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MyConc

Donna Chiara

Post raccomandati

Lo sguardo furbo, la mente chiara,

sicura di se e di come deve impostare le sue giornate.

Il passo veloce e deciso mentre, sornione,

un sorriso fa capolino agli angoli della bocca.

Sempre comprensiva, economa,

persistente e di larghe vedute.

Madre di cinque figli ai quali infonde sicurezza

anche quando non ne sente.

Sveglia dalle sei, casalinga coscienziosa,

riordina, cucina, rammenda, lava, stira,

ed ha sempre tempo per il resto del mondo.

Cara donna Chiara …

Mai stanca, mai una volta che

lasciasse le cose a metà …

angelo del focolare, forte nella vita,

cordiale con la gente, schiva di complimenti,

semplice e leale …

tenera donna Chiara.

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Mi piace questa poesia in versi liberi, semplice, chiara, appunto; è descrittiva e narrativa, frutto di una sensibile osservazione della realtà. Il poeta entra in dialogo col lettore per comunicare qualcosa di vero, illustrando una via morale. Donna Chiara.

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Ospite

L'ho molto apprezzata come fosse un racconto super condensato. E' una discesa fluida di parole semplicissime che descrivono questo personaggio schizzandolo nel suo essere quasi uno stereotipo popolare della donna di casa (ma di larghe vedute!) la madre tradizionale, la signora della porta accanto. Ma quella buona!
Eppure, in tanta semplicità, un certo stile. E qualcosa di curioso. Queste parole sembrano quasi una lode una madonna d'altare e questa donna, come dici nell'ultimo verso, incrollabile certezza di altri... fa molta tenerezza.
Me la sono immaginata, fisicamente. Non dirò come, così ciascuno può tenere la sua donna Chiara.Tuttavia la ricorderò.

Spero non ti dia fastidio ma ci sono dei punti dove, per me (a parte qualche piccola svista come il "sé" al secondo verso) la composizione avrebbe bisogno di una spinta. Mi piacerebbe proporti una divisione che secondo me la valorizzerebbe nella lettura e qualche piccola variazione che ho messo in grassetto. Chiaramente non sono correzioni ma solo delle idee:

 

Lo sguardo furbo,
la mente chiara [---> suppongo sia voluto]

sicura di e di come 
deve impostare le sue giornate.
 

Il passo veloce e deciso
mentre, sornione,

un sorriso fa capolino
agli angoli della bocca.


Sempre comprensiva,
economa,

persistente [termine un po' strano, volevi dire molto presente?]
e di larghe vedute.


Madre di cinque figli
ai quali infonde sicurezza.

Anche quando non ne sente non ne ha.
 

Sveglia dalle sei,
casalinga coscienziosa,

riordina, cucina, rammenda,
lava e stira

ed  ma ha sempre tempo per il resto del mondo.
 

Cara donna Chiara …!

Mai stanca,
mai una volta
che lasciasse le cose a metà.


Angelo del focolare,
forte nella vita,

cordiale con la gente,
schiva di complimenti.

Semplice e leale.
 

Tenera
donna Chiara.


Se ti va, fammi sapere che cosa ne pensi.
Alla prossima

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Ciao@Mattia Alari , grazie di avermi letto. Accolgo con piacere i tuoi spunti. Mi dai modo di rileggerla da un'altra prospettiva.

Spesso mi affeziono a termini o musicalità delle frasi e tendo a non essere obiettiva...

Qui in mezzo a voi scopro e solletico la mia vena ispiratrice fino a spingerla allo scoperto; i vostri interventi si prendono cura di essa. Grazie

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Ciao, @MyConc!
Ti avevo già letto nella sezione Poesia e confesso che, per commentare, aspettavo di trovare qualcosa di tuo sfrondato da parole e ansie descrittive. Non fraintendermi! Per gusto personale, preferisco uno stile più immediato. Questo lo è. E' persino fresco nella sua semplicità!
Non so se nel tratteggiare donna Chiara ti sei ispirata a qualcuno che conosci, ma credo che questa composizione racchiuda e trattenga, più delle altre, un senso del poetico che altrove è stato troppo incatenato tra descrizioni e parole.
Donna Chiara mi ha fatto sorridere con affetto, non mi dispiacerebbe poterla incontrare durante una delle mie commissioni quotidiane. E l'ho immaginata: sei riuscita a farla trasparire tra le righe senza darne una descrizione fisica. 

Ti hanno già suggerito di valorizzare il testo con una divisione. Sono d'accordo. Ogni frase, una pennellata, visto che ci muoviamo nell'ambito del ritratto. Ne giova anche il ritmo - tratto, per altro, che credo non ti manchi.

 

Il 25/2/2019 alle 11:35, MyConc ha detto:

Mai stanca, mai una volta che

lasciasse le cose a metà

Qui ho un appunto che in realtà è un annoso dubbio personale: non sarebbe più corretto un congiuntivo presente? Mai una volta che / lasci le cose a metà
 Supponendo, certo, che si riferisca al presente come altri verbi nella poesia.

In ogni caso, mi è piaciuta. Davvero molto gradevole e tenera.

A presto!

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Ciao@Vittoria Ribolova ,grazie di avermi riletto. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato Donna Chiara. 

Si, descrivo una persona reale.

Terrò in considerazione il tuo appunto che calza benissimo. Grazie.

Terrò anche in considerazione l'appunto che mi fai su uno stile a volte troppo descrittivo. Devo migliorare di certo.

Grazie del tuo contributo. 

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