Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Maproma

Aracne Editrice

Post raccomandati

Nome: Aracne Editrice

Generi trattati: sagistica e didattica scientifica e universitaria, narrativa, saggistica varia, poesia, teatro, riviste

Invio manoscritti: http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/pubblica.html   http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/proposta-editoriale-narrativa.html

Distribuzione: http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/rete-vendita.html

Sito webhttp://www.aracneeditrice.it/aracneweb/

Facebook: https://it-it.facebook.com/narrativa.aracne

 

Dicembre 2016: la CE pubblica in maniera preponderante saggistica scientifica e riviste scientifiche.

Dal loro sito: L’Aracne è l’unica casa editrice a non imporre la cessione esclusiva dei diritti di pubblicazione; gli autori rimangono pertanto liberi di pubblicare la stessa opera anche con un altro editore.

L’utilizzo di moderne tecnologie per la stampa e l'allestimento ci permette di produrre anche una sola copia di un libro, così da aver eliminato definitivamente l'etichetta di "esaurito". Inoltre questo procedimento ha l'indiscusso vantaggio di permettere all'Autore di emendare il libro di eventuali refusi o di aggiornarlo ogni volta che lo desideri.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anch'io ho ricevuto recentemente una proposta da parte loro, anche se diversa da quella formulata nei confronti di Maproma.

In sette giorni esatti hanno valutato un manoscritto di circa 80 pagine word e mi hanno inoltrato una sintetica scheda di valutazione. Ad ogni modo, ecco la proposta.

-Tiratura di 300 copie

-Contratto di edizione con esclusiva

-Diritto di stampa dell¹opera per i cinque anni successivi alla

sottoscrizione del contratto

-Rilascio del codice ISBN (International Standard Book Number)

-Distribuzione del testo presso le principali piattaforme e-commerce

deputate alla vendita di testi on-line (Webster, Libreriauniversitaria.it,

IBS, E-bol divisione Mondadori, Feltrinelli.it, Casalini.it, Celdes.it,

Unilibro.it)

-Distribuzione on demand presso tutte le librerie del territorio nazionale

servito da Aracne

-Promozione del testo verso tutte le librerie e biblioteche d¹Italia

realizzata attraverso mailing list di Aracne (oltre 220.000 contatti)

-Impaginazione a cura dell¹autore o, se desiderato, a cura della casa

editrice dietro corrispettivo da definire proporzionato al numero delle

pagine da lavorare (circa 130 euro)

-Possibilità di usufruire di un servizio di editing professionale (circa 200

euro).

Dopo uno scambio di mail con loro ho rifiutato la proposta (faccio notare che, comunque, se si rinuncia all'editing e ci si impagina da soli il libro non ci sono spese per l'autore, anche se la soluzione personalmente non mi aggrada).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Risposta:

1. Come spiegatole in passato, la nostra casa editrice pubblica anche autori

emergenti.

2-5. Inoltre offriamo proposte diverse di pubblicazione, tarate in base alla

qualità del testo e pertanto sia a pagamento sia gratuite.

Una prima offerta, destinata a opere di valore, prevede la corresponsione di

un rimborso oscillante fra i 500 e i 1500 euro: tale compenso serve a

coprire le spese relative a impaginazione, un accurato editing non solo

formale ma sostanziale, elaborazione di progetti grafici e di materiale

pubblicitario, organizzazione di presentazioni, distribuzione in libreria.

La somma che viene richiesta è chiaramente volta a coprire solo una parte

delle spese che la Casa editrice sostiene. Per tale motivo questa prima

proposta viene rivolta solo a quei testi che la Casa editrice ritiene

possano essere un buon investimento.

La seconda offerta, per opere di buona qualità, non prevede alcun

contributo, a patto che l¹autore fornisca un pdf correttamente impaginato

secondo le nostre mastro (che forniamo). In casi particolari viene offerto

gratuitamente anche un servizio di editing e di impaginazione.

La terza offerta, per opere giudicate negativamente, è relativa alla mera

stampa, senza attribuzione di codice isbn e prevede la corresponsione delle

spese di impaginazione (che sono sempre molto contenute: per 200 pp. 200

euro ca.) e l¹obbligo di acquisto di un certo numero di copie (spesso fra le

30 e le 50).

