Romanzo in 100 parole   Un vento rabbioso aveva spettinato il suo prato, sradicato l’erbetta, sollevando piccole zolle di terra; pareva aver fatto il m’ama-non-m’ama con le sue margherite. Il pretesto era buono per una gran brutta giornata. Ci teneva a quel prato. Verde, curato. Intorno, niente di meglio. La doppietta dentro la vetrina. Lì teneva i fucili del nonno, del padre. Tre generazioni di cacciatori. Luigi amava la natura. L’amava tanto da non credere fosse stato il vento a fargli il dispetto. Mariano piuttosto. Sì, quello sarebbe stato capace!   Sotto il tiro della doppietta, Mariano rimase riverso.