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Ngannafoddi

Cosa vi irrita di più dei vostri "colleghi" aspiranti scrittori?

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(anche io ho apposto la dicitura scrittore pensando ci si dovesse necessariamente differenziare, sul forum, tra chi legge e basta e chi "prova" a scrivere. Tutto  può essere analizzato come pretenzioso, sia nel forum come nella vita, dipende ovviamente come lo fai: anche appellarsi sognatore è abbastanza fortina...)  

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4 minuti fa, Kuno ha detto:

se gli "scrittori" scrivono e i "lettori" leggono... noi utenti/sostenitori che siamo?

Chi non sa leggere, scrive.  Chi non sa né leggere né scrivere, tiene corsi di scrittura.  Chi non sa leggere, scrivere e tenere corsi di scrittura fa l'editore.   Chi non sa leggere, scrivere, tenere corsi di scrittura e non sa fare l'editore, fa il Community Manager del Wd tante altre cose utili...  Mica dobbiamo scrivere per forza :rofl:

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Detestare è una parola grossa e la riservo a situazioni e persone diverse.

Diciamo che provo un sentimento che è un misto tra divertimento e un pizzico di tenerezza verso gli scrittori che:

- si definiscono tali, lo gridano al mondo anzi, quando non sanno nemmeno coniugare un congiuntivo o si vantano di non avere mai letto un libro (perché si annoiano, dicono);

- fanno i gentili per ottenere una recensione ma quando gliela fai e non gli piace ti tolgono l'amicizia e il saluto

- smettono di guardarti in faccia quando scoprono che alla stessa fiera hai venduto più libri di loro

- fanno gli splendidi per sminuire con eleganza il tuo libro e il tuo editore (e poi scopri che loro a quell'editore si erano proposti, e sono stati respinti).

- ti chiedono l'amicizia su facebook e quando gliela dai, senza nemmeno dirti chi sono, ti spammano il link per l'acquisto del loro libro

- quelli che ti chiedono una collaborazione, tu gliela offri (senza chiedere niente in cambio) poi scopri che sono venuti al tuo stand e non solo non hanno comprato il tuo libro (per carità, ci sta, pensi: magari non amano il genere), ma ne hanno comprato uno di un tuo collega (che scrive lo stesso genere!)

Sono invece molto imbarazzato (ma per mia colpa) quando mi chiedono uno scambio dei rispettivi libri. Considerato che io i miei libri li devo comprare (scontati, ma comunque li devo comprare) scambiare il mio libro equivale in realtà a comprare quello altrui (spesso autoprodotto, spesso pubblicato a pagamento, spesso di un genere che non mi piace e così via). Considerato che il mio budget è limitato, come quello di tutti, diventa difficile operare questo genere di scelte specie se sono in tanti a chiederla.

 

 

 

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15 minuti fa, Marcello ha detto:

 Chi non sa né leggere né scrivere, tiene corsi di scrittura.  Chi non sa leggere, scrivere e tenere corsi di scrittura fa l'editore.

Questa gliela rifilo ad Alexmusic: troppo divertente!:DxD

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2 minuti fa, LuckyLuccs ha detto:

Detestare è una parola grossa e la riservo a situazioni e persone diverse.

Diciamo che provo un sentimento che è un misto tra divertimento e un pizzico di tenerezza verso gli scrittori che:

- si definiscono tali, lo gridano al mondo anzi, quando non sanno nemmeno coniugare un congiuntivo o si vantano di non avere mai letto un libro (perché si annoiano, dicono);

- fanno i gentili per ottenere una recensione ma quando gliela fai e non gli piace ti tolgono l'amicizia e il saluto

- smettono di guardarti in faccia quando scoprono che alla stessa fiera hai venduto più libri di loro

- fanno gli splendidi per sminuire con eleganza il tuo libro e il tuo editore (e poi scopri che loro a quell'editore si erano proposti, e sono stati respinti).

- ti chiedono l'amicizia su facebook e quando gliela dai, senza nemmeno dirti chi sono, ti spammano il link per l'acquisto del loro libro

- quelli che ti chiedono una collaborazione, tu gliela offri (senza chiedere niente in cambio) poi scopri che sono venuti al tuo stand e non solo non hanno comprato il tuo libro (per carità, ci sta, pensi: magari non amano il genere), ma ne hanno comprato uno di un tuo collega (che scrive lo stesso genere!)

