Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

deadcities

Piccoli gesti per salvare il mondo

Post raccomandati

Vorrei portare la vostra attenzione su tutti quei piccoli gesti che non ci costano nessuna fatica (come comprare solo uova da allevamento a terra invece che in gabbia, non usare bicchieri di plastica, eventualmente mettersi un depuratore al lavandino e non comprare una confezione da sei bottiglie di plastica ogni due giorni) ma che se, fatti dalla maggioranza delle persone sulla terra, potrebbero "migliorare e salvare il mondo". Poi per carità, sono consapevole che anche se io faccio la raccolta differenziata e poi nel Golfo del Messico riversano milioni di litri di petrolio, la situazione non è che cambi di molto, ma...noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare?

Consigli, consigli, consigli!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

portarsi sacchetti di stoffa al supermercato... per evitare di prendere quelli di plastica ( che tra l'altro dovrebbero essere già stati banditi da un pezzo...ma in Italia siamo sempre gli ultimi) o quantomeno, prendere quelli bio- degradabili.

Spegnere sempre tutti gli stand-by degli elettrodomestici e non lasciare luci accese inutilmente.

iniziare ad utilizzare i servizi di detersivi alla spina che, in alcuni supermercati offrono, per non produrre rifiuti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La raccolta differenziata (fatta bene però, non come un paio di miei amici che concepiscono solo o secco o umido o.o), evitare di buttare carte, cartine, chewing-gum e altro fuori dai finestrini della macchina (aehm.. sempre amici miei XD), chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti... Insomma, le cose di buonsenso che tutti sanno ma che non tutti applicano.

Per quanto riguarda il cibo, concordo sul biologico e, se possibile, diventare vegetariani XD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Raccolta differenziata prevalentemente.

Per quanto riguarda l'alimentazione il problema è più complesso, perché, pur con le migliori intenzioni di questo mondo, molta gente (fra cui pure io) deve fare i conti col portafogli...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Raccolta differenziata prevalentemente.

Per quanto riguarda l'alimentazione il problema è più complesso, perché, pur con le migliori intenzioni di questo mondo, molta gente (fra cui pure io) deve fare i conti col portafogli...

No Jack, sbagliato. Per salvare il mondo si spende meno. Primo, si deve mangiare meno. Secondo, si deve ridurre drasticamente (intendo una volta. massimo due a settimana) carne e salumi. E non sarebbe male dare anche una tagliata ai formaggi.

Fai due conti: da una parte un pasto composto da un piatto di pasta alla carbonara, un secondo con bistecca e patate al forno, dall'altra una pasta al pomodoro e polpette di lenticchie e patate con insalata. dove spendi meno?

Se poi arrivassimo a capire che la suddivisione del pasto in primo e secondo è una follia solo italiana e un piatto unico (una pasta e fagioli seguita da un finocchi crudo se si vuole, oppure una torta salata di verdure miste con contorno di spinaci) vedi che si risparmia e basta.

infine, il biologico. Quello del supermercato è da evitare, costa inutilmente di più e non ne vale la pena. Io, come molti, sono iscritta a un gruppo di acquisto, ho frutta e verdura biologica a prezzi paragonabili al supermercato, o al massimo con un 15% in più.

In ogni caso, ripeto: si mangia meno, si limitano (evitano poi è meglio, ma va beh) carni, salumi e formaggi, si sta meglio e si spende meno.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Raccolta differenziata prevalentemente.

Per quanto riguarda l'alimentazione il problema è più complesso, perché, pur con le migliori intenzioni di questo mondo, molta gente (fra cui pure io) deve fare i conti col portafogli...

No Jack, sbagliato. Per salvare il mondo si spende meno. Primo, si deve mangiare meno. Secondo, si deve ridurre drasticamente (intendo una volta. massimo due a settimana) carne e salumi. E non sarebbe male dare anche una tagliata ai formaggi.

Fai due conti: da una parte un pasto composto da un piatto di pasta alla carbonara, un secondo con bistecca e patate al forno, dall'altra una pasta al pomodoro e polpette di lenticchie e patate con insalata. dove spendi meno?

Se poi arrivassimo a capire che la suddivisione del pasto in primo e secondo è una follia solo italiana e un piatto unico (una pasta e fagioli seguita da un finocchi crudo se si vuole, oppure una torta salata di verdure miste con contorno di spinaci) vedi che si risparmia e basta.

infine, il biologico. Quello del supermercato è da evitare, costa inutilmente di più e non ne vale la pena. Io, come molti, sono iscritta a un gruppo di acquisto, ho frutta e verdura biologica a prezzi paragonabili al supermercato, o al massimo con un 15% in più.

