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AndC

[MI 113] IMHO (A mio personalissimo giudizio)

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Commento

 

[MI 113] Traccia di mezzogiorno: “Se io fossi il giudice...”

mi113-3.png

 

 

Tribunale del Caos, giorno 113, ora Mezzogiorno d'inchiostro, città Realismo Onirico.

 

«Allora AndC, che traccia scegliamo per questo MI?»

«Non so, AndC, valutiamole».

«La prima, quella di mezzogiorno, quella di @Nerio... che ne pensi?».

«È buona. Scritta bene, questa volta si è superato!»

«Concordo. Mi ha fatto ripensare ai tempi “dell'artista del caos”, nel MI 66».

«A me era piaciuta pure quella sulla radio fantasma».

«Sì, ma questa volta, il geniaccio... posso dire “geniaccio”?»

«Non so, AndC, al massimo poi ti bannano... continua».

«Dicevo... fondamentalmente ha rigirato la frittata! Eletto giudice di questo Contest, fra le righe ci chiede: e se i giudici foste voi? O meglio: se lo fossero i protagonisti dei vostri racconti?»

«Una stimolante provocazione intellettuale, non c'è che dire. Fa riflettere sulla responsabilità del giudizio stesso e sulle sue varie implicazioni, morali, pratiche, filosofiche...»

«Un argomento sicuramente assai ampio e vasto, che trova nei millenni passati milioni di speculazioni cui la stessa umanità ancora pare aver raggiunto sintesi o soluzione ottimale».

«Giusto, ma forse un po' vago, in questo senso...»

«Giudicare significa compiere delle scelte, caro AndC. Giacché non ragioniamo tutti come nelle Upanishad dove il “neti neti” (né questo né quello) invita a trascendere i limiti del dualismo e della ragione per abbracciare l'assoluto (un “sia questo che quello insieme”), anche inconsciamente o con le migliori intenzioni possibili, finiamo tutti col prendere delle decisioni derivanti dai nostri giudizi (o, nei peggiori dei casi, pregiudizi)».

«Va bene... mi sono già perso. Ma da un punto di vista formale?»

«Intendi... come ha scritto la traccia?»

«Sì».

«Beh, che c'entra? Alle volte mi sembra che sragioni, AndC!»

«Il nostro giudizio deve vertere su ogni aspetto ed essere più approfondito possibile. Ad esempio, a voler essere pignoli, e senza contare che io preferisco la forma “etc.”, comunque e in ogni caso credo che si debba scrivere l'abbreviazione con un punto: “ecc.”, non “ecc” e basta».

«A parte che dovresti controllare, prima di sparar sentenze, questo non è voler essere pignoli, ma scassacazzi oltre l'ordinario!»

«No, AndC, è solo deformazione professionale, come notare che a fine parentesi, a @Nerio è anche sfuggito uno spazio di troppo prima della virgola... oppure dopo i due punti della parola “Boa”. Oppure il maiuscolo del titolo».

«Quello è un punto classico e distintivo, non sarebbe @Nerio altrimenti... E poi stiamo divagando troppo».

«O anche la stimolazione visiva dell'Arcano Maggiore n. VIII, La giustizia».

«Sì, anch'io l'ho trovata una bella pensata».

«Eppure, avrei preferito un'immagine più classica della stessa carta, magari inerente ai tarocchi di Marsiglia».

«Senza contare che l'interpretazione della Giustizia, nei tarocchi, è sempre un po' ostica».

«Cavoli! Tutte le volte che diviniamo, non sappiamo mai cosa inventarci a proposito!»

«Non giudicare e non sarai giudicato?»

«Ma che ne so! Oppure potremmo parlare di come il potere logora».

«Ma no... fa troppo romantico anarchismo».

 

«Va bene... allora la traccia di mezzanotte, invece? Quella del fazzoletto. Che ne pensi?»

«Bella, colta, interessante, stimolante, scritta bene... a parte quello spazio mancante dopo i tre puntini di sospensione prima del “non” (tra l'altro scritto in maiuscolo)».