Sono invece molto imbarazzato (ma per mia colpa) quando mi chiedono uno scambio dei rispettivi libri. Considerato che io i miei libri li devo comprare (scontati, ma comunque li devo comprare) scambiare il mio libro equivale in realtà a comprare quello altrui (spesso autoprodotto, spesso pubblicato a pagamento, spesso di un genere che non mi piace e così via). Considerato che il mio budget è limitato, come quello di tutti, diventa difficile operare questo genere di scelte specie se sono in tanti a chiederla.

 

 

 

Azzo! Ma quanto è complicata la vita di uno scrittore (reale e non virtuale).

Non avrei mai pensato a tutte queste complicazioni relazionali tra colleghi.

 

Meno male che scrivo solo per passatempo, altrimenti avrei ricominciato a disegnare fumetti.

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"Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto, io sono orgoglioso di quelle che ho letto"

Borges

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Non mi irrita nulla.

 

Mi stupisco, al più, nel vedere quanti parlino di scrittura e poi, all'atto pratico, non scrivano.

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40 minuti fa, Marcello ha detto:

Chi non sa leggere, scrive.  Chi non sa né leggere né scrivere, tiene corsi di scrittura.  Chi non sa leggere, scrivere e tenere corsi di scrittura fa l'editore.   Chi non sa leggere, scrivere, tenere corsi di scrittura e non sa fare l'editore, fa il Community Manager del Wd tante altre cose utili...

 

Se non ce la fai con la vita scrivi, se non sai scrivere fai l'editore (M. Richler).

 

Se sei molto bello, pieno di donne, soldi, yacht e fuoriserie, fai il Community Manager del WD.

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I finti modesti.

 

Preferisco tutta la vita uno che mi dice di essere bravo a scrivere. In questo caso per sgamarlo mi basta leggere cosa scrive. Da quelli invece, non c'e` modo di difendersi.

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A me irritano un po' quelli che si fanno le foto (ancor più se selfie) con il proprio libro in mano e i personaggi famosi accanto. :no:

E ora scusate ma....

Bruuuce, aspetta! ... Ma dove c@..o è finito il mio libro, era qui un attimo fa! :sorrisoidiota:

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1 ora fa, Vincenzo Valenti ha detto:

I finti modesti.

 

Preferisco tutta la vita uno che mi dice di essere bravo a scrivere. In questo caso per sgamarlo mi basta leggere cosa scrive. Da quelli invece, non c'e` modo di difendersi.

 

Se dai per assodato che al mondo non esistano persone modeste in realtà è facilissimo difenderti da loro.

Le tratti come quelle arroganti, in più false.

;)

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12 minuti fa, LuckyLuccs ha detto:

 

Se dai per assodato che al mondo non esistano persone modeste in realtà è facilissimo difenderti da loro.

Le tratti come quelle arroganti, in più false.

;)

Si` pero` cosi` dovrei trattare tutti da falsi :D

 

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39 minuti fa, Vincenzo Valenti ha detto:

Si` pero` cosi` dovrei trattare tutti da falsi :D

 

 

no, gli arroganti e basta hai detto che li apprezzi di più, e loro non sono falsi.

:D

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3 ore fa, Marcello ha detto:

@naty la mia era una battuta per seguire il filone ironico di @Nightafter, eh!  :D

 

Ma certo Marcello, anche io dovevo mettere la faccina, non lo dicevo in tono piccato. :)

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13 ore fa, Ngannafoddi ha detto:

Ti è mai capitato di ascoltare qualcuno che canta al karaoke convinto di essere Frank Sinatra e che, in realtà, stona come una campana? Proprio non se ne rende conto di stonare.

E lo stesso è per alcuni scrittori (aspiranti). Sono convinti, convintissimi, di essere i migliori, e non si accorgono dei propri errori e dei propri limiti.

Esempio perfetto... :asd:

Tra l'altro immagino che la "bravura" vera sia nel conoscere i propri limiti e (provare a) superarli.

