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Exairesi

Una timida presentazione

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Buongiorno, mi sono appena iscritta e sono già molto confusa dal regolamento (Ci entrerò in confidenza non temete). Scrivo? Leggo? Ho lavorato freelance in casa editrice? Non credo che nessuna di queste definizioni sia adeguata per definirmi. Sono una giovane studentessa di lettere europee completamente persa nel romanticismo francese (è come un'ossessione per me). Divoro libri da che sono piccola e scrivo per la semplice impossibilità di smettere di farlo. La mia intenzione è quella di condividere una passione e sono felice di avere trovato questa comunità interessante e piena di spunti.

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Ciao @Exairesi :) 

Tranquilla, la confusione da regolamento passa in fretta... e, se hai qualche dubbio, rileggi da qui:

 

In caso, sentiti libera di fare domande: qui sono tutti molto gentili e disponibili!

 

6 minuti fa, Exairesi ha detto:

La mia intenzione è quella di condividere una passione e sono felice di avere trovato questa comunità interessante e piena di spunti.

Ecco, sei nel posto giusto! :) 

 

Buona lettura, buona scrittura e buona permanenza...

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@Exairesi  benvenuta nel WD. :)

 

Ho dato un'occhiata alla poesia che hai postato e al commento. Sembri avere già uno sguardo affinato e sarà un piacere confrontarsi in Poesia.

Per quanto riguarda il regolamento sei già stata indirizzata, per cui non mi rimane che augurarti una buona permanenza. 

 

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3 ore fa, Exairesi ha detto:

Sono una giovane studentessa di lettere europee completamente persa nel romanticismo francese (è come un'ossessione per me)

:D Complimenti e benvenuta, @Exairesi!

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@Exairesi scusami forse quello che sto per dire non c'entra nulla ma, volevo comunicarti il mio personalissimo parere circa il presente sito. Lo sto frequentando da pochi giorni anche se sono iscritto da parecchio. Ti posso dire quello che non mi piace, ci sono parecchie "cosette". Anzitutto il fatto che un utente che crea il suo profilo, non possa poi disattivarlo o cancellarlo totalmente con la stessa semplicità con cui l'ha creato, se non attraverso richiesta agli amministratori o aprendo una discussione. Il sito graficamente è molto bello ma, per chi non è pratico e naviga con costanza mi sembra poco intuitivo e non così snello/semplice da consultare e da muovercesi poi dentro. Mi sembra un po' dispersivo. Il regolamento mi sembra abbastanza restrittivo, che ci sia un regolamento è ovvio, logico, ci mancherebbe; io di mio poco amo i regolamenti, vorrei sentirmi più libero, almeno dentro ad un sito (siamo già "imprigionati" nella vita di tutti i giorni), faccio fatica a sottostare a costanti monitoraggi di ciò che si scrive. Il fatto di dover commentare dettagliamente un testo prima di pubblicarne uno proprio (questa la cosa che mi frena di più), mi sembra un po' pretenzioso, i commenti dettagliati li lascerei scrivere a critici letterari esperti che qui dentro forse ci sono davvero, ma sarebbe bene che si firmassero, se ci sono, col loro nome e non dietro improbabili pseudonimi. Io non sono in grado di scrivere commenti dettagliati, essendo un utente medio e non un letterato, e poi perché dovrei scriverli rischiando magari pure di "offendere" qualcuno per una parola detta male, o un sinonimo mal interpretato. Per questi motivi mi limito a leggere, diciamo che non è proprio il sito che fa per me, anche se magari pieno di suggerimenti, link e consigli  utili. Questo il mio parere. Buon tutto e buona scrittura a te.  

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@Alberto Barina grazie per il tuo parere. Nemmeno io sono un' esperta, o non mi sono mai immaginata tale. Comunque ci sono molte altre possibilità per scrivere senza freni o restrizioni; i blog personali, wattpad, persino instagram seguendo la moda degli instapoet. Immagino che chi si iscrive in un forum come questo voglia condividere una passione ma nella realtà ho notato che la tendenza è quella di volere solo avere una vetrina dove esporre i propri testi (Nonostante di vetrine al giorno d'oggi ce ne siano abbastanza come ti dicevo prima). Mentre la possibilità di aprire discussioni in merito a determinati argomenti (case editrici, selfpublishing, correzioni,...) non si trovano proprio dovunque. E spesso è fin troppo difficile orientarsi in questo ambiente senza qualche guida o qualche confronto (e lo dico dopo avere visitato le vetrine per un po').

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@Alberto Barina  a parte che il tuo post è off topic, e dire cosa non ti piace a chi conosce il WD da meno tempo di te non so a cosa ti possa servire. C'è una bacheca dove porre questioni e comunque lo staff è a disposizione per qualsiasi domanda sulla vita del forum.