«Hai la fissa per questo maiuscolo, tu».

«E poi “Palazzeschi”... ma chi è? Dobbiamo cercarlo su Wikipedia».

«Concordo, AndC, mi sembra una traccia troppo complessa, fuori dalla nostra portata».

«Però la boa è divertente... mi piace».

«Sì, sì, al solo pensiero già rido a crepapelle...»

«Asciugati le lacrime con il mio fazzoletto».

«Grazie, ma il tempo qui stringe».

«Allora dai... facciamo un meshup e scegliamone una principale. Quello che viene viene, d'altronde non siamo veri giudici, ma esprimiamo opinioni personali».

«Sì, ma poi saremo giudicati».

«Ottimo, così possiamo concludere rigirando la frittata rigirata...»

«Che tutto il gioco, infine, deve ritornare nei limiti umani, trascendere ci è impossibile, almeno a noi AndC».

«Esatto: alla fine dovranno comunque giudicarci dopo essere stati giudicati».

«Credi che regga o che vada troppo fuori traccia? Tra l'altro non si capisce bene chi è il giudice, cos'è racconto, cosa commento, cosa scherzo, cosa serio...»

«Ho la soluzione: scrivi che il giudice è AndC e, a sua personalissima opinione, fra le due tracce proposte, ha decretato quella di mezzogiorno più consona (in base alle sue capacità narrative) a uno sviluppo da meta-racconto onirico. Quindi premi “invio” e poi... scappa!

«Giusto: dovessero trovarci colpevoli, almeno saremo latitanti».

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23 minuti fa, AndC ha detto:

Tribunale del Caos, giorno 113, ora Mezzogiorno d'inchiostro, città Realismo Onirico.

Mi hai già conquiastato.

Ora leggo...

...

...

...

Spoiler

Ahahahahah <3

 

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Ciao @AndC che ridere, proprio bello, ben pensato e congegnato, soprattutto perché apparentemente è semplice, come struttura intendo, e invece è un vero casino di pensieri dentro ai pensieri di altri pensieri. Mi sono proprio divertita, grazie

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2 ore fa, AndC ha detto:

«Giudicare significa compiere delle scelte, caro AndC. Giacché non ragioniamo tutti come nelle Upanishad dove il “neti neti” (né questo né quello) invita a trascendere i limiti del dualismo e della ragione per abbracciare l'assoluto (un “sia questo che quello insieme”), anche inconsciamente o con le migliori intenzioni possibili, finiamo tutti col prendere delle decisioni derivanti dai nostri giudizi (o, nei peggiori dei casi, pregiudizi)».

Che pippone filosofico :P 

 

2 ore fa, AndC ha detto:

«Va bene... mi sono già perso. Ma da un punto di vista formale?»

Concordo :D 

 

2 ore fa, AndC ha detto:

questo non è voler essere pignoli, ma scassacazzi oltre l'ordinario

:D

 

3 ore fa, AndC ha detto:

«O anche la stimolazione visiva dell'Arcano Maggiore n. VIII, La giustizia».

Intelligente modo di usare la boa.

 

Innanzitutto, complimenti per l'idea originale; direi che si tratta della tipica lampadina nella testa che si accende :) . Hai avuto una bella pensata, giocando sulle due tracce, utilizzandole per mettere in scena un dialogo interiore tra due sé. Si poteva giocare magari a "poliziotto buono/poliziotto cattivo" o "angioletto/diavoletto" per avere una maggiore demarcazione tra le due parti, mentre nel tuo brano c'è un sé più pignolo e uno un po' meno, che rendono le parti che dialogano meno nette e chiare, rendendo così magari più facile perdersi nel seguire il filo del discorso. Questa non vuole essere una critica, perché non considero la tua scelta una scelta sbagliata: è semplicemente un altro punto di vista, che magari può essere uno spunto nel caso volessi fare una nuova versione del racconto.

