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Federico72

[MI 110] Lei... e Pamela

Post raccomandati

36 minuti fa, Federico72 ha detto:

Ho il cuore che batte a mille.

Per andare con una battona? Alla faccia degli anni '60!

 

38 minuti fa, Federico72 ha detto:

«E se facessimo tutto con calma e ti facessi impazzire io, con soli 100 euro?» Provo a trattare.

Mai sentita, questa. Il cliente che pretende di far impazzire la prostituta e, per questo, chiede uno sconto. Del resto tu stesso dici che non sei mai andato con una di quelle...

 

42 minuti fa, Federico72 ha detto:

«Bhé?»

Beh

 

42 minuti fa, Federico72 ha detto:

Immagino che le professioniste abbiano l’esigenza di corazzarsi con uno strato di insensibilità.

Non gliene frega niente e basta. Non sono mica chirurghi!

 

44 minuti fa, Federico72 ha detto:

Con Lei fu diverso: di fronte a una situazione simile, durante la nostra prima volta, mi regalò pazienza e dolcezza.

Da una parte è ovvio, però allora c'è qualcosa che non va!

 

46 minuti fa, Federico72 ha detto:

«Godi?»

Come no!

 

47 minuti fa, Federico72 ha detto:

«Aspetta, dai… torna qui. Non voglio che te ne vada senza essere soddisfatto…»

Siamo entrati di prepoptenza nel campo della fantascienza.

 

Francamente trovo che tutti quegli accenni a Lei siano inappropriati e fuori luogo.

Ben scritto come al tuo solito, indubbiamente, ma senza il minimo aggancio con la realtà e senza neppure essere paradossale. Anche se non mi riguarda, forse non rispetta neppure la traccia dove richiede: 

tenendo presente che il focus del racconto è sull'evento inaspettato, sulla situazione insolita e sulle sue conseguenze. 

Attenzione: NON dovete raccontare una “normale” relazione prostituta/gigolò cliente, ma un incontro regolato dall'assurdo, una situazione kafkiana nella quale deve emergere l'imbarazzo dell'uno, dell'altro, o di entrambi.

Viste le premesse non poteva finire che così.

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2 ore fa, Federico72 ha detto:

un'immagine mi ricorda Lei.

Maiuscolo e corsivo. Un po’ troppo enfatico, anche se capisco che è l'enfasi di una relazione intensa quella che vuoi trasmettere. 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

 

Sì come no… sono più carino di quello che mi ha preceduto e meno di quello che mi seguirà… immagino che anche questo faccia parte del gioco.

Troppo  repentino il cambio di registro fra il ragazzo di prima,  ansioso fino alla tachicardia, e questa considerazione un po’ cinica. 

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

 

Distolto da questi pensieri mi sento scollegato dal mio amico che non accenna ad alzarsi per mostrare il dovuto rispetto a quella signorina.

Non mi piacciono i corsivi che hanno lo scopo di sottolineare un concetto, inoltre questa frase è troppo asettica per introdurre il tema di un'impotenza.

2 ore fa, Federico72 ha detto:

i gira e mi porge le sue terga.

Stesso discorso, troppo freddino. 

2 ore fa, Federico72 ha detto:


Ogni volta che arrivo a fine corsa i suoi glutei si scuotono e vibrano come se avessero vita propria, rivelando la loro rotonda morbidezza.

Questa frase al contrario è evocativa, rende l’idea. Mi piace. 

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Forse capisce di aver pisciato fuori dal vaso.

Frase fuori contesto, introduci un elemento troppo confidenziale che non ci azzecca col resto della narrazione. 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Te ne vai? Non vuoi venire?

Capisco il gioco di parole, ma di nuovo eviterei il corsivo. Non so se desideravi introdurre un elemento ironico, in ogni caso fidati  del lettore, se c’è ironia la coglierà anche se non la sottolinei. 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

«Aspetta, dai… torna qui. Non voglio che te ne vada senza essere soddisfatto…»

Poco credibile 

 

Secondo me questo racconto manca di profondità. Non che sia scritto male, ma i personaggi sono un po’ troppo stereotipati, e non si avverte una reale tensione al di là delle battute che si scambiano. 

Forse è l’uso di espedienti grafici a mettermi per così dire “in guardia” e a farmi apparire per contrasto poco convincenti i personaggi e i sentimenti che li animano. Un po’ come se tu volessi arricchire artificialmente di emotività ciò che tu stesso, narratore, avverti come poco intenso. Inoltre l'impotenza temporanea del protagonista sembra quasi una maledizione annunciata,  fra la nostalgia della donna realmente amata e l’ansia da prestazione, e non un evento inatteso e inaspettato. 

 

 

 

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2 ore fa, Federico72 ha detto:

Chiamami a ogni ora, sarò il tuo sogno che si realizza. Paziente e disponibile, senza limiti e completa.

 

L'annuncio va bene, ma c'è quel "completa" che non mi convince: gli doveva per caso mancare qualcosa?