In ogni caso, ripeto: si mangia meno, si limitano (evitano poi è meglio, ma va beh) carni, salumi e formaggi, si sta meglio e si spende meno.

Emma: love1.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Per quanto riguarda l'alimentazione il problema è più complesso, perché, pur con le migliori intenzioni di questo mondo, molta gente (fra cui pure io) deve fare i conti col portafogli...

No Jack, sbagliato. Per salvare il mondo si spende meno. Primo, si deve mangiare meno. Secondo, si deve ridurre drasticamente (intendo una volta. massimo due a settimana) carne e salumi. E non sarebbe male dare anche una tagliata ai formaggi.

Fai due conti: da una parte un pasto composto da un piatto di pasta alla carbonara, un secondo con bistecca e patate al forno, dall'altra una pasta al pomodoro e polpette di lenticchie e patate con insalata. dove spendi meno?

Se poi arrivassimo a capire che la suddivisione del pasto in primo e secondo è una follia solo italiana e un piatto unico (una pasta e fagioli seguita da un finocchi crudo se si vuole, oppure una torta salata di verdure miste con contorno di spinaci) vedi che si risparmia e basta.

Per ciò che mi riguarda, mangio carne non più di due volte a settimana, salumi di rado. Mai il primo e il secondo nello stesso pasto.

Inoltre non compro quasi mai verdura, perché ho la fortuna di avere mio padre che fa ancora l'orticello.

Il mio discorso è riferito prevalentemente agli alimenti a marchio Bio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Oltre a quanto già detto, ci sono molte cose utili che si possono fare in più persone. Emma cita i gruppi di acquisto per il cibo, ma ad esempio per i trasporti c'è il car pooling (cioè gruppi di persone che fanno tragitti simili si mettono d'accordo per andare con una sola auto invece che ognuno con la propria). Senza contare i progetti più avanzati come la Banca del tempo (in cui ogni persona che si associa mette a disposizione un po' del suo tempo e delle sue competenze - es. idraulico, baby sitter, tecnico... - per gli altri associati), ma qui siamo già oltre l'idea di piccoli gesti quotidiani.

Dal punto di vista ambientale, ci sono tante piccole cose. Ad esempio installare i riduttori di flusso ai rubinetti, che riducono gli sprechi (e non richiedono chissà quale competenza per l'installazione), preferire l'acqua di casa a quella oligominerale in bottiglia (almeno in Italia, è meglio quella del rubinetto), utilizzare le lampadine a risparmio energetico, e chissà quante altre che nemmeno conosco.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Oltre a quanto già detto, ci sono molte cose utili che si possono fare in più persone. Emma cita i gruppi di acquisto per il cibo, ma ad esempio per i trasporti c'è il car pooling (cioè gruppi di persone che fanno tragitti simili si mettono d'accordo per andare con una sola auto invece che ognuno con la propria). Senza contare i progetti più avanzati come la Banca del tempo (in cui ogni persona che si associa mette a disposizione un po' del suo tempo e delle sue competenze - es. idraulico, baby sitter, tecnico... - per gli altri associati), ma qui siamo già oltre l'idea di piccoli gesti quotidiani.

Dal punto di vista ambientale, ci sono tante piccole cose. Ad esempio installare i riduttori di flusso ai rubinetti, che riducono gli sprechi (e non richiedono chissà quale competenza per l'installazione), preferire l'acqua di casa a quella oligominerale in bottiglia (almeno in Italia, è meglio quella del rubinetto), utilizzare le lampadine a risparmio energetico, e chissà quante altre che nemmeno conosco.

Allora vi consiglio questo libro: http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2333-6/scheda

50 piccole cose da fare per salvare il mondo e risparmiare denaro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In famiglia mia la differenziata si è sempre fatta, in epoche e in zone dove era fino a pochi mesi fa del tutto fantascienza. Gran parte delle verdure e della frutta che si usano in casa dei miei provengono da orti vari e i residui vanno a nutrire galline, tartarughe, cani, gatti e compost.

