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Aporema Edizioni

"James Biancospino e le sette pietre magiche" di Simone Chialchia

Post raccomandati

Ripensando alla magnificenza della Basilica dei Frari - Venezia.

... La chiesa, immensa e gloriosa, lo accolse con un silenzio terrificante. 
I passi di James risuonavano e si ripetevano all’infinito. Era come se sapesse già dove andare.
Si sedette su una piccola panca isolata, poco distante dal presbiterio. Quando la vista si abituò al buio, si rese effettivamente conto di dove fosse.
Era seduto davanti al monumento sepolcrale sognato qualche ora prima, durante la discussione della confraternita. Che significava? ...

 

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La Storia, anche nella scrittura di un Romanzo, è veramente così importante?

Perché? 📚

Ne parlo nel mio ultimo articolo.

Clicca qui per scoprirlo.

 

James Biancospino

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Per tutti quelli che hanno letto il libro, o comunque, assaggiato l’ambientazione, risulta evidente che la storia, intesa come il contesto storico in cui è ambientata la narrazione, gioca un ruolo cruciale nella formazione di James.

Con voi oggi voglio affrontare l’argomento storia e i motivi per i quali, secondo la mia modesta opinione, la rendono una materia sempre più indispensabile da approfondire. Nelle scuole accantonata e snobbata, non a caso anche nel libro troviamo alcune battutine al riguardo.

Ma allora perché continuare a studiarla? La prima risposta che mi viene in mente può essere questa: la storia è essenziale perché ci aiuta a comprendere il passato, che serve come monito per il presente. Classica risposta, lo ammetto, ma pensiamoci davvero bene.

Se vogliamo sapere come mai il mondo è così come lo viviamo, dobbiamo rivolgerci alla storia Un famoso proverbio dice: “la storia si ripete sempre”. Questo perché, di volta in volta, certe cause e certi fenomeni sembrano riproporsi nel tempo, come se fossimo di fronte a dei cicli. In realtà c’è l’uomo che fa da costante. La storia è quella che raccontano gli uomini, e quindi tende a ripetersi perché siamo noi gli attori protagonisti.

Ma lo studio della storia ha soprattutto una grande valenza culturale: ci insegna le origini delle società e delle culture, ci porta a conoscenza delle nostre radici, ci avvicina a un mondo lontano, ma in qualche modo familiare, con il quale condividiamo l’eredità.

Di tutte le ragioni per studiare la storia, quella che essa ci consente di analizzare il presente è forse la più valida. Molte delle domande che possiamo farci, che puntano alla ricerca di una soluzione, la trovano proprio nei libri di storia. Gli eventi e le persone che hanno plasmato il mondo rivestono, per l’appunto, un’importanza storica.

La storia ci dà l’opportunità di conoscere come è cambiata la vita quotidiana nel corso dei secoli e quali sono state le innovazioni e le scoperte che ci hanno portato ai giorni nostri.

Se non l’avete mai fatto provate a ricostruire l’albero genealogico della vostra famiglia. Io ci sto provando, sono arrivato fino al 1700. Potrete scoprire chi sono i vostri avi, se gli antenati dei vostri genitori, dai quali discendete, hanno preso parte a qualche evento storico rilevante. Ma a parte questo, tornando indietro nel tempo si riscopre la nostra identità.

L’identità personale poi si allarga a quella delle collettività. La nostra storia passata è quella del paese o della città, del popolo, di una nazione. Sentiamo dentro di noi l’esistenza di valori condivisi, ancorché deboli, che provengono da un passato comune.

La storia è un racconto della memoria, che possibilmente non dovrebbe essere perduto.

Tornando da dove siamo partiti, la storia ha un forte valore di magistero: insegna a non ripetere gli errori, perché tende a ripetersi a causa del comportamento umano. La storia può ispirarci ad essere persone migliori, può renderci più umili, più consapevoli. Conoscendo la storia di un popolo o di una comunità possiamo interiorizzare emozioni e prendere esempio. Oppure fare esattamente l’opposto.