Tecnicamente sei stato bravo a giostrarti con la traccia, utilizzando gli elementi di entrambe per dare vita al tuo lavoro. Visto che è un continuo discorso hai fatto un'ottima scelta nel non usare descrizioni o elementi come "AndC disse", "AnndC rispose"; a qualcuno questa potrà sembrare una scelta scontata, ma tanto scontata non è, dato che ho visto in brani similari usare gli elementi che hai omesso, facendo perdere così quell'immediatezza che è il punto di forza di lavori del genere. Giocando su di essa, hai saputo rendere il brano al meglio, renderlo interessante perché in questo testo (non so se può essere definito realmente un racconto, ma questi cavilli li lascio alla tua parte pignola :P ) non c'è scenografia, azione: è tutto nella tua mente. Più che una dissertazione filosofica o a qualcosa di onirico, hai messo in scena una complessa elucubrazione mentale.

Il tuo scopo era quello di divertire e in questo ci sei riuscito benissimo: era chiaro che non hai voluto creare un testo di denuncia o qualcosa di potente e dilaniante come magari la traccia poteva suggerire. Una scelta che io non avrei fatto (o meglio, difficilmente sarei riuscito a fare conoscendomi) ma che ho apprezzato, perché nella vita ci vuole anche leggerezza.

Unico appunto che mi sento di fare, è il tuo poter mettere una piccola legenda a fine testo per spiegare cosa sono le Upanishad, perché per chi legge e non conosce un poco le religioni orientali può essere un termine di difficile comprensione se non sa a quale contesto appartengono.

 

 

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Stiamo rapidamente giungendo alla follia.

 

Dopo il meta-racconto di @libero_s, in cui un @AndC immaginario commentava la lista della spesa, ora abbiamo addirittura lo stesso AndC intento a utilizzare due versioni fittizie di sé stesso. Solo pensarci mi fa accartocciare il cervello. xD

 

Hai sfruttato l'assist in maniera simpatica e, per diversi tratti, anche brillante. Lo stile è pienamente il tuo, sia dal punto vista sintattico, sia da quello dei contenuti. In questo sei stato assai verosimile. Non hai nemmeno banalizzato i commenti, anzi, li hai come quasi sempre elevati a forma di pensiero.

 

Insomma, via: un divertissement gradevole e riuscito. 

 

Spoiler

Comunque, 'sta storia del racconto che diventa commento che diventa racconto che diventa commento deve finire. :D 

 

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Caro @AndC questa volta mi lasci veramente perplesso. Non certo con riferimento al modo di scrivere, l’erudizione sottostante, l’abilità di giocare con le parole, le frasi e i concetti. Ma quello che hai scritto, cos’è? Personalmente direi che è un esperimento, o un divertissement come dice Luca, o una sfida con te stesso e con la traccia, o tutte le cose insieme. Analizziamolo.

Prima parli della traccia di Nerio e di Nerio stesso, dei suoi MI passati, della sua bravura e del suo genio. Poi ti lasci stimolare intellettualmente e vai sullo speculativo intellettualoide spiritoso critico. Tratti brevemente dell’altra traccia, decidi per un meshup, e infine concludi:

19 ore fa, AndC ha detto:

«Credi che regga o che vada troppo fuori traccia? Tra l'altro non si capisce bene chi è il giudice, cos'è racconto, cosa commento, cosa scherzo, cosa serio...»

«Ho la soluzione: scrivi che il giudice è AndC e, a sua personalissima opinione, fra le due tracce proposte, ha decretato quella di mezzogiorno più consona (in base alle sue capacità narrative) a uno sviluppo da meta-racconto onirico. Quindi premi “invio” e poi... scappa!

«Giusto: dovessero trovarci colpevoli, almeno saremo latitanti».

Insomma, ammiro il tuo modo di scrivere, ma preferisco i tuoi racconti, quelli veri. Scusa la franchezza.