Utilizzerei un altro termine, non so "inibizioni", "fantasiosa", "vogliosa".

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Fissiamo per le 21, in Via Belsedere 69. L’indirizzo è tutt’un programma!

chissà perché :P

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Ho il cuore che batte a mille. Non è certo la mia prima volta con una donna, ma è la prima volta con il sesso a pagamento.

Ho il cuore che batte a mille: non è certo la mia prima volta con una donna, ma è la prima volta con il sesso a pagamento.

Più che mettere "il cuore che mette a mille" mostrerei uno stato di disagio: è eccitato, è qualcosa di nuovo, ma metterei che lo sente come qualcosa di strano, non dico sbagliato, ma gli mette una certa angoscia.

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Meno alta e slanciata e dal viso appesantito, rispetto alle foto. È evidente che sono state ritoccate con photoshop, immagino sia la norma in questo ambiente.

Il viso è appesantito, è meno alta e slanciata rispetto alle foto. "Photoshop sa davvero fare miracoli." Sono un po' deluso, ma non devo essere troppo schizzinoso: quello meglio tenerlo per dopo.

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Una mano mi carezza il volto, l’altra scende e si sofferma sulla patta.

Metterei "sul pacco".

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

D’altronde lei fotte i miei soldi, mica me!

Frase azzeccata.

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Distolto da questi pensieri mi sento scollegato dal mio amico che non accenna ad alzarsi per mostrare il dovuto rispetto alla  a quella signorina.

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Allontano il pensiero di Lei, della banconota da 100, passe-partout per quell’incontro e mi concentro sulle sensazioni che provo

Allontano il pensiero di Lei e della banconota da 100, passe-partout per quell’incontro, e mi concentro sulle sensazioni che provo

 

2 ore fa, Federico72 ha detto:

Si gira e mi porge le sue terga.

Usa un termine più diretto ed efficace.

 

3 ore fa, Federico72 ha detto:

l’afferro per le anche e mi concentro su quel capolavoro roseo che mi trovo davanti.

troppo poetico: in momenti del genere la poesia è da un'altra parte. Come sopra, userei altri termini.

 

Il racconto nel complesso mi è piaciuto, soprattutto nel finale. Avrei modificato l'inizio, con il protagonista che va con l'escort per dimenticare Lei, senza però riuscirci e finendo con il pensiero sempre su di lei; avrei giocato più su questa parte perché avrebbe dato più spessore a mio avviso. E' vero, è un copione abusato, soprattutto nelle canzoni, ma funziona sempre.

Oppure, se volevi andare sul divertente/tragico/drammatico, potevi rendere la cosa più grottesca e Pamela aveva una certa sorpresina sotto, che teneva nascosta e che saltava fuori al termine dell'amplesso. Come far avvenire questo? Con lei che fa entrare dalla porta posteriore il protagonista senza togliersi le mutande. A questo punto il protagonista se ne ritorna a casa più distrutto di prima (e a ragione).

Questo è solo un'idea nel caso volessi vivacizzare il racconto. In questo brano ho ritrovato temi che già avevi affrontato in un tuo altro testo partecipante a un MI precedente e che là sono riusciti a essere più incisivi, mentre qui invece s'intuisce come può andare a finire.

 

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5 ore fa, Federico72 ha detto:

odo

forse è meglio "sento"

 

Mi è piaciuto molto, complimenti^^ lo stile è buono, alcune frasi mi hanno colpito, come:

5 ore fa, Federico72 ha detto:

è una stakanovista del sesso

 

Alcuni punti della storia sono un po' irrealistici, però ciò non toglie valore al testo e le emozioni di nostalgia e vuoto provate dal protagonista le trasmetti molto bene. Il protagonista sente ancora forte la relazione da cui è uscito, mi sono piaciuti molto i richiami quasi ossessivi che fai continuamente a Lei. La citazione è perfettamente azzeccata. Mi è venuto qualche dubbio riguardo l'aderenza alla traccia, però saranno i giudici a decidere... Comunque, devo dire che sei migliorato :D mi hai trasmesso molto bene il disagio provato dal protagonista, le sue emozioni e la fortissima malinconia. Anche lo stile è asciutto e funzionale alla narrazione, senza refusi^^ complimenti, ottima prova

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15 ore fa, Macleo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

Ho il cuore che batte a mille.

Per andare con una battona? Alla faccia degli anni '60!

 

Tieni conto che è la sua prima volta. Non sa cosa troverà... Non vede una donna da un bel po'. Insomma è un essere umano, non Sperminator....

 

15 ore fa, Macleo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

«E se facessimo tutto con calma e ti facessi impazzire io, con soli 100 euro?» Provo a trattare.

Mai sentita, questa. Il cliente che pretende di far impazzire la prostituta e, per questo, chiede uno sconto. Del resto tu stesso dici che non sei mai andato con una di quelle...

 

Prova a trattare facendo il simpatico... gli piacerebbe instaurare un rapporto umano, al di là del semplice sesso... anche se sa che è un mondo squallido...