Molti studenti pensano che la storia non sia altro che una ripetizione di date, cause e conseguenze, ma non è così. Forse questo pregiudizio dipende da come viene insegnata a scuola. In poche ore di lezioni per anno vengono affrontati interi secoli, spesso con un approccio che non soddisfa la curiosità dell’alunno, non lo invoglia a sapere. I ricordi che ho delle lezioni di storia sono tutti positivi. A me piace soprattutto perché in qualche modo mi fa viaggiare; mi perdevo in quei nomi lontani e nelle immagini del sussidiario.

Un buon modo per appassionarsi è quello di leggere le biografie dei grandi personaggi storici. Provate partendo da qualche grande uomo che apprezzate.

La storia è molto importante perché, infine, ci dà un’idea di cosa siamo e dove siamo. È come una bussola che ci permette di stare al mondo in una certa direzione. Senza saremmo disorientati. E probabilmente non riusciremo mai veramente a capire perché accadono certi eventi.

 

SCOPRI DI PIU' - Clicca qui!

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Ecco un'altra buona recensione! Grazie a amantideilibri.it!

 

James si presenta immediatamente al lettore come un ragazzo timido e impacciato, annoiato dalla scuola e da una vita sociale non particolarmente brillante.

Quasi ogni notte è preda di angoscianti incubi popolati da esseri mostruosi e strani cavalieri lucenti.

A un tratto, entra in gioco l’imponderabile. Mentre passeggia con il suo cagnone su un prato non troppo distante da casa, James raccoglie un sasso dalla forma inconsueta.

Una forza devastante lo trascina via, James sviene e si risveglia al buio, stordito. Si accorge presto che qualcosa non torna: la città sembra spenta e spopolata, l’atmosfera è più fredda, tutto è silenzioso. Degli strani individui lo aggrediscono, tra loro c’è un essere dal volto deforme che cerca di ferirlo con una spada.

Proprio nel momento più critico, intervengono due salvatori armati di spade lucenti e capaci di generare fiammate e bagliori come colpi di offesa. James li segue e capisce di essere piombato indietro nel tempo, nel 1500. I due sono combattenti al servizio della Confraternita della Luce, una setta di cavalieri e stregoni che combattono la minaccia degli Oscuri grazie all’utilizzo di pietre magiche. James, a quanto pare, è tornato indietro nel tempo proprio a causa della pietra che aveva raccolto nel campo…

 

“James Biancospino e le sette pietre magiche” è senza dubbio un romanzo piacevole, scritto con disinvoltura e pieno di idee interessanti.

Nulla di trascendentale, ma comunque è bello potersi confrontare con un fantasy atipico, ambientato in Italia, storicamente pertinente e legato a una mitologia poco usata nel genere.

La trama è semplice e al tempo stesso coinvolgente. James compie un percorso iniziatico che è anche un’avventura esistenziale, per maturare e riscoprire la propria forza di volontà.

Le sue insicurezze sono naturali e diffuse, sono quelle stesse tristezze e ingenuità spirituali che caratterizzano molti adolescenti, e il modo in cui le affronta non scade mai nella futilità o nella strumentalità.

Alla fine, trionferanno i valori essenziali della vita schietta: il coraggio, l’amicizia, la lealtà, la fiducia nei confronti dell’avvenire.

Il punto di forza del romanzo sta nell’estrosità fantastica dell’ordito, ma trovo parecchio interessante anche la gestione del tempo e del ritmo di narrazione.

Simone Chialchia è uno scrittore ancora giovane, maturerà e affinerà ulteriormente il proprio stile regalandoci grande soddisfazioni.

 

Per saperne di più clicca qui!

 

 

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In concomitanza con l'inizio del #PaliodiSanDonato ecco in esclusiva per voi uno stralcio ancora inedito del secondo libro:

 

...Quale occasione migliore da sfruttare se non l’ultimo giorno del Palio? Migliaia di persone che si riversano per le vie del centro, incontenibili come una marea, un’inarrestabile corrente umana di visitatori, gente del posto, figuranti e artisti di strada.

