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Simone Magli

Aforismi

Post raccomandati

@Poeta Zaza, per risponderti con un aforisma di Bufalino, Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.

 

Ora, senza essere così drastici e matematici, credo che tu abbia tutti i mezzi per distinguere una poesia da un aforisma in versi.

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14 ore fa, swetty ha detto:

Intervento di moderazione

 

@Poeta Zaza, esiste una sezione apposita per la poesia, sei pregata di pubblicarle lì, con regolare commento. La prossima volta verrai richiamata.

 

Per l'ennesima volta, questo è un topic per gli aforismi. Non costringetemi a diventare cattiva.

 

 

swetty mettiamo il caso che Schopenhauer per intervento divino potesse accedere di nuovo al piacere del parlare e che la sua bocca dunque si aprisse sul mondo per pronunciare parole preziose. che direbbe del tuo appunnto?

che gli esseri umani non hanno bisogno di essere costretti ad essere cattivi perchè gli viene talmente naturale da non comportare alcun sforzo e nessuna  perdita di sudore.e aggiungerebbe forse che non è tanto il male che viene compiuto ma questa assenza totale di sudore nel compierlo ciò che stupisce.

a aggiungerebbe ancora che il male è una conseguenza necessaria del nostro essere noi stessi, cioè l'identità si configura come un luogo dal quale non si riesce ad uscire.

cioè l'essere se stessi non è una intimità ma l'estraneità di un luogo dal quale non sappiamo uscire.

 cattivo da captivus prigioniero.

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3 ore fa, Milarepa ha detto:

swetty mettiamo il caso che Schopenhauer per intervento divino potesse accedere di nuovo al piacere del parlare e che la sua bocca dunque si aprisse sul mondo per pronunciare parole preziose. che direbbe del tuo appunnto?

che gli esseri umani non hanno bisogno di essere costretti ad essere cattivi perchè gli viene talmente naturale da non comportare alcun sforzo e nessuna  perdita di sudore.e aggiungerebbe forse che non è tanto il male che viene compiuto ma questa assenza totale di sudore nel compierlo ciò che stupisce.

a aggiungerebbe ancora che il male è una conseguenza necessaria del nostro essere noi stessi, cioè l'identità si configura come un luogo dal quale non si riesce ad uscire.

cioè l'essere se stessi non è una intimità ma l'estraneità di un luogo dal quale non sappiamo uscire.

 cattivo da captivus prigioniero.

@Milarepa e vale per tutti. Non so se è chiaro, ma quello di @swetty è un intervento di moderazione, anche se fatto nel modo più amichevole possibile. Non è un post su cui indirizzare la discussione o giocare. Anche se siamo in Agorà.

Spesso la filosofia procede per paradossi, ma è certo che Schopenhauer comprenderebbe il senso di questo intervento. Per cui fate la cortesia di tornare a utilizzare questa discussione per postare degli aforismi. 

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Il 19/5/2019 alle 13:38, Poeta Zaza ha detto:

In questo caso ammetto che hai ragione e chiedo venia, ma esistono aforismi in poesia, e ne ho pubblicati qui, brevi e dal lapidario significato, ancorché poetici.

Neanche quelli posso pubblicare qui,  ?

Confermo, @Poeta Zaza scrive sempre aforismi poetici, non essere troppo rigida @swetty.

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Intervento di moderazione

 

9 ore fa, Simone Magli ha detto:

Confermo, @Poeta Zaza scrive sempre aforismi poetici, non essere troppo rigida @swetty.

Come specificato dal regolamento, non è possibile rispondere a richiami ufficiali nelle discussioni (questo per evitare l'innesco di ulteriori polemiche).

Inoltre la questione è ormai superata. Ti richiamo di 1 punto e ti invito a fare più attenzione per il futuro.

Buon proseguimento a tutti.

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Il 19/5/2019 alle 14:47, swetty ha detto:

@Poeta Zaza, per risponderti con un aforisma di Bufalino, Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.