 

15 ore fa, Macleo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

«Bhé?»

Beh

 

Temevo che mettendo "beh" potesse essere uno spoiler per quello che succedeva dopo... :lol: ok la smetto...

 

15 ore fa, Macleo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

Immagino che le professioniste abbiano l’esigenza di corazzarsi con uno strato di insensibilità.

Non gliene frega niente e basta. Non sono mica chirurghi!

 

non credo che le prostitute siano dei robot... almeno la maggior parte... immagino che per prendere X membri tutti i giorni da X uomini diversi ci voglia un gran pelo nello stomaco... e il risultato è una totale insensibilità...

 

15 ore fa, Macleo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

Con Lei fu diverso: di fronte a una situazione simile, durante la nostra prima volta, mi regalò pazienza e dolcezza.

Da una parte è ovvio, però allora c'è qualcosa che non va!

 

Lui sperava, si illudeva di poter ricreare almeno in apparenza qualcosa di simile al suo precedente rapporto con la ex... ovviamente sta picchiando il muso con una realtà ben diversa...

 

15 ore fa, Macleo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

«Godi?»

Come no!

 

La sua domanda è l'ultimo tentativo di cercare una normalità in un rapporto mercenario...

 

15 ore fa, Macleo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

«Aspetta, dai… torna qui. Non voglio che te ne vada senza essere soddisfatto…»

Siamo entrati di prepoptenza nel campo della fantascienza.

 

Perdonami ma questo commento mi pare fuori luogo. Il pensiero di lui, subito dopo, ti fa capire qual è lo scopo della ragazza... Si è resa conto che rischia una brutta recensione sui siti appositi e sa che questo potrebbe nuocere al suo lavoro... non mi pare così strano... è ovvio che non gliene frega di lui... è interessata al suo lavoro...

 

15 ore fa, Macleo ha detto:

francamente trovo che tutti quegli accenni a Lei siano inappropriati e fuori luogo.

 

Li ho inseriti perché volevo che il protagonista apparisse chiaramente afflitto da una fissazione per la sua partner precedente...

 

15 ore fa, Macleo ha detto:

Anche se non mi riguarda, forse non rispetta neppure la traccia dove richiede: 

tenendo presente che il focus del racconto è sull'evento inaspettato, sulla situazione insolita e sulle sue conseguenze. 

Attenzione: NON dovete raccontare una “normale” relazione prostituta/gigolò cliente, ma un incontro regolato dall'assurdo, una situazione kafkiana nella quale deve emergere l'imbarazzo dell'uno, dell'altro, o di entrambi.

Viste le premesse non poteva finire che così.

 

Non so che dirti. A me pare la rispetti. Lui va con lei, con determinate aspettative. Poi deve fare i conti con la cruda realtà e si risveglia dal sogno con imbarazzo e disagio... mi pare che il tema sia rispettato. Se poi i giudici riterranno opportuno intervenire, accetterò la decisione.

 

Mi pareva di aver strutturato bene il racconto, in tutte le sue sfumature... ma se mi hai segnalato tutte queste parti, forse ho fallito nell'intento... andrà meglio la prossima volta!

Grazie del commento! (y)

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13 ore fa, M.T. ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

Chiamami a ogni ora, sarò il tuo sogno che si realizza. Paziente e disponibile, senza limiti e completa.

 

L'annuncio va bene, ma c'è quel "completa" che non mi convince: gli doveva per caso mancare qualcosa?

Utilizzerei un altro termine, non so "inibizioni", "fantasiosa", "vogliosa".

 

Allora... come sapete mi documento sempre o quasi, quando scrivo un racconto... quindi... :superbava: sono andato in un sito ad hoc per vedere che tipo di annunci pubblicano le signorine...

a quanto ho visto il "completa" appare più e più volte... 

 

13 ore fa, M.T. ha detto:

Più che mettere "il cuore che mette a mille" mostrerei uno stato di disagio: è eccitato, è qualcosa di nuovo, ma metterei che lo sente come qualcosa di strano, non dico sbagliato, ma gli mette una certa angoscia.

 

a dire il vero, per come ho interpretato io il mio protagonista, lui pone grandissime aspettative positive su questo incontro, salvo poi scoprire che le cose sono diverse... è consapevole del fatto che il mondo della prostituzione è dorato solo in apparenza... non è uno stupido... ma spera con tutto se stesso di poter ricreare almeno la parvenza, l'illusione, di un rapporto come quelli con la sua ex... quindi, gli batte il cuore a mille....

 

13 ore fa, M.T. ha detto:

Metterei "sul pacco".

 

è un ragazzino ammodo... :lol:

 

13 ore fa, M.T. ha detto:

Usa un termine più diretto ed efficace.

 

vero... qui dovevo mettere qualcosa di più colorito...

 

13 ore fa, M.T. ha detto:

troppo poetico: in momenti del genere la poesia è da un'altra parte. Come sopra, userei altri termini.

 

mi piaceva sottolineare la sua estraneità a questo mondo... forse ho calcato troppo la mano...

