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cheguevara

Le case editrici pagano le royalties?

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58 minuti fa, Tinucci ha detto:

Alcune c.e. rendicontano e pagano onestissimamente, altre si fanno rincorrere (a volte fino allo sfinimento e alla rinuncia del creditore). Non sempre quelle che non pagano o che nicchiano a pagare sono le più piccole e disgraziate, e questo dimostra che non si tratta tanto (o solo) di problemi di sopravvivenza nel mercato, ma proprio di una diffusa tendenza a fregare l'autore che, nella catena alimentare editoriale, è il pesce più piccolo. Molti tacciono perché non c'è modo di andare in causa (le spese superano di certo i quattro soldi da recuperare) e, spesso, anche per omertà o paura di passare per rompiscatole in un mondo dove si galleggia a stento in mezzo a una concorrenza spietata: c'è sempre questo retropensiero, in editori e autori, che chi ti pubblica ti stia facendo un favore, che la "visibilità" sia già una forma di pagamento... 

Purtroppo sono d'accordo con te. Siamo carne da cannone, per uno che abbandona ce ne sono dieci, cento pronti a tutto pur di vedersi pubblicati, e la barca dell'editoria va...

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Non è che con le grandi le cose migliorino di molto, in particolare con la più grande di tutte, Mondadori, come ho avuto modo di constatare dopo che hanno acquistato Rizzoli. Il rendiconto annuale, come da contratto, dovrebbe arrivare entro il 30 aprile e il pagamento dei diritti essere effettuato entro il 31 maggio. Scrivo oggi,  6 giugno, e non ho ricevuto neppure il primo dei due. Né sono sorpreso: l'anno precedente il rendiconto mi è stato recapitato dopo l'estate e per il pagamento siamo andati all'anno successivo, e solo perché ho pregato qualche conoscenza all'interno della casa editrice di intercedere per me, visto che i miei solleciti neppure ricevevano risposta. Sempre le mie conoscenze interne riferiscono che neppure per loro è agevole comunicare con l'amministrazione, che pare seguire il vecchio adagio "per pagare e per morire c'è sempre tempo." Se questo è l'andazzo con il big dei big...

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2 ore fa, Marco Scaldini ha detto:

Non è che con le grandi le cose migliorino di molto, in particolare con la più grande di tutte, Mondadori, come ho avuto modo di constatare dopo che hanno acquistato Rizzoli. Il rendiconto annuale, come da contratto, dovrebbe arrivare entro il 30 aprile e il pagamento dei diritti essere effettuato entro il 31 maggio. Scrivo oggi,  6 giugno, e non ho ricevuto neppure il primo dei due. Né sono sorpreso: l'anno precedente il rendiconto mi è stato recapitato dopo l'estate e per il pagamento siamo andati all'anno successivo, e solo perché ho pregato qualche conoscenza all'interno della casa editrice di intercedere per me, visto che i miei solleciti neppure ricevevano risposta. Sempre le mie conoscenze interne riferiscono che neppure per loro è agevole comunicare con l'amministrazione, che pare seguire il vecchio adagio "per pagare e per morire c'è sempre tempo." Se questo è l'andazzo con il big dei big...

Quando ho avuto l'idea di dare il via a questa discussione, tutto pensavo, ma non che per farsi pagare - con un anno di ritardo - dalla CE più big tra le big occorresse farsi raccomandare. D'altronde, siamo un paese in cui lo Stato paga i propri debiti con anni di ritardo. Sarà perché la giustizia funziona con tempi da bradipo? Ma sto andando OT. Tornando al tema, i poveri non pagano e i ricchi pagano se e quando cxxxo gli pare, nel campo dell'editoria, e non solo. Arriba la revolucion!

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6 ore fa, Ink J. Cartier ha detto:

L'unico che paga è Amazon, con gli altri campa cavallo. Anzi, se vai nelle piccole molte spesso di telefonano a oltranza finchè non gli compri delle copie!

