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Ospite AndC

[10WD] Comete

Post raccomandati

6 ore fa, AndC ha detto:

Direi di iniziare da quello che è un po' il finale, ossia l'attuale punto di mezzo. Ho trentasei anni. Se dividiamo questa età, allora mi ritrovo nella cucina di una casa al mare, di fronte al parto della mia prima similitudine. Come il primo amore, non si scorda mai.

Ottimo incipit.

 

6 ore fa, AndC ha detto:

Ostinato contro corrente. Volare oltre il confine intelligente della mente.

E' una bella frase però se provi a leggerla velocemente e di seguito sembra il ritornello di una canzone pop oppure di un jingle di uno spot pubblicitario. Per evitare questa sensazione, opterei per eliminare la rima "corrente/mente", sostituendo uno dei due vocaboli.

 

6 ore fa, AndC ha detto:

Ora è tutto all'inverso: mai esagerare. Sempre meno, mai un di più.

Sacrosanta verità.

 

6 ore fa, AndC ha detto:

Non desideravo andasse così, ma ormai.

metterei i tre puntini sospensivi dopo "ormai".

 

6 ore fa, AndC ha detto:

e vivo la mia vita come il romanzo nel quale sono ingabbiato.

Pur non avendo le tue "mostruose capacità di analisi" (cit.), direi che da questa frase si può capire un po' il senso di questo racconto: un flusso di coscienza di uno scrittore che sogna, inventa, immagina, mette su carta qualsiasi evento della propria vita, mentre la vita, quella vera, gli scorre davanti fugace...inafferrabile. Così matura un rapporto di amore-odio verso la scrittura e questa passione, nel finale, diventa una una maledizione...una gabbia...un mostro con cui fare i conti nelle sue continue e evoluzioni (stilistiche, di mezzo etc..).

La chiusa, con la presa di coscienza del protagonista della sua misera condizione, arriva quindi coerente e inevitabile 

7 ore fa, AndC ha detto:

Magari, magari potessi, tornare di nuovo a sentir cantare liberi gli uccelli.

 

In definitiva: un bel racconto (anche coraggioso, per certi versi), molto coinvolgente e che ti lascia addosso un senso di profonda angoscia e amarezza per la condizione del protagonista.
Sempre bravo.

Un saluto :) .

 

 

 

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Ospite AndC

Grazie davvero @Andrea28

questo tuo commento mi ripaga in tutto!

 

Sono poi d'accordo con ogni tua annotazione, a incominciare dall'interpretazione complessiva, che rispecchia esattamente la storia del protagonista. Il senso è proprio questo:

23 minuti fa, Andrea28 ha detto:

Pur non avendo le tue "mostruose capacità di analisi" (cit.), direi che da questa frase si può capire un po' il senso di questo racconto: un flusso di coscienza di uno scrittore che sogna, inventa, immagina, mette su carta qualsiasi evento della propria vita, mentre la vita, quella vera, gli scorre davanti fugace...inafferrabile. Così matura un rapporto di amore-odio verso la scrittura e questa passione, nel finale, diventa una una maledizione...una gabbia...un mostro con cui fare i conti nelle sue continue e evoluzioni (stilistiche, di mezzo etc..).

Non so perché, ma a rileggerlo nelle tue parole, mi commuovo (dico sul serio)...

 

Ugualmente qui:

31 minuti fa, Andrea28 ha detto:
7 ore fa, AndC ha detto:

Ostinato contro corrente. Volare oltre il confine intelligente della mente.

E' una bella frase però se provi a leggerla velocemente e di seguito sembra il ritornello di una canzone pop oppure di un jingle di uno spot pubblicitario. Per evitare questa sensazione, opterei per eliminare la rima "corrente/mente", sostituendo uno dei due vocaboli.

 

Per un attimo ho temuto ti riferissi alla rima "intelligente / mente"... alla quale, sinceramente, sono un po' affezionato e avrei avuto problemi emotivi a modificare... invece accetto in pieno il tuo suggerimento sul modificare "corrente"... tutta la frase, in realtà si potrebbe togliere ("ostinato contro corrente") che tra l'altro è stata anche "tagliata con l'accetta" per rispettare il numero dei caratteri. Sinceramente, non mi ero accorto della rima che mi hai segnalato, concentrato com'ero a restringere la frase.

 

Il che ci porta allo stesso discorso di cui sotto:

33 minuti fa, Andrea28 ha detto:
7 ore fa, AndC ha detto:

Non desideravo andasse così, ma ormai.

metterei i tre puntini sospensivi dopo "ormai".