3. La distribuzione è diretta.

4. I nostri autori sono seguiti in ogni fase di sviluppo, dall¹arrivo della

richiesta della pubblicazione, alla distribuzione, all¹organizzazione di

campagne di promozione e presentazioni.

sposto in doppio binario

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Lo scorso dicembre ho inviato il mio romanzo a questa casa editrice per un giudizio. Con mia sorpresa già a dicembre mi hanno risposto facendomi una proposta di pubblicazione a pagamento. Volevano 1300 euro come condizione irrinunciabile per la correzione bozze ed impaginazione.  Essendomi già servito di un'agenzia letteraria per editing e correzione, ho rifiutato. Vi riporto per informazione la loro email di proposta.

 
Gentile Dott. XXXX
rispondo alla Sua e-mail del 3 dicembre delle 16:53.
La Sua proposta è stata sottoposta a valutazione, che allego come scheda. A fronte di tale parere, Le espongo la nostra offerta di pubblicazione: 
 
CONDIZIONI CONTRATTUALI
- contratto di edizione con esclusiva e diritto di stampa dell’opera per i 5 anni successivi alla sottoscrizione del contratto;
- compensi sul diritto d’autore corrispondenti al 10% del prezzo di copertina a partire dalla 300 (trecentesima) copia venduta, a esclusione di quelle acquistate dall’autore stesso, con rendicontazione annua;
- compensi riservati all’autore pari al 50% dell’eventuale ricavato dalla cessione dei diritti di traduzione e/o cinematografici sull’opera;
- rilascio del codice ISBN (International Standard Book Number);
- deposito legale presso le biblioteche d’obbligo a carico della casa editrice;
- 2 copie omaggio rilasciate all’autore dopo l’avvenuta pubblicazione del testo;
- sconto riservato all’autore sul prezzo di copertina del 20% e, in caso di presentazioni, del 30%. 
 
REALIZZAZIONE DELL’OPERA
- progetto grafico della copertina (possibilità per l’autore di fornire un’immagine);
- adeguamento alle norme redazionali;
- impaginazione professionale a cura della casa editrice dietro corrispettivo di un rimborso spese di € 700;
- correzione di bozze professionale a cura della casa editrice dietro corrispettivo di un rimborso spese di € 600;
- possibilità di usufruire di un servizio di editing professionale (finalizzato al suggerimento di eventuali modifiche che potranno essere di tipo strutturale, sintattico o linguistico-terminologico, le quali tuttavia non verranno apportate se non con l'autorizzazione dell'autore) dietro corrispettivo di un rimborso spese di € 1.000 (facoltativo).
 
PROMOZIONE
- pagina sul sito dedicata all’opera, con sinossi, pdf delle pagine iniziali scaricabile gratuitamente, eventuali link alla rassegna stampa e link alla pagina con foto e biografia dell’autore;
- disponibilità a collaborare all’organizzazione di presentazioni del libro, promuovendo l’evento attraverso il sito, i social network, il blog e la mailing list della casa editrice (oltre 280.000 contatti);
- disponibilità a realizzare materiale promozionale di supporto all’evento (10 locandine, 100 flyers e 100 segnalibri) dietro corrispettivo di € 150,00.
 
DISTRIBUZIONE
- commercializzazione del libro sul sito della casa editrice;
- possibilità, a discrezione dell’autore, di commercializzare sul sito della casa editrice anche l’e-book del libro in formato pdf;
- registrazione dell’avvenuta pubblicazione sul sito di Informazioni Editoriali, attraverso il quale il libro sarà disponibile presso le principali piattaforme e-commerce deputate alla vendita di libri on-line (Webster, Libreriauniversitaria.it, IBS, E-bol divisione Mondadori, Feltrinelli.it, Casalini.it, Celdes.it, Unilibro.it);
- comunicazione della pubblicazione dell’opera a tutte le librerie e biblioteche del territorio nazionale realizzata attraverso mailing list;
- disponibilità dell’opera su ordinazione presso tutte le librerie del territorio nazionale
 
Valuti la possibilità; attenderò con piacere un Suo riscontro.
 
