Ciao @Kikki, questa è la prima volta che leggo un tuo racconto e mi è piaciuto molto. Inizio con le domande: lo hai scritto come racconto per bambini o per adulti? Il tema toccato è molto delicato e tu lo hai affrontato con estrema grazia. Provo ad immaginarmi nel leggerlo alle mie due principesse. La più grande farebbe un sacco di domande e non sono certo di come potrei risponderle. Però non fraintendermi: credo fermamente che non ci siano argomenti da evitare con i bambini.   Il titolo non lo cambierei. La madre è piccola sotto molti punti di vista. Da quell più superficiale (la bambina si prende cura di lei) a quello più emotivo (è debole in questo momento della sua vita).   Ed ora passo ai suggerimenti.   L'immagine dei capelli come tenda e il successivo richiamo a Medusa e al mocio forse sono un po' troppo complicati da afferrare (nell'ipotesi che il racconto sia per bambini). Forse preferire averne una per volta di immagini da spiegare durante la lettura.   In questo punto toglierei sua. Credo si capisca anche senza.   In quest'altra frase non mi convince molto l'uso di carina Capisco che l'intento sia quello di scrivere come penserebbe la bambina, tuttavia mi stona e so che preferirei non leggerla così. Magari: e decido che oggi si vestirà proprio come piace a me: sarà così carina!   Userei ad ogni scalino   In questo punto l'uso di trascino mi sembra un po' troppo forte. Mi rimanda ad un atto violento, che invece sono certo non sia quello che vuoi trasmettere.   In questo punto mi lasci con un dubbio. E' la bambina che parla ma non capisco perchè sia così determinata sul fatto che le ciabatte non possano uscire. Non riesco a capire se la bambina sta ribadendo un concetto della madre o se è una sua idea. Nel caso fosse un'idea della bambina, mi pare lascierebbe un'ombra su questo personaggio. Forse è il punto esclamativo a darmi questa sensazione.   Ecco forse qui mi spiego il perchè dell'esclamazione precedente. Forse la bambina non ne può proprio più di quell'atmosfera grigia che respira tra le mura di casa ...   Non so se è voluto, ma qui la dottoressa Fiorella non viene fuori proprio simpatica :-)   Metterei una virgola "," dopo colori.   Userei mentre mangiamo   Preferirei tranne che che con la ....   Grazie per il bel racconto. Se lo leggo alle nostre figlie ti faccio sapere le reazioni. Buona serata