 

Ottimi i (miei amati) puntini di sospensione... non li ho messi per paura di sforare... tutto il racconto, infatti, mi risultava - anche da contatore ufficiale - esattamente di 3500, tanto che stamattina sono stato qualche ora a cercare parole di sei o sette lettere da inserire per modificare il testo e far sì che fosse 3500 preciso, non un carattere di più, non uno di meno...

Tutto tornava, poi, quando ho ricopiato e incollato la copia della discussione da postare nel "Contatore di caratteri ufficiale", ho scoperto che esiste un vizio di forma, una taratura da tachimetro per cui alla fine ti viene abbonata un'eccedenza di cinque o sei caratteri... 

In questo caso i tre puntini potrebbero dunque riportare ai 3500, oltre ad avere senso logico-grammaticale, s'intende! :D

 

Il tuo commento mi ha fatto davvero, davvero piacere! 

Grazie di cuore!

 

Ci vediamo in chat fra meno tre-due-uno... 

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Alle 3/21/2018 at 12:57, AndC ha detto:

E tu mi dici che quella parola stona, una frase è troppo lunga, la virgola è fuori posto.

No, non te lo dirò, amico mio. Il tuo racconto è troppo onesto e troppo sentito per farlo. Non mi potrei permettere.

Amo le ripetizioni funzionali (forse ho inventato ora il termine) e amo gli elenchi (anche se erano brevi) qundi il tuo racconto ha fatto colpo.

 

La tematica poi mi ha colpito. Penso che il tuo sia un tema che sarebbe stato applicabile a molte altre passioni o molti altri lavori, applicarlo alla scrittura da però un tocco in più di fascino. Tutti quegli anni passati a vivere vite immaginate, in luoghi immaginati che il protagonista finisce prima per perdere ciò che lo circonda, a partire dagli affetti, e alla fine perde anche se stesso.

 

Mi è piaciuto come è scritto e mi è piaciuto il contenuto: bravissimo.

 

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Ospite AndC

 @Thea grazie di cuore!

 

Ora non ho più parole in cambio... mi hai stra-onorato! Grazie!

 

Concordo poi che il tema si possa applicare anche ad altri campi... in quanto alle virgole e affini, ovviamente, ci mancherebbe altro... ogni suggerimento è sempre bene accetto... e se trovi qualcosa che non va, lo sai da te, certo che puoi permetterti!

Il senso, ma ti è ben chiaro, era solo spostare il focus...

 

Grazie, grazie, grazie!

 

A presto, amica mia!

 

:D

 

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Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Quanto ho scritto! Per rabbia, gioia, ego, altruismo, noia, gioco, gusto o disgusto. Come se non ci fosse un domani, solo consumar di mente, di cuore e di ali.

bella <3

 

Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

E mia mamma non c'è più. Passata via, mentre mi domandava di questo o di quello, mi chiedeva se poteva leggermi e io rispondevo che non ero ancora pronto. Neanche me ne sono accorto che aveva un cancro: scrivevo. La testa altrove, fra le nuvole. E mio padre si è ammalato. Il mio caro amico, anche lui scomparso. E tutti gli altri compagni, lontani.

ohh ;(
 

Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Capisci di cosa parlo, amica mia? Intendi cosa dico, amico mio?

troppo bello che dici sia amica che amico^^
 

Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Quella non è una virgola, amico mio. Quella è una lacrima, amica mia. Spostala pure, se ti pare, mi fa piacere, mi aiuta, mi arricchisce.

Correggi, aggiusta, modernizza, sintetizza. Non è questo il punto. Ma non potrai mai asciugare tutte le lacrime della mia vita. Magari, magari potessi, tornare di nuovo a sentir cantare liberi gli uccelli.

<3
Sei proprio una scoperta @AndC mi sa che è la prima volta che ti leggo, ma non vorrei dire fesserie.
Che dire, un frammento davvero intenso e nella sua semplicità esprime davvero tantissimo. Mi è piaciuto tantissimo, complimenti <3
Alla prossima!

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Ospite AndC

Ciao @Luna

un sentitissimo grazie di <3 anche a te!

 

Mi hai fatto troppi complimenti, grazie!

 

Allora, per non arrossire, concludiamola scherzosamente così:

12 minuti fa, Luna ha detto:

mi sa che è la prima volta che ti leggo, ma non vorrei dire fesserie.

