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Ospite queenseptienna

Ciesse Edizioni

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Ayame, Lyssa, mettiamola così, Santi è solo da ammirare per la scelta coraggiosa. Questi sono gli editori che ci auspichiamo tutti di trovare. Le mosche bianche che vorremmo fossero sempre più numerose. Che non puntano al lucro sempre e comunque, ma sono capaci di investire su un'opera in cui credono anche a rischio di perderci.

@Claudio e @Lyssa: Non vale la pena discutere oltre. Se una discussione, poi, viene "pilotata" su un articolo di così basso profilo, come apparso al seguente link http://www.writersdream.org/blog/2010/12/spazzatura-autore-il-prezzo-di-un-libro/ (a firma proprio di Ayame che prende spunto qui per santificare il tutto), allora che libertà di opinione è se viene "stroncata" sul nascere invece di analizzarla e proporre alternative valide. Mi ha deluso la conclusione di un simile argomento incentrato su presupposti dove tutti avrebbero potuto imparare qualcosa di buono. Che obiettivo hanno questi signori, si è capito: 8 case editrici di qualità, gli altri vadano a morire di stenti. Perchè citare la CIESSE Edizioni su un articolo intitolato "Spazzatura d'autore" quando nessuna opera da noi pubblicata è tale? Questo offende anche i nostri straordinari autori, non solo la casa editrice, che si sappia anche questo. Difendo il mio lavoro, naturale, ma dare un segnale che se un emergente scrive 900 pagine è da pazzi pubblicarlo e che nessun lettore lo comprerebbe, non mi sembra incoraggiare le opere meritorie. Se un'opera vale io la pubblico e se i costi non si basassero sul numero delle pagine, sarei anche più felice e se i distributori non chiedessero di essere pagati al 50% del prezzo di copertina, ancora meglio. Certi signori dovrebbero informarsi prima di sparare nel mucchio. Ribadisco di essere soddisfatto dei miei autori ai quali sarò sempre riconoscente e pieno di stima nei riguardi delle loro opere. Che siano esordienti o meno, per me non vi è differenza, anzi, la differenza la fa la qualità e, se è veterano o sconosciuto non mi importa un fico secco, bensì: onore al merito. Che ingiustizia questa vicenda.

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Ospite Linda Rando

Eh no, eh. No. Il titolo del post è ''Spazzatura d'autore E IL PREZZO DEL LIBRO" e di Ciesse si parla SOLO in riferimento a quello. Poi: se c'e libertà d'opinione io non posso dire che per me, Linda Rando alias Ayame, è suicida far pagare 25€ un libro di un esordiente? Ma siamo qui per discutere o per convertire? Perché sono francamente stufa di sentire gli editori che si alterano perché leggono opinioni discordanti. Non è forse il caso di fare tesoro ognuno dell'opinione dell'altro? O l'editore pensa di poter fare a meno dei lettori?

Qui si criticano e si sono sempre criticati gli autori incapaci di fare autocritica, frettolosi e con l'unica aspirazione di pubblicare piuttosto che scrivere qualcosa di valido; poi come fa a pensare che in quel post si incoraggi la gente a scrivere porcate quando si parla di SPAZZATURA e si critica la tendenza a pubblicare pattume? È proprio il contrario, ed e il secondo motivo per cui ho citato Ciesse: lei parlava di alto spessore dell'opera di Streetcar. Non tollero che mi si attribuiscano parole e idee non mie e pretendo che non venga fatto.

Questo è un forum di discussione e gradirei ENORMEMENTE che la si finisse di vedere nelle parole altrui attacchi e malizia.

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Ospite queenseptienna
ma dare un segnale che se un emergente scrive 900 pagine è da pazzi pubblicarlo e che nessun lettore lo comprerebbe, non mi sembra incoraggiare le opere meritorie.

Scusi Santi, ma vorrei citarle il pezzo dell'articolo dove si parla della sua CE:

Senza contare che il commento di Elena introduce un altro problema (come se ne avessimo bisogno): il costo dei libri. In una discussione con Ciesse Edizioni l’editore parlava di mettere un libro di 900 pagine a 24/25€. Gli ho fatto notare che nessuno pagherebbe mai quei soldi per l’opera di un autore sconosciuto. Io non li spenderei mai, a meno di rarissime eccezioni. E con le rarissime eccezioni non si rientra certo nelle spese.

