, l'idea che qualcuno "rubi" le idee degli altri è piuttosto peregrina: o lo fa con spirito da fan fiction, che danni non può fare, ma se intende avere uno scopo commerciale gli conviene sempre comprarli quei diritti invece che rubarli.

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Il ‎30‎/‎05‎/‎2019 alle 08:43, swetty ha detto:

 

Fa sempre pubblicità. E per i diritti nulla vieta aggiungerci una qualche licenza Creative Commons che li protegga.

 

Che poi, l'idea che qualcuno "rubi" le idee degli altri è piuttosto peregrina: o lo fa con spirito da fan fiction, che danni non può fare, ma se intende avere uno scopo commerciale gli conviene sempre comprarli quei diritti invece che rubarli.

Sarà come tu dici, comunque l'idea di sbattermi per provvedermi di una licenza ad hoc, che mi consenta di mettere gratis i miei scritti a disposizione di chiunque senza tema di plagio, non mi entusiasma, come non mi entusiasma l'idea di essere usato, insieme ad una popolosa massa di pseudo autori (la cui valenza media è facile immaginare), per realizzare introiti pubblicitari. E' sempre la solita menata.

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1 ora fa, cheguevara ha detto:

Sarà come tu dici, comunque l'idea di sbattermi per provvedermi di una licenza ad hoc, che mi consenta di mettere gratis i miei scritti a disposizione di chiunque senza tema di plagio, non mi entusiasma, come non mi entusiasma l'idea di essere usato, insieme ad una popolosa massa di pseudo autori (la cui valenza media è facile immaginare), per realizzare introiti pubblicitari. E' sempre la solita menata.

 

E' solo un fatto di pubblicità.

 

Un libro è ben più di un'idea interessante. Se bastasse quella per diventare scrittori lo sarebbero tutti.

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Tra l'altro, nell'ipotesi remota che qualcuno di noi sia vittima di plagio consideriamo che, se fatto bene, non è proprio semplicissimo da dimostrare in tribunale, oltre che economicamente una causa di questo tipo costa molto. 

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Il 3/6/2019 alle 19:57, JohnnyBazookaBic ha detto:

Tra l'altro, nell'ipotesi remota che qualcuno di noi sia vittima di plagio consideriamo che, se fatto bene, non è proprio semplicissimo da dimostrare in tribunale, oltre che economicamente una causa di questo tipo costa molto. 

 

Personalmente sono arrivato al punto da dire: "mi hai copiato la trama? Pace. Nel mentre che ci costruisci e scrivi un libro e lo fai uscire, io scrivo altri due libri nuovi originali. Quindi copia pure, che tanto nel giro di 2 mesi dall'uscita del mio ultimo libro ne ho pronto uno nuovo".

 

E vista così, il pericolo di plagio diventa una lusinga.

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Mi ricorda un po' TheIncipit. Racconti a puntate, dove però si poteva interagire direttamente votando un ipotetico proseguimento della trama.

Personalmente, ho fatto un tentativo con la prima piattaforma e mi ci sono trovata bene, poi però è diventata una specie di social network in cui chi aveva più amici (e like) otteneva maggiore visibilità e via discorrendo. Ho fatto cancellare la mia storia perché mi sono resa conto che questo approccio non faceva per me, ma tutto sommato può essere divertente.

 

Credo che Serie da Leggere possa essere più o meno la stessa cosa. Divertente da utilizzare per gli autori, ma di scarsa visibilità perché poi tutte le storie finiscono nel mucchio.

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Il 20/6/2019 alle 12:08, Ospite ha detto:

 

Personalmente sono arrivato al punto da dire: "mi hai copiato la trama? Pace. Nel mentre che ci costruisci e scrivi un libro e lo fai uscire, io scrivo altri due libri nuovi originali. Quindi copia pure, che tanto nel giro di 2 mesi dall'uscita del mio ultimo libro ne ho pronto uno nuovo".

 

E vista così, il pericolo di plagio diventa una lusinga.

Esatto, meno paranoie e più fatti; questo non vuol dire non pensare a proteggere le proprie opere, per quanto possibile, però cerchiamo di essere anche realisti.

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