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qeimada

Autopubblicarsi genera un reddito

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32 minuti fa, Scheggia5 ha detto:

Delle case editrici a pagamento che pensi?

 

Che devo pensare: che se c'è gente che ha soldi da buttare buon per loro.

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10 ore fa, Scheggia5 ha detto:

Ahahah alcune sono doppio binario e presenti al salone del libro leggo

 

Purtroppo capita di trovare testi di CE a pagamento (non doppio binario!) persino in grandi librerie di catena. Poi vaglielo a spiegare ad amici e conoscenti che tu che hai pubblicato in self ti sei fatto un mazzo così, mentre il tizio che occhieggia dalla quarta di copertina di un libro in uno scaffale Feltrinelli o Mondadori non ha fatto altro che aprire il portafogli. :(

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9 ore fa, L'antipatico ha detto:

 

Purtroppo capita di trovare testi di CE a pagamento (non doppio binario!) persino in grandi librerie di catena. Poi vaglielo a spiegare ad amici e conoscenti che tu che hai pubblicato in self ti sei fatto un mazzo così, mentre il tizio che occhieggia dalla quarta di copertina di un libro in uno scaffale Feltrinelli o Mondadori non ha fatto altro che aprire il portafogli. :(

 

Ma sai che funziona proprio così. Mi è capitato, riferito a uno di questi autori, che mi si dicesse "ma perché anche tu, come lui, non ti fai pubblicare da Mondadori?"

 

 

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11 ore fa, Scheggia5 ha detto:

Ma di che cifra parliamo?

 

 

Dipende da tanti fattori, dal prezzo, dai libri pubblicati, dal periodo dell'anno... abbastanza per pagare l'editing e le copertine per i lavori futuri e le ads di facebook. E magari avanza anche qualcosa come paghetta alla fine del mese. E io son un signor nessuno, con zero diffusione che ha pubblicato un genere di nicchia.

Quindi mi immagino che chi vada di romance e altri generi in voga non abbia grandi problemi a vivere con il self. Certo in Italia è dura, ma solo perché siamo in uno stato embrionale del mercato digitale e self. Ma ti assicuro che i lettori esistono e sono affamati di libri da leggere.

Lo vedo sui miei lavori, non è raro che dopo aver comprato il primo, poi spendano altri 5 euro per comprarsi in una vota sola i successivi. E me ne ha dato una dimostrazione un altro autore self che ha iniziato a dicembre con cui sto lavorando in parallelo su diversi progetti, che non solo vende più di me ma lo fa a 3 euro a libro.

Ad oggi, ciò che ci separa da un guadagno che ci permetta di autosostenerci sono due cose: il numero di lavori e una diffusione che chiamare minimale è fargli un complimento.

 

All'inizio poteva anche sembrare un caso, ma quando becchi lettori stranieri che si prodigano per aiutarti e ti supportano moralmente capisci che qualcosa di giusto lo stai facendo. Uno americano quando ha letto l'ultimo libro e ha visto che il prossimo è ambientato in Ohio mi ha sommerso di luoghi dove ambientarlo visto che ci è nato e cresciuto. E mi ha fatto conoscere un parco naturale perfetto, proprio quello che cercavo.

 

Son cose fanno capire come sia possibile farlo. Soprattutto quando dopo 5 mesi dall'uscita dell'ultimo cominciano a tartassarti chiedendoti quando uscirà quello nuovo XD

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14 ore fa, Ospite ha detto:

Uno americano quando ha letto l'ultimo libro e ha visto che il prossimo è ambientato in Ohio mi ha sommerso di luoghi dove ambientarlo.

 

Hai tradotto anche in English? E a prescindere;  un tuo romanzo in English lo pubblicheresti su amazon.com, giusto? In quel caso serve aprire un nuovo account?

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7 ore fa, Ace ha detto:

 

Hai tradotto anche in English? E a prescindere;  un tuo romanzo in English lo pubblicheresti su amazon.com, giusto? In quel caso serve aprire un nuovo account?

In inglese no. Non saprei a ch rivolgermi e costa davvero uno sproposito. Il tipo americano mi ha letto in italiano.

 

Un libro inglese è da pubblicare su .com/.co.uk/.ca/.com.au

 

E lo fai tutto dal solito account. Basta che indichi in dettagli qual è la lingua del libro e il paese dove vuoi rilasciare o tutto il mondo in ogni caso. 