Appena imboccata la strada che porta sul Ponte del Diavolo, non si ha più scampo, ci si ritrova in balia del flusso ininterrotto di passanti che fa avanti e indietro per la città. I punti ristoro offrono pietanze tipiche medievali e fiumi di birra vengono spillati, per rinfrescare le bocche degli assetati clienti. Botteghe artigianali espongono creazioni uniche, fatte a mano o con strumenti ormai obsoleti. Ogni tanto qualche menestrello allieta i curiosi che gli si fermano vicino con canzoni, romanze o indovinelli. Suonatori di cornamusa, cavalieri templari, dame, cortigiane e popolani in tuniche di cotone grezzo si mischiano agli uomini della contemporaneità, tutti “in tiro” per non passare inosservati. La ronda dei tamburi da guerra affonda come una lama nel ventre della vecchia città: se si è scaltri, ci si accoda a loro per avanzare più veloci. Questo è il Palio di san Donato, che ogni anno, nel penultimo weekend di agosto, trasforma lo spirito e le sembianze di Cividale, riportando la città friulana agli antichi fasti del contado longobardo e del Patriarcato di Aquileia.

 

Buon Palio a tutti e che vinca il borgo migliore!!!⚔️🛡

 

CLICCA QUI!

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...La trama del romanzo è ben costruita: la narrazione scorre veloce grazie allo stile fluido e accattivante dell’autore. Inoltre, le vicende sono ricche di colpi di scena e invogliano il lettore a scoprire cosa succederà negli eventi futuri.

 

Punto forte del romanzo, secondo me, è sicuramente la concreta empatia che si viene a creare con i differenti protagonisti.

 

Personalmente, ho trovato in James tutte le giuste potenzialità che dovrebbe avere un buon amico ed è per questo motivo che mi sento di consigliare la sua storia.

 

È un’ottima lettura, caratterizzata da una trama originale e avvincente, e da un pizzico di dolcezza che non guasta mai. Inoltre, è un’avventura capace di far riaccendere la fantasia di tutti i lettori...

 

📖RECENSIONE COMPLETA ⬇️

 

CLICCA QUI PER LEGGERLA

 

Grazie Carmen!❤️

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...Sei qui per uno scopo ben preciso, caro giovane. Credi al destino?»
«Non lo so» reagì il ragazzo sconvolto. «Non credo in niente. Le cose capitano e spesso non hanno alcun senso. Sarebbe terribile dover ammettere che tutte le cose brutte che succedono abbiano uno scopo preciso, immaginare una volontà in gioco con il dispiacere e il dolore altrui.»
«Il destino di cui ti parlo non ha a che fare con il parti-colare. Non determina ogni singolo momento della vita, né si preoccupa di guidare l’esistenza di tutti. È un disegno che asseconda i movimenti determinanti, necessari alla conservazione del Bene, la forza che fa sopravvivere questo mondo.

 

Se tu vuoi, sono io a proporti ora un accordo…

 

 

CLICCA QUI

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RECENSIONE NO SPOILER di laura_the_reader

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

 

“James Biancospino e le sette pietre magiche” di @james_biancospino ️ Libro avvincente, trama intensa ed emozionante, stile fluido e scorrevole... insomma: davvero un’ottima lettura! 😎

James Biancospino é un adolescente di Cividale del Friuli che resta - suo malgrado - invischiato in un viaggio nel tempo e nella spietata lotta fra Bene e Male, portata avanti tramite l’utilizzo di pietre magiche, in cui si destreggerà fra emozioni, nuove conoscenze e la riscoperta di se stesso.

Ciò che io ho adorato in questo libro: le emozioni trasmesse fin dalla prima pagina; la questione delle pietre, veramente innovativa 🤩, la genuina semplicità del protagonista.

Libro assolutamente consigliato agli amanti del fantasy in stile Hyperversum, ma anche a tutti coloro che amano i libri trattanti viaggi nel tempo 😊

 

INIZIA L'AVVENTURA!!!

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RECENSIONE su Lunatica's Books :yahoo:

 

Della Cividale del Friuli dei giorni nostri, il giovane James si ritrova catapultato nel 1500 a causa di una pietra magica che è in grado di far viaggiare indietro nel tempo. In questa nuova epoca verrà a conoscenza della Confraternita della Luce, che da secoli combatte la Confraternita degli Oscuri, e si unirà ad essa per combattere il male.
Scoprirà interessanti segreti che ruotano intorno alla magia delle pietre ed imparerà ad utilizzarle negli scontri, e conoscerà insieme ad esse altri guerrieri, l'amore e l'amicizia.