 

Grazie anche a te del commento e per l'apprezzamento!

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14 ore fa, Poldo ha detto:

Troppo  repentino il cambio di registro fra il ragazzo di prima,  ansioso fino alla tachicardia, e questa considerazione un po’ cinica. 

 

Vero... volevo rendere l'idea di un uomo che si illude di poter ricreare un rapporto un minimo simile a quello che aveva con la ex... anche se, non essendo idiota, sa bene che si trova davanti a una donna di quel tipo...

 

14 ore fa, Poldo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

Forse capisce di aver pisciato fuori dal vaso.

Frase fuori contesto, introduci un elemento troppo confidenziale che non ci azzecca col resto della narrazione. 

 

Questo mi pareva ci stesse bene, invece!

 

14 ore fa, Poldo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

Te ne vai? Non vuoi venire?

Capisco il gioco di parole, ma di nuovo eviterei il corsivo. Non so se desideravi introdurre un elemento ironico, in ogni caso fidati  del lettore, se c’è ironia la coglierà anche se non la sottolinei. 

 

Te lo giuro! Non mi ero assolutamente reso conto del gioco di parole.... :D

 

14 ore fa, Poldo ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

«Aspetta, dai… torna qui. Non voglio che te ne vada senza essere soddisfatto…»

Poco credibile 

 

Come detto a Macleo, la reazione di lei è spiegata dal pensiero di lui. La squillo è preoccupata della recensione negativa sui siti appositi...

 

14 ore fa, Poldo ha detto:

Secondo me questo racconto manca di profondità. Non che sia scritto male, ma i personaggi sono un po’ troppo stereotipati

 

A dire il vero ero consapevole che il personaggio della squillo fosse abbastanza standard... speravo però di aver dato una buona caratterizzazione al cliente... la sua disperata necessità di tentare di trovare nel sesso mercenario ciò che ha perso da mesi... e la susseguente, cocente delusione...

Se però mi dici così, evidentemente ho fallito nel mio intento... Peccato!

Farò tesoro dei tuoi consigli! Grazie, alla prossima!

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10 ore fa, mina99 ha detto:
16 ore fa, Federico72 ha detto:

odo

forse è meglio "sento"

 

Verissimo... ma ci sarebbe stata una ripetizione...

 

10 ore fa, mina99 ha detto:

Alcuni punti della storia sono un po' irrealistici, però ciò non toglie valore al testo e le emozioni di nostalgia e vuoto provate dal protagonista le trasmetti molto bene. Il protagonista sente ancora forte la relazione da cui è uscito, mi sono piaciuti molto i richiami quasi ossessivi che fai continuamente a Lei. La citazione è perfettamente azzeccata.Comunque, devo dire che sei migliorato :D mi hai trasmesso molto bene il disagio provato dal protagonista, le sue emozioni e la fortissima malinconia. Anche lo stile è asciutto e funzionale alla narrazione, senza refusi^^ complimenti, ottima prova

 

Grazie mille @mina99 sono felice ti sia piaciuto!

 

10 ore fa, mina99 ha detto:

Mi è venuto qualche dubbio riguardo l'aderenza alla traccia, però saranno i giudici a decidere...

 

Anche a te! Allora forse ho toppato di brutto... speriamo di no!

 

Grazie per il commento, alla prossima!

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21 ore fa, Federico72 ha detto:

Ho solo un verdone

"Un verdone" mi sembra più un'espressione americana.

 

21 ore fa, Federico72 ha detto:

Il rapido zip della lampo annuncia che tra poco sparirò nella sua bocca.

"Sparirà", no? Cioè non si riferisce a sé stesso, ma a una parte di sé che generalmente viene indicata in terza persona xD .

 

21 ore fa, Federico72 ha detto:

100, passe-partout

toglierei la virgola.

 

21 ore fa, Federico72 ha detto:

lo indosso ed entro in lei.

Secondo me, evitabile.

 

21 ore fa, Federico72 ha detto:

risponde: «No carino, sto mangiando delle noccioline…»

Mi sembra una battuta un po' forzata,  che una prostituta così professionale e diligente sul lavoro (come l'hai descritta in precedenza), non farebbe.

 

21 ore fa, Federico72 ha detto:

il timore che la recensisca negativamente su qualche sito di puttanieri.

xD . Il più famoso, se vuoi dare un tocco di realismo al brano, è "Gnoccatravels".

 

A me non è dispiaciuto. Sicuramente la descrizione dell'atto è precisa e ben resa (forse un po' didascalica la parte iniziale). Scritto bene e si lascia leggere senza problemi.

Condivido però con gli altri relativamente al fatto che, se questo racconto vuole sostanzialmente dire che "il sesso senza amore non è la stessa cosa", il solo espediente grafico del Lei maiuscolo non può bastare a fare passare questo messaggio.

Nel complesso trattasi di una prova discreta che, a mio modo di vedere, meriterebbe di essere ampliata fornendo maggiori dettagli sulla sua precedente relazione di coppia e sull'amore che il protagonista provava verso la fantomatica Lei in modo di poter creare un contrasto più profondo e vivido con la situazione attuale di sesso pagato, insincero e, per questo, insensato.