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@Sarettyh

Grazie infinite per l'apprezzamento... ma l'idea originale (mi sono scordato di scriverlo nel racconto) è di @Luca Trifilio che in chat mi ha detto qualcosa come "perché non commenti in 8.000 caratteri la traccia del MI?"

xD

 

 

@Mister Frank

xD <3

 

 

@Kikki

Grazie di cuore a te (è un po' che non ci commentiamo...) :D!

 

 

@libero_s

catturato e ora libero... _s

 xD

(grazie grazie)!

 

 

@Kuno

:angelo:

stragrazie!

 

 

 

 

 

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Ciao @M.T.

 

21 ore fa, M.T. ha detto:

 

Innanzitutto, complimenti per l'idea originale; direi che si tratta della tipica lampadina nella testa che si accende

L'idea originale me l'ha suggerita @Luca Trifilio in chat, almeno per onestà intellettuale lo devo scrivere, ma sopratutto perché, qualora imputato-condannato, posso additare un complice... xD io in realtà l'ho solo provata a realizzare stravolgendola un po'...

 

Non è venuto tutto benissimo, causa sopratutto il poco tempo che avevo a disposizione e il fatto di essere una cavolata in sé, per cui non mi sembrava neanche il caso di esagerare troppo...

 

21 ore fa, M.T. ha detto:

Questa non vuole essere una critica, perché non considero la tua scelta una scelta sbagliata: è semplicemente un altro punto di vista, che magari può essere uno spunto nel caso volessi fare una nuova versione del racconto.

La tua è un ottima idea che accetto con piacere e ripeto... io stesso non ho dato troppa importanza a questo piccolo parto malato della mente, sopratutto per mancanza di tempo, ma con un po' più di cura e voglia si potrebbe sviluppare assai e sicuramente meglio.

 

 

21 ore fa, M.T. ha detto:

Unico appunto che mi sento di fare, è il tuo poter mettere una piccola legenda a fine testo per spiegare cosa sono le Upanishad, perché per chi legge e non conosce un poco le religioni orientali può essere un termine di difficile comprensione se non sa a quale contesto appartengono.

Giusto!

 

Grazie per il tuo bel commento e per tutte le annotazioni su cui concordo... a presto!

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@Luca Trifilio

 

5 ore fa, Luca Trifilio ha detto:

Comunque, 'sta storia del racconto che diventa commento che diventa racconto che diventa commento deve finire.

Finirà solo con il controcommento del commento del controracconto raccontato a commento...

 

Luca: quest'idea me l'hai proposta tu, scherzando in chat... grazie di cuore! <3

 

(La potevo sviluppare un po' meglio, ma non ho avuto abbastanza tempo... poi, il timore del ban... poi le cavallette...)

 

5 ore fa, Luca Trifilio ha detto:

Stiamo rapidamente giungendo alla follia.

Pensavo fossimo già oltre la follia...

xD

 

Grazie infinite!

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@Macleo

 

5 ore fa, Macleo ha detto:

Insomma, ammiro il tuo modo di scrivere, ma preferisco i tuoi racconti, quelli veri. Scusa la franchezza.

Ma che scherzi?! Scusami tu piuttosto... e grazie per aver letto e commento questa cazzata burloneria... altro non voleva essere... è solo qualcosa di scritto, senza altre pretese... come tirare un sasso e vederlo affondare... si faceva per scherzare... diciamo che tecnicamente è qualcosa che "è" o "potrebbe essere", ossia un racconto che sviluppa la traccia di un contest a tema di giudice e giudizio... in pratica è qualcosa che "non è"... quindi... davvero anch'io non so cosa dire...

 

Ho voluto scrivere qualcosa di "diverso"... ogni tuo dubbio, perplessità o non gradimento dello stesso è più che bene accetto e a me fa piacere riceverlo.

 

Grazie quindi per tutto... a presto!

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@AndC vedo l'originalità, sorrido alla tua capacità di giocare, ti trovo bravissimo e molto capace, ma non sono ancora pronta. ;)

Sono sempre ferma a cuore, sole, amore io.