Era molto tempo che non leggevo un fantasy, più di un anno devo dire, e sinceramente non sapevo cosa aspettarmi riprendendo fra le mani questo genere.
Ho trovato la lettera davvero molto interessante, narrata con uno stile semplice e chiaro.
È presente la tipica lotta fra il bene e il male, ma durante la narrazione non ho trovato nulla di scontato o superficiale.

Ho apprezzato molto il ritorno indietro nel tempo in luoghi reali, come Venezia, Barletta e Roma, e il ritorno dall'antichità con vecchie leggende.
Oltretutto, in questo romanzo sono anche presenti personaggi storici realmente esistiti, e ciò rende la storia molto interessante.

 

il viaggio inizia QUI!

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Erano ancora l’uno di fronte all’altro, pronti a lottare quando dall’entrata comparvero due nuovi volti.
Prima vide un maschio ben piazzato con capelli riccioluti neri, poi una ragazza. Aveva lunghi capelli biondo scuro che incorniciavano un viso angelico illuminato da due splendidi occhi verdi. James non aveva mai visto una ragazza così bella. Approfittando del fatto che pure Ern si era bloccato a contemplare l’inaspettato passaggio della donna, il ragazzo sferrò con tutta la forza che gli era rimasta un gancio sinistro alla mascella del suo avversario.
Tutti i presenti restarono in silenzio e rimasero a guardare. James tremava, pensava che forse aveva esagerato. La testa di Ern si voltò lentamente.
Con suo grande stupore, il viaggiatore vide che stava sorridendo.
Sputando del sangue a terra, Ern si avvicinò minacciosamente, poi tese la mano a James come per complimentarsi.
«Non era un pugno, ma può andare.»

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

CONTINUA QUI!

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E TU CI CREDI AI VIAGGI NEL TEMPO?

 

Attraversati all’estremità due grandi campi lasciati a maggese, i due amici erano giunti in prossimità del loro angolo segreto. Le punte dell’erba erano piegate dal forte vento. L’albero di noce che troneggiava al centro del campo agitava i suoi rami con movimenti frementi e impetuosi, come in segno di avvertimento.

La luce mutò d’intensità e saturazione nel giro di pochi secondi, lasciando James sbalordito: mai prima d’allora aveva visto un fenomeno simile.

Non capiva cosa stesse accadendo.

Il cielo violaceo presagiva qualcosa di strano, d’imminente e di minaccioso.

Brewal iniziò ad abbaiare tendendo il collo verso l’alto, come faceva quando era agitato o voleva avvisare il suo padrone di un pericolo.

James intanto continuava a camminare con lo sguardo rivolto verso il cielo. Che stesse arrivando una tromba d’aria? Dopo pochi minuti, stufo di sentire il cane abbaiare, prese da terra una pietra da lanciare, per distrarlo.

La strinse in mano, ma non ebbe nemmeno il tempo di alzare il braccio che una folgore di luce accecante si sprigionò dal suo pugno.

 

L'AVVENTURA CONTINUA QUI!

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Su Amazon potete acquistare a 1,49 € (un caffè e mezzo) l'ebook di James Biancospino e le Sette Pietre Magiche.

E una bella storia di magia, viaggi nel tempo, esoterismo e alchimia.

Vale molto di più di un caffè e mezzo, che magari ve lo servono pure bruciato, poi vi viene il mal di pancia, il nervoso, v'aumenta la pressione, il dottore vi dice che dovete eliminare il sale, v'intossicate ancora peggio, aumenta il nervoso, schizza la pressione, due pillole al giorno e compagnia bella.

 

Ne vale la pena???

 

SCOPRILO QUI!

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TIMIDEZZA: ecco l'argomento dell'articolo di oggi.

Scopriamo assieme una caratteristica della personalità di James e condividete nei commenti il vostro pensiero.

 

E' più un difetto o può essere vista anche come un pregio?