Mi sembra chiaro, limpido e cristallino che NESSUNO ha detto che pubblicate rumenta, ma Linda esprime la sua sacrosanta opinione sul fatto che PER LEI quella cifra, per un così alto numero di pagine (che invidio profondamente, questo ci tengo a precisarlo XD) e per un autore pressoché sconosciuto è una follia, perché SEMPRE PER LEI (Linda) nessuno comprerebbe il libro di un esordiente (alias sconosciuto) a quel prezzo. Il fatto poi di essere o meno in linea con questa filosofia è relativo, quel che conta è che lei, Santi, ha decontestualizzato l'intervento, ponendolo nella prima parte del post, ovvero i libri spazzatura.

E ci tengo a dire che se PER ME un libro pubblicato dalla sua CE è spazzatura perché non mi piace/mi fa schifo/non apprezzo lo stile/whatever sono libera di dirlo e di stroncarlo anche con una recensione negativa, dopotutto sono un lettore e i soldi per quel libro li ho spesi, posso anche permettermi di dire che è buono solo per tenere alzato il tavolo, mentre per un altro può essere il capolavoro del secolo.

Opinioni, cerchiamo di non degenerare in un flame per via di una svista, suvvia.

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Eh no, eh. No. Il titolo del post è ''Spazzatura d'autore E IL PREZZO DEL LIBRO" e di Ciesse si parla SOLO in riferimento a quello. Poi: se c'e libertà d'opinione io non posso dire che per me, Linda Rando alias Ayame, è suicida far pagare 25€ un libro di un esordiente? Ma siamo qui per discutere o per convertire? Perché sono francamente stufa di sentire gli editori che si alterano perché leggono opinioni discordanti. Non è forse il caso di fare tesoro ognuno dell'opinione dell'altro? O l'editore pensa di poter fare a meno dei lettori?

Qui si criticano e si sono sempre criticati gli autori incapaci di fare autocritica, frettolosi e con l'unica aspirazione di pubblicare piuttosto che scrivere qualcosa di valido; poi come fa a pensare che in quel post si incoraggi la gente a scrivere porcate quando si parla di SPAZZATURA e si critica la tendenza a pubblicare pattume? È proprio il contrario, ed e il secondo motivo per cui ho citato Ciesse: lei parlava di alto spessore dell'opera di Streetcar. Non tollero che mi si attribuiscano parole e idee non mie e pretendo che non venga fatto.

Questo è un forum di discussione e gradirei ENORMEMENTE che la si finisse di vedere nelle parole altrui attacchi e malizia.

@Ayame: Nessun problema, chiunque è libero di esprimersi come crede opportuno e sulla base delle proprie capacità. Io ho solo fatto notare l'improprio inserimento di un problema pesantissimo come i costi di stampa e distribuzione, in cui vinene citata la CIESSE, nel bel mezzo di un pesantissimo articolo che parlava di tutt'altro: la spazzatura letteraria. Ritengo legittimo che, chi legge, possa fare confusione. Per me andava chiarito e lei lo ha fatto, per questo la ringrazio.

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Ospite Claudio Piras Moreno

Sono contento abbiate chiarito.

Tornando al rapporto prezzo numero di pagine, è ovvio che i due valori sono tra loro proporzionali e più un libro è corposo più ci sono spese. Ho studiato economia è fino a qua penso non ci sia niente di strano per nessuno, però proseguendo il ragionamento e portandolo alle sue estreme conseguenze, se a parità di qualità di ogni pagina io devo scegliere tra due libri di due sconosciuti (così le condizioni sono le stesse), uno di 150 pagine a 12 euro ed uno di 900 a 25 euro, beh è evidente che il secondo è più conveniente (12:150=0,08 a pagina, ovvero 8 centesimi di costo a pagina per il lettore; 25:900=0,028, facciamo 3 centesimi). La differenza è evidente mi pare e io sceglierei di comprare il libro da 900 pagine.

Poi se vogliamo farne un discorso in termini assoluti, mettiamo che il libro di 150 pagine è da 8 (tipo pagella a scuola o voto ai calciatori a fine partita), anche quello da 900 pagine è da 8, eppure anche in questo caso sceglierei il libro più lungo perchè allieterebbe le mie giornate per un tempo sei volte superiore. 900:150=6; mentre il prezzo del secondo libro è solo poco più del doppio. 25:12=2,085 (arrotondamento per eccesso); insomma il secondo libro è tre volte più conveniente anche in questo caso.