L'aggancio al tema sembra - anche a me - un po' labile.

Alla prossima. Un saluto. 

Ps: complimenti per la pubblicazione :) . 

 

 

 

Modificato da Andrea28

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32 minuti fa, Andrea28 ha detto:
21 ore fa, Federico72 ha detto:

risponde: «No carino, sto mangiando delle noccioline…»

Mi sembra una battuta un po' forzata,  che una prostituta così professionale e diligente sul lavoro (come l'hai descritta in precedenza), non farebbe.

 

Allora, visto che tu hai sottolineato questa parte ti svelo un segreto: questa cosa deriva da un'esperienza di vita...

Un collega di mio padre, noto puttaniere, una volta rivolse la fatidica domanda "godi?" alla signorina di turno, convinto di sentirsi rispondere di sì...

ebbene lei, con sprezzante volgarità se ne uscì con questa frase che lo spiazzò oltre modo...

mio padre mi ha sempre raccontato questo aneddoto per farmi capire quanto fosse fittizio il rapporto che si crea tra cliente e prostituta... e in effetti ho sempre sentito repulsione per questa tipologia di rapporti... 

Quindi forse stride un po' con la professionalità che lei ha mostrato in precedenza... ma mi piaceva troppo citare questa battuta...

 

36 minuti fa, Andrea28 ha detto:

L'aggancio al tema sembra - anche a me - un po' labile.

Azzarola... mi state convincendo... se qualcun altro me lo dice, ritiro il racconto dal contest! :lol:

Scherzo! Mi appello alla clemenza dei giudici!

 

37 minuti fa, Andrea28 ha detto:

Ps: complimenti per la pubblicazione :) . 

Grazie mille davvero!

 

E grazie anche per il commento e l'apprezzamento!

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Ciao,

non ti avevo mai letto prima e ho trovato il testo scorrevole, piacevole e ben scritto. Non volermene ma anche secondo me si stacca un po' dalla traccia: non c'è l'imprevisto che trasforma l'incontro cliente/prostituta in un'altra cosa, c'è la delusione di lui per la crudezza dell'atto senza sentimenti. Ma questo lo diranno i giudici.

 

23 ore fa, Federico72 ha detto:

La sento accorrere, odo la sua voce che rimane strozzata dal legno blindato

Ho citato questa ma ce ne sono diverse: mi suona strano l'alternarsi di frasi dal linguaggio "lirico" come questa a altre molto più colloquiali (tipo il check delle ascelle), ma magari è una scelta stilistica e sono io che non ho capito.

 Il racconto si legge bene, forse manca un vero "colpo di scena", non so, è chiaro dall'inizio che pensa a Lei e non sarà soddisfatto, non c'è nessuna sorpresa per il lettore e forse neanche per il protagonista, la vicenda è un po' piatta. Però, ripeto, si legge con piacere.

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25 minuti fa, Befana Profana ha detto:

Ho citato questa ma ce ne sono diverse: mi suona strano l'alternarsi di frasi dal linguaggio "lirico" come questa a altre molto più colloquiali (tipo il check delle ascelle), ma magari è una scelta stilistica e sono io che non ho capito.

 

Vero... questa è la critica che mi avete rivolto che trovo più azzeccata in assoluto.

 

27 minuti fa, Befana Profana ha detto:

 Il racconto si legge bene, forse manca un vero "colpo di scena", non so, è chiaro dall'inizio che pensa a Lei e non sarà soddisfatto, non c'è nessuna sorpresa per il lettore e forse neanche per il protagonista, la vicenda è un po' piatta. Però, ripeto, si legge con piacere.

 

Grazie anche a te per il passaggio e il commento.

 

27 minuti fa, Befana Profana ha detto:

Ma questo lo diranno i giudici.

 

(Giudice) Son qui, mi ammazzi... :lol:

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7 ore fa, Federico72 ha detto:

a quanto ho visto il "completa" appare più e più volte... 

scusatemi, io quel "completa" l'ho sempre inteso come "senza parti mancanti", cioè con quel "qualcosa" in più, non so se mi spiego :asd:. Io mi aspetterei che ad aprire venisse un Pamelo. Dai, urge volontario per fare una telefonata e scoprire il significato vero.

 

Ciao @Federico72 scusami se mi sono permessa, ma ti ho letto, ho letto i commenti e mi avete fatto troppo ridere.

Indubbiamente è scritto bene, ma il protagonista non ispira simpatia, anzi. La sua ex probabilmente lo trovava un tantino paranoico e noioso. Inoltre non mi pare sia nemmeno brillante dall'altro punto di vista... che dire? Lei ha fatto bene ad andarsene.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

«E se facessimo tutto con calma e ti facessi impazzire io, con soli 100 euro?» Provo a trattare.