 

LEGGI L'ARTICOLO QUI

 

Come diceva Neruda la timidezza è una condizione strana dell’anima, una categoria, una dimensione che si apre alla solitudine. È anche una sofferenza inseparabile, come se si avessero due epidermidi, e la seconda pelle interiore s’irritasse e contraesse di fronte alla vita. Fra le compagini umane, questa qualità o questo difetto fa parte di un insieme che costituisce nel tempo l’immortalità dell’essere.

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...Mentre rientrava lentamente in aula, James vide due ragazzi di quarta parlare con Alessia, la sua compagna di classe.

Rideva divertita, sembrava assai coinvolta da quanto le stavano raccontando.

Conosceva Alessia da tanto tempo, ma non aveva mai trovato il coraggio di rivolgerle la parola.

Non sapeva proprio cosa dirle e ogni volta che le era vicino andava in panico. Abbassò lo sguardo e tirò dritto...

 

La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.

(Edme-Pierre Chauvot de Beauchêne)

 

 

Vuoi scoprire come va a finire?

  ⬇️⬇️⬇️

CLICCA QUI

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Fresco di pubblicazione vi presento oggi un testo curato da un mio caro amico.

L'eclettica Maria Lupieri già nel '55 aveva intuito l'importanza di parlare di bullismo, un fenomeno che, purtroppo, negli anni è cresciuto in maniera incontrollata.

Gri-Gri e il paese dei gatti pescatori è una storia molto semplice che può essere interpretata a più livelli. Da racconto per bambini si passa a delicate riflessioni che toccano il mondo dei grandi.

L'edizione di pregio stampata su carta antica assieme alle tavole dipinte dalla stessa Lupieri amplificano il messaggio.

Non per niente Cergoly la definì "la Gertrude Stein triestina" . Saba invece dichiarò che era una delle poche persone con le quali si possa discorrere.

Allora cosa state aspettando?

Gri-Gri e il paese dei gatti pescatori - 2019 Olmis Editore - ISBN 978-88-7562-227-5 euro 20,00.

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...Che doveva fare adesso? Cosa avrebbe pensato sua madre, tornando a casa e non trovandolo ad aspettarla?
E gli amici? Beh, loro forse non si sarebbero neppure accorti della sua mancanza. Dopotutto era sempre stato lui a volersi isolare dal mondo. Come avrebbe potuto però sopravvivere in quel tempo barbaro senza elettricità, medicine, bagnoschiuma e Coca Cola? Era forse una punizione crudele, impostagli dal destino per il suo modo di essere?...

 

In psicologia si definisce come la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

 

E voi come siete messi a RESILIENZA???

 

CLICCA QUI

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Dei passi veloci si avvicinarono alla sua cella, noncuranti del frastuono che provocavano in quella galleria sommersa.

Un uomo dalla barba lunga e con i capelli ormai ingrigiti, legati con un laccio dietro il collo, apparve davanti alla porta.

Nella mano destra teneva una torcia elettrica o qualcosa del genere. James distingueva solo una luce, ma non si trattava di una comune candela.

Guardando meglio capì che c’era una sfera luminosa, appoggiata sul palmo della mano aperta.

 

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

 

CLICCA QUI PER PROSEGUIRE

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Se poniamo a confronto il fiume e la roccia, il fiume vince sempre non grazie alla sua forza ma alla perseveranza.

Buddha

E spero proprio di non perdere mai la mia testardaggine continuando a lottare per realizzare i miei sogni.

Mai mollare!

 

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Oggi avevo proprio bisogno di staccare un attimo la spina.

Giubbotto, guinzaglio e via!

L’aria fresca e umida che ti entra nelle narici, il rumore dell’acqua che scorre

e i passi veloci e delicati del cane che annusa un cespuglio e l’altro.

 

Camminare, specialmente se immerso nella natura, è per me qualcosa di magico.

 

Vuoi sapere perché? Leggi l'articolo

 

CLICCA QUI

 

E tu come combatti il distress?:yupphi:

 

 

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Ascolta! il vento sta aumentando,

e l’aria è selvaggia con le foglie.