Non sembra che sia proprio così: all'inizio di questa discussione la maggior parte degli interventi denotava soddisfazione per liquidazioni corrette e puntuali. Invece ora pare che abbiamo messo il dito nella piaga: che la verità non sia nel mezzo (alcune ce pagano, altre no), ma che addirittura quasi tutte le ce non paghino e che le poche che pagano lo facciano con grossi ritardi. Penso che questo accada soprattutto con gli esordienti, in quanto la ce di turno sa bene che nessuno ha interesse ad avviare azioni legali per poche decine o centinaia di Euro. Sempre più dura, la vita dell'aspirante scrittore!

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1 ora fa, cheguevara ha detto:

Non sembra che sia proprio così: all'inizio di questa discussione la maggior parte degli interventi denotava soddisfazione per liquidazioni corrette e puntuali. Invece ora pare che abbiamo messo il dito nella piaga: che la verità non sia nel mezzo (alcune ce pagano, altre no), ma che addirittura quasi tutte le ce non paghino e che le poche che pagano lo facciano con grossi ritardi. Penso che questo accada soprattutto con gli esordienti, in quanto la ce di turno sa bene che nessuno ha interesse ad avviare azioni legali per poche decine o centinaia di Euro. Sempre più dura, la vita dell'aspirante scrittore!

Più precisamente: c’è chi è onesto e paga in modo puntuale; c’è chi paga ma in ritardo; chi paga ma solo se la cifra da rendere allo scrittore è superiore a un certo tot; chi non paga.

L’essere esordiente o meno credo c’entri poco: come detto, per quel che mi riguarda, da esordiente sono stata trattata in modo professionale e i liquidi per le royalties sono arrivate puntuali. Per come la penso, esordiente o meno, se una CE è corretta e professionale, lo è con tutti, e forse proprio da questo ne deriva la correttezza e la professionalità di fondo :)

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12 minuti fa, Miss Ribston ha detto:

Più precisamente: c’è chi è onesto e paga in modo puntuale; c’è chi paga ma in ritardo; chi paga ma solo se la cifra da rendere allo scrittore è superiore a un certo tot; chi non paga.

L’essere esordiente o meno credo c’entri poco: come detto, per quel che mi riguarda, da esordiente sono stata trattata in modo professionale e i liquidi per le royalties sono arrivate puntuali. Per come la penso, esordiente o meno, se una CE è corretta e professionale, lo è con tutti, e forse proprio da questo ne deriva la correttezza e la professionalità di fondo :)

Non posso che sottoscrivere. Addirittura ci sono medio/grosse ce che non pagano (e non solo gli esordienti).

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14 ore fa, cheguevara ha detto:

Non sembra che sia proprio così: all'inizio di questa discussione la maggior parte degli interventi denotava soddisfazione per liquidazioni corrette e puntuali. Invece ora pare che abbiamo messo il dito nella piaga: che la verità non sia nel mezzo (alcune ce pagano, altre no), ma che addirittura quasi tutte le ce non paghino e che le poche che pagano lo facciano con grossi ritardi. Penso che questo accada soprattutto con gli esordienti, in quanto la ce di turno sa bene che nessuno ha interesse ad avviare azioni legali per poche decine o centinaia di Euro. Sempre più dura, la vita dell'aspirante scrittore!

 

Ovviamente la premessa essenziale del mio discorso era "per la mia esperienza vissuta e ciò che mi hanno raccontato altri che sono sulla mia stessa barca", sicuramente ci saranno CE, anche piccolissime, estremamente trasparenti e puntuali.

Però è anche innegabile che ce ne siano alcune che non ti mandano i resoconti vendite manco sotto tortura(esperienza personale).

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Aggiorno la situazione, per la cronaca. Oggi 24 luglio non ho ancora ricevuto da Mondadori la rendicontazione del 2018, dovuta per contratto entro il 30 aprile. Ho sollecitato ma senza esito. La mia impressione (sottolineo impressione, senza riscontri oggettivi) è che anche le grandi case editrici siano precise e puntuali solo con i grandi nomi, quelli che possono magari firmare con altri se non sono soddisfatti. I rimanenti, quelli che sono lì per fare catalogo, ricevono un trattamento meno accurato.