Solo la prima?! Beh, amica mia, non so, sinceramente se consigliartene o meno una seconda! xD

 

Mille volte grazie... a presto!

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Che dire amico  mio @AndC (:fuck:prima o poi mi dirai il tuo nome) ti faccio una standing ovation:ola: Mi è piaciuto tantissimo, specialmente l'ultima parte

 

Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Capisci di cosa parlo, amica mia? Intendi cosa dico, amico mio?

Oggi festeggio da solo: non un'occupazione, non una famiglia, non un amore, non un ideale. Non desideravo andasse così, ma ormai.

Passeggio in un prato e vivo la mia vita come il romanzo nel quale sono ingabbiato. Ogni connessione, ogni evento, ogni soffio di vento fa parte della mia storia. Ogni pensiero è una frase per un racconto, ogni persona, un personaggio della trama.

Ma non c'è libro più ingannevole di quello che finisce riquadrando tutti gli elementi. La morte mi coglierà impreparato, in sospeso, incompiuto.

 

E tu mi dici che quella parola stona, una frase è troppo lunga, la virgola è fuori posto. Quella non è una virgola, amico mio. Quella è una lacrima, amica mia. Spostala pure, se ti pare, mi fa piacere, mi aiuta, mi arricchisce.

Correggi, aggiusta, modernizza, sintetizza. Non è questo il punto. Ma non potrai mai asciugare tutte le lacrime della mia vita. Magari, magari potessi, tornare di nuovo a sentir cantare liberi gli uccelli.

Mi sembra di vedermiO_O

 

L'inizio mi ha lasciato un pò così, non l'ho compreso molto.

Un bacio

Flo

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Ospite AndC

@Floriana

 

Ciao Floriana, grazie immensamente e di cuore per tutti gli apprezzamenti!

 

Andrea, mi chiamo Andrea! :D (scusami, pensavo di averlo detto in qualche commento, ma alle volte ne faccio così tanti che mi confondo! :D)

 

Comunque, sono più che stra-onorato... felice che ti sia piaciuto e che tu abbia così tanto apprezzato... non so se me lo merito del tutto, ma insomma, un po' mi gongolo!

 

Per quanto riguarda l'inizio, è un po' per fissare la data dell'anniversario che il protagonista a suo modo "festeggia" ogni anno... nel racconto ne sono passati diciotto dalla sua "prima metafora"... ossia dal momento in cui pensando a una similitudine, ha capito cosa fosse e in qualche modo ha deciso che avrebbe voluto fare lo scrittore in vita sua...

 

I 3500 caratteri del contest mi hanno effettivamente costretto ad andare veloce su certe parti o a non spiegarmi nel dettaglio...

 

Grazie, grazie, grazie... :rosa:

un abbraccio anche a te.

 

Andrea!

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Ospite AndC

Grazie di cuore @Mister Frank... il tuo splendido commento mi emoziona.

Per me è un onore riuscire a comunicare visioni che vadano oltre...

Credo che trascendere sia fra le possibilità più belle che possano accaderci.

A presto!

:D

 

 

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Ospite AndC

Grazie infinite @camparino

il tuo commento mi rincuora.

Sì... forse deludono un po' entrambi, ma al contempo emozionano, dunque persistere è anche bello...

Poi, una volta che inizi...

A presto e grazie!

:D

 

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Ospite Il solitario

Ciao @AndC. Quanta carne al fuoco che hai messo! E come l'hai fatto poi... Credo che nel tuo pezzo ci si possa riconoscere tutti. Ci sono morte e rinascita, illusione disillusione, amore e morte, critica sociale. E in tutto ciò un po' di poesia amara nel finale, che non guasta. Anzi.

Molto molto bello. Complimenti. Ti rileggerò volentieri.

;)

Modificato da Il solitario

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Ospite ire70

Ciao @AndC, ho trovato molto bello questo frammento, appassionato e sincero. Anch'io penso sia ottima la frase dell'incipit e anche  e soprattutto la parte finale. Poi la metafora virgole/lacrime... in effetti sì, a volte è proprio così!

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Ospite AndC

@Vincenzo Iennaco @IreneM @luca c.

 

Grazie a tutti e tre! Vi accorpo in un'unica risposta (causa il tiranno tempo degli ultimi giorni) e vi ringrazio ognuno di cuore... vuoi più per un aspetto o un'altro, vi siete in qualche modo ritrovati fra le mie parole come io in quelle dei vostri commenti che ho davvero molto apprezzato.

