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asso78

mirtilla e il giardinaggio

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“Che bel sole!” esclamò Mirtilla,la gatta volante, svegliandosi in una bella mattinata
primaverile, quindi animata da buona volontà decise di sistemare un po’
il giardino e fare contenta Marcella che aveva poco tempo per
occuparsene. Armata di attrezzi da giardinaggio e di una tutina adatta,
volò subito a darsi da fare con rose e anemoni a un certo punto sentì dei
rumori strani: FRUSH FRUSH FRUSH e dal terreno vide spuntare una
testolina di talpa color del miele.
La gattina si spaventò un poco, poi incuriosita chiese: “Ma tu chi sei
che sbuchi fuori in quel modo dal terreno??”
“No non ho lo stomaco pieno” rispose la talpa, “infatti ho fame”.
“Ma no: ti ho chiesto perché sbuchi fuori cosi dal terreno”
“No non somiglio affatto al capitano Nemo ma che dici??”
Mirtilla capì che la talpa era un po’ dura d’orecchi e che farsi capire
sarebbe stato molto difficile ma ciò nonostante le disse: “Mi chiamo
Mirtilla e sono una gatta volante oggi sto facendo giardinaggio e tu chi
sei?”
“Sei fatta di argilla e stai partendo per un lungo viaggio?? e dove vai
se posso sapere? Io sono Ettore la talpa piacere!”disse allungando una
delle sue zampine verso la gatta.
“Ma noooo MI CHIAMO MIRTILLA E FACCIO GIARDINAGGIO!!”
“E perchè urli?? Ettore mica è sordo sai? Non ti hanno insegnato le buone
maniere? Comunque dovresti fare un po’ di giardinaggio questo giardino è
in pessimo stato, io faccio fatica a scavare le mie buche qui è pieno di
sassi!!”
Mirtilla lo guardò stranita e gli rispose: “Ettore ma è proprio quello
che sto facendo.”
“Si son qui e ti sto sentendo”, la interruppe la talpa
“Nooooo, ma insomma!”, si spazienti Mirtilla che tese una zampina ad
Ettore per aiutarlo ad uscire dalla buca. “Ettore io mi chiamo Mirtilla e
sto facendo giardinaggio”, disse la gatta scandendo bene le parole.
“Ahhhhhhh e non lo potevi dire prima??” rispose la talpa, “Piacere mio,
sono Ettore ma come sapevi il mio nome?”
“Niente… Lascia stare” rispose Mirtilla e subito dopo aggiunse: “Perché
non mi aiuti a fare giardinaggio? E’ divertente stare un po’ all’aria
aperta.”
“Sì, bello… Andiamo a fare questo viaggio e prometto starò all’erta!”
“NOOOO!” strillò Mirtilla, però poi pensò perché no? e prese per mano
Ettore librandosi leggera in volo con lui fino a sorvolare la cittadina.
“Che meraviglia!” esclamò la talpa stando sottoterra, “Mi perdo le
bellezze del mondo!!”.
Mirtilla lo prese in groppa e volò per molto tempo ancora fino a far
vedere a Ettore ogni meraviglia del creato finché si senti un po’ stanca
e ritornò nel suo giardino posandolo dolcemente a terra, poi chiese: “Ti
è piaciuto il viaggio?”
“Vuoi fare giardinaggio? Ma ti sembra il caso dopo una faticaccia del
genere? Anzi, ora ho una fame che mi mangerei un chilo di pasta al
sugo!”, rispose Ettore ritornando verso la sua buca.
“Povera me”,pensò Mirtilla sfiduciata, “Che devo fare con questa
sordissima talpa???”. Però alla fine coi suoi poteri magici PUFF creò un
enorme piatto di spaghetti al sugo dicendo: “Ettore ecco tutti per te,
perché ti voglio bene.”
“Mi hai invitato a trenta cene? Oh ma grazie!!”, e così Ettore iniziò a
mangiare assieme a Mirtilla.
Dopo aver finito ed essersi ben rimpinzato fece per andarsene ma Mirtilla
lo fermò dicendogli: “Mi sono divertita in tua compagnia!”
“Si certo è ora che vada via!!”, così dicendo sparì sottoterra per
andarsene a letto. In quel momento tornò a casa Marcella che trovò
Mirtilla e il suo amatissimo giardino tutti sporchi di sugo, si arrabbiò
molto e quasi urlò: “Mirtilla!!! Che disastro!! Ora dovrò ripulire
tutto!!! Entra in casa!!!”
Mirtilla però contenta di aver fatto una buona azione regalando un
sorriso ad Ettore sorrise e poi fece una linguaccia alla sua padroncina
volandosene a riposare sulla sua poltrona preferita macchiando anche
questa di sugo.
FINE

 

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Ciao @asso78 :) trovo la tua storia molto dolce e ad altezza bambino, credo sia adatta a diventare un racconto illustrato e quindi per una fascia abbastanza bassa. Tu per quale età lo pensavi? Ci sono però molte imprecisioni dal punto di vista dell'ortografia e della punteggiatura. Partiamo dal titolo: Mirtilla vuole la maiuscola. La versione maiuscola corretta di è, è È, non E'. Serve sempre uno spazio dopo la virgola e dopo la punteggiatura in generale.