A me questa frase è piaciuta. Certo suona molto male detta ad una prostituta, ma non stento a credere che esistano personaggi in giro capaci di farlo. Quello che mi risulta più strano è che la prostituta si comporti così:

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

con l’insensibilità di chi si accoppia senza sosta con più uomini al giorno, risponde: «No carino, sto mangiando delle noccioline…» e scoppia in una risata volgare.

e non stia piuttosto al gioco dicendo:

"sì, fammi godere ancora, ancora". Questo fa una brava prostituta. Non rincorre i clienti, ma quando ce li ha per le mani, se li lavora bene ;)

Poi magari pensa, "dai brutto cgln (è il gioco delle consonanti), vieni e vattene", ma non lo dice a voce alta.

Io la penso così.

Anzi, sarebbe bello sentire la voce della pttn, che dici? :)

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4 minuti fa, paolati ha detto:
8 ore fa, Federico72 ha detto:

a quanto ho visto il "completa" appare più e più volte... 

scusatemi, io quel "completa" l'ho sempre inteso come "senza parti mancanti", cioè con quel "qualcosa" in più, non so se mi spiego :asd:. Io mi aspetterei che ad aprire venisse un Pamelo. Dai, urge volontario per fare una telefonata e scoprire il significato vero.

 

E sia! Poiché ho la fama di essere uno che si documenta, quando sforna i racconti per voi amici del MI, ecco che mi sono impegnato e vi ho trovato la risposta:

 

https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20081117233840AABpqEi

 

praticamente concede anche il "Lato B"... opss... ora andiamo in zona VM18.. :lol:

 

7 minuti fa, paolati ha detto:
Alle 18/3/2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

«E se facessimo tutto con calma e ti facessi impazzire io, con soli 100 euro?» Provo a trattare.

A me questa frase è piaciuta. Certo suona molto male detta ad una prostituta, ma non stento a credere che esistano personaggi in giro capaci di farlo. Quello che mi risulta più strano è che la prostituta si comporti così:

Anche secondo me esistono eccome!

 

8 minuti fa, paolati ha detto:
Alle 18/3/2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

con l’insensibilità di chi si accoppia senza sosta con più uomini al giorno, risponde: «No carino, sto mangiando delle noccioline…» e scoppia in una risata volgare.

e non stia piuttosto al gioco dicendo:

"sì, fammi godere ancora, ancora". Questo fa una brava prostituta. Non rincorre i clienti, ma quando ce li ha per le mani, se li lavora bene ;)

Poi magari pensa, "dai brutto cgln (è il gioco delle consonanti), vieni e vattene", ma non lo dice a voce alta.

Io la penso così.

probabilmente è vero... ma la voglia di citare quell'aneddoto che ho ricordato qualche post più sopra era troppo forte...

 

Grazie per il passaggio e commento! 

Alla prossima!

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Alle 18/3/2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

D’altronde lei fotte i miei soldi, mica me!

Da incorniciare!

Meriteresti il voto solo per aver trovato via Belsedere. :)

Scritto in maniera impeccabile, a tratti erotico, quasi da sezione over18 ma anche profondamente malinconico e cinico, perfetto sviluppo della citazione (magnifica).

Bravo Fede!

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No, cioè... fermi tutti! ESISTE DAVVERO VIA BELSEDERE?!?!??! xD 

 

Caro @Federico72

eccoci qui al tuo pezzo dolce amaro di esperienza con una prostituta. Poco fa scrivevo a Poldo, nei commenti, che su questo tema era difficile restare in equilibrio fra due estremi: da una parte la crudezza e dall'altra la pietà. in molti, trattando questo tema, hanno sfiorato o un estremo o l'altro, senza soluzione di continuità.

Ora nel tuo pezzo invece mi trovo a scoprire la famosa terza ipotesi, ovvero: mescolare in modo eterogeneo i due estremi, senza però stonare. Scrivo questo per farti notare, non senza apprezzamento, che il tuo testo mescola in modo grossolano ma funzionale, una certa spensieratezza quasi ragazzesca (il modo in cui il protagonista controlla la sua igiene, i dettagli sulla strada e sul civico, le descrizioni ironiche di pamela e il suo comportamento faceto) con una digressione amara e dolorosa sull'abbandono (i richiami a Lei, i confronti fra il sesso per amore e il sesso per soldi, l'amara chiusura della storia).

 

E' come se avessi preso due sentimenti molto diversi e per certi aspetti diametralmente opposti, la pietà e l'ironia e li avessi mescolati assieme, cercando nel contempo di raccontare una storia con la pretesa della verità. L'effetto è curioso: dai l'impressione di un testo realista, stemperato però con un velo di sarcasmo alla francese, con quella nota amara alla fine.

Appena un po' raffinato, con un registro linguistico appena un po' più ricercato, farebbe una porca figura, alla Pennac.

