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Piccoli gesti per salvare il mondo

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Ad esempio se si mangiasse meno carne, la cui produzione agricola e le zone per il pascolo sono parecchie di più del tabacco.

Sono di più, perché le mucche sono più grandi delle piante del tabacco.

Lungi da me voler far terrorismo, sappiate però che le coltivazioni del tabacco sono una vera piaga, portano via i campi in cui si potrebbe far crescere il grano per le popolazione del Sudamerica.

Oh, non ho mica detto che è l'unico male del mondo, eh! Però, visto che fa male, che è inutile, che viaggia per il mondo in aereo... insomma, io un pensierino ce lo farei... (almeno a ridurre)

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No, per favore, ci sono altre mille cose, non togliamo alcool e tabacco

Quoto, lasciateci morire in pace T_T

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No, per favore, ci sono altre mille cose, non togliamo alcool e tabacco

Quoto, lasciateci morire in pace T_T

Io, che sono una fautrice dei piccoli passi, propongo solo una minima riduzione.

La mia mamma fa così: decide il numero di sigarette da fumare in un giorno (5, 7, 10, 15, non lo so) e si prepara un pacchetto con SOLO quelle sigarette. Nel corso della giornata le vede diminuire e si regola meglio. Poi, ogni tanto, ne mette una in meno. Un po' come avere pochi contanti nel portafoglio insomma, di solito ti aiuta a spendere meno (poi se come me usa solo le carte, sei fregato, ma va beh...)

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No, per favore, ci sono altre mille cose, non togliamo alcool e tabacco

Quoto, lasciateci morire in pace T_T

Io, che sono una fautrice dei piccoli passi, propongo solo una minima riduzione.

La mia mamma fa così: decide il numero di sigarette da fumare in un giorno (5, 7, 10, 15, non lo so) e si prepara un pacchetto con SOLO quelle sigarette. Nel corso della giornata le vede diminuire e si regola meglio. Poi, ogni tanto, ne mette una in meno. Un po' come avere pochi contanti nel portafoglio insomma, di solito ti aiuta a spendere meno (poi se come me usa solo le carte, sei fregato, ma va beh...)

Sapessi quanti ne ho provati, di questi trucchetti icon_cheesygrin.gif

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Ospite
No, per favore, ci sono altre mille cose, non togliamo alcool e tabacco

Quoto, lasciateci morire in pace T_T

Ci sono tanti bei sistemi più rapidi e indolore icon_twisted.gif

Il problema del tabacco è che oltre ad ammazzarvi voi che fumate, intossicate i polmoni anche di chi non c'entra nulla.

Domenica ero a uno spettacolo per bambini con mio figlio e, in mezzo a una trentina di piccoli fra i 3 e i 7 anni, c'era una mamma che fumava come una ciminiera, intossicando tutti. L'avrei ammazzata coolgun.gif

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Credo che i fumatori siano già abbastanza ghettizzati, poi è chiaro che in luoghi aperti sta alla coscienza individuale. Ma se cominciamo a parlare di rispetto sono costretta a dirti che io ammazzerei tanti, ma tanti di quei genitori che permettono ai figli di rompere le palle al resto del mondo con urla, strepiti, capricci, pianti e via dicendo in luoghi come ristoranti, cinema, negozi, teatri solo perché "sono bambini" e tutto gli è concesso. E se ti azzardi a farglielo notare, ti mangiano vivo.

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ma tanti di quei genitori che permettono ai figli di rompere le palle al resto del mondo con urla, strepiti, capricci, pianti e via dicendo in luoghi come ristoranti, cinema, negozi, teatri solo perché "sono bambini" e tutto gli è concesso. E se ti azzardi a farglielo notare, ti mangiano vivo.

Sì, però io non metterei sullo stesso piano un comportamento naturale con una scelta che, si sa, fa male a chi fuma e agli altri. I bambini si lamentano (e 99 volte su 100 hanno ragione) perché sono fatti così, sbagliano i genitori. Chi fuma lo ha scelto e vorrei evitasse di farlo a fianco di mio figlio (ma anche mio).

Da parte mia, ammazzerei i padroni dei cani che mi sporcano strade e marciapiedi, per non parlare di quelli che abbaiano di notte. E non vorrei vedere nessun animale in nessun ambiente chiuso.

Ma non è che i cani abbiano scelto di cagare o abbaiare, quindi non gliene faccio una colpa.

Chi fuma, invece, se l'è proprio scelto.