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Il 21/6/2019 alle 00:39, Scheggia5 ha detto:

Ma di che cifra parliamo?

il buon simone lari ha dichiarato su Facebook di aver guadagnato 40k in 7 anni di amazon selfpiblishing.

cifra di tutto rispetto.

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3 ore fa, Ospite ha detto:

In inglese no. Non saprei a ch rivolgermi e costa davvero uno sproposito. Il tipo americano mi ha letto in italiano.

 

 

se l'americano sa l'italiano perche non proporli una collaborazione... potrebbe essere un'idea.

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57 minuti fa, Alessandro_M ha detto:

se l'americano sa l'italiano perche non proporli una collaborazione... potrebbe essere un'idea.

 

Perché non basta un madrelingua. Serve uno che abbia studiato per fare da traduttore editoriale. È un lavoro lungo, complesso e che richiede competenze particolari. 

 

 

 

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4 ore fa, Ospite ha detto:

Un libro inglese è da pubblicare su .com/.co.uk/.ca/.com.au 

Grazie, Ospite. Tempo fa avevo trovato un service USA che per un romanzo di 340 cartelle chiedeva sui 1.500€.

Mi pare si chiamasse Easy Translate o Easy Translation. Sulla qualità della interpretazione/traduzione però non ho feedback.

 

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5 minuti fa, Ace ha detto:

Grazie, Ospite. Tempo fa avevo trovato un service USA che per un romanzo di 340 cartelle chiedeva sui 1.500€.

Mi pare si chiamasse Easy Translate o Easy Translation. Sulla qualità della interpretazione/traduzione però non ho feedback.

 

 

Ecco infatti. Anche averceli quei soldi, non ce li metterei comunque. 

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2 minuti fa, Ospite ha detto:

 

Ecco infatti. Anche averceli quei soldi, non ce li metterei comunque. 

Cos'è che ti fa propendere per il no?

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29 minuti fa, Ace ha detto:

Cos'è che ti fa propendere per il no?

 

Perché in ogni caso non potrei giudicare se hanno fatto o no un bel lavoro. Non ne ho gli strumenti. Sarebbe un salto nel buio bello costoso. 

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17 minuti fa, Ospite ha detto:

 

Perché in ogni caso non potrei giudicare se hanno fatto o no un bel lavoro. Non ne ho gli strumenti. Sarebbe un salto nel buio bello costoso. 

Capito. Io con l'English me la cavo piuttosto bene, certo non al punto di tradurre un intero romanzo nel migliore dei modi, quindi gli strumenti non mi mancano. Il timore è che nelle cartelle prova ti facciano un gran bel lavoro, per "catturarti", salvo poi perdere di qualità nelle restanti. D'altra parte, se non ci provo non lo scoprirò mai. Prima uscirò su Amazon.it. Se le cose andranno positivamente, ci farò un serio pensierino. Grazie per le info.

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5 ore fa, Alessandro_M ha detto:

il buon simone lari ha dichiarato su Facebook di aver guadagnato 40k in 7 anni di amazon selfpiblishing.

cifra di tutto rispetto.

:o Davvero una cifra considerevole! Io sono convinta che non ne sarei in grado per miei limiti sull'autopromozione che invece è quasi più importante del libro stesso. 

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2 ore fa, ophelia03 ha detto:

:o Davvero una cifra considerevole! Io sono convinta che non ne sarei in grado per miei limiti sull'autopromozione che invece è quasi più importante del libro stesso. 

 

Non esageriamo :)

 

Se un libro è un buon libro, resta un buon libro anche dopo 5 anni che è uscito. Promozione o no.

 

E così le tue capacità di scrittura restano con te tutta la vita, e migliorandole, potrai scrivere libri sempre più belli.

 

La promozione inizia e finisce qui e ora, e al massimo ti porta qualche vendita. Ma sul lungo periodo è la qualità dei libri e le tue capacità che faranno tutta la differenza.

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14 ore fa, Ospite ha detto:

La promozione inizia e finisce qui e ora, e al massimo ti porta qualche vendita. Ma sul lungo periodo è la qualità dei libri e le tue capacità che faranno tutta la differenza.