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4 ore fa, Marcello ha detto:

Poi leggi uno "scrittore" che si presenta in ingresso sbagliando un paio di congiuntivi e mortificando la sintassi e ti chiedi se sia davvero una buona pubblicità per il forum :(.  Ma tant'è...

 

E dei cosiddetti "supercritici" ne vogliamo parlare? Allora tanto vale scrivere mega-direttote galattico o mega-presidente galattico arcangelo... :asd:

 

4 ore fa, Marcello ha detto:

Avevo richiesto anche una severa prova d'esame per poterne usufruire

 

Sottoscrivo la proposta (seriamente). Così potremmo cominciare a separare il grano dal loglio. Senza offesa per tutti i logliastri in circolazione.

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La mancanza di umiltà. La pretesa di non avere nulla da imparare. Tutto il resto è sopportabile, se non auspicabile.

Un saluto. 

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15 minuti fa, Renato Bruno ha detto:

La mancanza di umiltà. La pretesa di non avere nulla da imparare. Tutto il resto è sopportabile, se non auspicabile.

Un saluto. 

quotone

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45 minuti fa, Renato Bruno ha detto:

La mancanza di umiltà.

Chiedo umilmente di essere iscritto quale esaminatore unico degli "aspiranti scrittori".:P

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1 ora fa, L'antipatico ha detto:

Così potremmo cominciare a separare il grano dal loglio.

Ma no, stiamo parlando di quanto siamo bravi noi scrittori: che c'entra l'oglio?

olio.jpg

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Ospite gecosulmuro

Odio le enormità di chi di scrittura vive, sia che si professi scrittore sia che se non si professi tale. Soprattutto giornalisti, i quali sembrano avere scorte inesauribili di cazzate. Direi, in ultima analisi, che odio chi fa della scrittura un mestiere da vendere un tanto al chilo, senza cura, senza dedizione.

Modificato da gecosulmuro

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Aggiungo un'altra categoria di aspiranti scrittori fastidiosi:

 

Quelli che "ho il blocco dello scrittore". E non hanno ancora terminato il loro primo romanzo. :facepalm:

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Ospite AndC

Che bella discussione!

 

A me irritano, per iniziare un sacco di cose, per finire una carrellata di altre ancora...

Comunque, senza fare romanzi (quelle cose da scrittori) direi semplicemente:

 

- Chi non mi ha mai letto e vuole:

discorrere con me di scrittura

farsi leggere

che io compri il suo libro

che io commenti la sua opera

che io gli faccia i complimenti

che io gli dica che sia un grande scrittore/scrittrice...

 

Oppure chi scrive da uno-due anni e ha già inviato a tutte le CE e dice "sono uno scrittore/scrittrice, scrivo ormai da anni", "ormai sono due anni che scrivo, mi sento migliorato da quando ero agli inizi, sono pronto/a"...

 

Chi mi spamma a manetta... chi mi dice cosa è giusto e cosa è sbagliato secondo il "canone unificato e ufficiale del si scrive così e basta"...  chi mi giudica come scrittore dopo aver letto due pagine o un solo mio racconto... chi mi consiglia di partecipare a concorsi improponibili come d'inviare a CE del tutto discutibili... chi mi consiglia quali siano le giuste strategie di marketing, che mi dice "apri un blog", "posta su FB"... 

 

Chi non si sofferma, non ragiona, legge velocemente e ancor più velocemente trae le sue conclusioni che, guarda caso, sono le stesse che già aveva in testa prima di leggere... 

 

Chi pensa di essere l'unico scrittore/scrittrice degno e valevole in mezzo a milioni di persone che la pensano ugualmente...

 

Chi, se gli muovi un appunto, si offende a morte...

 

Chi non ha mai voluto sprecarsi a fare un complimento a qualsiasi altro suo "collega" di penna... chi dice di sostenere gli esordienti, la piccola e media editoria indipendente, ma non compra un libro manco a parlarne perché non ha soldi, o non sono di qualità, o non ha tempo... chi ha i suoi gusti per cui "quello non lo leggo perché è del Novecento, quell'altro non lo leggo perché è americano, quell'altro non lo leggo perché è un bestseller, quell'altro non lo leggo perché non è all'altezza", e alla fine non legge un tubo!