 

Ora, senza essere così drastici e matematici, credo che tu abbia tutti i mezzi per distinguere una poesia da un aforisma in versi.

Sei solo una frustrata, l'aforisma che hai citato è banale e non c'entra niente. 

Esco dal sito spontaneamente. 

In questo topic si era formato qualcosa di bello e costruttivo, tramite gli aforismi, ma voi dello Staff siete ottusi e rigidi. Mi spiace perché con la mia scelta non potrò più condividere ricchezze con persone ricche e speciali. D'altra parte bisogna prendere posizione quando ritieni che sia per una causa giusta. Ciao a tutti.

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Intervento di moderazione

 

Simone Magli è stato bannato. 

 

@swetty ha richiamato in modo informale @Poeta Zaza, che ha capito e accettato: nessuno si è scaldato e nessuno è stato offensivo a parte lui. Il suo attacco è stato fuori luogo e questo immagino sia evidente a tutti. A eventuali malpensanti vorrei far notare che il ban se lo sarebbe preso anche se il bersaglio delle sue offese fosse stato un utente e non uno staffer.

 

Adesso per favore torniamo agli aforismi, visto che la discussione si chiama così.

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Molti sono solo adulti anagrafici nei quali il tempo ha saccheggiato il corpo ma non l'anima perchè non è riuscito mai a trovarla.

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"Ascolta i miei consigli ma non fare come faccio io."

Detto veneto.

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Là fuori, oltre a ciò che è giusto e a ciò che è sbagliato, esiste un campo immenso. Un giorno ci incontreremo lì. 

 

Jalal ad-Din Rumi,

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I fiori effondano il loro profumo e spargono il loro seme 
perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può fare niente 
perché il seme giunga nel posto giusto; 
tocca al vento che va e viene come vuole. 

~ Herman Hesse - Knulp, storie di un vagabondo ~

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Il 1/6/2019 alle 16:50, Alberto T. ha detto:

Là fuori, oltre a ciò che è giusto e a ciò che è sbagliato, esiste un campo immenso. Un giorno ci incontreremo lì. 

 

Jalal ad-Din Rumi,

mi ricorda la domanda rivolta da un maestro zen, Hui neng, ad un uomo : senza pensare al Bene e a Male, qual'è il tuo volto fondamentale?

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Beati monoculi in regione caercorum


(Fortunata è la persona con un occhio solo nel paese dei ciechi)

 

(Detto latino)

 

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Abbiamo tutti un fondo di Bene e un fondo di Male.

Siamo egoisti e vogliamo stringere la sabbia in un pugno, perdendola. Mentre se lasciamo la mano aperta, la sabbia rimane.

Ci è stata data la facoltà di scegliere, ma non abbiamo capito.

Dio ci ha mostrato il suo sangue che era uguale al nostro, per farci capire il senso del sacrificio, ma non abbiamo capito.

Ma non è poi così difficile essere Santi. 

Basta non affrontare mai nessun dialogo con la tentazione.

 

Alberto T.

 

 

 

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L'armonia è un valore aggiunto nelle relazioni tra le persone. E aggiunge poesia alla vita.

 

(Poeta Zaza)

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Il 4/6/2019 alle 20:51, Poeta Zaza ha detto:

Beati monoculi in regione caercorum


(Fortunata è la persona con un occhio solo nel paese dei ciechi)

 

(Detto latino

Ma sai che in Sicilia abbiamo un proverbio dialettale che, scopro solo adesso, proviene da questo latino? Lo trascrivo in italiano: nel paese dei ciechi, quello con un occhio fa il Re. 

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Stette sul chi vive.

Dev’essere così che, da tutte le ore,

spuntò quella della morte.