È possibile che tu abbia ragione, però allora significa che il mio libro è proprio brutto! :P
Cioè, non ho venduto molto, nonostante abbia curato il testo e i feedback spontanei siano stati discreti, in alcuni casi anche qualcosa di più.

Quello che però mi è mancato (e mi manca) è la capacità di promuovermi da sola, senza farmi sentire a disagio. Con le CE mi scatta un altro meccanismo perché mi sembra un lavoro di squadra, non di autoincensamento. 
 

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Il 22/6/2019 alle 14:19, Ospite ha detto:

 

Perché non basta un madrelingua. Serve uno che abbia studiato per fare da traduttore editoriale. È un lavoro lungo, complesso e che richiede competenze particolari. 

 

 

 

ok. però l'americano può darti una mano a costruire una piattaforma per un futuro lancio su quel mercato.

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e ci sarebbe ancora un altro caso di self publisher italiano di successo, con numeri ancora più eclatanti.

ma a quanto pare questo genere di info su questo forum non piace.

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23 ore fa, ophelia03 ha detto:

È possibile che tu abbia ragione, però allora significa che il mio libro è proprio brutto! :P
Cioè, non ho venduto molto, nonostante abbia curato il testo e i feedback spontanei siano stati discreti, in alcuni casi anche qualcosa di più.

Quello che però mi è mancato (e mi manca) è la capacità di promuovermi da sola, senza farmi sentire a disagio. Con le CE mi scatta un altro meccanismo perché mi sembra un lavoro di squadra, non di autoincensamento. 
 

 

Vuoi saper un segreto? Nemmeno le grandi CE hanno odia di come promuoversi oggi nel 2019.

 

Ecco perché nella top 10 di amazon ci trovi spesso e volentieri case editrici sconosciute, ma che puntano su scrittori che hanno grossi seguiti su fb o instagram. 

 

Quindi che lavorano in maniera differente.

 

18 minuti fa, Alessandro_M ha detto:

ok. però l'americano può darti una mano a costruire una piattaforma per un futuro lancio su quel mercato.

 

Lui mi ha detto che nel momento che vorrò farlo, pubblicare in inglese, mi farà da social manager in inglese XD 

 

Nel mentre è uno dei lettori beta più entusiasta. 

 

E hai ragione. Persone così creano una piattaforma di partenza. Ma sai il mio problema? Che ho fuori post apocalisse, e come genere è limitato. Anche questi lettori che mi ritrovo non è che possono fare passaparola, è un genere troppo di nicchia. E anche se in definitiva lo chiamerei più avventura/psicologico, l'ambientazione di fondo tra postapocalisse e distopia rimane indigesta a gran parte del mercato italiano. 

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Comunque postalo il nome di questo autore che sono sempre interessato. E fregatene di quelli che tartassano con faccine confuse o freccette rosse. 

 

Se vuoi fare questo, cioè self, devi imparare a fregartene. 

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Il 22/6/2019 alle 13:18, Alessandro_M ha detto:

il buon simone lari ha dichiarato su Facebook di aver guadagnato 40k in 7 anni di amazon selfpiblishing.

cifra di tutto rispetto.

 

Claudio Calabrese sembra che abbia incassato 68.000 euro in cinque anni e mezzo di Amazon self, dal dicembre 2013, dopo essere stato per anni "costretto" a pubblicare con editori a pagamento (nel senso che nessun editore free se lo filava). 

Articolo su Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/22/e-book-con-lautopubblicazione-ce-chi-ce-lha-fatta-alla-faccia-delle-case-editrici-blasonate/5264143/

Modificato da L'antipatico
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1 ora fa, L'antipatico ha detto:

 

Claudio Calabrese sembra che abbia incassato 68.000 euro in cinque anni e mezzo di Amazon self, dal dicembre 2013, dopo essere stato per anni "costretto" a pubblicare con editori a pagamento (nel senso che nessun editore free se lo filava). 

Articolo su Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/22/e-book-con-lautopubblicazione-ce-chi-ce-lha-fatta-alla-faccia-delle-case-editrici-blasonate/5264143/

si è proprio lui il secondo caso che volevo citare.

le cifre esatte ovviamente non potremmo mai saperle, ma secondo me sono verosimili.

più di ogni altra cosa conta il fatto che queste persone scrivono a tempo pieno.

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