 

Grazie dunque per la lettura e le belle impressioni che mi avete donato...

 

A presto!

 

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Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Direi di iniziare da quello che è un po' il finale, ossia l'attuale punto di mezzo. Ho trentasei anni. Se dividiamo questa età, allora mi ritrovo nella cucina di una casa al mare,

Durante la lettura dell'incipit mi è venuto da ripensare a Bilbo Baggins: conosco la metà di voi solo a metà... ecc.

e ovviamente è un complimento...

Davvero bello... un altro frammento che si aggiunge ai due o tre che se fossi uno dei giudici mi ritroverei a dover valutare per la vittoria finale.

La lettura come amante, che però alla fine si rivela ingrata, e divoratrice della vita del protagonista.

Davvero bello, tenendo anche conto che hai sviscerato concetti così complessi in soli 3500 K!

Bravissimo!

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Alle ‎21‎/‎03‎/‎2018 at 12:57, AndC ha detto:

Quella non è una virgola, amico mio. Quella è una lacrima, amica mia.

E allora non le mettere le virgole caro @AndC, metti solo i punti e facciamo: polvere di stelle ;)

Mi è piaciuto il tuo racconto, molto. Mi ci sono lievemente ritrovata, perché scrivere è bellissimo, ma vivere lo è di più, per cui va bene tutto, ma là fuori è ancora primavera. Non dimentichiamocelo mai.

Ah, se poi riuscissi ad insegnare anche a me a lacrimare un po', mi faresti una immensa cortesia. :)

A presto.

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Ospite AndC

Ciao @Federico72

un super mega grazie per i tuoi apprezzamenti e per la lettura... 

Per quanto riguarda l'incipit, c'è poco da fare: "Tolkien docet"!

Grazie per tutto!

 

 

 

@paolati

2 ore fa, paolati ha detto:

Non dimentichiamocelo mai.

No... non va dimenticato... sono d'accordissimo.

Grazie infinite anche per la tua lettura e il commento che ricarica di "polvere di stelle" la mia penna e il mio cuore...

 

2 ore fa, paolati ha detto:

Ah, se poi riuscissi ad insegnare anche a me a lacrimare un po', mi faresti una immensa cortesia.

Tu già scrivi divinamente!

 

Grazie, grazie e... a presto!

 

 

 

@AdStr

 

Potevamo anche fermarci ai soli complimenti! xD

2 ore fa, AdStr ha detto:

Andiamo di annotazioni. 

 

Credo ce ne siano migliaia di modi diversi e più efficaci... ero partito da "non più casi editrici" o dal loro cambiamento per assestarmi infine sull'estinzione! xD

(Ma insomma, si fa per dire... W le case editrici... non sia mia dovessero per sbaglio leggere... si scherza)!

2 ore fa, AdStr ha detto:
Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Fai da te, estinte case editrici.

Mi sa di telegramma. Non c'è una maniera migliore per scrivere il concetto?

 

In realtà, quello che questa volta mi ha fregato sono stati i 3500... sono d'accordo che è telegrafico... ho ristretto sia per giocare sul senso che "la scrittura si restringe" sia e sopratutto per mancanza di caratteri.

 

Come dicevo, a un'ultima revisione, il conteggio mi tornava di 3500 caratteri precisi, non uno in più non uno in meno... l'idea mi aveva così tanto stuzzicato che anch'io mi son detto che avrei potuto modificare cose tipo la ripetizione della parola amore:

2 ore fa, AdStr ha detto:

Si capisce la premeditazione della ripetizione quanto, secondo me, in questo caso non suona bene. La prosecuzione della frase scorre meglio.

 

Ciononostante era così bello il 3500 pieno che non ho voluto modificare. Ma sono nuovamente d'accordo con questa tua annotazione, senza contare che ho scoperto che il contatore ufficiale una volta ti dice una cosa, un'altra un po' di meno... come dire: non è tarato alla perfezione... (adesso, ad esempio mi da 3498, quando ho postato 3494, prima di creare la discussione 3500)...

 

Questa l'ho fatta molto giovanil poetica (tipo adolescente)... è vero... ma... (comunque hai ben individuato la differenza tra un qualcosa di troppo artificioso e ciò che invece è fluito più diretto nella scrittura... questa frase è stata un po' artefatta)!

2 ore fa, AdStr ha detto:
Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Come se non ci fosse un domani, solo consumar di mente, di cuore e di ali.