Abbiamo avuto le nostre serate estive,

è adesso è l’ora d’ottobre.

 

Humbert Wolfe

 

⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁

 

SCOPRI LA MAGIA D'AUTUNNO

 

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Affrontiamo oggi un tasto dolente che tutti gli scrittori, soprattutto quelli esordienti come me, tengono molto in considerazione: LE RECENSIONI.

Inutile negarlo, ormai sono parte della filosofia di qualsiasi sito di e-commerce. 
Si parla infatti delle recensioni dei prodotti, ovvero dei feedback approfonditi scritti dai clienti dopo l’acquisto di un articolo.

Se da una parte, le recensioni possono aiutare chi cerca di documentarsi prima dell’acquisto, dall’altra forniscono allo scrittore validi spunti su come migliorarsi e rendersi più appetibili per la clientela. 
Ma soprattutto alimentano l’interazione fra gli utenti, e di conseguenza il passaparola digitale che può far crescere enormemente la tua opera sia sui social sia sui motori di ricerca.

Le recensioni positive comunicano ai tuoi visitatori: affidabilità, trasparenza e informazioni utili sugli articoli che vuoi promuovere.

Recensire un libro è dare la vostra opinione nel vostro stile.

L'articolo prosegue sul blog!

CLICCA QUI

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Ebbene si, anche James Biancospino e le Sette Pietre Magiche, parteciperà alla #fierainternazionaledellibrodiFrancoforte !!!

 

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

 

71 edizioni. É uno dei più importanti appuntamenti mondiali legati all’universo dell’editoria.

Oltre settemila espositori provenienti da cento paesi diversi.

 

Editori, agenti, autori e addetti ai lavori: dal 16 al 20 ottobre torna nella città tedesca la Buchmesse, la rassegna dedicata all'editoria mondiale.

 

Il Signore degli Anelli, verrà letto accompagnato da un’orchestra e fra le celebrità che prenderanno parte quest’anno ci sono #MargaretAtwood, #ColsonWhitehead, #KenFollett e #JoNesbø. Presente anche la leggenda dell’alpinismo #ReinholdMessner, che parlerà dell'impatto del turismo di massa sul Monte Everest.

 

Solo pensare che il mio libro farà parte di tutto questo, mi mette i brividi.

 

Grazie alla #InternationalBookAgency. :super:

 

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L’autunno è sempre stata la mia stagione preferita.

Il tempo in cui tutto esplode con la sua ultima bellezza,

come se la natura si fosse risparmiata tutto l’anno per il gran finale.

Non ho mai pensato di avere paura dell’autunno.

 

(Lauren DeStefano)

 

⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁⬇️🍁⬇️

 

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C’era stato già molte volte, quand’era nel suo tempo, ma lo spettacolo di cui poteva godere in quel momento non aveva nulla a che fare con la città stampata nei propri ricordi.

Migliaia di luci tremolanti illuminavano le stradine, congestionate da pescatori, mercati, militi e carretti.

I canali su cui si affacciavano numerosi magazzini, portici e case fondaco, decorate in stile bizantino, gotico o classico, apparivano limpidi e quieti. Le urla festose delle taverne si mescolavano all’ipnotico sottofondo cadenzato delle onde e allo sciabordio provocato dai remi dei gondolieri.

 

Se vuoi immergerti nella magia di Venezia 

 

⬇️⬇️⬇️⬇️

 

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Portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di madeleine.

Ma nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato,

trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario

(Marcel Proust)

 

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

 

Ma mangiare bene è davvero così difficile?

 

🍕🍔🍟🌭🍿🥞🥐🥓🍞🥨🥯🧀🍖🥫🌯🌮🥪🥙🥗🥩🍠

 

Riprendo alcune frasi del libro.

 

“Ogni ingrediente, vegetale o animale che fosse, possedeva un sapore pieno, avvolgente,

che James non aveva mai provato. Probabile dipendesse dalla qualità della materia prima,

del tutto naturale e avulsa da qualunque sofisticazione chimica…”

 

Per poter capire perché mangiare bene è così importante per il nostro organismo è n

ecessario prima fare qualche passo indietro.

 

L'articolo continua QUI

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