 

In definitiva la lettura è stata piacevole, ma pe rle ragioni che ti ho illustrato mi ha un po' disorientato. L'equilibrio è difficile, ma in certi casi (ovvero quando si tratta di tematiche sensibili), paga. A te manca tanto così per raggiungerlo... suggerirei di reimpostare il testo secondo uno stile un po' più distaccato, magari buttandola (ad esempio) sulla critica, in stile recensione Trip Advisor (farebbe smontare dalle risate e servirebbe a creare quella nota di surrealtà divertente e intelligente).

 

A rileggerci 'mpare ;)

  

 

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Grazie @Nerio  sei stato quello che più ha compreso a fondo l'intento del racconto. Il tuffarsi del protagonista in quest'esperienza del tutto nuova per lui, sperando, con molta ingenuità, che possa regalargli qualche istante di consolazione per la perdita della sua compagna.

Salvo poi toccare con mano che la realtà è ben diversa, come dentro di sé già sapeva, tra l'altro...

Mi fa piacere tu sia riuscito a vedere un po' "oltre" e quindi ti ringrazio di cuore!

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Ciao @Federico72, eccomi a ricambiare il tuo passaggio. :)

 

Ti leggo per la prima volta. Mi permetto di iniziare con qualche considerazione stilistica.

 

Non amo molto l'uso dei punti esclamativi e dei puntini sospensivi. All'inizio avevo storto un po' il naso. Man mano mi sono calato nell'ottica del protagonista, così desideroso di lanciarsi nell'esperienza con la prostituta. Quindi la ritengo accettabile, sebbene come ti dicevo preferisco una forma più "pulita".

 

Sul linguaggio ho qualche dubbio. Ho avuto la sensazione di qualche oscillazione del registro stilistico. Anche la prostituta, che usa un congiuntivo perfetto in quella situazione, mi ha un attimo distolto dal mondo narrativo. Per carità, non deve essere per forza valida la connessione straniera-prostituta, oppure ragazza di scarsa cultura-prostituta. Però sono frasi che spesso vengono dette in forma errata da chi ha un buon livello culturale, proprio perché ormai di uso comune e colloquiale, per cui mi ci sono soffermato e mi ha per un attimo fatto perdere concentrazione.

 

Sulla storia: la Lei è dominante, su tutto. Forse è fin troppo citata. La sua presenza sarebbe stata ugualmente forte anche se fosse stata più "serpeggiante", meno sbattuta in faccia al lettore. La dinamica tra l'uomo e la prostituta mi ha lasciato qualche dubbio  nello sviluppo e nell'interazione. Come dire, un po' "plasticosa". Già lo è per forza di cose il rapporto in questione, ma non sono riuscito a sentirle l'autenticità (narrativa) della finzione (del rapporto). Spero di essere riuscito a trasmetterti cosa intendo.

 

La chiosa finale aleggia da subito. Anzi, in verità lo immaginavamo già quando entra in gioco Lei. Queste vie di fuga non funzionano mai: chiodo non schiaccia chiodo, al massimo te lo spinge più in fondo nel cuore, dove fa più male.

 

A rileggerci, Federico.

 

Luca

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@Luca Trifilio Grazie per il commento. Il primo problema da te citato, quello del registro che non è uniforme è nato dal fatto che all'inizio ero partito con l'idea di buttarla tutta sul ridere (check delle ascelle e birillo in primis)... poi però ha prevalso la mia vena più seriosa e sono rimasto un po' sospeso a metà...

 

Per la scarsa mancanza di sorpresa è un problema che mi hanno già segnalato... evidentemente ho dosato male gli equilibri del racconto.

Grazie per il passaggio e il commento!

Alla prossima!

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@Federico72 non volermene per la schiettezza: la ciambella non è uscita col migliore dei buchi. xD 

Le ragioni sono da ricercarsi in due aspetti, principalmente. In primo luogo il registro linguistico, un po' altalenante e - a parer mio - con un'eccessiva attenzione a certi dettagli che non arricchiscono la narrazione. In secondo luogo la mancanza di spessore, come se tu ti fossi preoccupato più dell'estetica, molto curata, a discapito del coinvolgimento.

Il primo è chiaramente un problema secondario, in quanto è normale lasciare per strada l'uniformità quando si va di corsa. La questione del coinvolgimento, invece, è la vera debolezza del racconto che purtroppo, sempre secondo me, vanifica gli sforzi nel presentare una situazione in modo molto credibile.

A livello stilistico non ho molto da segnalare, se non qualche punto di esclamativo in più rispetto a quanto sia abituato a sopportare. xD E l'incipit, forse, più sottotono rispetto al resto.

Cerco di farti qualche esempio.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

Dopo aver setacciato internet per trovare quella giusta, ecco che ci siamo!

Paradossalmente, la frase di apertura mi sembra la più debole del racconto. Secondo me qualcosa del genere avrebbe funzionato molto meglio:

Eccola, quella giusta. Ore e ore a setacciare internet e finalmente ci siamo. O cose così.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

Dalle foto è molto attraente, inoltre, l’espressione del viso in un'immagine mi ricorda Lei.