Cordiali saluti"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Perdonatemi se mi intrometto, ma ho lavorato per Aracne come redattore e posso assicurarvi che si tratta di una casa editrice A PAGAMENTO! che scarica i cosiddetti “rischi d’impresa” sia sugli autori sia sui collaboratori, tenuti a garantire delle entrate minime ogni mese (pena la sospensione del salario). Vi esorto, quindi, a spostarla nella lista nera! Saluti, S.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie del tuo contributo @sachertorte , segnalo quanto dici al resto dello staff. Nel frattempo, per cortesia, poiché noto che si tratta del tuo primo messaggio, ti chiedo di presentarti nella sezione d'ingresso (a questo link), come fanno generalmente tutti gli utenti appena giunti. Di solito richiediamo che il primo messaggio sia proprio quello di presentazione, ma siamo abbastanza flessibili in questo, quindi potrai facilmente rimediare. Ti attendiamo per darti il benvenuto ufficiale, dopo di che potrai continuare a condividere le tue preziose esperienze con noi e a partecipare a tutte le altre attività che desideri. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@sachertorte Grazie della segnalazione.

Nel 2011 affermavano di essere doppio binario, a quanto pare la politica è cambiata. Per sicurezza, prima di spostare, provvederemo a mandare una mail.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Salve, ho appena ricevuto una risposta dall'Aracne.

Mi esprimono l'interesse alla pubblicazione del saggio.

Tuttavia, mi perplime che invece d'inoltrarmi il loro progetto editoriale tramite mail, vogliano esporlo telefonicamente.

Ora, ho acconsentito al confronto telefonico, senza fare menzione delle mie perplessità.

Dopo che ci saremo sentiti, vi aggiornerò sugli sviluppi.

 

Complimenti per l'ideazione e la "materializzazione" di Writer's dream, valido strumento di confronto e difesa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Leone , grazie per i complimenti al WD. :D

 

1 ora fa, Leone ha detto:

Dopo che ci saremo sentiti, vi aggiornerò sugli sviluppi.

 

Grazie anche per lo spirito di condivisione, d'altra parte ci terremmo che i nuovi iscritti si presentassero prima di ogni altra cosa al resto della comunità. Ti attendiamo in Ingresso. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Domando scusa, essendomi iscritto mesi addietro, ho dato per scontato d'essermi già presentato. Cosa che solitamente faccio all'ingresso dei forum. Provvedo immediatamente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La proposta dell'Eretica si snoda inizialmente in due modalidà riguardo all'editing del testo.

Se se ne occupa lo scrittore, l'azienda gli inoltrerà un documento preimpostato (nel quale inserire il proprio manoscritto), altrimenti fanno tutto loro.

Entrambe le manovre hanno un costo.

Al fine di capire se questa è davvero una casa editrice a doppio binario, chiedo se la proposta fattami è prassi. Lo è. Mi spiega che si occupano di stampa on demand.

Fine dei discorsi.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 minuti fa, Leone ha detto:

La proposta dell'Eretica

Intendevi Aracne? Te lo domando perché esiste una casa editrice chiamata Eretica e non vorrei che tu avessi confuso i topic. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Black Domando scusa. Ho in effetti sbagliato a scrivere. L'azienda è l'Aracne, non l'Eretica.

Non c'è modo di correggere il mio precedente post?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Leone Non è necessario, dato che hai appena chiarito l'errore. :)

 

Poiché la tua è la seconda testimonianza che pone l'Aracne come casa editrice a pagamento e non a doppio binario, e poiché non abbiamo mai ricevuto risposta dalla casa editrice, sposto in Da Testare. Provvederemo a contattarli nuovamente al più presto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Devo informarvi d'aver ricevuto una nuova proprosta tramite mail.

In qesta loro, scrivono: «qualora non fosse prevista alcuna perentorietà e decidesse di fornirci il PDF pronto per la stampa siamo disponibili a farci carico degli oneri di pubblicazione e delle spese per il lavoro redazionale.»

Ciò riguarda l’impaginazione e gli oneri di pubblicazione.

Tra le altre cose, le opzioni presentate confermano la stampa on demand.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 13/3/2019 alle 13:01, FranciLeti ha scritto:

Buon giorno, rivango il post. Qualcuno ha notizie più fresche su questa casa editrice? Free, doppio binario, pagamento, pod? 

Buongiorno a tutti

Ho notizie fresche.