Quindi bisogna solo sperare che i lettori sappiano tutti fare i propri calcoli. Si, lo so che è brutto fare di un libro un discorso economico però...

ora rimane solo un problema. A molte persone i romanzi molto lunghi spaventano. Ma a molte altre no (e io sono uno di questi e come me ne conosco parecchi). Chi ama veramente leggere non si fa certo spaventare dal numero di pagine, anzi!

Ayame ti ho convinta? Dai, dimmi di si, dimmi di si! ok.gif

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scusate se m'intrometto, ma l'ultimo libro che comprai (settembre scorso) contava poco più di 800 pagine, edizione non paperback, case editrice medio piccola e prezzo di poco inferiore ai 20. Autore vivente e straniero, non ci sarà stato da pagare l'editing ma il traduttore.

E un libro lungo 150 pagine al prezzo di 12 euro non lo comprerei, a meno che l'edizione non sia "nobile", la trama mi attiri tantissimo e non ci fossero speranze di vederlo in economica.

Io un prezzo accettabile lo ritengo una cosa tipo 15 euro per almeno 300 pagine ed edizione un minimo curata (non quella da edicola, ecco).

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Claudio, io la penso esattamente come te: infatti le mie prime letture sono state Guerra e Pace, Anna Karenina, Il conte di Montecristo, L'idiota e i tre moschettieri (oltre alla Divina Commedia e alla Ricerca del tempo perduto...)

Purtroppo siamo in pochi a ragionare così. Basti pensare a quelli che dicono di aver pagato 9 euro un DVD da 9.99. 24 Euro fa onestamente impressione, e se non si è portati a ragionare a modo nostro, sembra senz'altro più conveniente quello da 12. Mettici per soprammercato che si tratta di esordienti e vedrai che la risposta del pubblico sarà fuor di dubbio quella che prevede Ayame (come potrebbe essere diversamente in un paese dove i campioni d'incassi sono Natale in Sudafrica, Natale sul Nilo, Natale in Bhutan, Natale a Tegucigalpa e Natale alle Isole Salomone?)

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Ospite Claudio Piras Moreno

Streetcar è proprio per questo motivo che questo forum dovrebbe promuovere iniziative come quella della Ciesse!

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grazie per aver paragonato chi ha le tasche vuote a chi si nutre di cinepanettoni.

No Xarxes, scusami. Quando tu hai scritto il tuo messaggio, io stavo scrivendo il mio: infatti il mio risponde a Claudio. Il tuo non sapevo che fosse stato postato. Mi dispiace per il malinteso, ma guarda l'ora del messaggio e potrai credermi.

E' chiaro dal tuo messaggio che tu sei sulla lunghezza d'onda mia e di Claudio.

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Non siamo tutti così ,ci sono per fortuna Persone che preferiscono altri generi...esistono pure i quaquaraquà come li definiva Sciascia,ma io e come me tanti altri prefisco qualcosa che mi lasci dentro qualcosa,non il nulla cosmicodei films di Natale!mai visto uno nè mai lo vedrò..

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E' chiaro dal tuo messaggio che tu sei sulla lunghezza d'onda mia e di Claudio.

ti credo e pace fatta, però non so quanto siamo sulla stessa lunghezza d'onda. 25 euro per un libro di 900 pagine possono anche essere giustificati se il romanzo viene confexionato in un'edizione grandiosa, ma ho anch'io parecchie preplessità su quanto possa essere furba una mossa simile. 25 euro io non li spenderei nemmeno per il mio autore preferito (cercherei di beccare lo sconto del 30% su qualche mailouder o cercherei l'usato), figuriamoci un esordiente presso una CE piccole di cui si troveranno poche recensioni e commenti in internet.

Assolutamente non sto dicendo che sia necessario scrivere libri più brevi.

ma, IMHO, se si vuole stimolare la gente a comprare libri "a rischio" bisogna allettarli coi prezzi convenienti.