Senza stravolgere il tuo modo di costruire i periodi, opterei per un: Nelle foto è molto attraente, e ha qualcosa nell'espressione che mi ricorda Lei.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

Il suo annuncio è esplicito e ammaliante, senza scadere nella volgarità:

 

“Chiamami a ogni ora, sarò il tuo sogno che si realizza. Paziente e disponibile, senza limiti e completa.”

L'annuncio parla da solo, dato che lo riporti: trovo superfluo il descriverlo.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

È deciso! E Pamela sia. La chiamo: voce suadente, mi carezza i timpani. Fissiamo per le 21, in Via Belsedere 69. L’indirizzo è tutt’un programma!

La doccia l’ho fatta poco fa, un rapido check ad ascelle e alito, un controllo più accurato al mio amico: lindo e ansioso di scatenarsi!

Quanti punti esclamativi. xD Capisco l'entusiasmo di farsi una trombata, però...

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

Trovo subito un posto dove parcheggiare. Questo colpo di fortuna mi sembra di ottimo auspicio, le aspettative per l’imminente incontro sono sempre più alte.

Me lo stai dicendo tu che le aspettative sono alte, ma io non le percepisco. Il problema di cui parlavo sopra. Non so se riesco a spiegarmi... forse è una questione di costruzione della frase, che non incrementa la tensione, oppure è per via di quanto la precede. Non saprei.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

«Allora, che vuoi fare? Se ti piace fare tuttosottolinea il "tutto" con malizia – con 150 facciamo con molta calma e ti faccio impazzire. Se ti accontenti di fare le cose classiche, vanno bene 100…»

Non sono sicuro che serva rimarcarlo, in fondo hai usato il corsivo e sta parlando una prostituta che deve convincere il cliente.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

Ho solo un verdone

Carlo? :asd: Pessima, lo so. Comunque credo sarebbe meglio mettere il taglio esatto e via.

 

Alle ‎18‎/‎03‎/‎2018 at 17:52, Federico72 ha detto:

Quel pensiero, però, non mi raffredda come era avvenuto in precedenza

Dici che è necessario metterla in corsivo?

 

In sostanza, la trovo una buona scrittura applicata a un racconto così così. Per quel che può valere il mio parere, ovviamente.

 

OT.

Complimenti sinceri per la pubblicazione. ^_^ Fammi sapere se ci saranno presentazioni a Roma o in zona Lucca-Pisa-Massa. Verrei volentieri.

 

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@AdStr Grazie del commento. Quando se ne legge uno così accurato non si può che essere riconoscenti. E le critiche sono oggettive... e non sei nemmeno l'unico ad avermele mosse, per cui non posso che prendere atto che questo racconto non ha avuto la riuscita che speravo.

In effetti come detto più volte l'indecisione tra vena comica e drammatica mi ha portato a sfornare un piatto che non si è rivelato né carne né pesce...

 

3 ore fa, AdStr ha detto:

Complimenti sinceri per la pubblicazione. ^_^ Fammi sapere se ci saranno presentazioni a Roma o in zona Lucca-Pisa-Massa. Verrei volentieri.

Con l'editore c'è in programma Roma... siamo ancora in fase embrionale, mentre per l'altra presentazione (a Verona) siamo già a buon punto (inizio maggio per chi fosse in zona e interessato) ovviamente tutti gli amici del forum che vorranno partecipare a una di queste occasioni mi daranno una gioia immensa...

innanzitutto per la gioia di conoscersi dal vivo, finalmente, dopo mesi di contest e amicizia dietro una tastiera. E poi per il piacere di avervi ospiti a un evento che per me sarà indimenticabile!

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Ospite Rica

Ciao @Federico72

Bentrovato.

 

Sorvolo refusi e passaggi da indicare, prima di tutto perché hai ricevuto molti commenti, secondo perché sono in ritardo e mi mancano ancora tre racconti da leggere. Perdonami. ;)

 

Il tuo racconto è scritto bene, tra l'altro approfitto per dirti che si nota una differenza abissale con i tuoi primi testi, in senso positivo. È un complimento, eh! :love:

 

Trovo però che il tuo testo avrebbe potuto avere maggiore profondità. A partire dalla caratterizzazione dei personaggi. Mi sembra non escano da un'idea stereotipata, e avrei creato maggiori tensioni tra loro.

Ciò che ho capito meno è: il tuo protagonista è in ansia perché pensa a Lei, o perché non riesce a condurre come dovrebbe la serata?

Secondo me, ma prendilo come un mio personalissimo punto di vista, o buttavi tutto sul grottesco, o definivi maggiormente i caratteri dei protagonisti. E metto tra i protagonisti anche Lei. Che sembra apparire importante solo grazie al pronome in maiuscolo, ma risulta costante presenza si risolve in un'assenza.

 

Anche il tuo registro linguistico si barcamena tra due poli: la ricercatezza a scapito di una profondità emotiva e psicologica.

Sempre un piacere leggerti.

Ci si vede a Roma, allora! Per la presentazione del tuo libro, di cui rinnovo i complimenti. Magari conosco anche @AdStr!

A presto! ;) 

  

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