Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Ospite

[MI121] Il Grande Serpente

Post raccomandati

Ciao @Alba360, bentrovata!

14 ore fa, Alba360 ha detto:

Un cristallo di neve sembra bruciare sulla guancia di Jinira. La donna alza  lo sguardo: in cielo nemmeno una nuvola.

 

Bell'incipit. 

 

14 ore fa, Alba360 ha detto:

“la testa mi esplode, ma quanto ho bevuto ieri sera?”

La testa, refuso

14 ore fa, Alba360 ha detto:

Magari fosse veleno, così la finiamo una volta per tutte che cazzo di vita, faccio davvero schifo”.

C'è qualcosa che mi stona in questa frase, come se mancasse qualcosa. Credo sia la punteggiatura. Metterei : dopo tutte

 

15 ore fa, Alba360 ha detto:

ma quando nevica, si rischia di morire

Via la virgola dopo nevica 

15 ore fa, Alba360 ha detto:

tormenta il volante e il clacson, ogni volta

idem dopo clacson 

 

15 ore fa, Alba360 ha detto:

Ha fatto istallare

installare, refuso 

15 ore fa, Alba360 ha detto:

-Andate tutti a cagare!

Manca lo spazio dopo il trattino 

15 ore fa, Alba360 ha detto:

“Che cosa buffa,

mancano le virgolette di chiusura 

 

Il tuo racconto mi ha ammaliato, hai creato un'atmosfera magica che mi ha rapito dalla prima all'ultima parola. Mi è piaciuto il modo in cui le anime delle due donne su fondono in una sola. Se ho capito bene, Anna rivive durante l'incidente le sue vite passate, lei e Igba sono una donna sola. C'è però una cosa che mi ha confuso. Nell'incipit citi la signora Jinira. È una terza identità di una vita precedente di Anna? In conclusione, una storia affascinante, che si può interpretare a vari livelli, e rispetta appieno la traccia scelta. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
59 minuti fa, Emy ha detto:

Ciao @Alba360, bentrovata!

Bell'incipit. 

 

La testa, refuso

C'è qualcosa che mi stona in questa frase, come se mancasse qualcosa. Credo sia la punteggiatura. Metterei : dopo tutte

 

Via la virgola dopo nevica 

idem dopo clacson 

 

installare, refuso 

Manca lo spazio dopo il trattino 

mancano le virgolette di chiusura 

 

Il tuo racconto mi ha ammaliato, hai creato un'atmosfera magica che mi ha rapito dalla prima all'ultima parola. Mi è piaciuto il modo in cui le anime delle due donne su fondono in una sola. Se ho capito bene, Anna rivive durante l'incidente le sue vite passate, lei e Igba sono una donna sola. C'è però una cosa che mi ha confuso. Nell'incipit citi la signora Jinira. È una terza identità di una vita precedente di Anna? In conclusione, una storia affascinante, che si può interpretare a vari livelli, e rispetta appieno la traccia scelta. 

È sempre la stessa persona ero indecisa riguardo al nome e non mi sono accorta di averla nominata con tutti e due i nomi:facepalm:

Nel MI e sempre così mi sfugge sempre qualcosa che quando ho pubblicato pare un faro.

Grazie per aver letto @Emy

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Alba360,

davvero un bel racconto. Mi piace come scavi all'interno della storia, parola dopo parola, immagine dopo immagine, fino ad arrivare al sorprendete (almeno per me) ed evocativo finale. 

Immagino che la scelta del titolo e i riferimenti al "grande serpente" siano legati all'immagine dell' Uroboro. 

A rileggerti. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite AndC

Ciao @Alba360

 

Sarò molto breve e ti lascio solo una piccola impressione personale, perché il racconto mi è piaciuto molto. L'ho gustato alla lettura, sia per genere di trama che per stile di narrativa (profondo e poetico), rientra appieno nei miei gusti personali... non mi sono quindi soffermato su eventuali piccolezze tecniche che comunque non mi sono particolarmente risaltate alla lettura, così come non entro minimamente nel merito del Contest non partecipandovi.