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Beh, dipende molto da come è scritto Angelica o.o Ci sono cose che "dovrebbero lasciare qualcosa dentro" come dice la mia professoressa ma sono scritte malissimo (In questo momento mi sto riferendo ai promessi sposi, mi tocca leggere quella roba) e in quei casi sono meglio cose stupide ma divertenti (Ovviamente non sto dicendo nulla ruguardo al tuo romanzo, streetcar... meglio precisare) xD

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da docente di lettere mi permetto di dirti che riducendolo i promessi ti piacerebbero..poi bisogna vedere come ti vengono insegnati..guarda i primi capitoli sul fallimento dell'azione dell'uomo,o l' ultimo sul discorso sui guai di lucia..non ti sembrano attuali? io sono angelica 6 comunque non streetcar,ma da vecchia caffettiera so poco usare il computer e non capisco se hai scritto a me o a lui,credo comunque a me!

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La prima parte era per te, solo che siccome parlavo di lunghi polpettoni e per caso il libro di streetcar è lungo mi sono sentita in dovere di chiarire :(

I promessi sposi non riesco a farmeli piacere, sarà quella mania di raccontare il vero rendendo tutto a mio parere molto banale... da un libro mi aspetto altro. E anche quelle lunghissime descrizioni :s

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a me come scrive Manzoni piace molto, mi piaceva anche quando andavo a scuola, però ancora non son riuscita a leggerli per intero, mi manca la voglia. Sarà che mi li han viviesezionati in maniera orrenda per anni e la storia è stata ampiamente spiattellata qua e là.

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Ospite Claudio Piras Moreno

Lyssa I promessi sposi è un gran bel libro. Io sono sicuro che tra qualche anno ne rivaluterai il valore, è il doverlo studiare a scuola che lo rende brutto e noioso, di questo ne sono certo.

Come anche sono bellissimi Guerra e pace, Anna Karenina, L'Idiota, I miserabili, L'uomo che ride, I fratelli Karamazov, Il dono, It, L'uccello che girava le viti del mondo, Il conte di Montecristo e tanti tanti altri libroni come questi.

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E' scritto in modo noioso, non penso tu possa dire il contrario. Poi i contenuti sono altro :( E la storia del Vero..da lettrice di fantasy mi fa venire i brividi xD

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Mi accorgo diessere sempre OT!

Comunque Manzoni lo detesto, Dante lo adoro.

E 25 euro per 900 pagine di un ottimo libro forse possono essere tanti, io mi fermerei a 20 a meno che non siano giustificati da un edizione particolarmente bella e curata.

In ogni modo comprerò il libro di Streetcar, come sto comprando libri di tanti esordienti che ho conosciuto su questo forum, a prescindere dal prezzo :-)

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Non siamo tutti così ,ci sono per fortuna Persone che preferiscono altri generi...esistono pure i quaquaraquà come li definiva Sciascia,ma io e come me tanti altri prefisco qualcosa che mi lasci dentro qualcosa,non il nulla cosmicodei films di Natale!mai visto uno nè mai lo vedrò..

Infatti Angelica, credo che la maggior parte degli iscritti a questo sito - se non tutti - la pensino come te. Ma il punto è che su questo sito si sta lottando per raggiungere il 1500esimo iscritto mentre Natale in India - l'ho cercato or ora per curiosità - ha incassato quasi 20 milioni di euro, il che significa che 3 milioni e mezzo di persone sono andate al cinema e hanno speso i loro 6 euri per vederlo anzichè comprarsi un libro (non mi riferisco al mio che com'è noto costa 24 euro icon_lol.gif ) di qualche affermato scrittore.

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E' chiaro dal tuo messaggio che tu sei sulla lunghezza d'onda mia e di Claudio.

ti credo e pace fatta, però non so quanto siamo sulla stessa lunghezza d'onda. 25 euro per un libro di 900 pagine possono anche essere giustificati se il romanzo viene confexionato in un'edizione grandiosa, ma ho anch'io parecchie preplessità su quanto possa essere furba una mossa simile. 25 euro io non li spenderei nemmeno per il mio autore preferito (cercherei di beccare lo sconto del 30% su qualche mailouder o cercherei l'usato), figuriamoci un esordiente presso una CE piccole di cui si troveranno poche recensioni e commenti in internet.

Assolutamente non sto dicendo che sia necessario scrivere libri più brevi.

ma, IMHO, se si vuole stimolare la gente a comprare libri "a rischio" bisogna allettarli coi prezzi convenienti.