Poi io concordo sul fatto che va di moda rompere le balle ai fumatori, e che è stato proibito perché era tra le cose più facili da fare. Però resta il fatto che fa male e io farei proprio a meno di doverlo sopportare.

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ma tanti di quei genitori che permettono ai figli di rompere le palle al resto del mondo con urla, strepiti, capricci, pianti e via dicendo in luoghi come ristoranti, cinema, negozi, teatri solo perché "sono bambini" e tutto gli è concesso. E se ti azzardi a farglielo notare, ti mangiano vivo.

Sì, però io non metterei sullo stesso piano un comportamento naturale con una scelta che, si sa, fa male a chi fuma e agli altri. I bambini si lamentano (e 99 volte su 100 hanno ragione) perché sono fatti così, sbagliano i genitori. Chi fuma lo ha scelto e vorrei evitasse di farlo a fianco di mio figlio (ma anche mio).

Da parte mia, ammazzerei i padroni dei cani che mi sporcano strade e marciapiedi, per non parlare di quelli che abbaiano di notte. E non vorrei vedere nessun animale in nessun ambiente chiuso.

Ma non è che i cani abbiano scelto di cagare o abbaiare, quindi non gliene faccio una colpa.

Chi fuma, invece, se l'è proprio scelto.

Poi io concordo sul fatto che va di moda rompere le balle ai fumatori, e che è stato proibito perché era tra le cose più facili da fare. Però resta il fatto che fa male e io farei proprio a meno di doverlo sopportare.

Credo che qui si potrebbe aprire un discorso molto lungo, perché si entra nel merito dell'educazione e del rispetto. Quello che tu chiami un comportamento naturale, ossia il capriccio dei bambini, è esattamente quello che succede al cane che lascia i bisogni per strada o abbaia.

Dov'è quindi la differenza? Che io, da padrona di cani con una coscienza, i bisogni li pulisco e non lascio il mio cane abbaiare tutta la notte, magari chiuso in balcone. E ti garantisco che io, a quelle persone che lasciano i propri cani abbaiare tutta la notte oppure non raccolgono i bisogni, li strozzerei, perché sono questi i comportamenti che provocano atteggiamenti "razzisti" e pericolosi, perché io, che non ho MAI e dico MAI permesso al mio cane di fare bisogni in strada, mi sono trovata decine di volte la cacca davanti alla porta d'ingresso, portata lì da qualche simpaticone che ha fatto l'intelligente associazione lei ha un cane, la cacca è la sua. (che poi, voglio dire, ce ne vuole di intelligenza per pensare che microcacche come quelle possano essere del mio cane, che pesa 30kg, ma vabbè...) Per non parlare di tutti i cani che muoiono avvelenati.

Ma lo stesso rispetto lo pretendo da quei genitori che nonostante il proprio figlio pianga ogni tre per due e vada in giro per i tavoli a tirare molliche di pane e schifezze indicibili, lo lasciano fare. Non sto dicendo che un genitore non debba avere una vita sociale, ci mancherebbe... però anziché lasciare frignare il piccoletto per ore, o permettergli d'imbrattare il pavimento dove cammino anch'io, magari allontanarsi un po' dalla sala dove cento persone stanno cercando di mangiare, o vedere un film, o assistere a uno spettacolo, ecco, quello sarebbe lecito pretenderlo.

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Nayan, dicevamo la stessa cosa. La colpa è dei genitori/padroni, non si chi è innocente (bambini o animali).

Quello su cui non concordo è paragonare il fastidio di chi fuma con il fastidio del bambino che piange o del cane che abbaia: no, il primo lo ha scelto e lo sa che fa una cosa dannosa per lui E per gli altri, le altre due categorie invece vanno di istinto.

Per me non sono paragonabili.

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Nayan, dicevamo la stessa cosa. La colpa è dei genitori/padroni, non si chi è innocente (bambini o animali).

Quello su cui non concordo è paragonare il fastidio di chi fuma con il fastidio del bambino che piange o del cane che abbaia: no, il primo lo ha scelto e lo sa che fa una cosa dannosa per lui E per gli altri, le altre due categorie invece vanno di istinto.

Per me non sono paragonabili.

Hai ragione, è che io quando si parla di cani m'infervoro ._.

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Nayan, dicevamo la stessa cosa. La colpa è dei genitori/padroni, non si chi è innocente (bambini o animali).

Quello su cui non concordo è paragonare il fastidio di chi fuma con il fastidio del bambino che piange o del cane che abbaia: no, il primo lo ha scelto e lo sa che fa una cosa dannosa per lui E per gli altri, le altre due categorie invece vanno di istinto.