Io da quando sto all'università frutta e verdura devo per forza prenderli da supermercato e facendo attenzione all'anoressico portafogli, per il resto continuo diligentemente a fare la differenziata, uso molto poco il riscaldamento, non uso condizionatori, carne e salumi ne mangio ben pochi (ma non per aiutare il pianeta, semplicemente non potrei permettermi di mangiarla spesso), mi muovo esclusivamente a piedi o coi mezzi, non compro acqua imbottigliata (chi se li fa tre piani di scale coi blister?), bibite nemmeno perchè non mi piacciono, i piatti e pavimenti li lavo a mano, faccio solo docce brevi (anche volendo la vasca da bagno non l'ho), non compro bicchieri&co di plastica, non verso quarantamila litri di detersivo ogni volta ce devo pulire qualcosa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo me per salvare il mondo bisogna rudurre l'inquinamento, non buttare i rifiuti per strada, non sprecare acqua, spegnere la luce quando si esce da una stanza, il riciclaggio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Si parla di qualcosa inerente la mia disciplina? Non ci credo! icon_cheesygrin.gif

Questo è un tema incredibilmente spinoso, non penso immaginiate quanta disinformazione si celi dietro all'ecologismo, purtroppo anche qui ci sono interessi economici e/o politici.

Vediamo di precisare alcune cose (già so che molti mi odieranno per quello che sto per dire) :

1- Calcoli alla mano, si consuma meno acqua e meno detersivo con la lavastoviglie e con la lavatrice. Parlo di sola acqua, non considero l'elettricità, altrimenti il discorso si fa molto più complicato.

2-

eventualmente mettersi un depuratore al lavandino
se si intendono quei "cosi" che dovrebbero depurare l'acqua del rubinetto, sono assolutamente inutili. Comunque l'acqua del rubinetto italiana è quasi sempre sicura, solo in poche zone risulta non potabile. Sembra che l'acqua di miglior qualità sgorghi dai rubinetti romani.

3- Fate attenzione ai prodotti biologici, sebbene siano i più controllati della filiera, le truffe sono molto comuni. Inoltre, l'agricoltura biologica di basa sul postulato "NATURALE=SANO" che è fondamentalmente errato, ci sono alcuni pesticidi e fertilizzanti artificiali usati anche nel biologico perchè non esiste un corrispettivo "naturale" e il loro uso è legalmente consentito.

Soltanto la scienza può trovare il modo di produrre e salvare il pianeta contemporaneamente.

Non pensate che io voglia incitarvi a sprecare e a inquinare, semplicemente vorrei che si ragionasse di più su problemi che sembrano semplici all'apparenza ma in realtà sono molto più complessi di quel che si creda.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora vi consiglio questo libro: http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2333-6/scheda

50 piccole cose da fare per salvare il mondo e risparmiare denaro.

Niente contro di te ma di questo libro c'e' una versione gratuita e scaricabile?

Mah perche' se io volessi dar consigli per risparmiare e inquinare di meno di certo non chiedo 10 euro...

Consigli miei? a parte chiudere il rubinetto quando mi lavo i denti, fare la spesa con buste di tessuto, tenere fisso l'acqua fredda nella lavatrice, fare la raccolta differenziata (che tanto a firenze non esiste), consiglio di non buttare la roba per terra (cicchini o cingomme) e di non fare il bucato con 4 capi.

Per il cibo io da quando sono tornata all'uni vado quasi sempre a mensa, quando cucino a casa cerco di fare giapponese eliminando cosi' l'uso dell'olio (e quindi del fritto soffritto).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
...quando cucino a casa cerco di fare giapponese eliminando cosi' l'uso dell'olio (e quindi del fritto soffritto).

Questa non è una mossa saggia.

L'olio (extravergine di oliva) è un alimento essenziale nella nostra dieta. Per evitare fritti e soffritti è sufficiente aggiungerne un filo a crudo successivamente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
...quando cucino a casa cerco di fare giapponese eliminando cosi' l'uso dell'olio (e quindi del fritto soffritto).

Questa non è una mossa saggia.

L'olio (extravergine di oliva) è un alimento essenziale nella nostra dieta. Per evitare fritti e soffritti è sufficiente aggiungerne un filo a crudo successivamente.

ma tanto ho detto che l'italiano lo mangio gia' a mensa...

Almeno non mi pongo il problema di dove buttare l'olio di frittura.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Concorso con Jack, si può evitare il fritto senza eliminare del tutto l'olio di oliva, che è uno dei grassi più "sani" che si possano assumere, addirittura contiene pochissimo colesterolo. In realtà sarebbe il burro quello da usare con parsimonia. Il resto di ciò che fai invece, è ottimo.