 

Dai un'occhiata nel web e prova a vedere se ci sono forum di scrittura così frequentati, dove riesci ad avere uno scambio di opinioni praticamente in tempo reale. O con tutte le informazioni che puoi trovare qui sull'editoria.

Hai notato il numero di utenti registrati le medie di presenze online? Tutto questo è possibile solo perché c'è un regolamento che funziona.

Per quanto riguarda il postare i propri testi, se vuoi c'è la sezione storie, dove puoi postare senza fare un commento a nessuno, ma i testi in quella sezione hanno pochissime visualizzazioni. Sai perché? Perché gli utenti preferiscono il confronto. Qui la gran parte sono aspiranti scrittori o autori con qualche piccola pubblicazione, non ci sono alunni e maestri, ma un confronto paritario tra tutti. Se posti un racconto per ricevere pareri, devi essere disposto a darne agli altri. Dunque un testo proprio postato, uno altrui commentato. Questa è la regola.

 

Qui tutti sono i benvenuti, nessuno è obbligato a restare, e chi lo fa, è opportuno che condivida le regole della community.

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@Anglares ciao e grazie. Non metto in dubbio che il sito sia utile e che dia molte informazioni e consigli ad aspiranti scrittori, a chi vuole pubblicare etc... e da quel punto di vista può essere competo. Attento però a "non piacerti/piacervi troppo" (io ho segnalato delle cose che si potrebbero migliorare e che potrebbero avere un po' meno restrizioni, dal mio punto di vista). Essere orgogliosi di ciò che si crea va bene, è giusto, è giusto portare avanti le proprie idee... Gabriela Mistral diceva però: "Da ogni tua creazione dovrai uscire con vergogna, perchè è stata inferiore al tuo sogno". 

Non mi è chiara la dicitura che ho letto nel regolamento, in cui si dice "bisogna accettare anche i commenti negativi"... perdonami, ma questa cosa fa un po' "salotto televisivo alla Barbara D'Urso",  più che da sito dedicato alla scrittura e affine, per un sito che si erge e vuole essere grande, "unico" nel suo genere, i commenti dovrebbero essere "obiettivi", imparziali che comunque poi finiscono sempre per essere soggettivi. E in proposito, un conto è scrivere dei pareri (come dici tu), un altro conto è fare una "esegesi" (come pare sia richiesto) dettagliata di un testo narrativo o poetico. Ripeto, sono nessuno per poterlo fare, non ho né le capacità né la preparazione professionale per poterlo fare (e non vedo perchè dovrei essere io singolo utente a farla, rischiando di scrivere delle cose magari non vere o che potrebbero offendere qualcuno; un confronto può nascere anche da semplici parole o da semplici riflessioni che la lettura di un testo mi trasmette, senza pontificare continuamente sull'uso di rime, vocaboli, stili o altro). Infatti, avevo pubblicato un testo che è stato bloccato subito (lo immaginavo), proprio perchè non avevo in maniera esaustiva, commentato un altro. Ok, ci sta è il "regolamento", mi adeguo...  Chi dovrebbe scrivere commenti appropriati sono i critici letterari,  (che probabilmente ci sono qui) e si dovrebbero firmare con il proprio nome e cognome, non con pseudonimi. Io stesso ho scelto di iscrivermi col mio nome e cognome e con lo stesso mi trovi, nel bene e nel male, fuori e in altri link. 

Buona giornata. e buona scrittura. Alberto

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29 minuti fa, Alberto Barina ha detto:

e non vedo perchè dovrei essere io singolo utente a farla, rischiando di scrivere delle cose magari non vere o che potrebbero offendere qualcuno; un confronto può nascere anche da semplici parole o da semplici riflessioni che la lettura di un testo mi trasmette, senza pontificare continuamente sull'uso di rime, vocaboli, stili o altro

 

@Alberto BarinaSono un'impicciona che si intromette dove non deve - perdonami per questo, ma ho la tendenza a discutere dove l'argomento mi tocca o mi sembra interessante. In primo luogo ho una domanda per te: perché ritieni di dovere pontificare su un testo? Il commento richiede solo di dare una spiegazione esaustiva all'impressione che il testo suscita in te ( io ho commentato più di una volta - mi sono addirittura iscritta ieri - e non ho avuto bisogno di pontificare sullo stile o sui vocaboli affinché il mio commento fosse reputato giusto. E grazie al cielo perchè scrivere va molto oltre la burpcratica grammatica, o almeno al giorno d'oggi discutere di regole e vocaboli tecnici è un lavoro che, per quanto necessario, non costituisce il punto di partenza del laviro effettuato su un testo. (Intendo dire che per fortuna le regole tecniche sono molto libere e, a meno che non si tratti di errori evidenti e inappropriati, è un discorso che può essere affrontato con leggerezza da un commentatore - anche se i folli grammatici continueranno ad evidenziare ogni errore ed ogni virgoletta o trattino posizionato di traverso).