Per me non sono paragonabili.

Hai ragione, è che io quando si parla di cani m'infervoro ._.

E io quando si parla di figli icon_cheesygrin.gif

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Fumare in luoghi chiusi o vicino a persone che non fumano è maleducazione. Chi fuma, "educatamente", ha tutto il diritto di farlo. Il capro espiatorio di molte frustrazioni dei salutisti sono diventati i fumatori... e i salutisti prendono sempre ad esempio persone maleducate. Io fumo, ma non mi ritengo maleducato (come me chissà quanti sono fumatori attenti e rispettosi dei diritti del prossimo). Fumo all'aperto, da solo, anche a casa; se sono con altri fumatori allora fumo in compagnia. Sono felice del divieto nei locali e luoghi pubblici, dava fastidio anche a me chi fumava al chiuso. Il fatto che l'argomento fumo sia sempre bersaglio di "ghettizzazione" e sfogo di salutisti, spesso ex-fumatori, credo sia dovuto a delle "frustrazioni" personali.

Gli accaniti sono diventati i non fumatori, non più i fumatori.

Che male faccio se fumo, che diritto altrui calpesto?

Possibile che in un topic che parla d'inquinamento, anche qui, si finisce col parlare dei fumatori? Non mi sembra il caso.

:facepalm:

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Ospite
Ma se cominciamo a parlare di rispetto sono costretta a dirti che io ammazzerei tanti, ma tanti di quei genitori che permettono ai figli di rompere le palle al resto del mondo con urla, strepiti, capricci, pianti e via dicendo in luoghi come ristoranti, cinema, negozi, teatri solo perché "sono bambini" e tutto gli è concesso. E se ti azzardi a farglielo notare, ti mangiano vivo.

Su questo concordo in pieno con te, se mio figlio si azzarda lo spello vivo icon_twisted.gif

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Che male faccio se fumo, che diritto altrui calpesto?

Possibile che in un topic che parla d'inquinamento, anche qui, si finisce col parlare dei fumatori? Non mi sembra il caso.

Non era nata così, si parlava delle coltivazioni di tabacco in Sudamerica. Dannose, come quelle del caffè e, come già detto, gli allevamenti di animali. Sono tutte gestiti da multinazionali che sottopagano (si dice così?) i contadini del luogo, per poi avere grandissimi profitti, il tutto rubando terre a coltivazioni più utili per la popolazione.

Quindi, tornando a bomba, ragionare sul proprio consumo di carne, tabacco e caffè (e credo anche zucchero) è da fare, poi ognuno prenderà le proprie decisioni.

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Non era nata così, si parlava delle coltivazioni di tabacco in Sudamerica. Dannose, come quelle del caffè

Ennò, e pure il caffé no... :facepalm:

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Ma cosa avete contro il cibo sano? O_o Io mangio quanto voglio, anche perchè essendo sottopeso di natura non posso certo mettermi a dieta. U_U

Quello che faccio io:

- bevo acqua di rubinetto (e non capisco gli autolesionisti che spendono soldi per comprare acqua meno controllata);

- non fumo, non bevo e non mi drogo;

- faccio la raccolta differenziata;

- uso i cestini della spazzatura;

- chiudo il rubinetto mentre mi lavo i denti;

- non faccio il bagno nella vasca, ma solo docce.

A proposito di sporcizia: io non ce l'ho con tutti i fumatori, ma nelle città devo dire che per terra è una schifezza. Cicche di sigarette ovunque nei centri storici, nelle vie, nelle stazioni, nei parchi e via dicendo. Se io passo davanti al duomo di Ferrara (e lo specifico così vi fate un'idea) non vedo spazzatura, ma solo sigarette usate. Magari in altre città ci sono pure i rifiuti, ma qui per fortuna no. E allora mi dispiace attaccare una categoria, ma non posso che pensare che certi fumatori siano maleducati. Ripeto, non tutti, ma un buon numero, perchè di certo non può essere solo uno a ridurre così una città.

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- non fumo, non bevo e non mi drogo;

Sta cosa dell'alcol non l'ho capita. Se andiamo contro le vigne, allora dovremmo essere contro tutte le coltivazioni. Poi magari c'è qualcosa che non so e in qualche modo sono dannose come le piantagioni di tabacco, ma generalizzare così sull'alcol mi sembra un po' bruttino.