Pace! thumbup.gif

Comunque io mi riferivo ESCLUSIVAMENTE al discorso matematico fatto da Claudio (essendo parte in causa, penso non sia opportuno dire la mia su questo argomento). Se trovi ragionevole spendere 12 euro per un libro di 400 pagine, non sarebbe economicamente più vantaggioso comprarne uno di 24 di 900? Ma quando vai a mettere mano al portafoglio, 24 euri sono tanti e quanto meno ci pensi prima di investirli su un tizio di cui non hai mai sentito parlare. Senza parlare della presunta qualità dell'opera. Claudio dice che lo comprerebbe, ma ci tengo a precisare che quelli che rinuncerebbero non hanno niente a che fare con chi va a vedere Natale sul monte Rushmore.

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dai Streetcar,Carlo è una Persona..te l'ho detto abito a padova chiedigli scusa e non avere più dubbi..Non ci chiamiamo Faletti o Volo...siamo un po' umili e iniziamo ora! tu dove abiti?

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Mi accorgo diessere sempre OT!

Comunque Manzoni lo detesto, Dante lo adoro.

E 25 euro per 900 pagine di un ottimo libro forse possono essere tanti, io mi fermerei a 20 a meno che non siano giustificati da un edizione particolarmente bella e curata.

In ogni modo comprerò il libro di Streetcar, come sto comprando libri di tanti esordienti che ho conosciuto su questo forum, a prescindere dal prezzo :-)

Ciao S.J.K., grazie per la fiducia.

Visto che cinque o sei di voi siete così gentiltmente hanno dichiarato che acquisteranno il mio libro, sto pensando seriamente di inviare qualche capitolo a ciascuno di voi. I capitoli della prima parte sono molto lunghi e non so se sia possibile postarne uno intero su questo sito, in caso contrario lo manderei privatamente. Però prima ho bisogno dell'ok del mio - speriamo - editore poiché non vorrei incorrere ancora nella sua ira... wallbash.gif

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dai Streetcar,Carlo è una Persona..te l'ho detto abito a padova chiedigli scusa e non avere più dubbi..Non ci chiamiamo Faletti o Volo...siamo un po' umili e iniziamo ora! tu dove abiti?

Angelica 6, penso che sto chiedendo scusa dal giorno che mi sono iscritto su questo sito. icon_smile.gif Se ho dato l'impressione di avere ANCORA dubbi, allora evidentemente ho qualche problema nell'esprimermi. icon_wink.gif

Comunque, proprio adesso so controllando un'email che ho cominciato a scrivergli ieri e che, naturalmente, gli invierò alla sua casa editrice.

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Comunque io mi riferivo ESCLUSIVAMENTE al discorso matematico fatto da Claudio (essendo parte in causa, penso non sia opportuno dire la mia su questo argomento). Se trovi ragionevole spendere 12 euro per un libro di 400 pagine, non sarebbe economicamente più vantaggioso comprarne uno di 24 di 900?

non trovo convenienti 900 pagine per 25 euro, solitamente più pagine ci sono in proporzione meno costa il libro. Se uno di 400 lo pago 15, quello di 900 dovrei pagarlo sui 20. Infatti quello che comprai a settembre ne aveva 800 e passa e di listino stava 20 (io vabbe l'ho pagato 13, altrimenti non l'avrei preso).

25 euro per un libro anche corposo sono difficili da proporre anche per una big che può vantare un sacco di pubblcità e promozioni, a quei prezzi vedo solo libri in edizione cartonata di autori molto famosi (si spennano alla grande i fan) oppure robe come Infinite jest che ne costana 27 ma oltre ai fan possono vantare 1300 pagine.

Io non posso permettermi di pagare 25 euro nessun libro di narrativa, anche se la trama mi attira. Se poi si tratta di una casa media o piccola posso pure scordarmi di trovarlo usato, in promozione, in biblioteca o da qualsiasi altra parte. Io leggo molto e ho una lista d'attesa che occuperebbe un intero rotolone di carta igienica, quando mi capita di trovarmi di fronte a libri che vorrei ma costano troppo semplicemente passo avanti.

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io gli ho detto che è Natale e ho peroratop la tua causa! ma quanto ci hai messo per scriverlo il mio è di 222 pagine ci ho più messo per correggerlo che per scriverlo letto 6 volte,poi leggi nel sito ciò chee mi è successo con l'agente letterario.

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