Insomma, girar frittate rigirate è più nelle mie corde.

 

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@AndC Ave l'uomo del caos scatenato! xD Un racconto decisamente originale, un po' bizzarro, senza un apparente senso: in due parole nonsense creativo. Non è il mio genere, ma apprezzo l'esperimento in sé. :) 

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Grazie @Emy

grazie davvero!

 

Il testo è effettivamente sperimentale e azzardato... nasce, si sviluppa e muore attorno a un piccolo divertimento-gioco e non vuole essere più di questo... riuscito o meno non importa troppo... però, a questo punto, volevo dire, in tutta onestà e non per difendermi-difenderlo (che ormai, senza avvocato, il processo è già stato perso), una cosa a riguardo... ci tengo solo perché non vorrei che infine apparisse anche o eventualmente canzonatorio (cosa che non era nelle mie intenzioni)...

 

Perlopiù, volevo anche lanciare una piccola riflessione su cosa sia il "giudizio" e "il giudicare"... quanto sia difficile farlo... insomma l'aspetto che, se avessi scritto un racconto "classico", mi sarebbe piaciuto in qualche modo provare a fare emergere e approfondire sarebbe stata proprio una riflessione sulle problematiche che il giudizio reca in sé.

 

D'altronde si giudica riferendosi a un contesto per lo più sociale, che nel mondo cambia in base anche e appunto alle società stesse. Così, ad esempio certe leggi valgono qui e non altrove. E viceversa.

Giudice e giudizio sono poi intrinsechi (secondo me) in ogni scelta, in ogni azione da che vediamo il mondo per contrasti...

 

Semplicemente, in maniera scherzosa, il testo prova a mettere in scena questi vari aspetti... prendendo alla lettera il titolo della traccia "se io fossi il giudice"... e lo fa in via meta-letteraria, ossia uscendo per gioco dal "racconto", per poi accorgersi che comunque non può uscire dal racconto... tecnicamente è un racconto ispirato a fatti e personaggi "reali"...

 

A farla semplice: se avessi scritto di un tale, Mario Rossi, che doveva partecipare a un Contest narrativo titolato Vattelappesca in cui c'era necessità di scegliere fra due tracce PInco e Pallina... allora avremmo parlato di "racconto" e non di "metatesto"?

 

Voglio dire: se per un attimo mi si volesse concedere il lusso di sostituire i personaggi ispirati ad Utenti reali (che ho così screanzatamente messo in mezzo per puro spirito goliardico confidando nella loro clemenza) con personaggi immaginari... sarebbe possibile considerarlo a tutti gli effetti un racconto, oppure no?

Sarebbe solo l'assurdo racconto di qualcuno che deve giudicare quale traccia scegliere per scrivere un'eventuale racconto, ma lo stesso tema della traccia permette "tecnicamente" che la storia del suo processo interiore sia il racconto medesimo.

 

E cosa resterebbe, come messaggio, come comprensione di questo racconto?

Quello infine è il mio messaggio se vogliamo: in qualche modo siamo tutti giudici e giudicati, ad ogni modo non sappiamo mai con certezza quale sia la scelta giusta...

 

Poi, purtroppo, ho questo viziaccio che mi piace "osare" e che, al di là di tutto, si basa solo sul presupposto che mi piace scrivere... scrivere e basta. Non necessariamente racconti, magari commenti, magari "liste della spesa"...

 

Infine, mia cara @Emy, intendi tutto questo non come uno sfogo, giammai come una critica, difficilmente come una spiegazione, ma solo perché... ti avevo promesso un controcommento più lungo del commento xD!

 

Grazie di nuovo e di cuore!

 

Alla prossima!

 

 

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@AndC Idea originale che mi ha davvero stupito. Rimango sempre affascinato dalla creatività di questo forum.

La prima parte mi ha fatto pensare a un dialogo platonico versione moderna, quindi forse un po' ostica.. la seconda è molto più soft e quindi facile da digerire.