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Non era nata così, si parlava delle coltivazioni di tabacco in Sudamerica. Dannose, come quelle del caffè

Ennò, e pure il caffé no... :facepalm:

C'è il commercio equo e solidale. Io compro solo quel caffè, e spendo tanto quanto spenderei se prendessi - chessò, Lavazza (che comunque mi fa schifo) o Illy (che penso sia il miglior caffé che abbia mai bevuto).

Non fumo ma bevo, moderatamente eh, però mi piace il buon vino, il buon whiskey e le birre artigianali. Tutto sta a sapersi moderare.

Comunque il mio sogno - che lo so: non è per niente alla portata di tutti - è una casa prefabbricata passiva (lo so, mi ripeto) perché anche se cerco di fare come Nerina soffro tantissimo il freddo T_T

(e per fortuna ho la mamma austriaca... T_T)

ah, poi su quelli che spostano le cacche di cane davanti alla porta di chi ce l'ha :facepalm: senza parole (anche a me fanno rabbia quelli che lasciano sporco, però...)

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A proposito di sporcizia: io non ce l'ho con tutti i fumatori, ma nelle città devo dire che per terra è una schifezza. Cicche di sigarette ovunque nei centri storici, ....... E allora mi dispiace attaccare una categoria, ma non posso che pensare che certi fumatori siano maleducati. Ripeto, non tutti, ma un buon numero, perchè di certo non può essere solo uno a ridurre così una città.

Sarebbe come dire: visto che per terra ci sono una marea di chewing-gum, bisognerebbe chiudere coltivazioni e vendita di caucciù... o che chi mastica le gomme è, per la maggior parte, maleducato.

Non era intenzione del sottoscritto alzare polveroni; personalmente non ce l'ho col cibo sano, ma con chi se la prende con categorie che non credo siano determinanti in argomento inquinamento.

Le coltivazioni di tabacco, caffè o zucchero non sono certo più dannose di qualunque altra coltivazione. Semmai è l'uso massiccio di fertilizzanti o pesticidi su tutte le coltivazioni, l'abbattimento indiscriminato di tutta la flora extra-coltivazione e conseguente squilibrio faunistico e ambientale, a determinare la sterilità, a lungo andare, del suolo.

Poi bisogna anche pensare, quando si parla di protezione ambientale, che certe coltivazioni sono l'unica fonte di sostentamento che certe nazioni, e certi popoli, hanno.

Come dire smettiamo d'usare l'auto: ma Se in Italia si smette di vendere auto, credo che qualche milione d'operai avrebbero qualcosa da ridire.

Il discorso ambiente è un argomento di cui bisogna dibattere, sono d'accordo; ma non ci si può fermare nel ragionamento dopo aver trovato il primo, forse ovvio, problema. E' giusto che ognuno faccia la propria parte nel difendere il pianeta, ma non me la sento di concludere con decisioni troppo radicali.

Un esempio: smettereste d'usare il pc? No?

Neanch'io... però tutta l'industria informatica assembla componenti made in china (nazione fra le più inquinanti al mondo), così i capi d'abbigliamento a buon mercato. L'altra fetta dell'informatica mondiale appartiene agli USA, 2° stato maggiormente inquinante. E allora? Proponiamo di abolire l'informatica? No, prendiamocela con i fumatori...

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Ospite
Non fumo ma bevo, moderatamente eh, però mi piace il buon vino, il buon whiskey e le birre artigianali. Tutto sta a sapersi moderare.

Già thumbup.gif

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Le coltivazioni di tabacco, caffè o zucchero non sono certo più dannose di qualunque altra coltivazione.

No, non è vero. Il piccolo o medio coltivatore che vende nel raggio di 50-100 chilometri non è neppure paragonabile. Inoltre, come già detto, non è solo questione di pesticidi, ma di multinazionali che hanno trasformato quelli che erano campi di grano per le popolazioni del luogo in campi da caffè per un vendita gobale: si pagano a pochissimo i contadini, si caricano gli aerei di caffè, lo si vende a molto in Europa.

Il commercio equo è una risposta, indubbiamente.

Come dire smettiamo d'usare l'auto: ma Se in Italia si smette di vendere auto, credo che qualche milione d'operai avrebbero qualcosa da ridire.

Questo ragionamento non lo capisco. E' come chi dice che se tutti fossimo vegetariani sarebbe un dramma per macellai o ristoratori. O - e vi giuro che l'ho sentita dire – che se smettessimo di produrre armi metteremmo in difficoltà chi lavora in quel campo…

E’ ovvio che queste cose non capitano in un giorno, ma neppure in un anno. Uno comincia a muoversi in quella direzione e si augura che le cose cambino, in meglio.

