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Lizina

Gialli e noir: un consiglio

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Voglio approcciarmi al genere noir e giallo di cui ho letto più niente che poco. Quali autori e quali titoli mi consigliate? Ho escluso Montalbano (ho letto un suo libro che non ho trovato malaccio ma non mi ha entusiasmato), e pensavo a Lucarelli o Carrisi, anche se il secondo, a pelle, non mi convince molto.

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Il 30/3/2019 alle 14:33, Lizina ha scritto:

pensavo a Lucarelli o Carrisi, anche se il secondo, a pelle, non mi convince molto

A me convince molto poco anche il primo, soprattutto nelle opere più recenti.

Però è difficile dare consigli, perché il genere è molto vasto e ricco di sottogeneri, spesso parecchio lontani tra loro.

Qualche nome:

Giallo indiziario all'inglese:  P.D. James.

Giallo letterario: Markaris, Vargas, Walker

Poliziesco (con taglio psicologico): Simenon, Mankell, Nesser, Costin Wagner, Indriðason, Fossum, Gerhardsen, Edwardson, Marklund, Lackberg

Giallo con venature comiche: Malvaldi, Adler-Olsen

Spy-story: Silva, Forsyth, (Follett)

Thriller: Deaver, Faletti, Larsson, Beckett

Noir: Izzo

...

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Dura rispondere dopo @Marcello. :P

 

Aggiungerei Chandler nella parte classici noir, che se non altro si legge che è un piacere. 

 

Se ti piace il legal Grisham, che ha l’innegabile vantaggio che riscrive sempre lo stesso libro, quindi basta che ne leggi un paio e sei a posto. :asd:

 

Anche Crichton ha scritto diversi thriller (su tutti Rivelazioni), ed è un altro autore con cui non si sbaglia mai.

 

Tra i libri recenti quello che mi ha intrigato di più è La ragazza del treno di Hawkins.

 

Per quanto riguarda gli italiani recenti, a me piace Carofiglio. Tra i due che hai citato direi Lucarelli, non è entusiasmante ma almeno scrive cose brevi.

 

L’Italia ha comunque ha una lunga tradizione giallonera, di cui il più noto è Scerbanenco.

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Il 30/3/2019 alle 14:33, Lizina ha detto:

Voglio approcciarmi al genere noir e giallo di cui ho letto più niente che poco. Quali autori e quali titoli mi consigliate?

 

Oltre a quanto già suggerito, io ti consiglio Giorgio Scerbanenco :super:

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2 ore fa, swetty ha detto:

Se ti piace il legal Grisham, che ha l’innegabile vantaggio che riscrive sempre lo stesso libro,

(y) Volevo scrivere la stessa identica cosa ieri sera :D

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Ospite Nom De Plume

Mi unisco agli ottimi consigli già dati e aggiungo qualche titolo:

 

Classici: io ti consiglierei di provare a iniziare proprio dai più famosi.

Agatha Christie: non ti consiglio il celebre "Dieci piccoli indiani" che, nonostante lo ami secondo me non è il migliore, ma il racconto "Tre topolini ciechi" (che fu poi adattato nel celebre spettacolo teatrale "Trappola per topi") e un romanzo meno famoso ma molto bello "Non c'è scampo".

Arthur Conan Doyle: Le avventure di Sherlock Holmes e in particolare "La valle della paura".

 

Dopo due grandi classici, per compensare, ti consiglio Friedrich Dürrenmatt che con "La promessa" segna la morte del giallo classico (ti consiglio anche "Il sospetto").

 

Gialli belli e poco conosciuti:

"La belva deve morire" di Nicholas Blake (gran colpo di scena).

"La scuola dei desideri" di Joanne Harris (è l'autrice di "Chocolat", questo è un giallo con un colpo di scena degno di questo nome).

"Mal'aria" di Eraldo Baldini (non è un giallo ma più un noir, secondo me è il suo romanzo migliore, ma sono di parte dal momento che è uno dei miei scrittori preferiti).

"La corte delle streghe" di John Dickson Carr (l'autore in realtà è famosissimo perché è uno dei maggiori esponenti dell'enigma della camera chiusa, ma questo mi pare sia poco conosciuto, ed è un peccato).

 

Infine ti consiglio di sostituisci Camilleri con Sciascia: prova a leggere "A ciascuno il suo" non te ne pentirai.

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Io sono provinciale e esterofilo al massimo.

7 ore fa, swetty ha detto:

Aggiungerei Chandler nella parte classici noir, che se non altro si legge che è un piacere. 

I libri che hanno fatto di me lo scrittore che sono. Modestamente:D

 

Poi Thomas Harris, quello di Annibal the cannibal.

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Il 16/4/2019 alle 01:23, Marcello ha scritto:

Giallo indiziario all'inglese:  P.D. James.

Giallo letterario: Markaris, Vargas, Walker

Perdona la mia ignoranza, ma in cosa si distingue il giallo indiziario all'inglese dal giallo letterario?

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1 ora fa, AlexV ha scritto:

Perdona la mia ignoranza, ma in cosa si distingue il giallo indiziario all'inglese dal giallo letterario?