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1 ora fa, Marco Scaldini ha scritto:

Aggiorno la situazione, per la cronaca. Oggi 24 luglio non ho ancora ricevuto da Mondadori la rendicontazione del 2018, dovuta per contratto entro il 30 aprile. Ho sollecitato ma senza esito. La mia impressione (sottolineo impressione, senza riscontri oggettivi) è che anche le grandi case editrici siano precise e puntuali solo con i grandi nomi, quelli che possono magari firmare con altri se non sono soddisfatti. I rimanenti, quelli che sono lì per fare catalogo, ricevono un trattamento meno accurato.

A questo punto dovremmo aver smosso un vespaio. Ma sono pronto a giocarmi il (misero) patrimonio contro un Euro che tutto continuerà al solito modo e che la grande Mondadori non smentirà, né si farà viva: che glie ne frega se un tizio che non ha seguito e non può o non vuole sputtanarli sui media, lamenta scorrettezze? In questo mondo globalizzato, o sei qualcuno o sei nessuno. E i vari signor nessuno non hanno diritti: devono solo partecipare da sudditi e pagare tutti i balzelli possibili. Questo ci tocca.   

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Ho vissuto di tutto.

Chi paga, chi non paga, chi inventa rendiconti farlocchi. Sono stata citata in tribunale tra i creditori dopo il fallimento di una testata giornalistica che non mi aveva mai pagato il racconto pubblicato.

Quelli più seri oltre a fornire rendiconti di facile lettura e veritieri (magari pure con aggiornamento di settimana in settimana, esistono!) danno anche il Modello CU per la dichiarazione dei redditi, perché le royalty generano reddito, fosse anche 1 euro.

Il problema ovviamente è che nessun editore, grande o piccolo, seppur free dichiarerà mai che ottenere il dovuto sarà un impresa epica e scoraggiante per l'autore.

Attualmente ho un rendiconto on line con password dove posso verificare le effettive vendite, divise per store, un report consuntivo annuale che al massimo tarda di un paio di settimane, il bonifico poi segue subito. Si tratta di un editore digitale con possibilità di cartaceo print on demand.

Da questo punto di vista è un paradiso. E ogni tanto ci penso eh, quando mi viene in mente di cercare altrove.

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1 ora fa, Bambola ha scritto:

Ho vissuto di tutto.

Chi paga, chi non paga, chi inventa rendiconti farlocchi. Sono stata citata in tribunale tra i creditori dopo il fallimento di una testata giornalistica che non mi aveva mai pagato il racconto pubblicato.

Quelli più seri oltre a fornire rendiconti di facile lettura e veritieri (magari pure con aggiornamento di settimana in settimana, esistono!) danno anche il Modello CU per la dichiarazione dei redditi, perché le royalty generano reddito, fosse anche 1 euro.

Il problema ovviamente è che nessun editore, grande o piccolo, seppur free dichiarerà mai che ottenere il dovuto sarà un impresa epica e scoraggiante per l'autore.

Attualmente ho un rendiconto on line con password dove posso verificare le effettive vendite, divise per store, un report consuntivo annuale che al massimo tarda di un paio di settimane, il bonifico poi segue subito. Si tratta di un editore digitale con possibilità di cartaceo print on demand.

Da questo punto di vista è un paradiso. E ogni tanto ci penso eh, quando mi viene in mente di cercare altrove.

Le persone serie (perché ogni azienda è composta e gestita da persone) fortunatamente sono sempre esistite. Purtroppo, in tempi in cui la parola data conta quanto un alito di vento, sono una minoranza, per di più esigua. E chest'è! Diceva il poeta di Bellavista.

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Il 24/7/2019 alle 12:13, Marco Scaldini ha scritto:

Aggiorno la situazione, per la cronaca. Oggi 24 luglio non ho ancora ricevuto da Mondadori la rendicontazione del 2018, dovuta per contratto entro il 30 aprile. Ho sollecitato ma senza esito. La mia impressione (sottolineo impressione, senza riscontri oggettivi) è che anche le grandi case editrici siano precise e puntuali solo con i grandi nomi, quelli che possono magari firmare con altri se non sono soddisfatti. I rimanenti, quelli che sono lì per fare catalogo, ricevono un trattamento meno accurato.