E' in corso di pubblicazione un mio saggio. Per la pubblicazione mi sono occupato personalmente dell'editing costantemente seguito dalla redazione. Un lavoro piuttosto impegnativo ma anche stimolante. Per la pubblicazione mi hanno chiesto un contributo che ho ritenuto congruo in relazione ai costi di stampa e anche al rischio legato alle vendite. C'è' anche un costo per l'editing che però può essere svolto come nel mio caso dall'autore.

C'è da dire che ogni opera viene valutata singolarmente. In precedenza ho pubblicato sempre per Aracne un'altro lavoro su un noto edificio di un'istituzione accademica della Capitale,  per il quale non ho versato alcun contributo.

Confermo che i diritti di autore scattano  dopo 300 copie vendute e che Aracne non ha il diritto esclusivo dell'opera, cosa questa molto interessante nel caso si voglia pubblicare contemporaneamente con altra casa editrice.

Saluti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie per aver riportato la tua esperienza, @Frank Rossi . Ci piacerebbe, però, che i nuovi iscritti si presentassero prima di ogni cosa in Ingresso (questo il link) al resto della comunità. Ti attendiamo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti! Ecco la mia esperienza con Aracne:

Mi sono laureato da pochi mesi e ho ottenuto la dignità di stampa, pertanto ho pensato di rivolgermi a una casa editrice e proporre la mia tesi. La prima risposta che ho ricevuto, nell'arco di pochissimi giorni, consisteva in due offerte: (1) impaginazione a carico loro e editing fatto dall'autore: 500 euro; (2) sia impaginazione sia editing a carico della casa editrice: 1500 euro.

 

Io ho rifiutato entrambe le offerte perché non ero interessato. Dopo due giorni arriva una nuova email, con una controproposta: editing e impaginazione a carico della casa editrice, ma in cambio l'autore deve comprare un minimo di 50 copie (la tesi è molto corposa, quindi prevedo che il libro finito costerà almeno 20 euro a copia): 20x50=1000 euro.

 

All'inizio ero perplesso, è la mia "prima volta" con le case editrici, e non conosco le proposte che fanno di solito. Stavo considerando l'ipotesi di accettare queste condizioni (anche se per me quelle cifre sono astronomiche), ma poi leggendo le vostre esperienze ho cambiato idea. Mi sembra che questa casa editrice non scelga i manoscritti sulla base del valore qualitativo, perciò ne cercherò qualcuna che lo faccia.

 

Vi ringrazio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Aracne pubblica per lo più opere di carattere scientifico/accademico dove pagare è la prassi. Gran parte delle CE di questo tipo, anche molto blasonate,  attuano questa pratica. L'alternativa è riuscire a vendere un numero prestabilito di copie entro un tot anni: in questo caso, qualora alla data di scadenza siano rimaste delle copie, sarà l'autore a doverle acquistare. Fanno eccezione docenti affermati per i quali si ha se non la certezza, per lo meno la prospettiva di vendere molto. E' una pratica che può lasciare perplessi ma, se il mondo editoriale è difficile per la narrativa e per la saggistica divulgativa, diventa complicatissimo per la produzione specialistica. Perchè non provi a chiedere al tuo dipartimento o al relatore o correlatore se ci sono fondi di dipartimento a disposizione per la pubblicazione o se l'università o il dipartimento hanno accordi in essere con qualche casa editrice? In quel caso ammortizzeresti di molto la spesa o potresti non pagare nulla.

Ritornando ad Aracne, ho pubblicato nel 2015 con loro il primo libro scientifico ed è stata una bella esperienza. Anche a me proposero l'alternativa: 500 euro con editing ed impaginazione fatti dall'autore; 1000 euro o poco più se avessi deciso di affidarmi completamente a loro. Io optai per la prima soluzione (avevo competenze di editing, correzione di bozze e impaginazione e mi sono affidata a un'amica che corregge bozze di mestiere) ma posso assicurarti che loro comunque danno un'occhiata al lavoro finito, per evitare di mandare in stampa strafalcioni. Inoltre leggono quello che ricevono o almeno questa è stata la mia esperienza. Il mio libro doveva essere un fuori collana, come spesso accade per i volumi di neolaureati e neo dottori di ricerca, ma, a poco più di un mese dall'uscita, decisero che valeva la pena inserirlo in una delle loro collane. Questo ha ritardato l'uscita ma mi è valsa una bellissima esperienza di lavoro con il direttore di collana che poi ha collaborato anche alla realizzazione della prima presentazione del libro. Con tutto lo staff di Aracne ho sempre avuto un rapporto estremamente cordiale: non si sono mai negati al telefono o via mail e, anche se impegnati, mi hanno sempre richiamata. E questo anche a distanza di anni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, Lizina ha scritto:

E' una pratica che può lasciare perplessi ma, se il mondo editoriale è difficile per la narrativa e per la saggistica divulgativa, diventa complicatissimo per la produzione specialistica. Perchè non provi a chiedere al tuo dipartimento o al relatore o correlatore se ci sono fondi di dipartimento a disposizione per la pubblicazione o se l'università o il dipartimento hanno accordi in essere con qualche casa editrice? In quel caso ammortizzeresti di molto la spesa o potresti non pagare nulla.

 

 

Ti ringrazio per i consigli! Capisco la condizione difficile in cui versa l'editoria, soprattutto quella accademica specialistica. Purtroppo credo che il mio dipartimento non disponga di fondi sufficienti per aiutarmi. Spero di trovare un'altra soluzione! ^^

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

concordo con i riferimenti sull'estrema cordialità e disponibilità dello staff, verificata in ogni occasione in cui li ho contattati, via mail o per telefono. La mia esperienza, sempre nell'ambito della pubblicistica scientifica (settore filosofico) direi che è sostanzialmente positiva.

Da verificare meglio l'impegno nella distribuzione. Avrei interesse a inserire alcune copie del mio libro  in una lista di biblioteche interessate al genere, e pensavo in questi giorni di inviare questa lista alla loro attenzione, nel caso fossero disponibili a gestire tramite i loro canali i contatti con queste biblioteche, ma ho ricevuto voci al riguardo per i quali un lavoro del genere non sarebbe particolarmente nelle corde di questa casa. Nell'eventualità mi muoverei anche personalmente senza troppi problemi (in ogni caso immagino si tratterebbe di donazioni gratuite, non avendo nella maggior parte dei casi le biblioteche fondi disponibili per l'acquisto di testi), però certo, essere assistito da esperti del settore sarebbe sempre preferibile.  In ogni caso, penso contatterei la casa in questi giorni, per tastare il terreno, poi si vedrà.

Con l'occasione pensavo anche di chiedere chiarimenti su un punto: il mio libro (avente come base una tesi di dottorato che ho discusso qualche anno fa, su cui ho apportato successivamente delle lievi modifiche formali e di contenuto), mi è stato comunicato, è stato inserito all'interno di una collana, nella cui pagina, è affermato selezioni col metodo del double peer review, che però mi pare non si sia applicato nel mio caso. Si sono limitati a comunicarmi via mail che il lavoro era stato inserito in collana, e, su mia domanda, mi è stato risposto che il double peer review non è stato ritenuto necessario. Vorrei avere più chiare le modalità per le quali l'inserimento è stato accettato dalla commissione scientifica.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anche io ho pubblicato con Aracne e anche il mio volume (storia) è stato inserito in una collana. Sul come questo sia stato fatto non so nulla. Semplicemente, un mesetto prima che il volume fosse pubblicato mi hanno avvertito che, data la sua qualità, si era deciso per l'inserimento in una collana specifica e, per tale ragione, era necessario che mi confrontassi con il direttore di collana per alcune modifiche. Il volume è uscito un paio di mesi dopo il previsto ma è stata una bella esperienza di lavoro.

Per quanto riguarda le biblioteche, ammetto di aver dovuto premere perchè il volume fosse inviato a Roma e Firenze come prevede la normativa. Per tutte le altre biblioteche, si è trattato o di acquisti da parte loro oppure di donazioni da parte mia.

Considera che Aracne lavora con il POD, quindi non hanno a disposizione volumi stampati da porter inviare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, Lizina ha scritto:

Anche io ho pubblicato con Aracne e anche il mio volume (storia) è stato inserito in una collana. Sul come questo sia stato fatto non so nulla. Semplicemente, un mesetto prima che il volume fosse pubblicato mi hanno avvertito che, data la sua qualità, si era deciso per l'inserimento in una collana specifica e, per tale ragione, era necessario che mi confrontassi con il direttore di collana per alcune modifiche. Il volume è uscito un paio di mesi dopo il previsto ma è stata una bella esperienza di lavoro.