Bel racconto, che fila via liscio dall'inizio alla fine. Complimenti, non ho altro da dirti...  o almeno questo è il succo dell'impressione che ho avuto leggendoti... ciao!

:D

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Alba360 Ciao. Il racconto mi ha preso e ammaliato sia per lo sviluppo su due piani che per la sua poetica. Interessante e profonda anche la visione di queste due identità accomunate e fuse in un unica intenzione. Così come trovo che abbia una valenza evocativa la costante della neve che cade: il solitario cristallo di neve in apertura e le due diverse cristallizzazioni di vita di una medesima entità. Complimenti per l'ispirazione e lo sviluppo.

 

Formalmente ci sarebbero alcuni refusi e piccolezze da rivedere, ma mi limito a due osservazioni di contenuto.

 

Il 3/2/2019 alle 21:01, Alba360 ha detto:

Un cristallo di neve sembra bruciare sulla guancia di Jinira.

Apri con Jinira ma poi non la citi più. Chi è? La futura incarnazione di Anna/Igba? Se così fosse lo renderei più palese richiamandola nel finale.

 

Il 3/2/2019 alle 21:01, Alba360 ha detto:

Igba si asciuga la lacrima perduta dal cielo terso, si stringe nella pelle d’orso. Riprende il cammino, trascina con sé un fagotto con i suoi pochi averi. Suo marito è morto, un incidente di caccia. La sua vedovanza non può pesare sulla comunità e nessun altro uomo l’ha chiesta in moglie dopo i giorni di lutto. Ora è sola, e condannata a vagare finche la morte non la libererà dal peso di vivere.

Igba fa parte di una società primitiva, vestono pelli e si nutrono della caccia. Mentre il termine vedovanza richiama al vincolo del matrimonio andando a stridere con quel contesto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
2 ore fa, Vincenzo Iennaco ha detto:
Il 3/2/2019 alle 21:01, Alba360 ha detto:

 

Apri con Jinira ma poi non la citi più. Chi è? La futura incarnazione di Anna/Igba? Se così fosse lo renderei più palese richiamandola nel finale

Ciao @Vincenzo Iennaco grazie per aver letto. Jinira e Igba sono la stessa persona. Ero indecisa sul nome e poi non mi sono accorta di aver lasciato Jinira sull'incipit:facepalm: un errore imperdonabile, dovrei tagliarmi le dita di netto per questo. Ci sto male davvero ma ormai è fatta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Complimenti @Alba360, dici che hai fatto confusione con i nomi, non me ne sono accorta, ero intenta a lasciarmi trasportare dal mistico della tua delicata scrittura. Brava <3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Alba360 ciao :D Ecco, a me queste interpetazioni della reincarnazione piacciono sempre molto! Ho apprezzato il confronto tra la (fine della) vita della vedova Igba/Jinira e la vita quotidiana  di Anna, con le loro realtà e difficoltà a confronto.

Ho solo trovato la lettura un po' difficoltosa in certi punti a causa di un uso della punteggiatura forse un po' frettoloso, che magari necessitava di una rilettura in più :)

A rileggerci!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'idea della circolarità è molto bella, questo intreccio è davvero molto, molto accattivante. Ogni tanto si deve rileggere e forse, regge meglio la parte di Igba rispetto all'altra, ma è un gusto personale. Un racconto davvero piacevole e ben scritto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
4 ore fa, Ivana Librici ha detto:

leggendo i commenti, che ero stata sviata dal cambio di nome di una delle due protagoniste, errore facilmente emendabile. Comunque una bella declinazione della traccia.

grazie per la comprensione.:facepalm:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
12 ore fa, Ernest ha detto:

trovato particolare, affascinante il racconto parallelo delle vite che si accingono allo stesso traguardo.