 

Perdona la curiosità: pagarono?

 

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Il 18/5/2019 alle 14:15, ElleryQ ha scritto:

No, diventerebbe una sorta di "lista nera" ed esporrebbe il forum a possibili denunce. :(

 

Scusa @ElleryQ , e se si facesse il contrario?  Cioè una listarella di CE "virtuose" che pagano puntualmente gli autori? In questo modo sarebbe una positiva lista "bianca", che non esporrebbe il forum a denunce e sintetizzerebbe in modo rapidamente consultabile un aspetto (importante per gli autori) che ora è sparso qua e là nei molti post delle varie CE...

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Per vostra esperienza essere rappresentati da un'agenzia (che guadagna sulle royalties percepite dagli autori rappresentati) fa qualche differenza nella puntualità e correttezza dei pagamenti da parte degli editori? 

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Il 4/11/2019 alle 08:29, BelRose ha scritto:

Scusa @ElleryQ , e se si facesse il contrario?  Cioè una listarella di CE "virtuose" che pagano puntualmente gli autori? In questo modo sarebbe una positiva lista "bianca",

 

Penso sia poco semplice realizzarla. Non abbiamo autori che possano offrire testimonianze su proprio tutte le CE e quelle fuori dalla lista potrebbero tacciare il WD di parzialità o inattendibilità. Senza contare che alcune CE pagano ugualmente benché in maniera non proprio puntuale, perché spesso la difficoltà della rendicontazione deriva da ritardi dei distributori con i resi.

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Ciao Ellery 

Se non è questo il posto giusto chiedo venia e di essere dirottata su quello idoneo, sempre che esista già.

La mia domanda è  questa: in caso di CE che pagano regolarmente le royalties annualmente. Ma queste sono ridicole e tu sai che il tuo libro non ha goduto di promozioni e offerte speciali come tanti altri in catalogo nonostante tue richieste puoi rifiutarti di fatturare per tali irrisorie e mortificante cifre? Chiedendo di devolverli ad Amnesty ad esempio oppure di tenerle loro per un abbonamento a 10 caffè gentilmente offerto dall'autrice? Giuro senza veruna polemica🤔🤨😉

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18 minuti fa, jacopa Del Gado ha scritto:

in caso di CE che pagano regolarmente le royalties annualmente. Ma queste sono ridicole e tu sai che il tuo libro non ha goduto di promozioni e offerte speciali come tanti altri in catalogo nonostante tue richieste puoi rifiutarti di fatturare per tali irrisorie e mortificante cifre? Chiedendo di devolverli ad Amnesty ad esempio oppure di tenerle loro per un abbonamento a 10 caffè gentilmente offerto dall'autrice? Giuro senza veruna polemica

 

Ciao @jacopa Del Gado , parlando di royalties direi di lasciare qua la tua richiesta, pur rientrando per certi versi tra le questioni legali.

È diritto dell'autore percepire le royalties, qualunque sia la cifra, anche se si trattasse di un solo euro. Se non è l'editore a chiederti espressamente di rinunciarvi, cosa non proprio ortodossa, tu sei libera di farlo, di disporre la devoluzione a un ente, o di offrire una pizza all'editore con quella somma. :)

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Grazie mille Ellery😁 registro con l'occasione il primo pollice verso dalla mia permanenza in WD. Va bene ovviamente  solo che era tutto molto leggero e scherzoso per cui, a meno che non sia un editore punto sul vivo a nome della categoria  non ne capisco davvero le ragioni. 🤔🙄

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19 minuti fa, jacopa Del Gado ha scritto:

Va bene ovviamente  solo che era tutto molto leggero e scherzoso per cui, a meno che non sia un editore punto sul vivo a nome della categoria  non ne capisco davvero le ragioni. 🤔🙄

 

Purtroppo  la questione dei "pollici" su o giù è annosa, qui sul WD. Non voglio andare OT, per cui chiedo che la si chiuda qui stesso, ma alcuni utenti (editori e non) a volte per fretta esprimono un semplice dissenso su un argomento anziché rispondere a parole, esattamente come esprimono un consenso in modo spicciolo con le freccine verdi. Ovviamente le reazioni riguardano quel determinato singolo post e nulla hanno a che fare con la reputazione o il gradimento dell'utente e così dovrebbero essere intese. :)

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9 ore fa, ElleryQ ha scritto:

 

Penso sia poco semplice realizzarla. Non abbiamo autori che possano offrire testimonianze su proprio tutte le CE e quelle fuori dalla lista potrebbero tacciare il WD di parzialità o inattendibilità. Senza contare che alcune CE pagano ugualmente benché in maniera non proprio puntuale, perché spesso la difficoltà della rendicontazione deriva da ritardi dei distributori con i resi.