 

Chi si dice "grande scrittore/scrittrice di opere di nicchia", attento selezionatore, poi compra e legge i romanzi più modaioli-gostwritati.

 

Chi non si rilegge neanche una volta (al massimo due) poi condivide, poi "ah forse avrei potuto rileggermi"... chi non ha la pazienza di lasciar "maturare" almeno un mese un racconto... chi non ha la pazienza in generale, chi "quel racconto per me è troppo lungo, figuriamoci il romanzo!"... chi giudica "troppo morale" "barocchismi" "show don't tell" poi, se li vai a leggere...

 

Chi sostiene la sua crociata contro le metafore (povere metafore!) o le frasi lunghe...

 

Chi si preoccupa che gli rubino un'idea che nessuno ha letto, ma sopratutto chi va dicendo in giro di essere stato copiato, plagiato senza legittima ragione, ossia si considera l'unico al mondo capace di partorire un'idea...

 

Chi distrugge la grammatica, chi inserisce emoticon nei racconti...

 

Chi non ha mai dubbi sul suo operato né tantomeno nel suo giudizio sull'operato altrui...

 

Chi poi in finale è più fortunato e la sfanga, poi se ne vanta, oh se se ne vanta...

 

Chi considera i lettori della propria opera come numeri, come indice di successo... 

 

Chi parla solo di sé, sempre si sé, esclusivamente di sé scrittore...

 

 

Insomma, dai a farla breve, non sopporto nessuno dei miei colleghi, ci mancherebbe, perché sono l'unico scrittore degn... vabbeh, scherzo! xD

 

 

Il punto, in tutta onestà, è che credo sinceramente di essere anch'io uno che irriti i miei colleghi per molti, in parte differenti ma non sempre, motivi...

 

E a ben pensarci... come scrittore mi irrito già abbastanza da me!

 

A presto!

 

:D

 

P.S.: non sopporto nemmeno tanto termini come "aspirante", "esordiente"... mi irritano assai!

 

Comunque, anche se irritato, poi alla fine voglio bene a tutti gli scrittori/scrittrici che, con vizi e virtù (siamo esseri umani) inseguiamo tutti simili sogni, ed è bello.

 

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1 ora fa, AndC ha detto:

ossia si considera l'unico al mondo capace di partorire un'idea...

 

Che, peraltro, non è protetta da diritto d'autore (solo la sua esecuzione lo è).

 

1 ora fa, AndC ha detto:

chi inserisce emoticon nei racconti...

 

:facepalm:

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Alle 17/5/2018 at 09:19, camparino ha detto:
Alle 17/5/2018 at 09:04, delon ha detto:

Una volta, e non molto tempo fa, il dattiloscritto si batteva a macchina

E ancora prima, si scolpiva sulla pietra.

Dio non avrebbe mai scritto i dieci comandamenti con un tablet:D

Così avrebbe evitato di ripetersi!

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15 ore fa, AndC ha detto:

Chi sostiene la sua crociata contro le metafore (povere metafore!) o le frasi lunghe...

D'accordo con te @AndC, ma questa te la contesto.

Non te la contesto perché la penso in modo diverso, ma perché in 5+3+5 anni tra elementari, medie e liceo, ho sentito dire sempre "troppe similitudini e metafore sono fastidiose" e "una frase è soggetto-verbo-complemento, punto".

Premesso che non mi piacciono le frasi lunghe, io con "lungo" (a occhio) per una frase intendo comunque dalle 4-5 proposizioni in su.

Poi, da italiano medio per sua natura applicato allo scaricabarile, per questa osservazione punto il dito contro il sistema scolastico.

 

15 ore fa, AndC ha detto:

Chi distrugge la grammatica, chi inserisce emoticon nei racconti...

Invece chi inserisce emoticon nei commenti? :rolleyes:

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"Tecnicamente" se scrivi e sei pubblicato, sei uno scrittore. Piccolo, emergente - esordiente, ma scrittore.

Quello che non sopporto sono gli scrittori esordienti che non leggono altri esordienti perché si buttano su autori affermati che sono al loro livello! :o

Però in fondo voglio bene a tutta la categoria. Non riesco a odiare nessun libro e nemmeno un autore, perché so quanto impegno ci vuole.

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