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Mattia Alari

Strada interrotta

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12 ore fa, Mattia Alari ha detto:

 

si perse

Hai pensato a "sperse?" A me dà l'idea della frammentarietà, se perdere è perdere un blocco intero(sempre e solo per come la vedo io), sperdere mi dà il senso dell'impossibilita' di affermare un tutto, perché sminuzzato, perché volatile nelle sue parti.

Solo riflessioni le mie eh!? 

Ciao

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Ciao@Mattia Alari .

Una micropoesia direi. 

Evocativa, come se richiamasse  frammenti di amarezze.

(Ed ogni poi

si perse)  Sembra quasi formi una cornice all'inatteso, differente, secondo verso.

(in quel campo di fiori
di lamiera.)  Completi con una ricercata filosofia in sintesi dove presenti con realismo una realtà che esiste. Di quì la spinta alla ricerca di un risultato soddisfacente che nell'immediato frustrante, è prigioniero del nulla.

Risvegli pulsazioni alle coscienze.

Da rileggere. Grazie.

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Ciao @Mattia Alari, ho apprezzato molto la tua poesia. Semplice e essenziale, limpida ma durissima. Molto azzecato il commento di @Lauram

Il 14/3/2019 alle 23:15, Lauram ha detto:

Inizia soave e ti si schianta addosso

E' vero, la chiusura ha tutta l'amarezza di un esito devastante.

Immagino ti riferisci ad un'incidente automobilistico, o almeno è quello che ci ho visto io.

Molto bella è sempre l'immagine del 'campo di fiori di lamiera', che esprime ancora una volta il contrasto tra vita/morte, positivo/negativo.

Sei stato bravissimo ad esprimere in poche parole (o meglio pochissime) la descrizione di un evento drammatico e disastroso, senza privarlo della sua drammaticità.

Non ho altri commenti da farti, solo i miei complmenti!

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@Mattia Alari questa è una prova per i lampi poetici? ^^  Scherzi a parte ho letto i tuoi versi un paio di volte da ieri sera e mi trasmettono sempre una forte tristezza. E per emozionarmi hai usato solo 12 parole. Chapeau. Sapevo che eri bravo ma non mi stancherò mai di farti complimenti. Bravo!

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Ciao, @Mattia Alari.

Allora, mi piace moltissimo poesia, il suo cadere come pioggia sulla labbra di chi se la legge. Adoro la delicatezza con cui mi parla di qualcosa che io, personalmente, percepisco come terribile.

 

 "La strada interrotta" mi fa pensare a qualcosa di spezzato, di negativo, quasi uno sviluppo naturale negato da cataclismi esterni, come un fiore reciso.

 

La poesia invece mi sembra in bilico fra qualcosa di estremamente dolce, quasi inavvicinabile e diafano (i fiori, il loro sbocciare nella primavera e il loro richiamo alla speranza e alla spensieratezza, alla leggerezza)e qualcosa di estremamente negativo, quasi devastante o spiazzante, che fa perdere l'ancoraggio con le cose, e anche il loro senso, che va a confondersi con altro. L'accenno alle lamiere mi fa pensare ad uno schianto (io vedo un auto, i suoi pezzi sparsi ovunque, come appunto i fiori in un campo), da cui non si esce vivi (ogni poi si perse, è rimasto solo quell'istante, che si prende ogni presente attuale, ogni futuro immaginato o voluto).

 

Penso che sia di una delicatezza estrema, e di una bellezza che trafigge, e che fa male nel farlo. A me, quanto meno, hai fatto male. Mi hai fatto rivivere un momento difficile della mia vita, e mi hai tolto un po' il fiato per come hai accostato la delicatezza dei fiori e la lamiera, che è scarto e parla di quel che rimane dopo che qualcosa s'infrange, rivelando la sua inarginabile fragilità. Non so se lo hai mai letto, ma mi hai ricordato la prefazione di un libro che ho amato tantissimo, "fragilità e bellezza", nella prefazione al testo, forse fra le cose più belle lì dentro. 

 

Insomma, mi è piaciuta tantissimo e mi è assolutamente arrivata. 

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@MyConc  grazie per le tue interessanti considerazioni sulla mia piccola poesia. C'è l'amarezza che dici, ma anche il mio strano modo di vedere le cose, forse.
Grazie ancora di averla letta.

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@Mario74 ti ringrazio. Speravo di non banalizzare la questione perché simili eventi sono comuni e sono "dolori comuni".

@Emy mi fai complimenti che non merito ma davvero, grazie per le tue parole.

@Shikana scrivendo queste poche righe ho pensato a mia nonna. E' molta in un incidente stradale e non l'ho mai conosciuta. La sua morte è stato un evento disastroso nella mia famiglia che ha cambiato il corso di molte vite, anche la mia. Mio padre mi ha detto che l'incidente è stato vicino ad un campo ma non so di più e non ho mai chiesto, perché è un dolore. A prescindere da questo, sono veramente troppe le strade interrotte in questo senso e un pensiero al proposito mi viene sempre spontaneo.
Grazie per come hai letto la poesia e no, non ho presente "Fragilità e bellezza" e andrò a vedere al proposito (un suggerimento di lettura è sempre ben accetto).

 

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9 minuti fa, Mattia Alari ha detto:

@Emy mi fai complimenti che non merito ma davvero, grazie per le tue parole.

@Mattia Alari dico sempre quello che penso e credimi, i complimenti li meriti tutti. 

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