Il problema è che per scrivere (come tendono tutti a scordarsi oggi) bisogna anche essere degli abili lettori, esperti nell'arte di dedurre, appassionati delle parole e di tutti coloro che con le parole giocano e si esprimono. Chi meglio di uno scrittore o di un aspirante scrittore può capire, apprezzare, dare buoni consigli su un testo? Per scrivere c'è bisogno di studio ed esercizio e a volte nemmeno basta - se non ti ritieni all'altezza di giudizi tecnici come fai a revisionare i tuoi testi. Baudelaire diceva che uno scrittore deve contenere in sé il critico di sé stesso. Niente di più giusto. Inizieresti mai a comporre musica senza averne imparato la tecnica su uno strumento, o avere imparato l'arte dell'interpretazione e dell'esecuzione? 

 

Ti prego non prendere questo commento come un rimprovero, prendilo come l'inizio di una sana discussione in merito ad un'argomento che almeno apparentemente ci lega tutti qui: scrivere. Potresti anche pubblicare domani, a pagamento, lavorando con agenzie che per te (sotto alto compenso) svolgono i lavori più burocratici tra cui l'editing e la correzione. Avresti il tuo libro, ma la risposta? Il confronto? Il lavoro intellettuale? 

 

 

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54 minuti fa, Exairesi ha detto:

prendilo come l'inizio di una sana discussione in merito

Da tenere però in altro luogo: questo è un topic di presentazione, non il luogo dove argomentare pro o contro il Writer's Dream e le sue politiche, che potete trovare esplicitate in parecchie discussioni, come

e anche qui:

 

Non vogliamo ricominciare da capo a discutere le politiche di questo forum, che rappresentano il motivo per cui noi siamo qui.

 Esistono i messaggi privati: parlatene lì. 

Grazie.

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@Alberto Barina  ciao, mi sembra che @Exairesi anche se appena iscritta, abbia capito subito lo spirito del forum.

 

Credo che semplicemente devi chiederti cosa cerchi:

 

Vuoi postare un testo senza fare commenti? Come ti ho già detto c'è la sezione storie.

Vuoi aprire una discussione su un tuo scritto e confrontarti con autori come te? Segui le regole dell'Officina.

Vuoi una valutazione da un professionista (con tanto di nome e cognome)? C'è la sezione freelance dove puoi avere tutti i servizi editoriali che vuoi (e pagarli!).

Vuoi pubblicare (o autopubblicare un tuo testo)? Vai nella sezione editoria.

 

Dici che i tuoi commenti potrebbero offendere, considera che in questo momento stai invadendo lo spazio di un'altra utente che vorrebbe parlare di lei, avere suggerimenti utili sulle attività  del forum, e invece deve ospitare le tue lamentele.

L'unica cosa che non puoi fare è continuare questa discussione qui. 

 

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@Alberto Barina la frustrazione è uno dei mali dei nostri tempi. Se ne trova a sacchi sparsi un po' ovunque, in un comune ufficio come tra aspiranti scrittori. Vanifica ogni confronto ed è tendenzialmente distruttiva. Creare, invece, comporta voler costruire.

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Ecco caro @Marcello  questo tipo di atteggiamento fa storcere il naso anche a me. I forum sono luoghi liberi nella quale argomentare e parlare, non mi faccio dire da nessuno dove finiscono le mie libertà di espressione - in una discussione che peraltro ho creato io - o almeno non in questo modo brusco. Se rispondo in questa sede ( sicuramente non il luogo idoneo su questo chiedo venia) è perché sono appena iscritta e i metodi di funzionamento mi sono ancora sconosciuti. In più il mio intento non è difendere questo sito, non credo che ci sia bisogno di difendere chissà  che - si presume che tutti abbiano una testa per giudicare da sé. 

 

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5 ore fa, Exairesi ha detto:

questo tipo di atteggiamento fa storcere il naso anche a me. I forum sono luoghi liberi nella quale argomentare e parlare

Giustissimo @Exairesi e questo blog non è da meno. Il problema però ( se vogliamo chiamarlo così) è solo che questo è un topic di presentazione, che in pochi leggono tra l'altro. Quindi i contenuti, magari interessanti che ne potrebbero scaturire, non saranno letti da molti utenti.

È concesso anche polemizzare sulle strategie adottate dal forum o dagli staffer, è successo, succede, ma sempre nelle apposite sezioni, in modo che ognuno possa dare il proprio contributo.

Ora, prima di prendermi anche io un richiamo per off topic, ti auguro buona permanenza nel WD.

@Alberto Barina  Estendo l'augurio anche a te, vis polemica a parte, il tuo contributo può essere importante. Mi auguro di leggere qulache tuo intervento fuori da questo topic.

Buona scrittura :)

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