Nella letteratura per l'infanzia le ripetizioni, le rime, le figure retoriche e le onomatopee sono ben accette e incoraggiate, ma devono avere un senso e aggiungere valore al testo, devono dare ritmo.

9 ore fa, asso78 ha detto:

“Che bel sole!” esclamò Mirtilla,la gatta volante, svegliandosi in una bella mattinata
primaverile

secondo me, invece, in questa frase bel sole e bella mattinata non sono funzionali e on vogliono dire molto. Sostituirei il secondo con un aggettivo più significativo e che regali un immagine o dei colori. Cerca sempre le metafore con oggetti e azioni che un bambino conosca.  

9 ore fa, asso78 ha detto:

in quel modo dal terreno??

basta un punto interrogativo, non esagerare ;)

9 ore fa, asso78 ha detto:

“No non ho lo stomaco pieno” rispose la talpa, “infatti ho fame”.
“Ma no: ti ho chiesto perché sbuchi fuori cosi dal terreno”
“No non somiglio affatto al capitano Nemo ma che dici??”

"No, non ho lo stomaco pieno!, rispose la talpa. "Infatti, ho fame".

"Ma no! Ti ho chiesto perché sbuchi fuori così dal terreno".

"No, non somiglio affatto a capitano Nemo, ma che dici?"

Questo è solo un esempio di punteggiatura. L'importante è essere coerenti e rispettare le poche regole che valgono e che non vengono ribaltate dalle eccezioni. 

Insomma, per me l'idea è buona, c'è da lavorare sulla forma. Hai già delle immagini? Ciao @asso78 :sss: 

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1 minuto fa, Kikki ha detto:

Ciao @asso78 :) trovo la tua storia molto dolce e ad altezza bambino, credo sia adatta a diventare un racconto illustrato e quindi per una fascia abbastanza bassa. Tu per quale età lo pensavi? Ci sono però molte imprecisioni dal punto di vista dell'ortografia e della punteggiatura. Partiamo dal titolo: Mirtilla vuole la maiuscola. La versione maiuscola corretta di è, è È, non E'. Serve sempre uno spazio dopo la virgola e dopo la punteggiatura in generale.

Nella letteratura per l'infanzia le ripetizioni, le rime, le figure retoriche e le onomatopee sono ben accette e incoraggiate, ma devono avere un senso e aggiungere valore al testo, devono dare ritmo.

secondo me, invece, in questa frase bel sole e bella mattinata non sono funzionali e on vogliono dire molto. Sostituirei il secondo con un aggettivo più significativo e che regali un immagine o dei colori. Cerca sempre le metafore con oggetti e azioni che un bambino conosca.  

basta un punto interrogativo, non esagerare ;)

"No, non ho lo stomaco pieno!, rispose la talpa. "Infatti, ho fame".

"Ma no! Ti ho chiesto perché sbuchi fuori così dal terreno".

"No, non somiglio affatto a capitano Nemo, ma che dici?"

Questo è solo un esempio di punteggiatura. L'importante è essere coerenti e rispettare le poche regole che valgono e che non vengono ribaltate dalle eccezioni. 

Insomma, per me l'idea è buona, c'è da lavorare sulla forma. Hai già delle immagini? Ciao @asso78 :sss: 

ciao purtroppo non ho nessuna immagine,Mirtilla esiste solo nella mia testa, ho iniziato in un pomeriggio per hobby e ho continuato perchè mi stavo divertendo,siccome scrivo di botto non faccio molto caso alla forma sennò mi dimentico l'idea e non riesco piu a metterla giu;

riguardo agli errori menzionati hai ragione purtroppo le ho fatte editare da una ragazza non professionista che me l'ha fatto gratuitamente e il risultato scadente si vede.

le sto comunque inviando a vari editori confidando nel fatto che se l'idea piacerà ci si potrà lavorare meglio in seguito,se invece al contrario non piacerà amen per me è solo un divertimento;in ogni caso prendo appunti grazie :)

p.s. se vuoi darci un'occhiata ne ho pubblicata un'altra un paio di giorni fa ciao

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ah poi dimenticavo di rispondere alla tua domanda: per quale fascia di età le ho pensate? diciamo che dai 2 ai 7 anni potrebbero andare bene,mi sono un po' immedesimato perchè fiabe inventate sui gatti me le raccontava mia nonna ai tempi per farmi dormire e la mia età era piu o meno quella,con qualche illustrazione magari chissà potrebbe uscire qualcosa di carino,almeno ci spero tanto,

purtroppo non ho fatto nessun corso di scrittura,ho una semplice terza media e ahimè si nota

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@asso78  ciao,

 

Purtroppo devo chiudere questa discussione e invitarti a fare un commento in linea con il regolamento. Questo è un laboratorio di scrittura ed è proprio il confronto e le critiche (costruttive ovviamente) che permettono a ognuno di migliorarsi.

Aldilà di come consideri la tua competenza è opportuno che tu faccia una lettura argomentata di un altro testo. Questo se vuoi postare in Officina e riceve a tua volta dei commenti.

Ti allego il regolamento della sezione racconti:

Per riaprire la discussione dovrai inviare tramite MP il link di un nuovo commento a uno degli staffer online.

A disposizione.

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