Grazie per aver letto e commentato! a presto in giro per il WD:flower:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Il 5/2/2019 alle 16:06, mercy ha detto:

Mi sembra che Anna e Igba siano credibili, hai mostrato bene la distanza tra i loro mondi e risolto questa distanza grandissima in una scintilla elettrica.

Grazie, questo era quello che volevo spiccasse dalla trama.<3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Alba360 complimentissimi, davvero un ottimo racconto.

Hai un'immaginazione vivida e scrivi davvero bene. In questo racconto mi piace molto l'effetto evocativo che hai saputo creare, e poi l'incipit è davvero bello.

Giusto per non lasciarti gongolare:D ti faccio questi due piccoli appunti:

 

Quota

ingrana la marcia, accelera e cambia direzione in modo troppo improvviso

o è improvviso o non lo è.

 

Quota

Non avvertono corpo o sensi, consapevoli in quell’attimo, di essere solo impulsi elettrici che affiorano dal profondo della coscienza del Grande Serpente.

La seconda virgola secondo me non ci va.

Grazie a te e alla prossima.(y)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
9 minuti fa, Belfagor ha detto:

Giusto per non lasciarti gongolare:D ti faccio questi due piccoli appunti:

Ecco! come si dice: una mano dà una mano toglie!:lol:

 

12 minuti fa, Belfagor ha detto:
Quota

ingrana la marcia, accelera e cambia direzione in modo troppo improvviso

o è improvviso o non lo è.

Mi pareva che non tornava, a volte mi inceppo e l'alternativa propio non vuole venire in mente. ( se hai un idea?...)

@Belfagor grazie :rosa:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Il 4/2/2019 alle 14:01, Poeta Zaza ha detto:

Igba è l'ava non genetica di Anna.

Non l'ava ma la stessa anima. questo volevo intendere.

 

Il 4/2/2019 alle 14:01, Poeta Zaza ha detto:

. Ma forse tu non volevi questo, anzi, volevi porre l'accento sul fatto che sono le circostanze della vita a forgiarti e a cambiarti un carattere che da solo non cambia il mondo circostante delle persone.

Per questo Igba continua a reincarnarsi fino a essere Anna, per costruire la sua anima imparando dalle vite vissute. Se avessi avuto più caratteri il loro incontro nell'igbani avrebbe fatto di Anna una donna migliore!

Grazie @Poeta Zaza per il tuo intervento e per le parole sempre incoraggianti<3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Il 5/2/2019 alle 13:50, AndC ha detto:

Complimenti, non ho altro da dirti...  o almeno questo è il succo dell'impressione che ho avuto leggendoti... ciao!

:D

@AndC un tuo commento anche breve è un piacere trovarlo sotto il mio racconto:grazie:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Alba360 ha detto:

grazie per la comprensione.:facepalm:

:asd: figurati, capita sempre anche a me!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Alba360 ha detto:

 

2 ore fa, Belfagor ha detto:
Quota

ingrana la marcia, accelera e cambia direzione in modo troppo improvviso

o è improvviso o non lo è.

Mi pareva che non tornava, a volte mi inceppo e l'alternativa propio non vuole venire in mente. ( se hai un idea?...)

Devi semplicemente togliere troppo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Alba360 racconto piacevole, anche se soffre di una scarsa attenzione (vedasi il cambio del nome della protagonista). Ho apprezzato maggiormente e ho trovato meglio descritta la parte 'moderna' del racconto, mentre ho trovato la controparte troppo lenta, meditativa e scarsamente informativa (il rapporto numero di caratteri/informazioni date al lettore, per intenderci, depone per il numeratore). Nel complesso però l'idea era buona e lo stile piacevole. Quello che davvero mi ha convinto poco è il finale: a un certo punto del racconto, anche per causa della controparte meditativa, ci si aspetta una fusione delle due anime, un parallelismo delle vite secondo la cultura della trasmigrazione degli spiriti. Insomma, il finale viene anticipato troppo dal racconto stesso (e dalla sua struttura di scorrimento in parallelo). Avrei taciuto di più la parte meditativa e conservato il suo spazio per il finale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×