Se no, scusate, continuiamo a comprare l’acqua in bottiglia, il caffè Lavazza e le banane Cichita, e chiudiamo il gruppo d’acquisto; il ragionamento è lo stesso…

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No, non è vero. Il piccolo o medio coltivatore che vende nel raggio di 50-100 chilometri non è neppure paragonabile. Inoltre, come già detto, non è solo questione di pesticidi, ma di multinazionali che hanno trasformato quelli che erano campi di grano per le popolazioni del luogo in campi da caffè per un vendita gobale: si pagano a pochissimo i contadini, si caricano gli aerei di caffè, lo si vende a molto in Europa.

Il commercio equo è una risposta, indubbiamente.

Allora si parla di cose diverse... io cercavo di rimanere in tema inquinamento, tu stai parlando di economia di multinazionali; e le coltivazioni di tabacco e caffè rimangono nocive quanto qualsiasi altra coltura...

Come dire smettiamo d'usare l'auto: ma Se in Italia si smette di vendere auto, credo che qualche milione d'operai avrebbero qualcosa da ridire.

Ribadisco: certe colture rimangono risorse fondamentali, se non uniche, di certi popoli. Non ne faccio un discorso morale, ma di sostentamento di chi non ha nulla. A loro sarà pagato poco o nulla, non discuto, ma di quel poco ci sono famiglie che mangiano.

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io cercavo di rimanere in tema inquinamento,

Il tema è 'salvare il mondo'. In ogni caso l'inquinamento centra: gli aerei inquinano tantissimo.

A loro sarà pagato poco o nulla, non discuto, ma di quel poco ci sono famiglie che mangiano.

Anche io pensavo fosse così, giuro. Invece no: li pagano proprio poco, e se potessero avere il loro campicello starebbero meglio. Ho visto un servizio sugli operai cecslovacchi (cambiamo continente, ma il discorso non cambia) dove vanno le aziende perché la mano d'opera costa meno. Ma non è che li pagano quel poco per cui loro vivono, li pagano meno.

Questa cosa che 'almeno un po' guadagnano' ce l'hanno fatta credere, ma non è vera.

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Ecco fatto... mi scuso perchè non mi ero accorto che ero io, distrattamente, a ridurre l'ampia argomentazione come il salvare il mondo al solo argomento inquinamento... i ceci usati però non erano biologici! wallbash.gif

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Anche io pensavo fosse così, giuro. Invece no: li pagano proprio poco, e se potessero avere il loro campicello starebbero meglio. Ho visto un servizio sugli operai cecslovacchi (cambiamo continente, ma il discorso non cambia) dove vanno le aziende perché la mano d'opera costa meno. Ma non è che li pagano quel poco per cui loro vivono, li pagano meno.

Questa cosa che 'almeno un po' guadagnano' ce l'hanno fatta credere, ma non è vera.

Io ho visto un servizio sulla vileda, che ha gli stabilimenti in Slovenia, se non vado errata. Hanno intervistato un'operaia che ha detto di non riuscire ad arrivare a fine mese, oltre ad avere orari allucinanti. Ma non poteva cambiare lavoro perché non trovava altro.

Poi hanno intervistato uno del cda, un presidente o che so io, e quello lì a vantarsi e a congratularsi per quanto sono bravi ad aver portato occupazione in quel paese.

(ovviamente boicotto la vileda)

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... rabbrividisco icon_cry.gif
dico cose stranme alle volte, ma non mordo! icon_lol.gif

Credo d'aver causato io questa deriva del topic... quando imparerò a stare zitto?

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Comunque ogni discussione è buona se porta a nuove coscienze.

sinceramente, io adoro i dibattiti. Essi portano sempre a porsi nuove domande ed esse portano a nuove scoperte.

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arebbe come dire: visto che per terra ci sono una marea di chewing-gum, bisognerebbe chiudere coltivazioni e vendita di caucciù... o che chi mastica le gomme è, per la maggior parte, maleducato.

No, no, non era mia intenzione far passare questo messaggio. Il mio messaggio, almeno in quel preciso discorso, era: secondo me i fumatori non dovrebbero gettare le cicche di sigarette per terra, perchè sporcano la città. Ma la stessa cosa vale anche per i chewing-gum, altra cosa che mi dà fastidio. Quelli li mastico pure io, ma non li attacco mai alla prima cosa che capita (sedili di autobus, panchine e via dicendo). Se me la sono presa con una categoria è perchè per forza le cicche di sigarette sono prodotte dai fumatori. Ma ho specificato che non ce l'ho con tutti, ma con chi è maleducato.

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