Personalmente, preferisco i racconti di stampo tradizionale... che vuoi farci, sono un uomo all'antica... :lol:, però devo ammettere che tra tutti gli esperimenti che mi è capitato di leggere in occasione dei vari Mi, questo è senz'altro la meglio riuscita.

Originalità e abilità notevoli davvero... Alla prossima!

 

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Grazie @Federico72!

 

3 minuti fa, Federico72 ha detto:

Idea originale che mi ha davvero stupito. Rimango sempre affascinato dalla creatività di questo forum.

In realtà, ho solo rimaneggiato, armeggiato, rovinato un'idea suggeritami per scherzo in chat (perché non partecipi al MI commentando la traccia?)... prendendomene carico di responsabilità :D

 

Per il resto.. grazie di tutto, anch'io non preferisco i racconti classici... xD

 

A presto!

 

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Credo che tu ti sia molto divertito, scrivendolo. Ed è un bell'atto d'amore a Nerio :)

Però questa cosa dei metaracconti, metacommenti, metametaraccommenti forse vi sta prendendo un po' la mano :lol:

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Grazie @Befana Profana!

 

15 minuti fa, Befana Profana ha detto:

Credo che tu ti sia molto divertito, scrivendolo. Ed è un bell'atto d'amore a Nerio

Io sì... mi sono divertito un sacco un sacco... xD e sì: era ed è fondamentalmente un omaggio di stima-amore per Nerio... spero che anche lui possa recepirlo così (effettivamente, ho un po' il dubbio di aver esagerato)...

 

15 minuti fa, Befana Profana ha detto:

Però questa cosa dei metaracconti, metacommenti, metametaraccommenti forse vi sta prendendo un po' la mano

No, no... ormai ci è completamente sfuggita di mano...xD

 

Grazie di cuore @Befana Profana... alla prossima!

Modificato da AndC
Orrido refuso

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A mio personalissimo giudizio, tu sei un grande.

Ps: Trenitalia ferma a Realismo Onirico?  <3 

 

 

 

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@Andrea28

<3

 

Amico mio... grazie di cuore!

 

10 minuti fa, Andrea28 ha detto:

Ps: Trenitalia ferma a Realismo Onirico?

Considerandola come se fosse una fantasiosa compagnia di trasporto onirica, direi proprio di sì...

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Alle 6/5/2018 at 17:26, AndC ha detto:

«Un argomento sicuramente assai ampio e vasto, che trova nei millenni passati milioni di speculazioni cui la stessa umanità ancora pare aver raggiunto sintesi o soluzione ottimale»

Forse sono io duro, ma qui c'è qualcosa che non mi torna.

 

Per il resto, @AndC, è un bel delirio niente male. xD

Un meta-racconto originale e ben scritto.

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@Mundi Viator

21 minuti fa, Mundi Viator ha detto:

Forse sono io duro, ma qui c'è qualcosa che non mi torna.

C'è sempre qualcosa che non torna... cosa, sinceramente, non saprei... in questo caso, forse intendevo soltanto dire che giudizi e leggi ancora si evolvono e non sempre sono chiari o risolutivi...

 

Grazie a te per tutto!

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Adesso, Mundi Viator ha detto:

ntendo che mi sa manca un "non" da qualche parte nella frase, perché da come hai scritto sembra che l'umanità la soluzione l'abbia raggiunta.

 

Grazie, non avevo capito, davvero... ora sì... ottima segnalazione... il "non" andrebbe dopo "ancora"... è stato omesso, per errore e per velocità del parlato, ma ce lo aggiungo... grazie!

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Ospite Rica

@AndC mesh up originale. Complimenti per come lo hai gestito.

Sei riuscito anche a uscire dall'ordinario con pensieri filosofici altisonanti ;) 

 

È un gioco ben riuscito, sembra semplice ma non lo è. In questo la tua bravura.

 

Alle 6/5/2018 at 17:26, AndC ha detto:

Quindi premi “invio” e poi... scappa!

