Ciao, @Alberto E. Long   Le poesie dal tono malinconico, come la tua, sono forse le mie preferite. Perché trovo abbastanza naturale immedesimarmi in esse.   Mi colpisce il verbo "disseta", che utilizzi nella prima strofa... E' rappresentazione della tua essenza... della tua linfa vitale! Ognuno si "nutre" di ciò che meglio crede. Evidentemente, tu stai bene così: nella dolce malinconia dei posti in cui hai vissuto. Si possono provare maggiori emozioni in una valle che in una metropoli, dipende dalle persone... dal loro modo di pensare... dal fatto che si accontentino, o meno, di una vita "semplice". Ed infatti, il mio concetto lo confermi nel verso successivo.   Non entrerò nello specifico dei versi successivi, ma per come li hai scritti, lasciati dire che mi danno come la sensazione di poter andar bene "manovrati" da un'orchestra... Perché il tono di essi mi sembra come se salga improvvisamente e velocemente, quasi senza freni. Diventando drammatico.   Bravo!