Quale ignoranza , per carità: si tratta spesso di divisioni di comodo e molti autori sono "intercambiabili" ;).

Per giallo indiziario si intende di solito quel tipo di romanzo in cui l'autore si diverte a disseminare indizi (spesso molto nascosti) attraverso i quali il lettore potrebbe arrivare alla soluzione dell'enigma al pari dell'investigatore.

Il giallo letterario è quello in cui la trama, che va comunque condotta con rigore, è spesso un pretesto per parlare d'altro: storia, società, politica, letteratura, gastronomia, archeologia...

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1 ora fa, AlexV ha scritto:

giallo letterario

 

Pensa anche a Leonardo Sciascia (A ciascuno il suo, il giorno della civetta, ecc…) con riferimenti a mafia, politica, omertà, società…

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2 ore fa, Marcello ha scritto:

Quale ignoranza , per carità: si tratta spesso di divisioni di comodo e molti autori sono "intercambiabili" ;).

Per giallo indiziario si intende di solito quel tipo di romanzo in cui l'autore si diverte a disseminare indizi (spesso molto nascosti) attraverso i quali il lettore potrebbe arrivare alla soluzione dell'enigma al pari dell'investigatore.

Il giallo letterario è quello in cui la trama, che va comunque condotta con rigore, è spesso un pretesto per parlare d'altro: storia, società, politica, letteratura, gastronomia, archeologia...

Chiarissimo grazie. Quindi ad esempio "La misura del tempo" di Carofiglio è un giallo letterario. A questo punto però mi si sovrappone il giallo indiziario con il poliziesco (forse il giallo indiziario può avere per protagonista un avvocato?). Per dirla tutta ho anche sempre avuto problemi a distinguere pure tra noir e thriller. Chiedo perché è un macrogenere che mi piace faccio sempre confusione quando devo incasellare nei sottogeneri. Mi scuso anche se sto facendo divagare la discussione.

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14 ore fa, AlexV ha scritto:

mi si sovrappone il giallo indiziario con il poliziesco (forse il giallo indiziario può avere per protagonista un avvocato?)

non direi: il poliziesco prevede una centrale di polizia al lavoro, non un singolo detective/investigatore. Maigret con i suoi Lucas, Torrence, Lapointe...; Van Veteren con Munsters e la Moreno...

Il noir è la variante europea dell'hard-boiled americano: il protagonista non è mai un poliziotto, ma può essere un detective privato, un cittadino qualsiasi, anche un ladro... Le ambientazioni sono quasi sempre urbane, spesso in quartieri degradati.

Il thriller si basa sulla suspense e sul ritmo sincopato, spesso adrenalinico. Può anche sconfinare nell'avventura e non necessariamente appartenere al "giallo"; si basa quasi sempre sulla contrapposizione tra un buono e un cattivo, o un gruppo di cattivi. Spesso il buono deve salvare qualcosa o qualcuno (non di rado se stesso) da una catastrofe, a volte anche di dimensioni planetarie. 

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2 ore fa, AlexV ha scritto:

Per dirla tutta ho anche sempre avuto problemi a distinguere pure tra noir e thriller. Chiedo perché è un macrogenere che mi piace faccio sempre confusione quando devo incasellare nei sottogeneri.

 

Incasellare un romanzo in un sottogenere è virtualmente impossibile, a mio parere. Essendo il giallo un macrogenere, te lo puoi ritrovare anche in un fantasy nel quale c'è un caso di risolvere. Lo puoi trovare, per dire, anche in uno storico, e allora si parla di "giallo storico". Spesso lo trovi nei thriller, che sono basati sulla suspense (e in teoria potrebbero fare a meno del giallo). Nasce allora la dicitura "giallo/thriller". A volte l'investigatore è un professionista, altre volte è un dilettante. Poi ci sono i vari "legal thriller", "medical thriller"; i "police procedural", dove c'è una squadra che indaga e non un singolo investigatore. Poi le classificazioni differiscono anche per nazionalità, per esempio gli americani dicono "mystery (thriller)" per indicare un giallo deduttivo, gli inglesi parlano più di "detective story" o "whodunit" o "howdunit". I gialli deduttivi possono includere un cosiddetto "enigma della camera chiusa", dove viene ritrovato un cadavere in una situazione impossibile: tipicamente in una stanza chiusa dall'interno e inaccessibile.

Ci sono pure investigatori che risolvono casi senza mai andare personalmente sul luogo del delitto, ma semplicemente analizzando gli indizi "a distanza".

Poi possono cambiare i punti di vista: vedi la storia dalla parte dell'investigatore e dell'assassinato?

Insomma, in fondo sono sfumature e non è possibile incasellare tutto.

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Mi permetto di intervenire suggerendo un autore del genere "giallo", che se non erro, qui non trovo segnalato, ma che ha una dimensione eminente per la qualità dei suoi romanzi.

Parlo di Manuel Vázquez Montalbán (il cui nome ispirò a Camilleri, che ne era ammiratore, il nome del suo commissario Montalbano)

creatore del personaggio dell'investigatore Pepe Carvalho.

Montalbán è un maestro imperdibile per la qualità della sua scrittua, oltre che per il contenuto narrativo dei suoi romanzi.

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