 

Aforisma di Eugenio Baroncelli

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Sul successo

 

Né mortificarsi né strafare

Per essere sano

Né abito superbo né volgare

Per essere benvisto

Né indulgere al passato né trascurare il divenire

Per esser duraturo

Nemico di ogni eccesso

È il successo

 

(Poeta Zaza)

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Nemico di ogni eccesso

È il successo

 

non sarei così sicuro:

Jung usa un'espressione: subire il successo.

di fronte al successo siamo degli oggetti

essendo degli oggetti ne siamo dominati.

 essendone dominati siamo vittime di un eccesso

 l'eccesso fa perdere la misura e la perdita di misura ci consegna nelle mani  dell'arroganza

 l'arroganza non ha prudenza e si sporge sull'abisso

 l'abisso lo chiama ed è facile risponndere al suo invito.

 

i latini dicevano che il destino innalza molto che vuole gettare nell'abisso.

così il molto del successo può accadere come una voce della rovina che ti chiama dall'abisso,

 

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Il 11/6/2019 alle 06:37, Milarepa ha detto:

Nemico di ogni eccesso

È il successo

 

non sarei così sicuro:

Jung usa un'espressione: subire il successo.

di fronte al successo siamo degli oggetti

essendo degli oggetti ne siamo dominati.

 essendone dominati siamo vittime di un eccesso

 l'eccesso fa perdere la misura e la perdita di misura ci consegna nelle mani  dell'arroganza

 l'arroganza non ha prudenza e si sporge sull'abisso

 l'abisso lo chiama ed è facile risponndere al suo invito.

 

i latini dicevano che il destino innalza molto che vuole gettare nell'abisso.

così il molto del successo può accadere come una voce della rovina che ti chiama dall'abisso,

 

 

Caro @Milarepa  C'è un equivoco... Guarda che volevo dire proprio quello che hai detto tu: 

Nel mio aforisma dico:

Nemico di ogni eccesso

è il successo.

 

L'ho detto poeticamente. Costruisco in prosa lo stesso concetto, iniziando, per chiarezza, dal soggetto:

 

Il successo è nemico di ogni eccesso.

Ergo, per costruirsi e per mantenere il successo non bisogna esagerare.

 

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5 ore fa, Poeta Zaza ha detto:

 

Caro @Milarepa  C'è un equivoco... Guarda che volevo dire proprio quello che hai detto tu: 

Nel mio aforisma dico:

Nemico di ogni eccesso

è il successo.

 

L'ho detto poeticamente. Costruisco in prosa lo stesso concetto, iniziando, per chiarezza, dal soggetto:

 

Il successo è nemico di ogni eccesso.

Ergo, per costruirsi e per mantenere il successo non bisogna esagerare.

 

dear zaza 

faccio un altro appunto.

 tu credi che il successo sia un luogo che l'uomo può contenere, al quale può dare dei confini. ma radunare le ragioni della misura e vegliare sul rispetto di tali confini è operazione destinata al fallimento.

 Jung quando usa l'espressione : "subire il successo" intende proprio questo:

il successo contiene dentro di sè una inerziale mancanza di misura , per questo si da all'uomo come un pericolo che allieta l'anima ma che, allo stesso tempo la circuisce.

 

ma credo che ci sia una differenza di fondo tra le nostri visioni dell'uomo.

mi sembra di capire che tu doni sempre all'uomo la possibilità di essere un vero soggetto di fronte a cio che gli accade. io al contrario penso che se si pesassero gli eventi di una vita umana risulterebbe che le azioni subite e che dunque hanno trattato l'uomo come un oggetto, siano di gran lunga superiori a quelle che è riuscito a controllare.

l'uomo è un oggetto che appartiene al vento e non il contrario e come dice il vangelo, il vento soffia dove vuole.

 

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2 ore fa, Milarepa ha detto:

dear zaza 

faccio un altro appunto.

 tu credi che il successo sia un luogo che l'uomo può contenere, al quale può dare dei confini. ma radunare le ragioni della misura e vegliare sul rispetto di tali confini è operazione destinata al fallimento.

 Jung quando usa l'espressione : "subire il successo" intende proprio questo:

il successo contiene dentro di sè una inerziale mancanza di misura , per questo si da all'uomo come un pericolo che allieta l'anima ma che, allo stesso tempo la circuisce.