Certo che la cucina giapponese è interessante, dovrò decidermi ad assaggiarle prima o poi... icon_cheesygrin.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Inoltre il fritto giapponese è più leggero del nostro, se non erro

Questo perché la pastella della tempura viene preparata con acqua fredda e poi si aggiungono addirittura dei pezzi di ghiaccio. Questo in teoria rende la pastella più leggera e durante la frittura assorbe meno olio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
non mangiare carne (almeno un giorno alla settimana).

Nel senso che va bene mangiarla sei volte a settimana? E' un suicidio dal punto di vista sanitario, oltre che appesantire il pianeta con richieste non sostenibili.

A meno che tu non volessi dire di mangiare carne una volta a settimana, allora chiedo scusa che non ho capito io.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

non so se salverò il mondo, ma questo è quello che faccio abitualmente io:

comprare prodotti non testati sugli animali ed evitare l'uso di cosmetici miracolosi, supercreme e menate varie che non servono a na mazza se non a riempire i laboratori di cavie;

usare detersivi e saponi ecologici possibilmente alla spina (li vendo pure ._.);

comprare uova di galline allevate all'aperto o a terra (identificarle è facilissimo, sotto la confezione sono indicate con 0 oppure 1. MAI acquistare uova identificate dal 3 che sono di galline in batteria);

evitare gli sprechi in generale: acqua, luce, gas;

evitare di prendere l'automobile per fare 500 mt;

raccolta differenziata per plastica e carta (quella sull'umido e non riciclabile qui non c'è ancora);

bere acqua del rubinetto (adoro l'acqua di Roma, la trovo infinitamente più buona di tante acque minerali);

fare terrorismo psicologico e non solo a tutti quelli che indossano pellicce o peggio prodotti importati dalla Cina.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora vi consiglio questo libro: http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2333-6/scheda

50 piccole cose da fare per salvare il mondo e risparmiare denaro.

Niente contro di te ma di questo libro c'e' una versione gratuita e scaricabile?

Mah perche' se io volessi dar consigli per risparmiare e inquinare di meno di certo non chiedo 10 euro...

Perché dovrei pensare che hai qualcosa contro di me? surprice.gif

Comunque se c'è una versione gratis e scaricabile non lo so, bisognerebbe cercare.

Io non l'ho comprato, me lo ha regalato mio marito in un periodo in cui ero particolarmente giù.

L'ho scritto solo perché Schlumberg, oltre a scrivere parecchie delle cose che avete anche detto qui, riporta dei dati.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sbaglio, o nessuno ha nominato le lampade a basso consumo?

Comunque, per "salvare il pianeta" dovremmo cambire di molto le nostre abitudini: avete mai pensato quante risorse sono consumate per la produzione di tabacco e alcolici? Dato che sono cose la cui utilità è indubbiamente nulla, non si potrebbe rinunciare ai suddetti prodotti?

I campi usati per coltivare tabacco potrebbero essere usati per coltivare cibo, più utile del fumo...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Sbaglio, o nessuno ha nominato le lampade a basso consumo?

Comunque, per "salvare il pianeta" dovremmo cambire di molto le nostre abitudini: avete mai pensato quante risorse sono consumate per la produzione di tabacco e alcolici? Dato che sono cose la cui utilità è indubbiamente nulla, non si potrebbe rinunciare ai suddetti prodotti?

I campi usati per coltivare tabacco potrebbero essere usati per coltivare cibo, più utile del fumo...

No... questo no! Giù le mani dal tabacco! coolgun.gif

Nel mio piccolo d'estate mangio la verdura del mio orto... eh già, da quando convivo sono alquanto bucolico; anche se devo dire che non c'è affatto risparmio (tra lavoro da dedicare all'orto, acqua d'irrigazione, nitrophoska gold - concime granulare -, letame, etc...) il tutto per fare qualche chilo di verdura.

Cerco anche di non sprecare l'energia elettrica, utilizzando elettrodomestici (rigorosamente di classe A+) quando è necessario o limitando l'uso del condizionatore; questo a casa, ma anche a lavoro.

Cerco di non sporcare per strada.