«Giusto: dovessero trovarci colpevoli, almeno saremo latitanti».

 

Mmmm, ti è sfuggito un "non"?

Mi raccomando, se lo aggiungi non mettere la virgola, amico mio. :super:

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Ecco.

E' in questi momenti che mi devo fermare, respirare e passare in rassegna tutta la dubbia carrellata di cose dubbie, esagerate, ridondanti e molto certamente evitabili che ho prodotto su questo forum. Per chiedermi, con tutta l'onestà vera e pura di cui sono capace, se merito questo.

Perché quello che mi proponi è per me un tributo enorme (ed è giusto che io te lo dica apertamente, caro @AndC). O per lo meno un tributo a quella cosa che io ho seguito e servito fedelmente, su questo forum, sin dal primo giorno in cui ci sono entrato, ovvero il

gif-animated-gif-chaos-word-text-Favim.c

 

Questo racconto, ma soprattutto l'idea alla sua base, mi esalta e mi lusinga profondamente.
Perché hai saputo cogliere tutte le sfumature della traccia. Perché hai scavato in profondità dietro al significato delle parole, fino a lasciare solo un guscio vuoti. Perché hai sfruttato il tema per parlare di creatività e lo hai fatto con la massima forma di onestà possibile: ovvero hai parlato del tuo processo creativo.

Perché (se anche questo non bastasse) hai scritto una storia/non-storia (come direbbe Pessoa) che è divertente e leggera da leggere.

Perché hai fatto (creativamente) casino e l'hai fatto con intelligenza.

 

Non credo sia possibile analizzare e commentare questa storia aldilà di quello che rappresenta per i membri di questo forum. Per così dire, si tratta di una storia auto-referenziale e assolutamente illeggibile al di fuori del WD.

MASTICAZZI il resto del mondo. Noi siamo qui e possiamo apprezzarne tutto il gusto.

Chapeau!

 

E della serie "forse era meglio pagarselo un corso serio di Photoshop", eccoti la mia orribile copertina:

mi113-3.png

 

Se mi autorizzi la metto in testa al topic

Ciauz ;)

 

 

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@Nerio


<3

Sono commosso!

Grazie a te, Nerio, grazie a te!

 

In questo momento, più le cerco, più le parole scappano o scompaiono dalla mia testa... riesco solo a fissare la Gif del Chaos che hai postato perdendomi in un baratro d'ipnotismo senza ritorno... :D

 

Direi che infine ci meritiamo tutto questo (ognuno per il suo modo di dare), nel senso di una riflessione (anche e appunto giocosa), di un momento che vada anche oltre la letteratura e le parole, che ci vede uniti o solo partecipi, ognuno con il suo personale contributo, in questa comunità... dal tuo impegno sempre costante per questo forum (in cui io non sono che l'ultimo arrivato), dai discorsi e la partecipazione degli altri utenti (l'idea di cotanta follia mi è infatti stata suggerita in chat)... al concorso del MI stesso... insomma mi fermo, altrimenti finisco nello sbrodolamento...

 

Seppur per un gioco, siamo oltre le parole, a stuzzicare il lato umano che c'è dietro e che le produce, e io non posso che ringraziare tutti (e te in particolare) per come avete dato vita e accolto questa piccola "follia letteraria"... generata per caso dal caos, eppur esiste...

 

L'omaggio della tua copertina (certamente che la puoi inserire nel testo, per me è un onore) riassume infine ogni mia parola di ringraziamento...

 

Ammetto che ero un po' timoroso, nel postarlo, ma con altri giudici non mi sarei permesso... l'ho fatto sì come umile e scherzoso omaggio e sono contento che come tale sia stato recepito (sopratutto da te, perché ti ho messo direttamente in mezzo come primo "imputato")... per tutto il resto, come al solito, mi piace sempre pensare che ci saranno altre storie!

 

Nuovamente e di cuore: grazie!

 

A presto!

 

 

 

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