Questa è l'unica frase sottotono che ho trovato. Troppo marcata la ricerca del poetico da risultare quasi "goffa", passami il termine diretto

 

Infine come dicevo... magari il protagonista del racconto ne risente, ma AndC è ben felice di ogni suggerimento o spostamento delle virgole! Se no, come miglioro?!

2 ore fa, AdStr ha detto:

Ti avrei suggerito di cancellare questa virgola, ma poi scrivi:

Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

E tu mi dici che quella parola stona, una frase è troppo lunga, la virgola è fuori posto. Quella non è una virgola, amico mio. Quella è una lacrima

e allora mi faccio degli scrupoli. Non vorrei che il tuo personaggio ne soffrisse più di quanto già non gli tocchi.

 

Non era la fine, la fine è il super ringraziamento di cuore per il tuo commento, apprezzamenti e dubbi...

 

Grazie... sono davvero, davvero contento... d'altronde basta scrivere che si capisce e... ci capiamo!

:D

A presto!

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Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Direi di iniziare da quello che è un po' il finale, ossia l'attuale punto di mezzo. Ho trentasei anni. Se dividiamo questa età, allora mi ritrovo nella cucina di una casa al mare, di fronte al parto della mia prima similitudine. Come il primo amore, non si scorda mai.

Bellissimo incipit. Sono sempre meravigliata, quando ti leggo, per la scelta curata di parole, che sono sempre in equilibrio. 

 

Alle 21/3/2018 at 12:57, AndC ha detto:

Quella non è una virgola, amico mio. Quella è una lacrima, amica mia. Spostala pure, se ti pare, mi fa piacere, mi aiuta, mi arricchisce.

Volevo suggerirti di eliminare una virgola, ma poi ho letto questo passaggio e mi sono sentita in colpa e ho sorvolato xD 

 

Un monologo splendido. Sentito dentro parola dopo parola. Mi hai emozionato, in più riprese. Il tempo si è quasi fermato, mentre leggevo. E non mi sembrava nemmeno vero che in poco più di 3000 caratteri tu avessi raccontato tutte quelle cose. Bello, bello assai. Mi è piaciuto moltissimo! Chapeau. 

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Ospite AndC

Ciao @Emy

grazie... il tuo profondo commento mi commuove e onora... che dire... alla fine mi è quasi più facile ribattere alle critiche che non ai complimenti!

 

Poi finisce che mi emoziono troppo anch'io e quindi... scrivo solo virgole! xD

 

Un sentitissimo grazie di cuore per tutto, davvero! 

 

A presto!

 

 :rosa:

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Ospite Rica

@AndC

Ventimila caratteri erano il minimo per un racconto breve. Ora è tutto all'inverso: mai esagerare. Sempre meno, mai un di più.

Capisci di cosa parlo, amica mia? 

– Ma se non tu avessi imparato a farlo, avresti potuto racchiudere una vita di gioie, dolori e passioni in questo breve frammento? ;) 

Capisci cosa voglio dire, amico mio? Sì. Lo capisci.

 

la virgola è fuori posto. Quella non è una virgola, amico mio. Quella è una lacrima, amica mia

- Avrei voluto scriverlo io, amico mio. :P

 

Molto bello.

Molto bravo.

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Ospite AndC

@Miss Ribston

Grazie di cuore Miss!

Per la lettura, i complimenti... ma soprattutto per avermi regalato questa splendida immaginazione:

12 ore fa, Miss Ribston ha detto:

lo vedrei bene su un palco dove l'attore è vestito da moneta e tutto intorno a lui stanno montagne di bit ;)

Sarò sincero: io proprio bene non riesco a vederlo, nel senso che sono due giorni che provo a immaginarlo ed ancora non l'ho inquadrato bene! xD

Però... mi fa sognare!

 

Grazie infinite, davvero... a presto!

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Ospite AndC

@Rica

Amica mia... amica mia... capisci... sì ci capiamo.

 

Grazie.

 

Ma questo non è un semplice grazie, ogni sillaba, ogni lettera è una parte di me che ti ringrazia in maniera profonda e speciale... capisci... sì... oltre le parole.

 

(Alla prossima!)

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Ospite AndC

Ciao @DoubleD

ti ringrazio molto per la lettura e gli apprezzamenti!

Non sono molto ferrato in teatro né nella scrittura di opere teatrali, però sì... immaginarlo rappresentato su un palco ha un fascino che stuzzica la fantasia e l'idea mi piace.

Grazie ancora e alla prossima!

 

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