Cerco d'usare l'auto il meno possibile, ma per distanze e orari di lavoro è un tentativo fallito dal principio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

mmm... vediamo se faccio qualcosa di utile per il pianeta

a casa mia si ricicla tutto il riciclabile (di questo ringrazio il mio papino che è un maniaco del riciclaggio): carta, legno, olio, plastica, vetro, umidi, medicinali, pile usate ecc. ecc. ecc.

abbiamo anche l'orto qundi ci coltiviamo le verdure, usiamo gli avanzi per concimare ecc.

tempo fa avevamo anche le galline, le trattavamo di lusso mangiavano come dei bufali e facevano delle uova splendide u.u

uso pocchissimo la macchina

non fumo e non bevo (concordo con il ragionamento di nautilus sulle inutili piantagioni - per non parlare delle piantagioni di droga che alimentano lo sfruttamento e la malavita per assecondare i desideri di essere cool dei fighetti che si fanno le strisce in discoteca e poi magari vanno a lamentarsi del governo ladro)

uso raramente creme e cosmetici

mi trucco pochissimo

cerco di risparmiare energia elettrica quando possibile - ho il portatile che non consuma un granché

cerco di non buttare le cartacce per strada e di non sporcare

mai avuta una pelliccia e mi rifiuterei comunque di portarla

però non toglietemi il prosciutto o potrei diventare violenta +_+

resta comunque il fatto che si possono fare tante cose per aiutare il pianeta ma secondo me il problema principale è l'uomo, che è l'unico "animale" che va contro natura e distrugge gli ecosistemi così tanto per

se vogliamo davvero un pianeta più pulito il primo problema da affrontare è la sovrappopolazione, se continuiamo ad aumentare di numero possiamo fare gli ecologisti quanto ci pare ma il pianeta ne soffrirà sempre di più, e siccome l'uomo non ha predatori naturali - se non se stesso - l'unico modo non violento è il controllo delle nascite, soprattutto da parte di chi non ha i mezzi per sostenere la prole...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

No, per favore, ci sono altre mille cose, non togliamo alcool e tabacco wallbash.gif

Ad esempio se si mangiasse meno carne, la cui produzione agricola e le zone per il pascolo sono parecchie di più del tabacco.

Colpo di tosse.

Che faccio io (spesso sono compromessi fra economia casalinga e attenzione all'ambiente e pigrizia)

Bevo l'acqua del rubinetto.

Cerco di acquistare merce prodotta vicino a dove vivo (costano anche meno, nei discount ne trovo molti, ad esempio la pasta che non è che solo perché Barilla è più buona. Ci sono ottime paste che tengono bene la cottura, a circa 40 cent per mezzo chilo), per evitare i dannosi trasporti dei mezzi pesanti. Pure le sigarette che fumo le fanno a 20 chilometri da qui.

Per pulire uso l'alcool e basta (tranne i vestiti e il detersivo). Pulisce, igienizza e credo inquini meno di tutte quelle miscele di tensioattivi che vendono. Forse si deve usare un po' di olio di gomito in più, in certi casi, ma si pulisce bene lo stesso.

Mi muovo con i mezzi e se possibile a piedi. In bici, purtroppo qua a Torino non ci vado più, vogliono sempre investirmi e mi hanno fregato la bici, quindi non ce l'ho più.

Uso il riscaldamento solo quando fa davvero freddo: non più di dieci giorni all'anno. E vivo a Torino, ma essendo il mio appartamento incastonato fra altri appartamenti e piccolo, basta il caldo che producono gli altri. Per il resto in casa sto con un maglione pesante o la copertina. Poi di casa d'inverno ci stiamo soprattutto la sera, cucinando si scalda e poi a letto non serve ci sono le coperte. Devo dire che questo è nato da una motivazione puramente economica di un anno di grave ristrettezza, ma poi è rimasto.

Riutilizzo di tutto: sia per scopi pratici, che creativi per fare i laboratori con i bambini.

Cosa non faccio ma cercherò di fare: non mi porto mai la borsa di stoffa al supermercato, ma compro quelle di plastica.

Spreco un po' l'acqua, sia quando mi lavo che quando lavo. So che non devo ma sono abitudini dure a morire.

A volte lascio il pc acceso quando faccio altro, o anche quando esco. E anche altri elettrodomestici in standby.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vedete, topic come questo mi fanno ragionare e questa non è affatto una buona cosa!

Non si può mai sapere cosa la mia mente logica tirerà fuori una volta avviata... icon_lol.gif

Questo è un tema davvero interessante!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Questo è un tema davvero interessante!

Visto che bei topic che crea il buon vecchio deadcities?! icon_cheesygrin.gif

Ps. mi associo ai sostenitori dell'alcol (ok per le porcate create appositamente per sboccare, ma vogliamo parlare di una bella Leffe?), un po' meno a quelli del tabacco, ma son gusti icon_lol.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×