Per quanto riguarda le biblioteche, ammetto di aver dovuto premere perchè il volume fosse inviato a Roma e Firenze come prevede la normativa. Per tutte le altre biblioteche, si è trattato o di acquisti da parte loro oppure di donazioni da parte mia.

Considera che Aracne lavora con il POD, quindi non hanno a disposizione volumi stampati da porter inviare.

 

Più o meno lo stesso per me... mi proposero di provare a inserire il lavoro in una collana, lasciandomi libero di scegliere se provare in questo senso, o accontentarmi di pubblicare in catalogo generico, senza collana, dicendo che, con la valutazione di una commissione scientifica, l'inserimento in collana avrebbe dato al libro un maggior valore intellettuale, e mi hanno spinto in questo senso, dicendo che con tutta probabilità il responso sarebbe stato positivo. Quello che mi fa strano è che, pur affermando nel sito che quella determinata collana pubblica dopo procedura double peer review, poi di fatto accettino lavori senza di essa. Per questo ero incuriosito di chiedere alla casa, se effettivamente una qualche valutazione della commissione c'è stata (a questo punto, anche a prescindere dal peer review), in quanto, sia per soddisfazione personale che per un eventuale curriculum, avrei interesse a sapere di più circa un riconoscimento scientifico del lavoro.

Sapevo che per le tesi di dottorato per norma si inviassero di default una copia a Roma e Firenze, però nel mio caso non si tratterebbe precisamente della tesi di dottorato, dato che alcune variazioni, per quanto minime, ci sono state rispetto alla versione presentata alla discussione accedemica, e dunque credo si possa considerare come libro "autonomo". L'ultima volta che ho controllato sull'Opac, ho visto di una copia in una biblioteca di Padova, e un'altra, non ricordo bene dove.

Per quanto riguarda il POD (devo proprio abituarmi alla terminologia dell'editoria, ho dovuto googlare per scoprire che indicava il Print on demand…) prevalentemente dovrebbe essere così, ma a quel che so, alcune copie dovrebbero anche essere distribuite in automatico anche in alcune librerie. Qualche tempo fa, su mia richiesta, mi inviarono una lista di librerie fornitrici dei loro testi (dei loro testi in generale, non penso proprio che quella lista così lunga comprendesse solo le librerie in cui il mio libro era presente).

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ebbi contatti con loro parecchi anni fa (2012?) e ne trassi la solita impressione di tutte le CE che pubblicano testi scientifici; loro, però, erano molto professionali e formali (ancora adesso, sulla mia posta elettronica, compaiono i loro auguri il giorno del mio compleanno!). Pubblicai un articolo in un  volume collettaneo, tra l'altro il curatore del volume lo fece a mia insaputa... Come tutte le Case editrici del loro genere, chiedono un contributo, che è più alto se all'impaginazione devono provvedere loro (sul sito ci sono le griglie e le regole editoriali, fatte davvero molto bene, per impaginarsi il libro da sè, ma dubito che qualcuno faccia tutto da solo, a meno che non si appoggi a un editor professionista). Il prezzo della pubblicazione è nella media (oltre i 1000!), non vedrai mai il tuo libro nelle librerie (forse in qualche libreria fiduciaria di settore, ma non so se gli eventuali titoli siano lasciati dagli stessi autori in una sorta di "conto vendita", o come semplice volume da esporre, o forniti dall'editore, dato che loro stampano solo "su richiesta"). Il prezzo dipende anche da quante copie si intende richiedere come acquisto (obbligato) del volume. La valutazione "a doppio cieco" è una cosa abbastanza ridicola che si è inventato il MIUR per far pubblicare solo con determinate case editrici (la lista è fornita dal ministero dell'istruzione stesso), ma poi basta pagare e tutto si risolve, e chiunque può pubblicare qualsiasi schifezza, tanto il controllo è appannaggio degli editori. Purtroppo, in Italia è così, e quella pubblicazione è obbligatoria per partecipare alle abilitazioni scientifiche nazionali. Questa è una di quelle situazioni che ti fanno capire come vanno le cose nella Nazione più bella del mondo! E se qualcuno pensasse a occuparsi di queste cose, invece di pensare al reddito di cittadinanza, non farebbe un soldo di danno. Comunque confermo: è un'ottima casa editrice scientifica, più o meno come le altre del settore, ma più formale e professionale di molte, che sono delle stamperie vere e proprie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×