 

Ok, tutto chiaro, come non detto allora ;) Grazie della risposta :)

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Il 5/11/2019 alle 22:38, BelRose ha scritto:

Penso sia poco semplice realizzarla. Non abbiamo autori che possano offrire testimonianze su proprio tutte le CE e quelle fuori dalla lista potrebbero tacciare il WD di parzialità o inattendibilità. Senza contare che alcune CE pagano ugualmente benché in maniera non proprio puntuale, perché spesso la difficoltà della rendicontazione deriva da ritardi dei distributori con i resi.

Esatto, non è sempre facile avere rendicontazioni puntualmente dalle librerie, gli autori dovrebbero capire che mettere d'accordo tutti i librai non è cosa semplice. Chi è onesto questo lo specifica, anche se l'autore spesso non sente ragioni. 

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Mi aggrego, sperando di non andare off topic, chiedendo... ma le royalties medie quali sono per un cartaceo? E' normale ricevere proposte con 7-8%?  

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11 ore fa, Essec91 ha scritto:

Mi aggrego, sperando di non andare off topic, chiedendo... ma le royalties medie quali sono per un cartaceo? E' normale ricevere proposte con 7-8%?  

 

Per un esordiente o semi-esordiente è normale. Sotto il 7% comunque non andrei. Diciamo che la forbice della "normalità" è 7 - 10%. Poi bisogna vedere se le pagano, come da titolo del thread.

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22 ore fa, Essec91 ha scritto:

Mi aggrego, sperando di non andare off topic, chiedendo... ma le royalties medie quali sono per un cartaceo? E' normale ricevere proposte con 7-8%?  

Normale. Mi associo alla risposta di @L'antipatico

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Io ho firmato da poco il mio primo contratto editoriale, e le royalties, lo confermo, sono al 7%. Almeno per la prima tiratura. Poi è previsto un piccolo aumento, 10%, per la tiratura successiva, e così via. Non so, poi, come ci si può rendere conto se un libro ha venduto e quanto. Nel contratto non sono indicate le modalità con cui potrei saperlo. Si dovrebbe chiedere un rendiconto all'editore, dopo un anno o due?

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12 minuti fa, Lucio Siciliano ha scritto:

Io ho firmato da poco il mio primo contratto editoriale, e le royalties, lo confermo, sono al 7%. Almeno per la prima tiratura. Poi è previsto un piccolo aumento, 10%, per la tiratura successiva, e così via. Non so, poi, come ci si può rendere conto se un libro ha venduto e quanto. Nel contratto non sono indicate le modalità con cui potrei saperlo. Si dovrebbe chiedere un rendiconto all'editore, dopo un anno o due?

Credo proprio che i tempi e le modalità di rendicontazione e liquidazione delle royalties dovrebbero essere indicati in ogni contratto che si rispetti. Per quelli da me sottoscritti la periodicità andava da tre mesi, a sei mesi, a un anno. Uno, che ovviamente ho rifiutato, pretendeva la cessione dei diritti per 20 anni, con prelazione sulle eventuali opere successive, e il primo pagamento dopo tre anni. Essì, nel variegato panorama delle CE girano anche di queste sòle.

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@cheguevara nel mio contratto ci sono indicati i tempi, non tanto le modalità. Si dice che l'Editore si impegna a versarmi annualmente i corrispettivi previsti. Come farà, ancora non so... Penso che quando sarà tempo gli manderò l'Iban e mi farà un bonifico. Di più, non so. Come dovrebbe pagarmi, altrimenti?

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