 

ma credo che ci sia una differenza di fondo tra le nostri visioni dell'uomo.

mi sembra di capire che tu doni sempre all'uomo la possibilità di essere un vero soggetto di fronte a cio che gli accade. io al contrario penso che se si pesassero gli eventi di una vita umana risulterebbe che le azioni subite e che dunque hanno trattato l'uomo come un oggetto, siano di gran lunga superiori a quelle che è riuscito a controllare.

l'uomo è un oggetto che appartiene al vento e non il contrario e come dice il vangelo, il vento soffia dove vuole.

 

 

Guarda che io mi sono limitata a scrivere qualche verso sull'argomento del "successo", ma molto genericamente e senza nessuna pretesa filosofica.

Detto questo, quello che io ho scritto in versi non mi preclude di essere d'accordo con tutti i tuoi ragionamenti in prosa, questi e quelli di prima.

Non mi devi convincere o contrapporre i tuoi pensieri ai miei,  possono coesistere ambedue, @Milarepa caro :)

 

Sul successo

 

Né mortificarsi né strafare

Per essere sano

Né abito superbo né volgare

Per essere benvisto

Né indulgere al passato né trascurare il divenire

Per esser duraturo

Nemico di ogni eccesso

È il successo

 

(di Poeta Zaza)

 

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Non mi devi convincere o contrapporre i tuoi pensieri ai miei,  possono coesistere ambedue,

 

 

certo che possono coesistere: io chiamo questa condizione del linguaggio coabitazione linguistica. In ogni dire c'è tutto il dire ma come dice la Weil niente sfugge al dovere della sua verità ma niente ha la stessa dignità nell'evidenza del vero. esistono dignità  stratificate del vero e bisogna cercare le porzioni alte di questo stratificarsi sapendo che anche quelle sono solo un prologo perchè la Verità non esiste come qualcosa che può appartenerci ma come qualcosa alla quale apparteniamo.

 comunque è un piacere parlare con te ma è meglio che termino qua onde evitare gli strali possibili della moderazione.

 

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Non bisogna sciupare quello che si ha con il desiderio delle cose che mancano, ma riflettere sul fatto che anche ciò che si ha era prima oggetto di desiderio. 

(Epicuro) 

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Il 24/6/2019 alle 18:36, Luciano91 ha scritto:

 

Non bisogna sciupare quello che si ha con il desiderio delle cose che mancano, ma riflettere sul fatto che anche ciò che si ha era prima oggetto di desiderio. 

(Epicuro) 

si potrebbe associare al detto di Epicuro le parole di Socrate che, avanzando tra i banchi del mercato diceva: di quante cose non ho bisogno.

si potrebbero poi associare alle parole di Socrate quelle della televisione che in fondo ci dice sempre: di quante cose hai bisogno.

 

inoltre si potrebbe affermare che il valore di un uomo dipende dalle cose di cui ha bisogno perchè il bisogno che guida la nostra vita è il vero nome della nsotra esistenza.

 

 

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Un uomo è la somma del proprio passato e dei propri sogni.

È la storia di ciò che è stato e di quanto ha sofferto.

È il bambino che non capiva la violenza e che ha dovuto vedere la guerra.

È il ricordo della donna che amava.

Un uomo è il volto dei suoi amici e la memoria dei suoi nemici.

Un uomo è la somma delle etichette che altri uomini gli hanno dato.

Un uomo è soltanto il suo cuore e le sue mani.

 

Era la presentazione di un personaggio dei fumetti di scuola sud americana della Lancio Story degli anni Settanta...

Ora non rammento l'Autore né esattamente il personaggio del fumetto. Ho molti fumetti della Lancio, assieme a innumerevoli altri  conservati nella mia libreria, vecchi di oltre cinquanta anni e cercare fra di loro è come scavare in una miniera... A parte ciò, queste parole mi hanno sempre colpito fin da ragazzo, conservandole e rammentandole e  devo dire  che in seguito ho provato sulla mia pelle ogni frase...

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