Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Simona Ferruggia

Inedito o Edito?

Post raccomandati

Ciao a tutti!
Vi scrivo per un dubbio a cui non trovo risposta: a marzo dello scorso anno ho pubblicato il mio secondo romanzo con una casa editrice neap, ma dopo alcuni mesi per vari motivi che non sto qui ad elencarvi ho richiesto la chiusura del contratto che mi è stata concessa per entrambi i romanzi pubblicati con la medesima ce.
Adesso vorrei presentare il romanzo ad altre case editrici in quanto ritengo che la storia sia molto valida e che meriti di essere pubblicata, ma non riesco a capire come muovermi: devo presentarlo come inedito in quanto è rimasto pubblicato solo per due mesetti oppure come edito? E in tal caso cosa devo dire alla ce nuova? Ne esistono di "specifiche" per tali situazioni?
Diciamo che sono un attimino confusa :S

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, io ti consiglierei semplicemente di riportare quanto hai appena scritto qui nell'email di presentazione all'editore, che poi deciderà in base ai suoi criteri (ti anticipo già che, purtroppo, soprattutto per i piccoli editori può rappresentare un problema, perché un libro già pubblicato, anche solo per pochi mesi, si è già "bruciato"  almeno in parte l'acquisto da parte dei contatti personali dell'autore, che in fase iniziale possono avere il loro peso)

 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non dovrei dirlo perché è una cosa molto scorretta e per niente professionale.

Tuttavia potresti fare così, secondo me: cambia il titolo, eventualmente i nomi dei personaggi.

In poche parole: fingi che il libro sia inedito. 

Non è assolutamente il migliore dei modi per iniziare un percorso di collaborazione con un editore,

però se il libro precedentemente pubblicato non ha venduto (zero presentazioni, nessuna recensione, ecc.)

fingi che sia inedito, tanto il libro non è girato né sul web, ancor meno fisicamente.

 

Nel caso in cui il libro ha già venduto il "potenziale iniziale", passami il termine, mi allineo al pensiero di Nativi Digitali Edizioni.

  • Non mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Andrea.Dee

Ingannare l'editore mi sembra il primo passo verso l'inferno.

 

Lettere Animate mi pare pubblichi anche libri editi, ma dovresti controllare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 ore fa, Mister Frank ha detto:

Non è assolutamente il migliore dei modi per iniziare un percorso di collaborazione con un editore,

 

Esatto. :(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Beh Simona quanto hai venduto? Non credo tantissimo con il secondo libro, quindi non è proprio bruciato. Prova a chiedere all'editore di tuo interesse se la cosa può essere un problema o meno. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Alle 19/3/2018 at 18:44, Mister Frank ha detto:

In poche parole: fingi che il libro sia inedito. 

 

Non credo si possa fare: se qualcuno dovesse notare le frasi uguali (o anche solo delle dinamiche uguali, posto che riesca a scrivere da capo tutto un libro) potrebbe finire con un accusa di plagio... di sé stessa. (è folle, ma credo che sia già successo qualcosa di simile. Al limite, non è la prima sciocchezza che dico, quindi eliminate il commento).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Andrea.Dee

Se pubblichi per una casa editrice che mette in vendita gli ebook a 0.99 e fa promozione, come lettere animate (per dire un nome, ce ne sono altre),  e magari la vecchia edizione del tuo libro non era neanche venduto in ebook, a loro non frega niente se hai venduto 40 copie cartacee alla zia, alla mamma e ai colleghi di lavoro. Ovvio che se ripercorri la stessa strada, e cioè piccola CE che si mantiene con gli introiti dell'autore promosso a venditore, allora ciao. Di solito i libri vecchi vengono ristampati, a Bukowski presero tutto il materiale pre pubblicazione e ci fecero Storie di ordinaria follia. Ma Bukowski era Bukowski. Come vendite, come tempo storico e come successo.

Modificato da Andrea.Dee

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×